Weingut

Riesling Husarenkappe GG 2016, Weingut Burg Ravensburg

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Weingut Burg Ravensburg sorge nel Baden tedesco, in località Östringen – Tiefenbach. Menzionata per la prima volta in un documento nel 1251, la cantina Burg Ravensburg non è solo una delle più antiche del mondo, ma è anche nota per i suoi storici vigneti di eccezionale qualità, per il Riesling l’Husarenkappe ed il Kapellenberg, il  Löchle per le varietà di origine borgognona ed il Dicker Franz per il Blaufränkisch.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2016 del Riesling Usarenkappe GG, un vino dotato di uno splendido colore fra il giallo paglierino ed il dorato, limpido e scintillante; di media consistenza, riempie l’olfatto con sensazioni intense e ampie di litchi, ananas, zagara, melone, biancospino e salvia, con una bella nota minerale. Anche al palato spicca una certa mineralità, affiancata da una vibrante freschezza ed una buona avvolgenza, con note pseudocaloriche delicate e gentili. In grande progressione sensoriale, non manca mai di essere elegante, sino al finale lungo e di buona persistenza.

Un Riesling di grande qualità e struttura, ottimo in abbinamento con dei tagliolini all’astice.

A Gols, nel distretto vinicolo austriaco del Burgenland, sorge l’azienda Weingut Gernot und Heike Heinrich, una delle più importanti di questo territorio. Per la maggior parte dedita alla produzione di vini rossi, circa l’85%, dai quasi cento ettari vitati proviene un’interessante gamma di prodotti dai vitigni Blaufränkisch e Zweigelt, ma anche Merlot, Chardonnay, Weissburgunder e Roter Traminer.

Il Blaufränkisch Ried Breitenbrunner Edelgraben 2018 si presenta nel calice di un bel colore rosso rubino compatto e luminoso, decisamente consistente. Al naso esprime già un carisma evidente, con sentori decisi di sottobosco, mora matura, cacao, prugna secca, scatola di sigari e pepe nero; il sorso è morbido e scorrevole, con tannini ben lavorati ed un frutto pienamente svolto. Di brillante freschezza, ci accompagna sullo stesso percorso gustativo apprezzato all’olfatto, chiudendo con un lungo finale di buona persistenza aromatica.

Rosso di carattere e territorialità, da provare in tavola con un cosciotto di agnello alle erbe.

Lemberger Neipperg Schlossberg 2018, Weingut Graf Neipperg

by Vitocco Francesco on

Il Württemberg Tedesco si afferma sempre di più come zona vocata per la produzione di vini di qualità, sia bianchi che rossi. In località Schwaigern sorge l’azienda vitivinicola Graf Neipperg, le cui origini risalirebbero addirittura all’anno 1248; ad oggi si estende su circa trentadue ettari vitati, dedicati alle varietà locali Lemberger, Riesling, Trollinger e Rivaner, oltre a quelle più internazionali come Spätburgunder, Syrah, Cabernet Sauvignon, Merlot, Muskateller e Weissburgunder, per un totale di produzione che si aggira intorno alle centottantamila bottiglie all’anno.

Il Lemberger Neipperg Schlossberg 2018 si presenta nel calice di un bel colore rosso rubino luminoso e limpido, di media consistenza. Il naso è fresco ed intenso, con belle note di prugna matura, sottobosco, cannella, vaniglia e rabarbaro; in bocca possiede una buona freschezza, tannini delicati ed una discreta morbidezza. Abbastanza caldo, di medio corpo, regala ancora sensazioni fruttate e speziate. Lungo e persistente, si dimostra equilibrato e molto piacevole.

Da provare in abbinamento con un buon carrè di agnello.

Zierfandler Gumpoldskirchen 2020, Weingut Gebeshuber

by Vitocco Francesco on

Nel distretto vinicolo chiamato Thermenregion, nella località austriaca di Gumpoldskirchen, si trova l’azienda vitivinicola di Johannes Gebeshuber. Disposta su circa trenta ettari vitati, la maggioranza è dedicata alle uve a bacca bianca, Zierfandler e Rotgipfler, con una buona presenza di uve a bacca rossa come Pinot Noir e Sankt Laurent.

Oggi assaggiamo il Zierfandler Gumpoldskirchen proveniente dalla vendemmia 2020, affinato in botti di legno da cinquecento litri di terzo e quarto passaggio. Il risultato è un vino di un bel colore giallo paglierino splendente, di buona consistenza nel calice; al naso è un walzer intenso di aromi che richiamano il bergamotto e l’arancia rossa, ma anche l’ananas, il litchi, la salvia e la mandorla.

Molto piacevole al palato, scorre morbido con buona freschezza e spiccata mineralità, dosate note pseudocaloriche ed una grande grinta; strutturato e mediamente complesso, di buon equilibrio, si distende in un bel finale, lungo e persistente, appagante e decisamente elegante.

Ottimo vino bianco da un vitigno che ben si adatta al clima di questa parte d’Austria, da provare in abbinamento con l’astice alla catalana.

Lo Stift Klosterneuburg coltiva la vite sin dalla sua fondazione nel lontano 1114 in pieno Medioevo, nell’omonima località Klosterneuburg nel Niederösterreich, nel distretto del Wagram; dai 108 ettari vitati la produzione si divide in un 55% circa di rossi, St.Laurent, Pinot Nero, Zweigelt, Merlot e Cabernet, ed in un 45% di bianchi, per lo più Grüner Veltliner, Riesling e Weissburgnder, ma anche Sauvignon, Gewürztraminer ed altri.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2019 del Grüner Veltliner Reserve Ried Steinriegel, affinato in tonneaux da 550 l per circa 8 mesi; di colore giallo paglierino luminoso, abbastanza consistente nel calice, si apre al naso con sentori che ricordano la mela, pesca gialla, susina, fiori di campo e molta mineralità.

Al palato è morbido e caldo, fresco ed agile, corposo e sapido, di gran carattere, con un ottimo equilibrio ed un frutto espresso pienamente; il finale è lungo, molto persistente ed alegante.

Un grande Grüner Veltliner dalla qualità indiscussa, ottimo in tavola in un abbinamento sorprendente con gli spaghetti alla carbonara.

L’azienda vitivinicola Fred Loimer si trova in località Langenlois, in Niederösterreich, nel distretto chiamato Kamptal, nella parte nord-est dell’Austria. Sa circa novanta ettari dedicati alla vite vengono prodotte circa quattrocentomila bottiglie all’anno, dai classici vitigni Grüner Veltliner e Riesling, ma anche Chardonnay, Pinot Bianco, Grigio e Nero.

La cantina produce anche ottimi spumanti, qui chiamati Sekt, dei quali oggi ci versiamo nel calice il Langenlois Grosse Reserve  Sekt Blanc de Blancs Brut Nature proveniente dalla vendemmia 2016; ottenuto da uve Chardonnay, Pinot Bianco e Grigio, dopo un affinamento di quarantaquattro mesi sui lieviti esprime un colore paglierino dorato, brillante e scintillante, ed un perlage ricco di bollicine numerose, fini e piuttosto persistenti. Elegante il naso propone fragranze intense di pane bianco, agrumi, mandorle, biscotti al burro ed una decisa mineralità; scattante al palato, sciorina un bel nerbo acido – sapido capace di sostenere completamente l’assaggio. La mineralità ci conduce per mano ad un finale corale meravigliosamente pulito, lungo e persistente.

Metodo classico di qualità, da un territorio sicuramente interessante, risulta versatile in tavola dove può accompagnare con successo carni bianche, primi piatti, formaggi non troppo stagionati e pietanze a base di pesce.

Dal magnifico Castello di Lieser in Mosella provengono alcuni dei migliori Riesling del mondo, grazie al lavoro eccellente di Thomas Haag e della sua famiglia; dai diciotto ettari vitati sbocciano ogni anno circa novantamila bottiglie di Riesling, dai vari stili in base ai diversi residui zuccherini e dai diversi vigneti.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2017 del Riesling Brauneberg Juffer Kabinett, dotato di un bel colore giallo paglierino splendente, di buona intensità nel calice; al naso si apprezza una vera e propria sinfonia di richiami fruttati e speziati, in particolare pesca bianca, agrumi, ananas, pera, con cenni di salvia e una grande mineralità che abbraccia e compatta il tutto.

L’approccio al palato è morbido, bilanciato fra la freschezza tipica del vitigno e la grande mineralità eredità del terreno, con note pseudocaloriche  ed un buon residuo zuccherino che accentuano ed agevolano una grande rotondità. Avvolgente e molto piacevole, chiude con un finale elegante, pieno e decisamente persistente.

Un Riesling di classe e carattere, da seguire anche in una evoluzione nel tempo che potrà dare soddisfazione; in tavola ora lo porterei con dei formaggi erborinati non troppo stagionati.

Riesling Smaragd Ried Setzberger 2018, Weingut Franz Hirtzberger

by Vitocco Francesco on

Eccellente realtà vitivinicola austriaca e vera perla del Wachau, l’azienda Franz Hirtzberger, situata in località Spitz an der Donau, coltiva circa venticinque ettari per lo più di Riesling e Grüner Veltliner, con dei ritagli di Weissburgunder, Grauburgunder e Chardonnay.

Di alto livello tutta la linea produttiva, ci versiamo nel calice l’annata 2018 del Riesling Smaragd Ried Setzberger, un vino dal colore fra il giallo paglierino ed il verdolino, molto luminoso e abbastanza consistente; elegante e slanciato il bouquet olfattivo legato alla frutta a polpa gialla, litchi, melograno e tanta mineralità, condita con accenni di burro e foglie di tè.

Compatto al palato, regala corpo e grinta, una freschezza esemplare e una linea minerale fine e ben amalgamata con il frutto; snello, vigoroso, pieno e profondo, suona note pseudocaloriche lunghe e molto persistenti, concedendo un leggero residuo zuccherino.

Vino di grande personalità, per chi apprezza il Riesling un piccolo grande capolavoro; lo proverei con il salmone alle pesche.

Riesling Auslese Oestricher Doosberg 1992, Weingut Wegeler

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Weingut Wegeler, fondata a metà del diciannovesimo secolo,  sorge in località Oestrich – Winkel, nel distretto tedesco del Rheingau, terreno d’elezione per la produzione del Riesling; da quest’angolo di Germania infatti provengono alcune delle migliori interpretazioni al mondo del nobile vitigno a bacca bianca. Da quarantacinque ettari vitati la cantina produce una media di trecentotrentamila bottiglie all’anno, praticamente solo di Riesling dalla diversa concentrazione zuccherina, dal secco trocken al dolce trockenbeerenauslese.

Il Riesling Auslese Oestricher Doosberg proveniente dalla vendemmia 1992 si presente di un bel colore giallo paglierino luminoso con ampi cenni dorati, di buona consistenza nel calice; al naso si apprezzano note raffinate e molto intense di ananas, limone, zenzero, sambuco e molta mineralità.

In bocca si esalta un equilibrio fra componenti gliceriche, calore e dolcezza, con una vibrante freschezza e ancora mineralità; spuntano note agrumate che ben si combinano con una struttura tesa ma rotonda, il tutto amalgamato con profondità e classe.

Il finale è molto lungo, fine e persistente, gli anni sembrano essere passati in un attimo lasciando presagire un future ancora radioso; una preziosa gemma da meditazione.

Riesling Wiltinger 2016, Weingut Van Volxem

by Vitocco Francesco on

Situata in località Wiltingen, nel Saar tedesco, l’azienda vitivinicola Van Volxem vanta una lunga storia che affonda le proprie radici nel lontano 1700; oggi si estende su di una superficie vitata di circa quarantadue ettari, dedicati quasi esclusivamente al vitigno Riesling e con una piccola produzione di Weissburgnder, per un totale di circa trecentomila bottiglie.

Il Riesling Wiltinger targato 2016 possiede un bel colore giallo paglierino luminoso, limpido e di buona consistenza nel calice; intenso all’olfatto, propone note di mango, pera, agrumi amari, litchi e tanta mineralità decisa e incisiva. Anche al palato la mineralità è pregevole, affiancata da una bellissima freschezza tipica di questo vitigno; molti i richiami alla frutta tropicale in una complessità elegante ed una consistenza importante.

Lungo, quasi affilato il finale, chiude un assaggio elegante e convincente; Riesling da provare con una tartare di salmone di qualità.