Grüner Veltliner Ried Brunnthal 2021, Weingut Leth

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola della famiglia Leth si trova a Fels nel Wagram, distretto vinicolo situato ad Ovest di Vienna, nel nord dell’Austria; ormai giunta alla terza generazione, l’avventura di questa cantina cominciò nel 1960 con Franz e Barbara Leth, poi con i figli Franz e Erich, che hanno condotto l’azienda negli anni ottanta e novanta, e ora con Franz Jr., che recentemente è diventato responsabile per la linea vini della tenuta.

Il vitigno più coltivato qui nel Wagram è il Grüner Veltliner e più della metà dei 42 ettari della famiglia Leth vengono coltivati proprio con quest’uva; ma su questo terreno roccioso e ghiaioso crescono molto bene anche varietà come il bianco Riesling e le rosse Pinot Nero e Zweigelt.

Oggi ci versiamo nel calice il Grüner Veltliner Ried Brunnthal proveniente dalla vendemmia 2021, un vino di colore giallo paglierino luminoso, di media consistenza nel calice. Il profilo olfattivo propone ricordi di frutta tropicale, pesca gialla, mango e melone, con una vena vegetale e minerale soffusa. In bocca il sorso è pieno e compatto, solcato da una freschezza vibrante e tesa, bilanciata da buona sapidità e buone note pseudocaloriche. Succulento e complesso, ancora fruttato e vegetale, chiude sempre elegante con un finale lungo e persistente.

Un Grüner Veltliner di grande qualità, da provare in abbinamento con del vitello tonnato alla piemontese.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Frauenrigl 2020, Peter Zemmer

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

L’annata 2020 dell’Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Frauenriegl, uno dei cru aziendali situato nella stessa Cortaccia, si presenta di un bel colore giallo paglierino con ampi riflessi dorati, decisamente consistente nel calice. Al naso si apprezzano profumi di litchi, mela verde, gelsomino, melone e ginestra. Al palato scorre molto morbido ed avvolgente, caldo e corposo, con un buon equilibrio fra freschezza e sapidità, con un finale pieno e succoso, decisamente lungo e persistente.

Un Gewürztraminer ben strutturato, da provare con dei capelletti conditi con carne e gorgonzola.

Grüner Veltliner Kammern Ried Lamm 2020, Schloss Gobelsburg

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L’azienda vitivinicola Schloss Gobelsburg si trova nell’omonima località situata nel distretto chiamato Kamptal, nella parte a nord – est dell’Austria; i vigneti si distendono intorno allo storico castello, le cui origini risalgono al lontano 1171, con una netta prevalenza delle uve a bacca bianca quali Grüner Veltliner e Riesling in primis, con le più classiche versioni ferme, secche e dolci, ma anche in versione spumante, con una interessante saldo di uve a bacca rossa, Merlot, Pinot Noir, St. Laurent e Zweigelt, per una produzione totale che può raggiungere le trecentomila bottiglie all’anno.

Il Grüner Veltliner Kammern Ried Lamm è stato affinato per diciotto mesi in botti di rovere proveniente dalla Manhartsberg da 25 hl; la vendemmia 2020 si presenta di un bel colore giallo paglierino, piuttosto consistente nel calice da cui si apre al naso con intense note di ananas, cedro, glicine, nocciola e vaniglia. Al palato è denso e caldo, grintoso con un’ottima freschezza ed una bilanciata sapidità, con un corpo di buona struttura e complessità. Di grande carattere, si distende in un finale molto lungo e persistente, riproponendo quanto espresso all’olfatto.

Un Grüner Veltliner che abbina struttura e leggerezza, corpo e finezza, lasciando presagire una capacità di invecchiamento di tutto rispetto; lo proverei in abbinamento con un filetto di salmone alle pesche.

 

Alto Adige Spumante Extra Brut Riserva 2016, Arunda

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L’azienda vitivinicola Arunda di Meltina, in provincia di Bolzano, è stata fondata nel 1979 e, data la posizione ad oltre 1.200 metri di altitudine, puntò da subito all’affinamento delle uve per ottenere spumanti metodo classico. La famiglia Reiterer, dopo un’accurata selezione delle vigne più adatte dalla Bassa Atesina sino ad Appiano, realizzano dai vitigni Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero alcune delle più interessanti bollicine dell’Alto Adige, con una produzione che si aggira intorno alle centotrentamila bottiglie all’anno.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Spumante Extra Brut Riserva 2016, ottenuto da uve Chardonnay al 60% e Pinot Nero al 40%, affinate sui lieviti per sessanta mesi; il vino si presenta di un vivace colore giallo paglierino scintillante, solcato da una moltitudine di bollicine fini e piuttosto persistenti. Al naso si apre fragrante, con una serie di richiami intensi alla nespola, al biancospino e al burro di nocciola, con leggere note di pompelmo e salvia; in bocca è gustoso e abbastanza morbido, di buona sapidità ed ottima freschezza, con una spinta agrumata e richiami alla frutta secca. Di buon equilibrio, molto pulito e piacevole, conclude con una lunga persistenza aromatica.

Bollicine eleganti e appaganti, da provare in abbinamento con una tagliata di tonno in crosta di pistacchi.

MERANO WINE FESTIVAL EDIZIONE 2022

by Vitocco Francesco on

Radici, arte e sostenibilità le tematiche del 31° Merano WineFestival. Al via dal 4 all’8 novembre l’edizione “Respiro e grido della terra”.

La rassegna ideata da The WineHunter Helmuth Köcher, prestigioso palcoscenico delle eccellenze wine & food italiane e internazionali, valorizza e sostiene sempre più il tema green, in un ricco programma che include anche talk, masterclass e showcooking.

Merano WineFestival apre i battenti della 31^ edizione unendo passato, presente e futuro all’insegna dell’eccellenza tra radici, arte e – tema centrale di quest’anno – sostenibilità. La kermesse meranese, in programma dal 4 all’8 novembre, si conferma autorevole palcoscenico del panorama wine & food, con un programma ricco di novità e ospiti d’eccezione. Dagli opinion leader e stakeholders coinvolti nel summit “Respiro e grido della terra”, artisti e nomi illustri del mondo dello spettacolo che sostengono il mondo del vino, difendendone qualità e cultura in Italia e nel mondo. Insieme ai migliori prodotti vino e culinaria selezionati durante l’anno da The WineHunter che entrano in scena tra le sale del Kurhaus e la Gourmet Arena, oltre 700 in totale, suddivisi in due sessioni espositive. Trovano inoltre spazio 7 talks, 16 masterclass, showcooking, 2 presentazioni di libri e un “Red Wave”, il fuorisalone che anima Merano nelle giornate del festival, ancor più coinvolgente, per non dimenticare le oltre 330 etichette presenti nella The WineHunter Area.

Grüner Veltliner Kammern Ried Lamm 2019, Schloss Gobelsburg

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L’azienda vitivinicola Schloss Gobelsburg si trova nell’omonima località situata nel distretto chiamato Kamptal, nella parte a nord – est dell’Austria; i vigneti si distendono intorno allo storico castello, le cui origini risalgono al lontano 1171, con una netta prevalenza delle uve a bacca bianca quali Grüner Veltliner e Riesling in primis, con le più classiche versioni ferme, secche e dolci, ma anche in versione spumante, con una interessante saldo di uve a bacca rossa, Merlot, Pinot Noir, St. Laurent e Zweigelt, per una produzione totale che può raggiungere le trecentomila bottiglie all’anno.

Il Grüner Veltliner Kammern Ried Lamm proveniente dalla vendemmia 2019 si presenta nel calice di un bel colore giallo paglierino, di media consistenza; al naso esprime intensi ricordi di pesca bianca, melone, erba limoncella e caprifoglio. In bocca è caldo e morbido, fresco e sapido in un buon equilibrio, elegante e molto piacevole. Lungo e persistente, risulta molto territoriale, moderno e di grande qualità.

Fondata nel 1989, l’azienda vitivinicola Les Crȇtes, condotta dalla famiglia Charrère, rappresenta un punto di riferimento ormai consolidato per quanto riguarda la produzione di vini di qualità, non solo in Valle d’Aosta, ma in Italia e nel mondo. Dalla cantina di Aymavilles nascono vini magici, come lo Chardonnay Cuvée Bois ed il Moscato Passito Les Abeilles, solo per ricordarne due, ma tutta la linea produttiva risulta di livello altissimo e di alta qualità; di sicuro interesse sono da una parte i vitigni autoctoni, con interpretazioni da provare di Fumin, Petite Arvine e Petit Rouge, ma anche dall’altra i vini da uve Pinot Noir e Syrah.

Dalla vigna Devin Ros, situata nel comune di Montjovet, viene realizzato lo splendido Valle d’Aosta Dop Petite Arvine Fleur, affinato sui propri lieviti per nove mesi; la vendemmia 2020 si presenta vestita di un colore giallo paglierino brillante, di media consistenza nel calice. Il naso è seducente ed elegante, con ricercati sentori di ananas, pesca bianca, acacia, ginestra, biancospino e melone; in bocca scorre con buona freschezza e sapidità, minerale e con calibrate note pseudocloriche. Equilibrato, di grande pulizia e finezza, regala tensione e una marcata persistenza aromatica, con un finale molto lungo e piacevole.

Un grande bianco autoctono, lo proverei in abbinamento con una delicata tartare di tonno.

Alto Adige Pinot Grigio Doc Riserva Giatl 2019, Peter Zemmer

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A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

L’Alto Adige Pinot Grigio Doc Riserva Giatl dopo un affinamento di un anno in botti di rovere francese ed una permanenza in acciaio e bottiglia si presenta per quanto riguarda l’annata 2019 di un bel colore giallo paglierino con riflessi che virano sull’oro; di buona consistenza nel calice, schiude intensi aromi di pesca gialla, pera, ananas, gelsomino e mandorla. Accattivante sin da subito in bocca, solletica il palato con decisa freschezza e briosa sapidità, procedendo in progressione gestendo molto bene la componente alcolica; abbastanza rotondo, si distende in un finale lungo e persistente.

Pinot Grigio d’autore, bilanciato e profondo, capace di affrontare con classe una maturazione nel tempo; lo proverei in abbinamento con dei tagliolini ai funghi porcini.

Cabernet Sauvignon Martha’s Vineyard 2014, Heitz

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L’azienda vitvinicola Heitz è stata fondata in località St. Helena in Napa Valley da Joe Heitz e sua moglie Alice nel 1961,  i quali riuscirono con la qualità dei propri vini a renderla una vera e propria leggenda nel panorama viticolo mondiale; nell’Aprile del 2018 la proprietà è passata nelle mani della famiglia Lawrence, la quale ha mantenuto inalterati i livelli qualitativi della produzione.

Dal celebre vigneto Martha’s Vineyard, nell’appellazione Oakville, viene realizzato un Cabernet Sauvignon in purezza di cui oggi assaggiamo l’annata 2014, affinato per quattro anni in botti nuove ed usate di varia grandezza a cui segue una sosta di due anni in bottiglia: di colore fra il rubino ed il granato, decisamente consistente nel calice, si apre al naso con richiami intensi al ribes ed alle more, alla curcuma ed alla viola essiccata, con aromi delicati di cassis, menta e cioccolato, liquirizia e tabacco.

In bocca esprime grande pulizia di tannini, eleganti e perfettamente amalgamati in un corpo spesso, profondo e compatto; fresco e sapido, caldo e ben bilanciato, sazia il palato con generosità ed eleganza. Il finale innesca una progressione infinita di sensazioni ancora fruttate e speziate, lasciando spazio ad un futuro lungo e di sicuro interesse.

Cabernet Sauvignon eccezionale, capace di unire in una sola voce passato, presente e futuro.

Champagne Premier Cru Vintage 2012 Brut, Paul Goerg

by Vitocco Francesco on

La maison Paul Goerg nasce a metà del secolo scorso dall’unione di otto famiglie di viticoltori, con l’intenzione di unire le forze in un progetto di produzione di Champagne di qualità. Ci troviamo a Vertus, in una delle zone più vocate per la coltivazione dello Chardonnay adatto alla spumantizzazione.

Ottenuto da un 85% di Chardonnay e un 15% di Pinot Noir, lo Champagne Premier Cru Vintage 2102 Brut possiede una veste giallo dorata scintillante nel calice, con ricche bollicine fini, eleganti e molto persistenti.

Dopo nove anni sui lieviti l’effetto al naso è avvolgente, con note intense di crosta di pane, agrumi, arachidi, burro, foglia di tè e salvia; in bocca scorre saporito e morbido, con una freschezza intrigante ed intraprendete, minerale e molto ampio nei richiami fruttati e agrumati. Di corpo, esprime una splendida eleganza sottolineata da una magistrale persistenza.

Uno Champagne dal grande carattere, lo proverei in abbinamento con una bella frittura di pesce.