Riserva

L’azienda vitivinicola Nals Margreid rappresenta un’importante parte di storia della viticoltura dell’Alto Adige; fondata nel 1932, coltiva la vite grazie a centotrentotto viticoltori da Nalles, posta fra Bolzano e Merano, sino a Magrè, nella parte meridionale della regione. Dai centosessanta ettari nasce vendemmia dopo vendemmia un’invidiabile gamma di prodotti, dai classici vitigni del luogo: Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Pinot Grigio, Kerner,  Gewürztraminer, Müller Thurgau, Moscato Giallo, Lagrein, Schiava, Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero. La cantina situata a Nalles vale da sola una visita, moderna ed eccezionale, un grande esempio di architettura al servizio dell’enologia.

L’ Alto Adige Chardonnay Riserva Doc Baron Salvadori 2017 matura in barrique per circa dodici mesi, presentandosi oggi vestito di un bel colore giallo paglierino luminoso e di buona consistenza; al naso si apre in progressione su aromi di pesca, susina, caprifoglio, fiori di acacia, vaniglia e mandorla. Sontuoso al palato, scorre con grande pienezza ed eleganza, in ottimo equilibrio fra sapidità, freschezza e note pseudocaloriche; avvolgente e seducente, possiede grande struttura e buona complessità, richiamando la mandorla anche nel finale lungo e persistente.

Uno splendido Chardonnay, generoso e di sostanza; ottimo in abbinamento con dei tagliolini allo scoglio.

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

Dalla vendemmia 2019 ci versiamo nel calice l’Alto Adige  Gewürztraminer Doc Riserva Frauenriegl, uno dei cru aziendali situato nella stessa Cortaccia; di colore giallo paglierino con ampi riflessi dorati, decisamente consistente, sboccia al naso con intensi profumi di mango, litchi, menta, rosa, a tratti anche banana, melone ed uva spina. Quasi cremoso al palato, di media freschezza e delicata sapidità, solletica il palato con decise note pseudocaloriche ben supportate da una struttura snella ma sostanziosa, ricca e generosa; di buon equilibrio, si distende in un finale impeccabile impreziosito da ritorni di melone e accenni di erbe aromatiche.

Gewürztraminer di grande qualità, lo proverei con la cucina coreana.

Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Doran 2018, Cantina Andriano

by Vitocco Francesco on

Fondata nel lontano 1893, la cantina di Andriano è per questo la più antica e ricca di tradizione dell’Alto Adige; lungo la via che da Bolzano porta a Merano, dal 2008 è subentrata la conduzione da parte della Cantina di Terlano, la quale ha saputo portane avanti i valori e la conclamata ed affermata qualità.

Dalla linea selezioni assaggiamo oggi l’Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Doran, da vigne poste fra i trecentocinquanta e i quattrocentocinquanta metri di altitudine, con un affinamento che avviene per circa un anno in tonneaux e per tre mesi in acciaio; l’annata 2018 si presenta di un bel colore giallo paglierino brillante, di buona consistenza nel calice. Al naso si apre con vigore ed intensità, proponendo richiami eleganti alla mela, al pompelmo ed all’ananas, seguiti da sensazioni di pepe bianco, burro e timo; piuttosto morbido e caldo al palato, si assapora una freschezza e sapidità in equilibrio, con un progredire di complessità e sfaccettature floreali e minerali. Pieno e molto piacevole, riassume il tutto in un lungo finale succoso, completo e molto persistente.

Chardonnay di grande qualità, una delle interpretazioni più autorevoli di tutta la regione; ottimo in abbinamento con una tartare di tonno.

In località Bergullo, Imola, si trova l’azienda vitivinicola Tre Monti, fondata nel 1971 e capace nel corso degli anni di diventare uno dei punti di riferimento dell’Emilia Romagna per quanto riguarda la produzione di vini di qualità. Da un vigneto di circa sessanta ettari vengono realizzate ogni anno una media di duecentomila bottiglie dai vitigni Albana di Romagna, Trebbiano, Chardonnay, Sauvignon, Merlot, Cabernet e Sangiovese; dalla linea i vini del cuore oggi stappiamo l’annata 2018 del Sangiovese di Romagna Superiore Doc Riserva Thea, un grande rosso da monovitigno affinato per nove mesi in barriques di Allier nuove di media tostatura: di colore rossi rubino fitto e scintillante, piuttosto consistente, regala dal calice aromi intensi ed ampi di more, ribes, viola, ginepro e prugna secca, con echi balsamici e lievi sentori di cioccolato.

Delicata la trama tannica immersa in un corpo pienamente fruttato, pregevole la spinta fresco – sapida e la complessità degli aromi, simmetrica a quanto colto all’olfatto; caldo e profondo, chiude con un bel finale snello, pulito e molto lungo.

 

Uno dei migliori Sangiovese di Romagna prodotti nel nostro paese, capace ad ogni vendemmia di progredire e confermare la qualità assoluta; da provare in abbinamento con del pregiato pecorino di fossa.

In località Marlengo, in provincia di Bolzano, si trova la splendida sede della Cantina Merano, nata nel 2010 dalla fusione delle due storiche realtà enologiche della Cantina Burggräfler, fondata nel 1901, e della Cantina Vini di Merano fondata nel 1952; ad oggi questa splendida cantina sociale conta su circa trecentottanta soci per un totale di più di duecentocinquanta ettari vitati.

Le linee produttive esaltano i vitigni locali, con una particolare attenzione anche a quelli internazionali: Pinot Bianco, Pinot Grigio, Müller Thurgau, Kerner, Riesling, Moscato Giallo, Gewürztraminer, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Schiava, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Lagrein e Merlot.

L’Alto Adige Pinot Bianco Doc Riserva Five Years, è ottenuto dal vigneto Tirolo posto a circa cinquecentocinquanta metri sul livello del mare, le cui uve vengono fermentate in grandi botti di rovere e serbatoi d’acciaio per un anno; ottenuto l’assemblaggio viene lasciato a contatto con i lieviti in acciaio per altri quattro anni, a cui seguono altri quattro mesi in bottiglia.

L’annata 2014 si presenta di un bel colore giallo paglierino scintillante, con leggeri riflessi dorati, piuttosto consistente nel calice; al naso si percepisce una ventata di aromi intensi che richiamano la pesca bianca, il mango, la frutta tropicale, fiori bianchi, gelsomino e caprifoglio, con cenni di acacia, salvia e sambuco. In bocca è perfettamente bilanciato fra freschezza, sapidità minerale e note pseudocaloriche, con un corpo pieno ed elegante; complesso ed in evoluzione nel calice, con un finale lungo e molto persistente lascia presagire un’interessante evoluzione negli anni.

Una vera gemma dell’Alto Adige, un Pinot Bianco che è un vero e proprio fuoriclasse nel suo genere; da provare in abbinamento con dei gamberoni in crosta di Parmigiano Reggiano.

 

Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd 2017, Laimburg

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Laimburg rappresenta una delle realtà di riferimento per quanto riguarda la viticoltura dell’Alto Adige; fondata cinquant’anni la cantina si trova ad Ora, in provincia di Bolzano, anche se dovremmo parlare di cantine, visti i diversi spazi aziendali fra cui la bellissima e suggestiva cantina nella roccia, costruita verso la fine degli anni ottanta. La produzione vede in prima linea i bianchi Riesling, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc, Kerner e Pinot Bianco, mentre tra i rossi Lagrein, Cabernet Sauvignon, Schiava e Merlot, solo per ricordarne alcuni.

Da un affinamento sui propri lieviti di otto mesi l’Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd si presenta dalla vendemmia 2017 di un bel colore giallo dorato scintillante; consistente nel calice, si apre al naso con grande intensità di aromi, principalmente floreali e fruttati: litchi, pompelmo e melone, seguiti da acacia, caprifoglio e un pizzico di zenzero, lavanda e burro.

In bocca si percepisce fresco e giustamente sapido, morbido e ricco di frutto, con note pseudocaloriche decise ed una struttura importante; molto persistente e lungo il finale, si dimostra adatto a piatti a base di gorgonzola e formaggi erborinati.

L’azienda Fontanavecchia si trova a Torrecuso, in provincia di Benevento, e può vantare diciotto ettari vitati ed una produzione che si aggira intorno alle centosessanta mila bottiglie all’anno; fondata nel 1980, molto interessante è la linea produttiva di oggi, con intense proposte a base di Falanghina del Sannio ed Aglianico.

L’Aglianico del Taburno Docg Riserva Vigna Cataratte affina per circa diciotto mesi in barrique di rovere francese e si presenta per l’annata 2015 di un bel colore rosso rubino, con riflessi granato; consistente nel calice, si apre al naso con aromi intensi di marasca, prugna matura, cannella, pepe nero e cacao, con sentori di tabacco diffusi. In bocca scorre con discreta morbidezza, buona freschezza ed un frutto pieno e possente; caldo e corposo, propone tannini croccanti ma ben amalgamati in una struttura di prim’ordine.

Lungo e molto persistente, saprà affrontare il tempo con profitto e classe; ora lo abbinerei a dell’agnello in umido.

L’azienda vitivinicola Leone de Castris fa parte della storia della viticoltura pugliese ed italiana, risalente al 1665 e sino i giorni nostri ha contribuito in maniera sostanziale allo sviluppo del vino italiano di qualità. Di base in località Salice Salentino, in provincia di Lecce, possiede circa trecento ettari vigneto da cui si ottiene mediamente una produzione di due milioni e mezzo di bottiglie; grande produzione ma anche grande qualità soprattutto dai vitigni classici locali come Negroamaro, Malvasia Nera e Bianca, Primitivo, Verdeca e Fiano.

Il Salice Salentino Rosso Riserva Doc Donna Lisa è realizzato da un 80% di uve Negroamaro e da un 20% di Malvasia Nera, affinate in barrique di rovere francese per circa diciotto mesi ed in bottiglia per almeno sei; dalla vendemmia 2016 si può apprezzare un bel colore rosso rubino con ampi riflessi granato, intenso e luminoso. Molto consistente nel calice, propone un bouquet olfattivo che richiama le more, la prugna ed il rabarbaro, ma anche note balsamiche, pepate e speziate.

In bocca è elegante e potente, inizialmente austero ma generoso nello sviluppo del frutto e dei tannini, con una buona morbidezza che avvolge il palato; decisamente strutturato e complesso, chiude con un bel finale lungo e molto persistente.

Vino di classe che potrà evolvere ancora molto bene nel tempo; lo abbinerei ora con una bella coscia d’oca confit.

Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Troy 2017, Tramin

by Vitocco Francesco on

La cantina di Tramin affonda le proprie radici nel tempo, più di un secolo fa essendo stata fondata nel 1898 a Termeno, in provincia di Bolzano; questa cooperativa coltiva all’incirca duecentocinquanta ettari di terreno, per un totale di bottiglie prodotte all’anno di un milione e ottocentomila. Realtà cooperativa, ma spesso come succede in Alto Adige, livello altissimo dei propri prodotti: Gewürztraminer in primis, in versione sia secco sia dolce, ma anche Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling, Moscato Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Schiava.

L’Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Troy viene realizzato dai migliori vigneti posti ad un’altitudine di circa cinquecento metri sul livello del mare; nella locale lingua antica “Troy” sta a significare “sentiero” e vuole idealmente rappresentare il percorso di sperimentazione su questo vitigno internazionale che ha portato la cantina a questo eccellente risultato.

Le uve affinano per circa trentatre mesi, sempre sui propri lieviti, i primi undici in barrique e i seguenti ventidue in acciaio, con un’ulteriore sosta di quattro mesi in bottiglia; il frutto della vendemmia 2017 si presenta nel calice di un bel colore giallo dorato splendente, piuttosto consistente. Il profilo olfattivo si dimostra un ventaglio complesso di intensi aromi che ricordano il melone, la banana, pesca bianca, ananas, burro, caprifoglio, erbe aromatiche e mandorla fresca; al palato si distende tonico su una linea minerale che avvolgerà tutto il sorso, regalando freschezza e pienezza del frutto, con grande eleganza ed armonia.

Il finale è un esempio di finezza alpina, sinfonia di compostezza e profondità, simmetria e grande persistenza aromatica; Chardonnay splendido ora, da seguire però nel tempo lungo il sentiero tracciato da qui al futuro.

Castel del Monte Rosso Riserva Docg Vigna Pedale 2015, Torrevento

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Torrevento si trova all’interno del parco nazionale dell’Alta Murgia, in località Corato, ai piedi del magnifico Castel del Monte. Nel 1948 la famiglia Liantonio acquistò un ex monastero benedettino del seicento con cinquantasette ettari di vigneto in contrada “Torre del Vento”, iniziando di fatto così il viaggio nella produzione di vini di qualità che l’ha condotta alla meravigliosa ed affermata realtà dei giorni nostri costituita da quattrocentocinquanta ettari vitati ed una produzione che sfiora i due milioni e mezzo di bottiglie l’anno.

Oggi assaggiamo una delle versioni più raffinate di Nero di Troia, il Castel del Monte Rosso Riserva Docg Vigna Pedale, affinato per sei mesi in acciaio e per altri dodici in botti di rovere francese; dalla vendemmia 2015 ci giunge di un colore rosso rubino splendente con leggeri riflessi violacei, consistente nel calice.

Al naso si apre con richiami intensi al ribes, alla mora, alla susina ed alla viola essiccata, con cenni balsamici e di erbe officinali; in bocca entra con note pseudocaloriche decise e ben supportate da un corpo importante, sostenuto da buona freschezza, sapidità, frutto e tannini ben lavorati e ben incorporati; complesso ma elegante, chiude con un finale lungo e di buona persistenza aromatica.

Ottimo in abbinamento con l’agnello al forno.