Calabria

Calabria Rosso Igt Batasarro 2012, Statti

by Vitocco Francesco on

L’azienda Statti sorge nel mezzo della Piana di Lamezia Terme, in Calabria, e può vantare ben cento ettari dedicati alla coltivazione della vite, trecento di oliveto secolare, cinquanta per gli agrumi ed un imponente allevamento di bovini da latte capaci di produrre cinquemila litri di latte al giorno. Qualità è la parola d’ordine, che nel vino si declina in una produzione basata sui vitigni Greco, Mantonico, Chardonnay, Gaglioppo, Magliocco, Greco Nero, Merlot e Cabernet Sauvignon.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2012 del Calabria Rosso Igt Batasarro, splendido esempio di Gaglioppo in purezza, affinato in botte grande e barriques per diciotto mesi, e poi per altro dodici in bottiglia; di colore rosso rubino scuro e fitto, si muove con grande consistenza, regalando al naso sentori di more, sottobosco, rovo, prugna matura, cioccolato, terra bagnata, humus e cannella. In bocca svolge con leggerezza una struttura importante, fruttata e speziata, con buona sapidità e calore ed una trama tannica importante e succosa. Di buon equilibrio, chiude con un finale molto lungo e persistente.

Vino di carattere e spessore, lo proverei in abbinamento con la carne di pecora.

Calabria Rosso Igt Mastrogiurato 2010, Caparra & Siciliani

by Vitocco Francesco on

A Cirò Marina, in provincia di Crotone, si trova l’azienda vitivinicola delle famiglie Caparra e Siciliani, fondata più di cinquant’anni fa nel 1963; gli ettari vitati sono circa centonovanta, estesi sui terreni collinari costieri nelle zone del Cirò Doc e del Cirò Classico Doc. Ogni anno vengono prodotte circa ottocentomila bottiglie di vino distribuiti fra i bianchi a base Greco bianco e Chardonnay, e rossi da uve Gaglioppo, Greco Nero e Merlot. Il Calabria Rosso Igt Mastrogiurato, che prende il nome dal funzionario feudale che deteneva il potere di agire in materia giurisdizionale e tributaria, è il frutto di un 70% di uve Gaglioppo e di un 30% di uve Greco nero, lasciate affinare un anno in barrique e sei mesi in bottiglia; dalla vendemmia 2010 proviene un vino succoso di colore rosso granato, molto consistente nel calice; i sentori che lo definiscono all’olfatto sono i lamponi e le more, un accenno balsamico, l’eucalipto e la menta. In bocca è gustoso e spesso, di grande struttura, caldo e morbido, con una scia di frutta e di richiami balsamici puntuali.

Il finale è lungo e persistente, da provare con gli arrosticini di pecora.