Docg

Barolo Docg Rocche dell’Annunziata 2019, Rocche Costamagna

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Rocche Costamagna si trova nel comune di La Morra, in provincia di Cuneo, nelle celebri e meravigliose Langhe, culla indiscussa del nobile vitigno Nebbiolo. La produzione aziendale interpreta in maniera autorevole il Barolo Docg, ma anche la Barbera d’Alba, il Dolcetto d’Alba e l’Arneis, con un eccellente versione di Barolo Chinati e di Grappa.

Oggi ci versiamo nel calice il Barolo Docg Rocche dell’Annunziata 2019, il quale è stato affinato per diciotto mesi in botti di rovere; di colore rosso rubino con leggeri riflessi color granato, decisamente consistente nel calice, si apre lentamente all’olfatto con profumi cesellati ed intensi di more, terra bagnata, prugna matura, chiodi di garofano, eucalipto e liquirizia, con cenni di tabacco e cuoio.

In bocca scorre ammaliante, corposo, caldo e allo stesso tempo sinuoso ed elegante, con tannini già ben lavorati ed un gusto maturo e fruttato. Molto persistente e molto lungo il finale, chiude l’assaggio di uno splendido Barolo che saprà solcare il mare del tempo con casse e grande sicurezza; in tavola assaggiamolo con un pezzettino di formaggio Castelmagno.

Taurasi Docg Opera Mia 2016, Tenuta Cavalier Pepe

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Tenuta Cavalier Pepe sorge in località Luogosano, in provincia di Avellino, nelle splendide terre del Taurasi, nel cuore dell’Irpinia; la Tenuta si estende su ben cinquantacinque ettari vitatati e undici dedicati ad uliveto, con la realizzazione di quindici Doc e quattro Docg, fra tutte quelle irpine Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi.

Oggi stappiamo il Taurasi Docg Opera Mia, ottenuto da uve Aglianico al 100%, affinate in barriques di rovere francese per un anno, in vasche di cemento per altri due anni ed almeno per un’ulteriore anno in bottiglia.

L’annata 2016 risplende nel calice di un bel coloro rosso granato, con ampi riflessi rubino, decisamente consistente. Al naso rivela aromi intensi di ciliegia nera, rosa essiccata, marasca, erbe aromatiche, cannella e grafite; il gusto è compatto e caldo, robusto e giustamente tannico, con un grande potenziale di invecchiamento davanti a sé.

Ottimo il finale, molto lungo e persistente, lo abbinerei in tavola con dell’arrosto di vitello.

Chianti Rufina Docg Riserva Vigneto Quona 2020, I Veroni

by Vitocco Francesco on

Situata a Pontassieve, in provincia di Firenze, l’azienda vitivinicola I Veroni è una realtà certificata biologica per la produzione di vini di qualità nel territorio del Chianti Rufina. I vitigni sono quelli tipici della zona: Sangiovese in primis, utilizzato per i grandi vini rossi, per il rosato ed anche vinificato in bianco, ma anche Canaiolo Nero, Colorino, Vermentino, Trebbiano, Malvasia e Canaiolo Bianco.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2020 del Chianti Rufina Docg Riserva Vigneto Quona, affinato in barriques per diciotto mesi ed in bottiglia per altri dodici; di colore rosso rubino fitto e luminoso, si apre all’olfatto con ampie note di mora, prugna matura, violetta essiccata, rabarbaro, mirto, carruba, cannella e pepe nero. In bocca è succulento e corposo, con una trama tannica importante e buone note pseudocaloriche; dotato di buona freschezza, sa esprimersi al meglio avvolgendo il palato e distendendosi in un lungo finale di ottima eleganza e persistenza aromatica.

Un Sangiovese dal gran carattere, ottimo in abbinamento con la classica bistecca alla fiorentina.

Colli Bolognesi Pignoletto Superiore Docg 2022, Gaggioli

by Vitocco Francesco on

In località Zola Pedrosa, in provincia di Bologna, si trova l’azienda vitivinicola Gaggioli, fondata nel 1977 ed oggigiorno una delle realtà più prestigiose del vino emiliano di qualità. La produzione, di circa 130.000 bottiglie all’anno, è molto varia e interessante, soprattutto dai vitigni Pignoletto, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco e Cabernet Sauvignon.

Uno dei vessilli aziendali è il Colli Bolognesi Pignoletto Superiore Docg, di cui oggi assaggiamo il frutto della vendemmia 2022; di colore giallo paglierino luminoso con leggeri riflessi verdolini, di media consistenza nel calice, offre un profilo olfattivo intenso e fresco, con ricordi di pesca bianca, salvia, mallo di noce, tiglio e biancospino. Fresco e sapido in equilibrio, scorre al palato con buona morbidezza e splendida eleganza, con una linea minerale molto piacevole. Di medio corpo, resta in spinta sino al finale lungo e piuttosto persistente.

Pignoletto di ottima qualità e identità, lo porterei in tavola con i classici tortellini alla bolognese.

Fiano di Avellino Docg Exultet 2022, Quintodecimo

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Quintodecimo, condotta dalla famiglia Moio, sorge in località Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, e conta una produzione annua che si aggira intorno alle novantamila bottiglie. Una delle realtà vero e proprio punto di riferimento dell’enologia dell’Irpinia, coltiva trenta ettari vitati dedicati ai vitigni tipici della Campania: Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Falanghina ed Aglianico.

Oggi stappiamo l’annata 2022 del Fiano di Avellino Docg Exultet, un vero e proprio cru ottenuto dalle uve prodotte da un singolo vigneto situato in località Lapio. Di colore giallo paglierino luminoso con leggeri riflessi verdolini, di media consistenza nel calice, è delineato da aromi intensi che ricordano le erbe aromatiche, l’acacia, il limone, il pompelmo e la pesca.

In bocca risulta fresco e sapido in egual misura, caldo e corposo, con una struttura elegante e decisa; il finale è equilibrato e molto lungo, piacevolmente minerale.

Un vino bianco dal grande carattere e dalla sicura longevità, da portare in tavola con delle capesante al forno.

Nel paese di Monticelli Brusati, in provincia di Brescia, si trova l’azienda Villa Franciacorta, cantina fondata nel 1960, da sempre vocata alla produzione di fini bollicine con il metodo classico. I vigneti aziendali si estendono quasi interamente a Monticelli Brusati, su di una superficie di circa cento ettari – fanno eccezione alcune parcelle a Ronco (1,55 ettari), a Provaglio d’Iseeo (1,8 ettari) e in località Persaga (1,48 ettari).

Il Franciacorta Docg Pas Dosè Diamant Millesimato 2018, costituito da uve Chardonnay all’85% e Pinot Nero al 15%, viene affinato sui lieviti per ben quarantotto mesi. Di colore giallo paglierino brillante, risulta ricco di bollicine fini, numerose e persistenti, capaci di veicolare all’olfatto fragranti ed intense note di mandorla, agrumi, nespola, caprifoglio, mela e susina, con cenni di fiori di camomilla e gesso. Al palato è secco, fresco e succulento, splendidamente elegante e bilanciato, corredato da una struttura ricca di lievito e frutto; con calore calibrato coccola letteralmente il palato, restituendo mineralità e frutto, distendendosi in una lungo finale aromatico e perfettamente simmetrico.

Franciacorta di gran carattere, ottimo a tutto pasto ma sublime con le ostriche.

Greco di Tufo Docg 2019, La Molara

by Vitocco Francesco on

A Lugosano, in provincia di Avellino, sorge l’azienda vitivinicola La Molara, fondata nel 2002 in quel di contrada Pesco. Dai tre ettari vitati la produzione annua si aggira intorno alle quarantamila bottiglie, dedicate ai vitigni campani Greco di Tufo, Fiano di Avellino, Falanghina ed Aglianico.

Il Greco di Tufo Docg proveniente dalla vendemmia 2019 si presenta di un bel giallo paglierino bello splendente, di buona consistenza nel calice. Al naso regala un bouquet olfattivo intenso, con note di pesca bianca, ananas, fiori di acacia, ginestra e mallo di noce, con leggeri sbuffi di gesso ed una sottile mineralità diffusa. Minerale e fresco anche al palato, scorre con buona morbidezza, compatto ed elegante, ancora fruttato e leggermente speziato. Di ottimo equilibrio, chiude con un finale lungo e persistente.

Greco di Tufo eccellente, ottimo in tavola in abbinamento con il polipo alla griglia su letto di patate.

Vermentino di Gallura Superiore Docg Sciala 2021, Surrau

by Vitocco Francesco on

In località Chilvaggja, ad Arzachena in provincia di Sassari, si trova l’azienda vitivinicola Surrau. Con un vigneto che copre quasi cinquanta ettari situato a poca distanza dal mare, la produzione è incentrata sui vitigni Vermentino di Gallura e Cannonau in primis, con un’occhio di riguardo per le altre uve locali.

Oggi assaggiamo il Vermentino di Gallura Superiore Docg Sciala, ottenuto da un’attenta selezione delle migliori uve provenienti dalla valle di Surrau; l’annata 2021 si presenta di un bel colore giallo paglierino intenso e splendente, di buona consistenza nel calice. Al naso esprime vigorose ed eleganti note di pesca gialla, ananas, caprifoglio, salvia, erbe aromatiche e mimosa, con una linea minerale decisa. In bocca scorre con buona morbidezza e calore, sapido e fresco, con un sorso compatto ed estremamente pulito e piacevole.

Succoso e pieno, si distende in un bel finale lungo e persistente, richiamando simmetricamente al gusto quanto percepito all’olfatto.

Vermentino di grande qualità e territorialità, lo abbinerei ad una buon trancio di tonno alla griglia.

Chianti Classico Docg Riserva 2018, Badia a Coltibuono

by Vitocco Francesco on

A Gaiole in Chianti, nell’omonima località, si trova l’azienda vitivinicola Badia a Coltibuono, la cui fondazione risale storicamente al lontano 1051, un tempo infatti fù una delle abbazie dei monaci vallombrosani. Ad oggi si estende su circa sessantatre ettari dedicati alla coltivazione per lo più dell’uva Sangiovese, declinata in una produzione annua che si aggira intorno alle duecentotrenta mila bottiglie.

Il Chianti Classico Docg Riserva proveniente dalla vendemmia 2018 si presenta, dopo un affinamento di circa ventiquattro mesi in botti di rovere francese ed austriaco ed una sosta in bottiglia di quattro mesi, di un bel colore rosso granato, luminoso e limpido. Di buona consistenza, emana dal calice un bouquet olfattivo ampio e intenso, con richiami alla ciliegia, all’arancia rossa, all’iris, al melograno, al rabarbaro ed alla cannella. In bocca propone un tannino ben lavorato ed integrato in una struttura solida e vivace; fresco e caldo, di media sapidità, propone un frutto generoso e pienamente svolto, con un ottimo equilibrio.

Elegante, complesso e variegato, chiude con un finale inappuntabile, lungo e persistente; un grande Chianti, territoriale e al tempo stesso internazionale, da provare in abbinamento con dei classici pici al ragù di cinghiale.

Romagna Albana Secco Docg I Croppi 2021, Celli

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Celli si trova nella splendida Bertinoro, in provincia di Forlì, vera e propria roccaforte del vino della Romagna. Nata nel 1965, ad oggi vanta trentacinque ettari di vigna con una produzione annua che si aggira intorno alle trecentomila bottiglie, dedicate per lo più ai vitigni Albana e Sangiovese, con interpretazioni di grande e convincente qualità.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2021 del Romagna Albana Secco Docg I Croppi, un vino di colore giallo dorato splendente, piuttosto consistente. Al naso regala ampi richiami alla frutta tropicale, mango ed ananas, al bergamotto ed alla pesca bianca, con leggeri sentori di melone, ginestra, zenzero ed erbe aromatiche. In bocca entra con buona freschezza e sapidità, cado e abbastanza morbido, generoso e rinfrescante; di buona struttura ed eleganza espressiva, tocca un suadente equilibrio che sfocia in uno splendido finale lungo, persistente ed appagante.

Un vino bianco avvolgente e di carattere, da provare in abbinamento con un buon branzino al forno.