4 Meses

Jumilla D.O.P. Monastrell 4 Meses 2015, Bodegas Silvano Garcia

by Vitocco Francesco on

La storia dei vini di qualità dell’azienda Bodegas Silvano Garcia comincia nel 2000, a cui nel 2008 si aggiungeranno due progetti riguardanti l’olio biologico e le marmellate di vino. Siamo a Jumilla, zona caratterizzata soprattutto dalle uve Monastrell e Macabeo.

Il Jumilla D.O.P. Monastrell 4 Meses targato 2015si presenta di un bel colore rosso rubino luminoso, piuttosto consistente nel calice; all’olfatto si percepiscono belle note di prugna, ribes, viola, pepe e tabacco. La bocca molto piacevole si rivela calda e morbida, fruttata e concentrata; sostenuto da una decisa freschezza e tannini decisi, si trova una buona corrispondenza fra olfatto e palato.

Di soddisfacente lunghezza e persistenza, lo abbinerei con un buono stinco di maiale.

Jumilla D.O. Monastrell Alceño 4 Meses 2014, Bodegas Alceño

by Vitocco Francesco on

Una delle aziende di certo interesse della zona chiamata Jumilla, una delle denominazioni di origine della Spagna, è la Bodegas Alceño, realtà ricca di tradizione, situata a Jumilla sin da lontano 1870. La famiglia Bastida ha voluto valorizzare la tradizione con tutte le attuali tecniche di vinificazione all’avanguardia, realizzando una produzione di vini classici ma attuali allo stesso tempo; i vitigni sono per lo più quelli del territorio, Monastrell e Tempranillo in primis, affiancati da varietà internazionali come il Sauvignon Blanc ed il Syrah, declinati nelle varie tipologie, bianchi, rossi, rosati e dolci.

Oggi ci versiamo nel calice il Jumilla D.O. Monastrell Alceño 4 Meses, un vino di colore rosso rubino fitto e decisamente consistente; al naso abbondano i richiami alla frutta rossa ed al sottobosco, con ribes e prugna in primo piano, seguiti da rabarbaro, liquirizia ed una certa tostatura. In bocca si apprezza subito una buona struttura e compattezza, con buone note pseudocalirche, sapidità e tannini ben presenti; discreto l’equilibrio, possiede un bel finale fresco e persistente.

Lo proverei in abbinamento con l’arrosto di puledro.