Sassicaia

Bolgheri Sassicaia Doc 2019, Tenuta San Guido

by Vitocco Francesco on

La Tenuta San Guido è uno dei templi indiscussi del vino mondiale, qui a Castagneto Carducci infatti, si sono scritte pagine immortali della storia dell’enologia. Dai questi terreni sassosi, e ad uno sguardo superficiale, poco adatti alla coltura della vite, dai vigneti di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, nasce il Bolgheri Sassiccaia; un vino mitico, storico ma sempre all’avanguardia, capace di regalare, vendemmia dopo vendemmia, emozioni e sfumature sempre diverse, toccando in alcune annate una perfetta armonia quasi commuovente.

Composto da un 85% di Cabernet Sauvignon e da un 15% di Cabernet Franc, affinati per ventiquattro mesi in barrique, l’annata 2019 possiede un bel colore rosso rubino fitto e quasi spesso nel calice, decisamente consistente.

Il bouquet olfattivo è ampio, di intensa progressione, con note avvolgenti che richiamano frutti di bosco, prugna e cassis, seguiti da accenni vegetali ed erbacei, con affondi incisivi di cacaco, rosa essiccata, resina, china e grafite, in una sequenza elegante e appassionante. In bocca l’attacco è fresco e sapido, morbido con tannini emblematici per integrazione e supporto ad una struttura perfettamente bilanciata in tutte le sue componenti; il frutto emerge genuino, impreziosito da una scia di spezie e da note pseudocaloriche perfettamente calibrate.

Il finale è ampio, lungo e maestoso, di estrema finezza e forza espressiva; l’ho abbinato ad una Picanha di manzetta marinata alla giapponese servita dall’Osteria San Guido.

Bolgheri Sassicaia Doc 2007, Tenuta San Guido

by Vitocco Francesco on

La Tenuta San Guido è uno dei templi indiscussi del vino mondiale, qui a Castagneto Carducci infatti, si sono scritte pagine immortali della storia dell’enologia. Dai questi terreni sassosi, e ad uno sguardo superficiale, poco adatti alla coltura della vite, dai vigneti di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, nasce il Bolgheri Sassiccaia; un vino mitico, storico ma sempre all’avanguardia, capace di regalare, vendemmia dopo vendemmia, emozioni e sfumature sempre diverse, toccando in alcune annate una perfetta armonia quasi commuovente.

Composto da un 85% di Cabernet Sauvignon e da un 15% di Cabernet Franc, affinati per ventiquattro mesi in barrique, si presenta per quanto riguarda l’annata 2007 vestito di un bellissimo manto rosso granato, decisamente luminoso e molto consistente nel calice.

Avvicinandolo al naso si è avvolti da una scia intensa di profumi inizialmente fruttati, prugne e more, lamponi in confettura, a cui fanno seguito note evolute di cioccolato, menta, pepe rosa, tartufo nero e grafite; in bocca si apprezza una scia di tannini portati perfettamente alla rotondità, amalgamati finemente in una struttura delicata ma di grande complessità. La simmetria con quanto apprezzato all’olfatto risulta puntuale e il connubio fra freschezza e morbidezza, impreziosito da una sapidità leggera, consolida un assaggio elegante, equilibrato ed armonico.

Il finale impressiona per potenza, finezza e persistenza, lo abbinerei più che ad una pietanza ad una sinfonia, come la nona di Beethoven.