Moreno Coronica

Grabar 2016, Moreno Coronica

by Vitocco Francesco on

Nella splendida Umago, in località Coronichi, si trova l’azienda vitivinicola Moreno Coronica, da sempre magistrale interprete di questo terroir istriano capace di infondere una carattere inconfondibile ai propri vini. Sulle terre rosse istriane vengono coltivati i vigneti autoctoni Malvasia Istriana e Terrano, a cui si aggiungono Cabernet Sauvignon e Merlot.

Proprio dal sapiente matrimonio fra le uve Cabernet Sauvignon e Merlot nasce il Grabar, un vino rosso dal respiro internazionale, capace al contempo di interpretare al meglio il territorio istriano; dopo un affinamento in legno l’annata 2016 giunge nel calice con un bel colore rosso rubino acceso, decisamente consistente. Al naso risulta intenso ed ampio, con sentori raffinati di more, prugna matura, peperone verde, viola essiccata, vaniglia, terra bagnata, humus ed una punta di liquirizia; avvolgente al palato, scorre con tannini morbidi e rotondi, buona freschezza e sapidità, esprimendo un frutto pieno, succoso e generoso.

Un vino strutturato, profondo e complesso, si distende in un finale molto lungo e persistente; un grande vino dal fulgido presente e futuro, da abbinare ad un gustoso maialino allo spiedo.

Gran Malvazija 2018, Moreno Coronica

by Vitocco Francesco on

Nella splendida Umago, in località Coronichi, si trova l’azienda vitivinicola Moreno Coronica, da sempre magistrale interprete di questo terroir istriano capace di infondere una carattere inconfondibile ai propri vini. Sulle terre rosse istriane vengono coltivati i vigneti autoctoni Malvasia Istriana e Terrano, a cui si aggiungono Cabernet Sauvignon e Merlot; oggi assaggiamo la Gran Malvazija ottenuta da uve Malvazija Istriana al 100%, affinata in legno per un periodo che può variare di vendemmia in vendemmia.

L’annata 2018 si presenta di un colore posto fra il giallo paglierino ed il dorato, scintillante nel calice dove si muove con buona consistenza; l’attaco all’olfatto è vivace e intenso, con ampie note di lavanda, viola, mela golden e pompelmo. In bocca scorre con avvolgente note pseudocaloriche perfettamente abbinate ad una netta freschezza e tesa mineralità, con un sontuoso sviluppo del frutto.

Piacevole, appagante, di buona complessità, regala un finale elegante e molto coerente; un vero e proprio punto di riferimento nel variegato mondo delle malvasie, capace di raccontare un territorio ed un grande winemaker come Moreno Coronica.

Ottimo l’abbinamento con il gustoso pesce istriano.

 

Gran Teran 2016, Moreno Coronica

by Vitocco Francesco on

Nella splendida Umago, in località Coronichi, si trova l’azienda vitivinicola Moreno Coronica, da sempre magistrale interprete di questo terroir istriano capace di infondere una carattere inconfondibile ai propri vini. Sulle terre rosse istriane vengono coltivati i vigneti autoctoni Malvasia Istriana e Terrano, a cui si aggiungono Cabernet Sauvignon e Merlot.

Il Gran Teran 2016, affinato in barrique, si presenta di un bel colore rosso rubino fitto e spesso, di ottima consistenza nel calice; al naso abbondano note di mora, ribes, marasca, viola essiccata, cannella, pepe nero e tabacco. In bocca esprime grande vigore, controllato da un ottimo equilibrio fra calore, tannini ricchi ma ben lavorati, freschezza e sapidità. Abbastanza morbido, è un vino corposo e strutturato, con un frutto pieno e ottimamente espresso.

L’assaggio si chiude con una lunga persistenza aromatica intensa, senza stancare, lasciando spazio ad un altro assaggio; ottimo in abbinamento con carni di manzo e formaggi stagionati.

Gran Malvazija 2017, Moreno Coronica

by Vitocco Francesco on

Nella splendida Umago, in località Coronichi, si trova l’azienda vitivinicola Moreno Coronica, da sempre magistrale interprete di questo terroir istriano capace di infondere una carattere inconfondibile ai propri vini. Sulle terre rosse istriane vengono coltivati i vigneti autoctoni Malvasia Istriana e Terrano, a cui si aggiungono Cabernet Sauvignon e Merlot; oggi assaggiamo la Gran Malvazija ottenuta da uve Malvazija Istriana al 100%, affinata in legno per un periodo che può variare di vendemmia in vendemmia. Dall’annata 2017 ci giunge nel calice un liquido dorato scintillante e pieno, di ottima consistenza nel calice; al naso si apprezzano richiami di pesca bianca, ananas, pera e glicine, con una grande mineralità diffusa, il tutto di una mirabile pulizia ed intensità.

In bocca scorre con freschezza e giusta sapidità, ottima espressione del frutto ed eleganza; un secondo assaggio ci porta all’assoluto piacere, grande equilibrio ed estesa persistenza aromatica.

Non potrebbe chiamarsi altrimenti, è proprio una gran Malvasia, come deve essere e anche oltre; un vino del territorio che abbinerei con i piatti a base di pesce del territorio.