Winklerberg

L’azienda vitivinicola Dr. Heger è una delle più prestigiose del distretto vinicolo Tedesco del Baden; situata in località Ihringen, si trova a ovest della splendida città di Freiburg. Gli ettari dedicati alla coltivazione della vite sono venti, coniugati in una produzione che si aggira intorno alle centoventimila bottiglie all’anno, a prevalenza Spätburgunder, circa il trenta per cento del totale, seguito da Grauburgunder, Weissburgunder, Riesling, Silvaner e Chardonnay.

Oggi assaggiamo una storica annata del Riesling Ihringer Winklerberg Spätlese, la 2002: di uno splendido colore giallo fra il paglierino ed il dorato, si muove nel calice con una certa consistenza; al naso, dopo averlo lasciato distendere, regala generose note di mimosa, arancia candita, albicocca, litchi e ginestra, con ventate di mela e zafferano, molto ampie ed intense. In bocca è una poesia di aromi e simmetrie, richiami floreali e fruttati avvolti e confezionati da una regale freschezza, perfettamente abbinata al residuo zuccherino che impreziosisce il tutto; il tempo ha reso la struttura equilibrata e profonda, con un finale lunghissimo ed emozionante.

Riesling prezioso, annata che ha solcato il mare del tempo con il vento sempre in poppa.

L’azienda vitivinicola Dr. Heger è una delle più prestigiose del distretto vinicolo Tedesco del Baden; situata in località Ihringen, si trova a ovest della splendida città di Freiburg. Gli ettari dedicati alla coltivazione della vite sono venti, coniugati in una produzione che si aggira intorno alle centoventimila bottiglie all’anno, a prevalenza Spätburgunder, circa il trenta per cento del totale, seguito da Grauburgunder, Weissburgunder, Riesling, Silvaner e Chardonnay.

Il Ruländer Ihringer Winklerberg Beerenauslese è un fantastico esempio di vino con un’importante quantità di residuo zuccherino, da cui la dicitura Beerenauslese, da un vitigno piuttosto diffuso nel Baden, assimilabile al Pinot Grigio. Il vino si presenta di un bel colore giallo paglierino con riflessi più accesi, molto luminoso e consistente nel calice; al naso si apprezzano note di acacia, ginestra essiccata, pera, mela, erbe officinali, biancospino e burro. Al palato coniuga molto bene dolcezza e sapidità, freschezza e componenti pseudocaloriche, in un buon equilibrio generale.

Molto persistente al palato, è un piccolo gioiello che abbinerei ad un formaggio erborinato cremoso e gustoso.