In località Oberrotvel, nella regione vinicola tedesca del Baden, sorge l’azienda vitivinicola Freiherr Von Gleichenstein. Si trova in una delle regioni più calde della Germania e, sui circa cinquanta ettari aziendali, vengono coltivate soprattutto i vitigni di origine borgognona: Pinot Bianco, Grigio e Rosso, Chardonnay, Muskateller e Müller – Thurgau.

Proveniente dalla vendemmia 2016 il Grauer Burgunder Baron Louis Trocken viene realizzato con una raccolta manuale selezionata e la fermentazione avviene in barrique nuove, al termine della quale il vino resta a contatto con i propri lieviti per nove mesi.

Di colore giallo dorato splendente, si apre all’olfatto con aromi di pesca gialla, ananas, caprifoglio e frutta secca. In bocca si percepisce perfettamente in equilibrio fra freschezza, mineralità e note pseudocaloriche ben dosate ed avvolgenti. Quasi cremoso nel suo sviluppo aromatico, possiede un corpo elegante e complesso, di ottima struttura e profondità.

Grauer Burgunder sorprendente, ricco di sfumature ed in splendida forma a dieci anni dalla vendemmia; lo porterei in tavola in abbinamento con un raffinato risotto alle capesante.

Sauvignon Blanc Ried Welles 2023, Weingut Lackner Tinnacher

by Vitocco Francesco on

Gamlitz, nella regione vitivinicola del Südsteiermark, qui sorge una delle migliori cantine d’Austria da cui provengono dei Sauvignon Blanc di altissima qualità, stiamo parlando della Weingut Lackner – Tinnacher. La produzione annua si attesta intorno alle centodiecimila bottiglie, con un abbondante novanta per cento di vini bianchi; i vitigni coltivati sono Sauvignon Blanc in primis, Welschriesling, Gelber Muskateller, Weissburgunder, Grauburgunder, Morillon, Roter Traminer e Zweigelt.

Il Sauvignon Blanc Ried Welles 2023 possiede un bel colore giallo paglierino brillante con qualche riflesso verdolino; all’olfatto sprigiona intensi profumi di salvia, sambuco, pompelmo, frutta secca e gesso, sensazioni ben presenti anche al gusto. In bocca scorre teso e minerale, fresco e caldo, pieno ed appagante, con un buon equilibrio generale.

Il finale è coerente e simmetrico, lungo e molto persistente, capace di chiudere un meraviglioso assaggio; un Sauvignon ormai diventato un classico del genere, lo proverei in tavola con degli spaghetti alle erbe aromatiche.

Sauvignon Blanc Ried Ladisberg 2023, Leo Hillinger

by Vitocco Francesco on

A Jois, Austria, si trova l’azienda vitivinicola fondata nel 1990 da Leo Hillinger, realtà che ad oggi può contare su cinquanta ettari vitati. La prevalenza è per i vini rossi, seppur la produzione di bianchi sia ampia e molto interessante; i vitigni coltivati comprendono Cabernet Sauvignon, Zweigelt, Balufränkisch, Pinot Noir, Merlot, St.Laurent, Welschriesling, Chardonnay, Grüner Veltliner, Gelber Muskateller, Grauerburgunder e Riesling.

Il Sauvignon Blanc Ried Ladisberg si presenta per l’annata 2023 di un bel colore giallo paglierino brillante, con leggeri riflessi verdolini; di media consistenza nel calice, propone un’ammaliante naso ricco di aromi che richiamano la salvia, il mango, la pesca matura, il sambuco, il kiwi ed il legno di bosso. All’assaggio resta coinvolgente, fruttata e minerale, ricca di sostanza con una buona freschezza e mineralità. Molto elegante, chiude distendendosi in un finale lungo e molto persistente.

Un ottimo Sauvignon Blanc di qualità e carattere, da provare in abbinamento con degli scampi alla catalana.

Grüner Veltliner Reserve 2023, Zantho

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Ad Andau, nel Burgenland, e precisamente nel distretto vinicolo chiamato Neusiedlersee, si trova l’azienda vitivinicola austriaca Zantho, un progetto volto alla produzione di vini di qualità voluto e realizzato dal duo Josef Umathum e Wolfgang Peck. Da questa cantina provengono ottimi vini dai classici vitigni locali: Zweigelt, St. Laurent, Pinot Noir e Blaufränkisch soprattutto per i rossi (la gran parte della produzione con circa il 75%), Grüner Veltliner, Muskat Ottonel, Sauvignon Blanc e Welschriesling per i bianchi.

Oggi degustiamo il Grüner Veltliner Reserve 2023, un vino che è stato affinato sia in acciaio sia in piccole botti di rovere; nel calice splende di un bel colore giallo dorato con leggeri riflessi verdolini, di buona consistenza, mentre all’olfatto si apre vigoroso con note di frutta tropicale, pompelmo bianco, nespola, pera, genziana, caprifoglio e cioccolato bianco.

In bocca alterna con piacere una buona freschezza ad un’avvolgenza ricca di struttura, mineralità e corpo, mantenendo un grado alcolico piacevolmente contenuto. Il gusto è pieno, ricco e sempre di un’impeccabile eleganza ed equilibrio.

Un magnifico Grüner Veltliner, espressivo e dotato di un lungo e calibrato finale; in tavola lo porterei con un’insalata di crostacei e asparagi.

Riesling Ried Preussen 1.ÖTW Nussberg 2024, Mayer am Pfarrplatz

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Weingut Mayer am Pfarrplatz è una delle cantine storiche più rappresentative di Vienna, situata nel quartiere di Döbling, nella zona di Heiligenstadt. Fondata nel 1683, incarna una tradizione vitivinicola secolare, coniugando il rispetto per la storia e il territorio con una visione moderna e innovativa della produzione enologica. I suoi vigneti si trovano interamente all’interno dei confini della città di Vienna, rendendo questa realtà un esempio emblematico del particolare legame tra la capitale austriaca e la viticoltura. Il carattere dei vini Mayer am Pfarrplatz nasce dalla combinazione di suoli calcarei, marne e formazioni flysch, insieme all’influenza dei venti caldi della pianura pannonica e delle correnti più fresche provenienti dal Bosco Viennese e dal Danubio. Queste condizioni contribuiscono a creare vini di grande freschezza, eleganza, finezza aromatica e spiccata identità territoriale. Tra le zone viticole di riferimento figurano il Nussberg e le parcelle di Alsegg, Preussen e Langteufel. Un elemento distintivo della Mayer am Pfarrplatz è il legame con Ludwig van Beethoven, che nel 1817 soggiornò nella storica casa di Pfarrplatz mentre lavorava alla sua celebre Nona Sinfonia. Questo legame storico arricchisce l’identità della tenuta e la collega alla grande tradizione culturale della città.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2024 del Riesling Ried Preussen 1.ÖTW Nussberg, il quale si presenta vestito di un bel colore giallo paglierino luminoso e limpido, di media consistenza; al naso presenta un ampio bouquet olfattivo che richiama l’ananas, la pera, i fiori di gelsomino e la salvia, con leggere note di pietra focaia. In bocca scorre molto fresco e mediamente sapido, con una bella struttura snella ed elegante.

Di media struttura, possiede una buona complessità ancora fruttata e minerale, chiudendo con un finale lungo e persistente; un bellissimo Riseling molto fine e calibrato, da provare in abbinamento con una millesfoglie di zucchine e provola.

WINEHUNTER AWARD PLATINUM: I PRIMI 100/100 DELLA STORIA

by Vitocco Francesco on

Mercoledì 7 ottobre è stata presentata nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica la trentacinquesima edizione del Merano WineFestival, la tanto attesa kermesse enogastronomica che si terrà anche quest’anno al Kurhaus di Merano dal 6 al 10 novembre.

Momento centrale della conferenza al Senato l’annuncio dei 4 vini che hanno ottenuto il punteggio perfetto di 100/100 dei WineHunter Award Platinum. Per la prima volta la commissione d’assaggio guidata da Helmuth Köcher ha attribuito il massimo riconoscimento a quattro etichette iconiche, espressione di altrettanti territori e stili produttivi. Ecco l’estratto del comunicato ufficiale:

“Ferrari Trento – Perlé Ferrari Trento DOC 2002 (Trentino)

Motivazione: Ferrari Perlé 2002 racconta una delle grandi storie della spumantistica italiana, nata nel Trentino di inizio Novecento dalla visione di Giulio Ferrari. La dimostrazione che le grandi bollicine italiane possono attraversare i decenni e confrontarsi con le più importanti espressioni mondiali del metodo classico.

Cantina Terlano – Kellerei Terlan – Alto Adige Terlano DOC Rarity 2013 (Alto Adige)

Motivazione: Rarity 2013 è l’espressione di una filosofia enologica che ha reso Cantina Terlano un punto di riferimento per la straordinaria longevità dei grandi vini bianchi dell’Alto Adige. Una testimonianza della capacità del vino bianco italiano di sfidare il tempo e trasformarlo in bellezza.

Azienda Vinicola Attilio Contini – Vernaccia di Oristano DOC Riserva 1998 (Sardegna)

Motivazione: La Vernaccia di Oristano 1998 di Attilio Contini racconta una Sardegna antica, profonda e identitaria. Una cultura, una memoria e un patrimonio enologico che meritano di essere consegnati alle generazioni future.

Avignonesi – Vin Santo di Montepulciano DOC “Occhio di Pernice” 2012 (Toscana)

Motivazione: Occhio di Pernice 2012 è il racconto liquido del tempo. Raro, meditativo, capace di trasformare un’antica tradizione toscana in un’esperienza di straordinaria contemporaneità. Una delle espressioni più affascinanti e preziose della tradizione toscana del Vin Santo.”

Breganze Cabernet Sauvignon Doc Palazzotto 2021, Maculan

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Sulle colline di Breganze, in provincia di Vicenza, si trova l’azienda agricola Maculan, fondata nel 1946 e punto di riferimento per la produzione di vini di qualità della zona; a partire dai bianchi sino ai passiti, la cantina propone una gamma di vini decisamente interessante, ponendo l’accento su grandi vini rossi fra i quali spiccano il Fratta, un blend di Cabernet Sauvignon e Merlot, il Crosara, eccellente Merlot in purezza e il Palazzotto, questa volta un Cabernet Sauvignon in purezza. L’azienda produce anche un delizioso vino da dessert dall’uva Vespaiola, il tradizionale Torcolato di Breganze.

Il Breganze Cabernet Sauvignon Doc Palazzotto,annata 2021, dopo un affinamento di un anno in barrique di rovere francesi, metà nuove metà di secondo passaggio, si presenta nel calice di un bel colore rosso rubino spesso e fitto, di grande consistenza nel calice. I profumi richiamano al naso note di resina, pepe nero, frutta rossa matura, more, prugne, con tocchi di mandorla e di balsamicità; fitti i tannini in bocca, il sorso è ricco di frutta succosa e struttura minerale, con una certa freschezza a sostenere il tutto.

Vino di qualità, bilanciato e discretamente equilibrato, regala complessità e piacevolezza per tutti i palati. Lo proverei in abbinamento con l’oca al forno.

Pinot Noir Reserve 2023, Creation Wines

by Vitocco Francesco on

A circa 45 minuti di auto a sud-est da Città del Capo si trova Walker Bay, diventata ormai una zona vinicola alla moda da visitare, non solo per la presenza di ottime cantine dove degustare buon vino, ma anche per la vicinanza ad Hermanus, cittadina famosa per il passaggio delle  balene tra giugno e novembre.

Nella Hemel-en-Aarde (cielo e terra) Valley, situata alle spalle di Hermanus, si trova l’azienda Creation Wines, fondata una decina di anni fa circa in quest’angolo di Sudafrica, da Carolin Martin e suo marito, il “winemaker” svizzero Jean Cloude; grazie ad un ottima esperienza e ad un eccellente lavoro in vigna e in cantina, sono riusciti in poco tempo a sfruttare al meglio le possibilità che l’ottimo terroir metteva a disposizione, con un’invidiabile gamma di vini di qualità: i bianchi Sauvignon Blanc-Semillon, Chardonnay, Viogner e Sauvignon Blanc, ed i rossi Merlot, Pinot Noir, Syrah, ed i blend Merlot-Cabernet Sauvignon-Petit Verdot e Syrah-Grenache.

Oggi assaggiamo uno dei vini di punta dell’azienda sudafricana, il Pinot Noir Reserve dell’annata 2023: di un bellissimo color lampone trasparente, si muove nel calice con molta consistenza. Ottimi i profumi sottili ma intensi di fragoline di bosco, mandorla, foglia di pomodoro, mirtillo, con toni balsamici e speziati in sottofondo; di grande struttura, è un vino complesso e d avvolgente, morbido e caldo, con un corredo tannico finissimo. Lungo, molto persistente su richiami ancora fruttati e speziati, da provare con il carrè di agnello.

Pinot Noir Réserve 2021, Weingut Kopp

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In località Sinzheim – Ebenung, nel distretto vitivinicolo tedesco del Baden, sorge la Weingut Kopp, rinomata azienda vinicola capace di regalare ogni anno alcuni dei migliori vini della regione. Di concezione internazionale, i vitigni maggiormente coltivati sono infatti lo Chardonnay, il Weissburgunder, il Grauburgunder, il Sauvignon Blanc, il Viogner, il Riesling, il Pinot Noir ed il Syrah.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2021 del Pinot Noir Réserve, un vino di colore rosso rubino scarico, tipico del vitigno, luminoso e limpido; di media consistenza, si apre lentamente al naso con richiami alla prugna ed al lampone, alla foglia di pomodoro, alla cannella ed alle spezie dolci.

L’attacco al palato è sapido e gustoso, avvolgente e gentile data la trama tannica vellutata e la componente pseudocalorica ben dosata; fruttato e speziato anche al gusto, risulta ben bilanciato ed equilibrato, chiudendo con un finale lungo e persistente.

Un Pinot Noir di carattere e qualità, ottimo in tavola con il piccione al forno.

Riesling Loibner Ried Steinertal 2023, F.X. Pichler

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Nella splendida località di Dürnstein, nel distretto vinicolo del Wachau, sorge un monumento dell’enologia austriaca, l’azienda vitivinicola F.X. Pichler. Dai suoi venti ettari vitati provengono alcuni dei migliori Riesling e Grüner Veltliner del mondo, con una produzione dedicata solo ed esclusivamente alle uve a bacca bianca.

Oggi assaggiamo il Riesling Loibner Ried Steinertal proveniente dalla vendemmia 2023: il vino si presenta di un bel colore giallo paglierino chiaro con leggeri riflessi color verdolino, di media consistenza nel calice. Al naso si percepisce un’euforia di aromi raffinati e molto intensi di pesca bianca, ananas, cedro, mimosa ed una meravigliosa mineralità.

Anche al palato la mineralità supporta una progressiva freschezza, decisa ma perfettamente integrata in un corpo snello e compatto. Di eleganza raffinata, riempie la bocca con un bel frutto maturo ed una struttura notevole; il finale è di pregevole lunghezza e sensazionale persistenza.

Un Riesling magistrale, da una cantina che rappresenta quanto di meglio la regione del Wachau possa esprimere.