Silvaner S JHB Edition 2015, Silvaner Sulzfelder Sonnenberg Alte Reben 2015 e Silvaner Kabinett Trocken 2015, Hugo Brennfleck

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Weingut Hugo Brennfleck si trova in località Sulzfeld, nel distretto vinicolo Tedesco del Franken, da noi chiamata Franconia. Le origini risalgono nel lontano 1591, e ad oggi la cantina può vantare una produzione di circa centonovantamila bottiglie l’anno, dai ventitre ettari coltivati a vite. Siamo nel regno del vitigno a bacca bianca Silvaner, il quale copre la metà del vigneto, affiancato da Müller Thurgau, Riesling, e varietà di origine francese come il Sauvignon Blanc ed i Pinot.

Oggi assaggiamo in successione tre campioni di Silvaner per apprezzarne a pieno le potenzialità di questo vitigno quando prodotto con sapienza e qualità.

Il Silvaner Kabinett Trocken proveniente dalla vendemmia 2015 si presenta di un bel colore giallo paglierino con riflessi di gioventù verdolini, di media consistenza nel calice; al naso si apprezzano le fresche note di mela, caprifoglio, lime e pesca gialla. Snello e molto fresco, approccia il palato con tocchi minerali ed una struttura tutta fruttata, non complessa ma molto piacevole. Di media lunghezza, un vino preciso e molto gustoso.

Il Silvaner Sulzfelder Sonnenberg Alte Reben, proveniente dalla stessa vendemmia, propone toni giallo paglierini, con una buona consistenza nel calice; al naso arrivano profumi intensi di ginestra, caprifoglio, ancora mela e lime, con cenni di burro e the. Succulento al palato, risulta discretamente bilanciato fra componenti fresche e sapide, in una totale eleganza di espressione. Lungo il finale, un vino da primi piatti di pesce.

L’ultimo Silvaner che ci versiamo nel bicchiere è il S JHB Edition, di colre giallo paglierino splendente; consistente nel calice, si apre sempre con ottima intensità alla frutta a polpa gialla, con una venatura minerale più marcata. In bocca regala maggiori note pseudocaloriche ed un importante estratto fruttato; pieno e minerale, fresco ed equilibrato, è il più strutturato dei tre ed il più lungo e persistente. Fine e molto picaveole, lo abbinerei alla rana pescatrice o a dei tagliolini allo scoglio.

Written by: Vitocco Francesco

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