Riserva

Chianti Classico Docg Riserva 2018, Badia a Coltibuono

by Vitocco Francesco on

A Gaiole in Chianti, nell’omonima località, si trova l’azienda vitivinicola Badia a Coltibuono, la cui fondazione risale storicamente al lontano 1051, un tempo infatti fù una delle abbazie dei monaci vallombrosani. Ad oggi si estende su circa sessantatre ettari dedicati alla coltivazione per lo più dell’uva Sangiovese, declinata in una produzione annua che si aggira intorno alle duecentotrenta mila bottiglie.

Il Chianti Classico Docg Riserva proveniente dalla vendemmia 2018 si presenta, dopo un affinamento di circa ventiquattro mesi in botti di rovere francese ed austriaco ed una sosta in bottiglia di quattro mesi, di un bel colore rosso granato, luminoso e limpido. Di buona consistenza, emana dal calice un bouquet olfattivo ampio e intenso, con richiami alla ciliegia, all’arancia rossa, all’iris, al melograno, al rabarbaro ed alla cannella. In bocca propone un tannino ben lavorato ed integrato in una struttura solida e vivace; fresco e caldo, di media sapidità, propone un frutto generoso e pienamente svolto, con un ottimo equilibrio.

Elegante, complesso e variegato, chiude con un finale inappuntabile, lungo e persistente; un grande Chianti, territoriale e al tempo stesso internazionale, da provare in abbinamento con dei classici pici al ragù di cinghiale.

Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva 2019, Guicciardini Strozzi

by Vitocco Francesco on

Situata in località Cusona, a San Gimignano in provincia di Siena, la storica azienda vitivinicola Guicciardini Strozzi affonda le proprie radici nel lontano 994, e ad oggi vanta circa centoquindici ettari di proprietà, dedicati ai vitigni classici del territorio, Vernaccia e Sangiovese, ma anche Vermentino, coadiuvati da quelli più internazionali di origine francese Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Syrah.

Oggi assaggiamo l’annata 2019 della Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva, prodotta solo nelle migliori annate con la tecnica della criomacerazione, affinata per alcuni mesi in barriques di rovere francese e per almeno dodici mesi in bottiglia.

Di colore giallo paglierino con riflessi dorati, luminoso e di buona consistenza nel calice, possiede un bouquet olfattivo intenso ed incisivo, ricco di richiami alle erbe aromatiche, alla scorza di arancia, al gelsomino, al burro ed allo zafferano. Al palato scorre morbido e caldo, con buona freschezza e sapidità, con un corpo strutturato ed una deliziosa eleganza.

Lungo e persistente, chiude un assaggio molto piacevole e coinvolgente, da provare in abbinamento con il risotto ai frutti di mare.

 

La Cantina Terlano, in provincia di Bolzano, produce alcuni dei migliori vini del mondo. All’interno di una vasta produzione di quasi un milione e mezzo di bottiglie l’anno, brillano gioielli di qualità e longevità impressionanti, soprattutto dai vitigni Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Gewürztraminer, senza dimenticare Pinot Nero e Lagrein.

Dalla linea Selection assaggiamo oggi una delle icone aziendali, l’Alto Adige Pinot Bianco Doc Vorberg Riserva, un vino che ha fatto la storia del Pinot Bianco in Alto Adige. Dopo un affinamento di dodici mesi sui lieviti fini in botti di legno tradizionale, l’annata 2020 giunge nel calice con un bel colore giallo paglierino splendente, con leggere venature verdoline.

Facendolo roteare ne apprezziamo la buona consistenza ed al naso si apre con intensità richiamando memorie di mela verde, buccia di cedro, bergamotto, kiwi e  mandorla, con cenni di agrumi e salvia, ed una dose molto gradevole di mineralità. La grande mineralità si apprezza anche in bocca dove si accompagna ad una spiccata freschezza; il palato viene ammorbidito da buon calore e da un grande equilibrio, con agrumi e fiori bianchi che ne delineano il sapore.

Il finale è lungo e persistente, sottolineando le doti di eleganza ed espressività di questo Vorberg 2020, una delle vette indiscusse del Pinot Bianco nel mondo. Come abbinamento lo proverei con del pollo al curry.

Alto Adige Merlot Doc Riserva Gant 2019, Cantina Andriano

by Vitocco Francesco on

Fondata nel lontano 1893, la cantina di Andriano è per questo la più antica e ricca di tradizione dell’Alto Adige; lungo la via che da Bolzano porta a Merano, dal 2008 è subentrata la conduzione da parte della Cantina di Terlano, la quale ha saputo portane avanti i valori e la conclamata ed affermata qualità.

Dalla linea selezioni assaggiamo oggi l’Alto Adige Merlot Doc Gant, dalle uve poste ad un’altitudine di circa trecento metri, affinate in barriques per circa anno; la vendemmia 2019 si presenta di un bel colore rosso rubino con leggeri riflessi granato, decisamente consistente nel calice.

Al naso propone fragranze di ribes, mirtilli, viola essiccata e liquirizia, con note balsamiche e e di tabacco; una buona freschezza scandice un assaggio caldo e morbido, con tannini di nobile fattura ben integrati in una struttura corposa e succosa, ricca di frutto e polpa. Di pregevole equilibrio, chiude con un finale lungo e persistente.

Un Merlot che p un punto di riferimento in Alto Adige, ottimo in abbinamento con il coniglio alla cacciatora.

Alto Adige Spumante Extra Brut Riserva 2016, Arunda

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Arunda di Meltina, in provincia di Bolzano, è stata fondata nel 1979 e, data la posizione ad oltre 1.200 metri di altitudine, puntò da subito all’affinamento delle uve per ottenere spumanti metodo classico. La famiglia Reiterer, dopo un’accurata selezione delle vigne più adatte dalla Bassa Atesina sino ad Appiano, realizzano dai vitigni Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero alcune delle più interessanti bollicine dell’Alto Adige, con una produzione che si aggira intorno alle centotrentamila bottiglie all’anno.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Spumante Extra Brut Riserva 2016, ottenuto da uve Chardonnay al 60% e Pinot Nero al 40%, affinate sui lieviti per sessanta mesi; il vino si presenta di un vivace colore giallo paglierino scintillante, solcato da una moltitudine di bollicine fini e piuttosto persistenti. Al naso si apre fragrante, con una serie di richiami intensi alla nespola, al biancospino e al burro di nocciola, con leggere note di pompelmo e salvia; in bocca è gustoso e abbastanza morbido, di buona sapidità ed ottima freschezza, con una spinta agrumata e richiami alla frutta secca. Di buon equilibrio, molto pulito e piacevole, conclude con una lunga persistenza aromatica.

Bollicine eleganti e appaganti, da provare in abbinamento con una tagliata di tonno in crosta di pistacchi.

Alto Adige Pinot Grigio Doc Riserva Giatl 2019, Peter Zemmer

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

L’Alto Adige Pinot Grigio Doc Riserva Giatl dopo un affinamento di un anno in botti di rovere francese ed una permanenza in acciaio e bottiglia si presenta per quanto riguarda l’annata 2019 di un bel colore giallo paglierino con riflessi che virano sull’oro; di buona consistenza nel calice, schiude intensi aromi di pesca gialla, pera, ananas, gelsomino e mandorla. Accattivante sin da subito in bocca, solletica il palato con decisa freschezza e briosa sapidità, procedendo in progressione gestendo molto bene la componente alcolica; abbastanza rotondo, si distende in un finale lungo e persistente.

Pinot Grigio d’autore, bilanciato e profondo, capace di affrontare con classe una maturazione nel tempo; lo proverei in abbinamento con dei tagliolini ai funghi porcini.

Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Troy 2018, Tramin

by Vitocco Francesco on

La cantina di Tramin affonda le proprie radici nel tempo, più di un secolo fa essendo stata fondata nel 1898 a Termeno, in provincia di Bolzano; questa cooperativa coltiva all’incirca duecentocinquanta ettari di terreno, per un totale di bottiglie prodotte all’anno di un milione e ottocentomila. Realtà cooperativa, ma spesso come succede in Alto Adige, livello altissimo dei propri prodotti: Gewürztraminer in primis, in versione sia secco sia dolce, ma anche Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling, Moscato Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Schiava.

L’Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Troy viene realizzato dai migliori vigneti posti ad un’altitudine di circa cinquecento metri sul livello del mare; nella locale lingua antica “Troy” sta a significare “sentiero” e vuole idealmente rappresentare il percorso di sperimentazione su questo vitigno internazionale che ha portato la cantina a questo eccellente risultato.

Le uve affinano per circa trentatre mesi, sempre sui propri lieviti, i primi undici in barrique e i seguenti ventidue in acciaio, con un’ulteriore sosta di quattro mesi in bottiglia; l’annata 2018 possiede un bel colore giallo dorato scintillante, consistente nel calice da cui si apprezza un profilo olfattivo intenso e ampio: note di mela e pera, seguite da agrumi e fiori bianchi, gelsomino e caprifoglio, con sentori sfumati di cedro, camomilla e tè.

In bocca scorre morbido e caldo, fresco e minerale, teso e preciso, ben equilibrato e ricco di frutto e corpo; il finale è molto lungo e persistente, sospeso in una finezza che ne definisce il tutto.

Quest’annata la proverei in un abbinamento fusion con del pollo al curry.

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

Oggi ci versiamo nel calice l’Alto Adige Pinot Nero Doc Riserva Vigna Kofl Aldein – Eich, realizzato da uve situate a ben mille e trenta metri sul livello del mare, lasciate affinare per dodici mesi in barriques francesi e per sei mesi in acciaio. La vendemmia 2019 si presenta nel calice con un colore rosso rubino leggermente granato, luminoso e limpido, di buona consistenza; al naso svela intensi aromi di ribes, prugna e rabarbaro, seguiti da iris, china e cioccolato al latte.

Avvolgente al palato, il corpo è agile ma ben strutturato, dotato di tannini levigati, buona freschezza e calibrata sapidità; caldo, dal frutto pieno e succoso, si sviluppa in lunghezza esprimendo equilibrio ed eleganza, progressione e duratura persistenza aromatica.

Pinot Nero d’autore, lo proverei in abbinamento con del carrè di cervo.

Greco di Tufo Docg Riserva Raone 2020, Torricino

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A Tufo, in provincia di Avellino, sorge l’azienda vitivinicola Torricino, nome questo della località che si distende sulle rive del fiume Sabato; dagli otto ettari vitati si realizzano una media di quarantamila bottiglie all’anno, dai classici vitigni campani Fiano, Falanghina, Greco e Aglianico.

Oggi assaggiamo l’annata 2020 del Greco di Tufo Docg Riserva Raone, prodotto in circa tremila esemplari l’anno: di colore giallo paglierino luminoso, dimostra buona consistenza ne calice da cui si apre al naso con energia e freschezza; intense sono le note di pesca, susina, agrumi, nocciola e salvia, con una linea minerale ben caratterizzata. Sapidità e freschezza in equilibrio si bilanciano al palato con le note pseudocaloriche ed un succo pieno e gustoso; frutto che emerge in progressione, regala un finale elegante e calibrato, lungo e piuttosto persistente.

Un Greco di qualità, territoriale e sincero, ottimo in tavola in abbinamento con primi piatti di pesce e verdure.

Montepulciano d’Abruzzo Riserva Doc 2017, Contesa

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L’azienda vitivinicola Contesa si trova in contrada Caparrone Collecorvino, in provincia di Pescara, nel territorio abruzzese conosciuto come la “Terra dei Vestini”; in uno splendido paesaggio collinare si sviluppa su circa quarantacinque ettari vitati, dedicati alla coltivazione dei vitigni classici della zona, Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano, Passerina, Pecorino e Cococciola, con una produzione annua che si aggira intorno alle duecentocinquantamila bottiglie.

Il Montepulciano d’Abruzzo Riserva Doc proveniente dalla vendemmia 2017 è ottenuto da una selezione delle migliori uve affinate in botti di Slavonia da trenta ettolitri per circa trenta mesi e poi in bottiglia per almeno sei mesi; di un bel colore rosso rubino con ampi riflessi granato, luminoso e decisamente consistente nel calice, sboccia al naso con richiami di marasca, prugna, bacche di ginepro, ciclamino, cannella e cuoio, molto intensi ed ampi. In bocca è caldo e morbido, con tannini autorevoli e ben amalgamati in un corpo succoso e fresco, sapido e molto strutturato; potente ma equilibrato, conduce elegantemente ad un finale pieno, ricco, lungo e dalla grande persistenza.

Montepulciano di grande qualità, ottimo in abbinamento con i classici piatti a base d’agnello e capretto.