Vie di Romans

Friuli Isonzo Pinot Nero Doc 2020, Vie di Romans

by Vitocco Francesco on

Dalla Valle dell’Isonzo solo vini eccezionali, ecco il biglietto da visita che mi sento di raccomandare quando si parla dell’azienda vitivinicola Vie di Romans; situata a Mariano del Friuli in provincia di Gorizia, la cantina della famiglia Gallo produce dal 1978 vini di qualità, capaci vendemmia dopo vendemmia di creare uno stile inconfondibile fine ed elegante, dai vitigni Sauvignon e Chardonnay in primis, ma anche Malvasia, Friulano, Pinot Grigio, Riesling, Merlot e Pinot Nero.

Oggi assaggiamo proprio il Friuli Isonzo Pinot Nero Doc annata 2020, affinato per quattordici mesi in barrique e poi per un mese in inox al fine di ottenere naturalmente il colore limpido ed affinato poi in bottiglia per altri quattordici mesi. Dotato di un bel colore rosso rubino, leggermente granato, possiede un’ottima consistenza nel calice; al naso gli aromi sono ampi ed eleganti, con ricordi di ribes e mirtilli, chiodi di garofano, ciliegia, rosa essiccata e cannella, con leggeri sbuffi minerali e di erbe medicinali.

In bocca sprigiona classe in abbondanza, espressa da note pseudocaloriche ed una trama tannica perfettamente integrata in una struttura corposa e compatta; il frutto è pienamente espresso, e si percepisce una sensazione di costante equilibrio nonostante l’importanza dell’estratto. Avvolgente e convincente sino al finale, si distende magistralmente con una persistenza aromatica importante.

Il Pinot Nero friulano al suo meglio, da provare oggi ma anche da conservare per assaggi futuri seguendone l’evoluzione; in tavola lo accosterei a delle costolette di agnello alla griglia.

Friuli Isonzo Chardonnay Doc Climat Curie 2016, Vie di Romans

by Vitocco Francesco on

Dalla Valle dell’Isonzo solo vini eccezionali, ecco il biglietto da visita che mi sento di raccomandare quando si parla dell’azienda vitivinicola Vie di Romans; situata a Mariano del Friuli in provincia di Gorizia, la cantina della famiglia Gallo produce dal 1978 vini di qualità, capaci vendemmia dopo vendemmia di creare uno stile inconfondibile fine ed elegante, dai vitigni Sauvignon e Chardonnay in primis, ma anche Malvasia, Friulano, Pinot Grigio, Riesling, Merlot e Pinot Nero.

Il Friuli Isonzo Chardonnay Doc Climat Curie 2016 rientra in un progetto di valorizzazione del legame fra vino e terroir, così radicato in terra francese ma a volte sottovalutato in Italia; senza alcuna variante né tecnica né di annata, l’azienda ha individuato sei climat diversi realizzando sei Chardonnay, esaltandone a pieno la componente della territorialità.

Affinato sui lieviti per nove mesi in barrique e per nove mesi in acciaio, si presenta di colore giallo paglierino luminoso, piuttosto consistente nel calice. Al naso si apre con sentori intensi ed ampi di biancospino, pesca bianca, mela verde, salvia e vaniglia, con sbuffi minerali e calcarei; in bocca esprime una decisa vena minerale e una fragrante freschezza, con un buon corpo di struttura ed equilibrio. Caldo, abbastanza morbido, ripropone un percorso sensoriale armonico con quanto percepito all’olfatto, chiudendo con un finale pulito, lungo e persistente.

Dotato di una grande ed elegante espressività, di sicuro interesse l’assaggio con gli altri cinque climat; in tavolo lo assaggerei con dei fagottini ripieni all’astice ed ai gamberetti.

Dalla Valle dell’Isonzo solo vini eccezionali, ecco il biglietto da visita che mi sento di raccomandare quando si parla dell’azienda vitivinicola Vie di Romans; situata a Mariano del Friuli in provincia di Gorizia, la cantina della famiglia Gallo produce dal 1978 vini di qualità, capaci vendemmia dopo vendemmia di creare uno stile inconfondibile fine ed elegante, dai vitigni Sauvignon e Chardonnay in primis, ma anche Malvasia, Friulano, Pinot Grigio, Riesling, Merlot e Pinot Nero.

Oggi assaggiamo il Friuli Isonzo Sauvignon Doc Rive Alte Vieris proveniente dalla vendemmia 2012: di colore giallo quasi interamente dorato, possiede grande consistenza nel calice da cui si percepiscono intense e fini note di verbena, rosmarino, asparagi, cedro e iodio, con tocchi di sambuco e litchi. In bocca apre caldo e morbido, il sorso inizia avvolgente e lineare quando ad un tratto avvampa di freschezza incisiva, seguita e sottolineata da una calibrata sapidità; molto denso seppur leggiadro ed elegante, possiede un grande corpo ed una complessità intrigante, perfettamente sviluppata nel tempo.

Vino dalla grande armonia, capace di raggiungere i dieci anni di vita in perfetta forma, un eccellente esempio dei tesori realizzati da Vie di Romans, vini di grade qualità da apprezzare nella loro evoluzione nel tempo; un Sauvignon emozionante, ottimo in tavola ma che consiglio di apprezzare anche da solo.

Venezia Giulia Bianco Igt Doc Dut’Un 2017, Vie di Romans

by Vitocco Francesco on

Dalla Valle dell’Isonzo solo vini eccezionali, ecco il biglietto da visita che mi sento di raccomandare quando si parla dell’azienda vitivinicola Vie di Romans; situata a Mariano del Friuli in provincia di Gorizia, la cantina della famiglia Gallo produce dal 1978 vini di qualità, capaci vendemmia dopo vendemmia di creare uno stile inconfondibile fine ed elegante, dai vitigni Sauvignon e Chardonnay in primis, ma anche Malvasia, Friulano, Pinot Grigio, Riesling, Merlot e Pinot Nero.

All’interno di una linea per lo più caratterizzata da monovarietali, il Venezia Giulia Bianco Igt Doc Dut’Un rappresenta invece l’incontro sapiente di Chardonnay e Sauvignon Blanc, con un elevage sui lieviti di nove mesi ed un affinamento in bottiglia di venti mesi; l’annata 2017 si presenta vestita di un bel colore giallo paglierino scintillante, con riflessi che virano verso l’oro. Al naso esprime una grande finezza di aromi intensi e ampi, con richiami al melograno ed alla scorza d’arancia, al timo e alla vaniglia, con una bella progressione di salvia, caprifoglio ed erbe officinali. In bocca è abbastanza caldo e morbido, fresco e giustamente sapido, da subito approccia fine e sempre elegante, con un frutto deciso ed un carattere perentorio; splendido il finale, corposo ma sempre snello, equilibrato e simmetrico con quanto percepito all’olfatto.

Grande vino bianco, ottimo subito ma che merita di essere seguito nel tempo, fra dieci anni saprà stupire e riconquistare; ora lo abbinerei a del rombo al forno con patate.