Riserva

Chianti Rufina Docg Riserva Vigneto Quona 2020, I Veroni

by Vitocco Francesco on

Situata a Pontassieve, in provincia di Firenze, l’azienda vitivinicola I Veroni è una realtà certificata biologica per la produzione di vini di qualità nel territorio del Chianti Rufina. I vitigni sono quelli tipici della zona: Sangiovese in primis, utilizzato per i grandi vini rossi, per il rosato ed anche vinificato in bianco, ma anche Canaiolo Nero, Colorino, Vermentino, Trebbiano, Malvasia e Canaiolo Bianco.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2020 del Chianti Rufina Docg Riserva Vigneto Quona, affinato in barriques per diciotto mesi ed in bottiglia per altri dodici; di colore rosso rubino fitto e luminoso, si apre all’olfatto con ampie note di mora, prugna matura, violetta essiccata, rabarbaro, mirto, carruba, cannella e pepe nero. In bocca è succulento e corposo, con una trama tannica importante e buone note pseudocaloriche; dotato di buona freschezza, sa esprimersi al meglio avvolgendo il palato e distendendosi in un lungo finale di ottima eleganza e persistenza aromatica.

Un Sangiovese dal gran carattere, ottimo in abbinamento con la classica bistecca alla fiorentina.

A Pontassieve, in provincia di Firenze, si trova la Tenuta Bossi dei Marchesi Gondi, storica realtà del vino toscano di qualità risalente al lontano 1592; diciannove ettari di proprietà, coniugati per una produzione di circa cinquantamila bottiglie l’anno, qui sono coltivati vitigni classici come il Sangiovese, il Colorino ed il Trebbiano, affiancati da quelli internazionali come il Cabernet Sauvignon, il Merlot, lo Chardonnay ed il Sauvignon Blanc.

Dalla piccola ed elegante bottiglia da 0,375 ci versiamo nel calice il prezioso Vin Santo del Chianti Rufina Doc Cardinal de Retz Riserva 2008, ottenuto da uve Trebbiano in purezza, lasciate ad appassire per tre mesi e ad affinare in botti da 50 – 200 litri per ben dieci anni.

Il frutto della vendemmia 2008 ci giunge nel calice di un bel colore ambrato, luminoso e molto consistente; al naso è una teoria di sensazioni che richiamano la mandorla, lo zenzero candito, l’uva passa, il miele di corbezzolo, il tabacco ed il cuoio, di buina intensità ed ampiezza.

Al palato scorre meravigliosamente morbido, caldo ed avvolgente, per nulla stucchevole ed equilibrato, con una nota di freschezza che rende dinamico il sorso.

Il finale molto lungo e persistente chiude l’assaggio di un vino prezioso, ricco di qualità e storia, da gustare da solo in meditazione o con formaggi dall’importante stagionatura.

Alto Adige Lagrein Doc Riserva 2020, Abtei Muri Gries

by Vitocco Francesco on

Alle porte di Bolzano si trova Abtei Muri Gries, convento con annessa produzione vinicola di eccellente e rinomata qualità. Dal 1989 è stata lanciata la linea “Abtei Muri”, ottenuta esclusivamente dalla vinificazione delle uve più pregiate della tenuta.

Proveniente da questa selezione oggi assaggiamo l’Alto Adige Lagrein Doc Riserva vendemmia 2020, uno dei vini più importanti all’interno della produzione aziendale; affinato per quasi sedici mesi in barrique, si presenta di un bel colore rosso rubino luminoso, decisamente consistente nel calice. Al naso è un’esplosione di sentori che ricordano la violetta, la prugna, i frutti di bosco, la marmellata di more, la cannella ed un pizzico di cacao; sontuoso al palato, mette in luce una grande struttura vivacizzata da buona freschezza e precisa sapidità, condita da note pseudocaloriche decise e tannini ben lavorati e piacevoli.

Compatto, elegante ed equilibrato, regala un lungo finale molto persistente; lo porterei in tavola con dello stufato di capriolo e polenta.

 

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

L’Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Vigna Crivelli viene affinato in botti di rovere per dodici mesi e in acciaio per sei, a cui segue un periodo di riposo in bottiglia. L’annata 2021 possiede un bel colore giallo paglierino con ampi riflessi dorati, piuttosto consistente nel calice; all’olfatto risulta intenso e raffinato, con sfumature che richiamano la susina, il melone, la banana e le erbe aromatiche, con cenni di vaniglia e menta.

All’assaggio dimostra un corposo equilibrio, buona morbidezza abbinata ad una tesa freschezza e saporita mineralità; strutturato e complesso al punto giusto, procede armonico sino al finale avvolgente, lungo e molto persistente.

Un grande Chardonnay dove la qualità va di pari passo con la piacevolezza ed eleganza, ottimo in abbinamento con dei tagliolini al tartufo bianco.

L’azienda vitivinicola Arunda di Meltina, in provincia di Bolzano, è stata fondata nel 1979 e, data la posizione ad oltre 1.200 metri di altitudine, puntò da subito all’affinamento delle uve per ottenere spumanti metodo classico. La famiglia Reiterer, dopo un’accurata selezione delle vigne più adatte dalla Bassa Atesina sino ad Appiano, realizzano dai vitigni Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero alcune delle più interessanti bollicine dell’Alto Adige, con una produzione che si aggira intorno alle centotrentamila bottiglie all’anno.

L’Alto Adige Spumante Metodo Classico Extra Brut Riserva 2017 è composto da uve Chardonnay per il 60% e Pinot Nero per il 40%, affinate sui lieviti per ben sessanta mesi. Nel calice possiede un bel colore giallo paglierino brillante, ricco di tante bollicine fini ed eleganti, in questo caso molto persistenti; l’olfatto riconosce tante fragranti nuances di cera d’api, burro, pan brioches, frutta secca, agrumi, pesca bianca e pepe rosa.

Decisamente secco e pulito al palato, esprime un ottimo corpo, snello e corposo ma sempre elegante e composto; le bollicine sono delicate e di grande qualità, capaci di liberarsi in un finale saporito e molto persistente.

Una delle bollicine classiche dell’Alto Adige, un punto di riferimento per chi cerca spumanti di qualità nel Sud Tirolo; ottimo in abbinamento con del salmone crudo aromatizzato al pepe rosa ed all’aneto.

Alto Adige Lagrein Doc Riserva Furggl 2020, Peter Zemmer

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Lagrein Doc Riserva Furggl, affinato in barrique per dodici mesi a cui segue un ulteriore sosta di sei mesi in acciaio e sei mesi in bottiglia; dalla vendemmia 2020 giunge nel calice vestito di rosso rubino luminoso, decisamente consistente. Al naso esprime intense note che ricordano la mora, la prugna, le erbe medicinali, con un sottofondo di chiodi di garofano, menta e cannella; potente e caldo in bocca, scorre con tannini ben levigati, buona freschezza e ottima eleganza. Corposo e strutturato, comunque di ottima bevibilità, chiude con un finale lungo e persistente.

In tavola lo proverei con un buon filetto di cervo.

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

L’Alto Adige Pinot Noir Doc Riserva Vigna Kofl viene realizzato con  uve poste alla ragguardevole altezza di 1030 metri sul livello del mare, presso il Koflhof in località Aldino. Dopo un affinamento di dodici mesi in barriques francesi e sei mesi in botti d’acciao, si presenta per l’annata 2020 di un bel colore rosso rubino limpido e luminoso, di buona consistenza nel calice.

Al naso i profumi richiamano i lamponi, le viole, la rosa, le ciliegie e la cannella, con intensità ed ampiezza. In bocca scorre elegante e fresco, con una scia di tannini leggerissimi ed una sapidità molto gradevole. Caldo e morbido, richiama con eleganza sensazioni fruttate e speziate, chiudendo con un finale progressivo e persistente.

Equilibrio e corpo in questa vigorosa interpretazione di Pinot Noir, da provare in tavola con delle costolete di agnello scottadito.

Alto Adige Terlano Doc Riserva Nova Domus 2020, Cantina Terlano

by Vitocco Francesco on

La Cantina Terlano, in provincia di Bolzano, produce alcuni dei migliori vini del mondo. All’interno di una vasta produzione di quasi un milione e mezzo di bottiglie l’anno, brillano gioielli di qualità e longevità impressionanti, soprattutto dai vitigni Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Gewürztraminer, senza dimenticare Pinot Nero e Lagrein.

L’Alto Adige Terlano Doc Riserva Nova Domus si compone di un 60% di Pinot Bianco, 30% di Chardonnay e 10% di Sauvignon Blanc, affinato per dodici mesi in legno. L’annata 2020 possiede un bel colore giallo paglierino con leggeri riflessi tendenti all’oro; di media consistenza nel calice, si apre con vigore e intensità al naso, con richiami al sambuco, al litchi, al biancospino, al mughetto, con una spiccata e deliziosa mineralità.

In bocca scorre con equilibrata freschezza e sapidità, ricco di una struttura snella e profonda, con una progressione elegante e raffinata; caldo e morbido, chiude con un lungo finale simmetrico ed ammaliante.

 

Un grande vino bianco dalla “cattedrale” dei grandi vini bianchi dell’Alto Adige, da provare in abbinamento con dei tagliolini capesante e porcini.

Chianti Classico Docg Riserva 2018, Badia a Coltibuono

by Vitocco Francesco on

A Gaiole in Chianti, nell’omonima località, si trova l’azienda vitivinicola Badia a Coltibuono, la cui fondazione risale storicamente al lontano 1051, un tempo infatti fù una delle abbazie dei monaci vallombrosani. Ad oggi si estende su circa sessantatre ettari dedicati alla coltivazione per lo più dell’uva Sangiovese, declinata in una produzione annua che si aggira intorno alle duecentotrenta mila bottiglie.

Il Chianti Classico Docg Riserva proveniente dalla vendemmia 2018 si presenta, dopo un affinamento di circa ventiquattro mesi in botti di rovere francese ed austriaco ed una sosta in bottiglia di quattro mesi, di un bel colore rosso granato, luminoso e limpido. Di buona consistenza, emana dal calice un bouquet olfattivo ampio e intenso, con richiami alla ciliegia, all’arancia rossa, all’iris, al melograno, al rabarbaro ed alla cannella. In bocca propone un tannino ben lavorato ed integrato in una struttura solida e vivace; fresco e caldo, di media sapidità, propone un frutto generoso e pienamente svolto, con un ottimo equilibrio.

Elegante, complesso e variegato, chiude con un finale inappuntabile, lungo e persistente; un grande Chianti, territoriale e al tempo stesso internazionale, da provare in abbinamento con dei classici pici al ragù di cinghiale.

Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva 2019, Guicciardini Strozzi

by Vitocco Francesco on

Situata in località Cusona, a San Gimignano in provincia di Siena, la storica azienda vitivinicola Guicciardini Strozzi affonda le proprie radici nel lontano 994, e ad oggi vanta circa centoquindici ettari di proprietà, dedicati ai vitigni classici del territorio, Vernaccia e Sangiovese, ma anche Vermentino, coadiuvati da quelli più internazionali di origine francese Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Syrah.

Oggi assaggiamo l’annata 2019 della Vernaccia di San Gimignano Docg Riserva, prodotta solo nelle migliori annate con la tecnica della criomacerazione, affinata per alcuni mesi in barriques di rovere francese e per almeno dodici mesi in bottiglia.

Di colore giallo paglierino con riflessi dorati, luminoso e di buona consistenza nel calice, possiede un bouquet olfattivo intenso ed incisivo, ricco di richiami alle erbe aromatiche, alla scorza di arancia, al gelsomino, al burro ed allo zafferano. Al palato scorre morbido e caldo, con buona freschezza e sapidità, con un corpo strutturato ed una deliziosa eleganza.

Lungo e persistente, chiude un assaggio molto piacevole e coinvolgente, da provare in abbinamento con il risotto ai frutti di mare.