Vino

Se il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni italiane maggiormente vocata alla produzione di vini di qualità, l’azienda vitivinicola Collavini è una delle realtà di riferimento di questa splendida regione; nata nel lontano 1896 a Corno di Rosazzo, ad oggi vanta qualcosa come centosessanta ettari vitati circa, per una produzione ampia e di alta qualità. Fra i grandi campioni aziendali ricordiamo il Collio Bianco Broy, un vero fuoriclasse nel suo genere, e lo Spumante Ribolla Gialla, probabilmente le bollicine più interessanti del Friuli, che andiamo ad assaggiare oggi.

L’annata 2015 si presenta nel calice con bollicine molto numerose e di buona finezza, decisamente persistenti, immerse in un manto giallo dorato brillante, frutto di un lungo affinamento sur lie di trenta fasi lunari almeno, e di un ulteriore anno di riposo in bottiglia.

Al naso sprigiona note intense di agrumi e caprifoglio, crosta di pane, burro e ginestra, con una bella mineralità; al palato scorre ricco e piacevole, con ritorni fruttati e sapidi, ottima freschezza e pienezza del gusto. Strutturato ed elegante, chiude con una lunga persistenza aromatica.

Da un classico vitigno friulano delle grandi bollicine d’autore; ottimo quasi a tutto pasto data la grande versatilità di cui è capace.

All’interno della denominazione di origine protetta Granada sorge l’azienda vitivinicola fondata nell’anno 2000 Bodegas Al Zagal, il cui nome deriva dal sultano Abū `AbdAllāh Muhammad az-Zaghall chiamato dai cristiani Al Zagal, reggente di Granada dal 1485 al 1486. Situata in località Cogollos de Guadix, in Andalusia, vengono coltivate le uve Sauvignon Blanc, Tempranillo, Cabernet Sauvignon, Garnacha, Merlot e Syrah.

Il Vino de Calidad de Granada D.O.P. Reserva Rey Zagal è un vino costituito da uve Merlot al 44%, Tempranillo al 43% e Syrah al 13%, affinate per 12 mesi in botti di rovere americano, francese e ungherese: l’annata 2011 si presenta di un bel colore rosso rubino fitto e luminoso, di ottima consistenza nel calice; al naso esprime intense note di marasca, prugna matura, sottobosco, cannella e vaniglia, con cenni di cacao e di note balsamiche. In bocca scorre con tannini ben disposti e amalgamati in un corpo pieno e fruttato; gustoso, caldo e fresco, si apre a sensazioni fruttate e speziate, in un finale avvolgente e molto persistente.

Vino importante, da abbinare a carni succulente come un buon fagiano al forno.

Con il progetto Heredad de Urueña la famiglia Rodríguez León ha sviluppato un progetto di recupero di un’antica fattoria castigliana, dove sorge oggi l’azienda. Ad oggi si distende su circa venticinque ettari vitati, dedicati soprattutto all’uva locale Tempranillo, ma anche al Merlot, al Cabernet ed al Syrah.

Fra gli ottimi prodotti della cantina ci versiamo nel calice il Vino de la Tierra de Castilla y Leòn Exuberantya Cabernet: l’annata 2014 si presenta di un colore rosso rubino con riflessi violacei, di medi consistenza; al naso si percepisce di buona intensità, con profumi di lampone, mora, violetta, peperone, liquirizia e terra bagnata. Corposo e pieno in bocca, succoso e generosamente minerale, sciorina un bel tannino incorporato nella struttura. Generoso, esuberante, non banale, preciso anche il finale simmetrico e di buona lunghezza.

Vino da abbinare con sapori decisi come un pecorino di fossa di quelli buoni.

Ribolla Gialla Vino Spumante Brut, Forchir

by Vitocco Francesco on

A Camino al Tagliamento, in provincia di Udine, si trova l’azienda vitivinicola Forchir, le cui origini risalgono addirittura al 1900; ad oggi può vantare duecentoventisei ettari vitati per una produzione molto importante che si aggira intorno al milione e duecentomila bottiglie l’anno. Vari e interessanti i vini qui prodotti, mi convince molto il lavoro fatto su Refosco dal Peduncolo Rosso e sulla Ribolla Gialla, di cui oggi assaggiamo la versione Spumante Brut.

Di colore giallo paglierino brillante, offre nel calice numerose bollicine piuttosto fini e persistenti, mentre all’olfatto giungono richiami di nespola, agrumi, crosta di pane, mela e susina gialla; molto piacevole l’ingresso in bocca, si distende con dilagante freschezza e calibrata sapidità, dispensando piacevolezza ed equilibrio sino alla chiusura, abbastanza persistente.

Spumante di qualità, lo proverei al momento dell’aperitivo e con una frittura di pesce e verdure.

Vino Spumante Rosato Demi Sec Roseum, Il Roncal

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Il Roncal nasce a Cividale del Friuli nel 1986 e da allora si è sempre dedicata alla produzione di vini di alta qualità. Ad oggi gli ettari coltivati sono circa venti per un totale di centotrentamila, più o meno, bottiglie prodotte all’anno; i vitigni della tradizione affiancano qui quelli più internazionali con un’ampia gamma di prodotti: Friulano, Ribolla Gialla, Pinot Grigio e Sauvignon Blanc per i bianchi, Merlot, Cabernet Franc, Refosco, Schioppettino e Pignolo per i rossi. Molto interessanti anche gli spumanti da Chardonnay e Ribolla, con una versione rosè 100% Schioppettino, e i vini da fine pasto, Verduzzo e lo splendido Picolit.

Oggi assaggiamo proprio il Vino Spumante Rosato Demi Sec Roseum, da uve Schioppettino in purezza: di colore rosa chiaro, brilla rico di bollicine numerose persistenti nel flut, approcciando il naso con freschissime note di lampone e poi di rosa, seguite da agrumi ben delineati. In bocca si apprezza un ottima struttura, freschezza dilagante ed una vena minerale brillante e gustosa, con un tono rotondo dovuto al residuo zuccherino ben dosato; piuttosto fine, si allunga in un finale di buona persistenza aromatica.

Spumante piacevole ed interesante, lo proverei in abbinamento con del sushi di salmone.

Vino da Uve Stramature Giardini Arimei, Arcipelago Muratori

by Vitocco Francesco on

Arcipelago Muratori è una realtà nata nel 1999 e voluta dai fratelli Muratori che da Andro, in provincia di Brescia, hanno cominciato a produrre vini di grande qualità, partendo dalle bollicine della Franciacorta, arrivando a produrre vini bianchi e rossi in Campania ed in Toscana, per un totale ad oggi di quasi settecentomimila bottiglie all’anno da centossettanta ettari coltivati a vite.

I Giardini Arimei, sull’isola di Ischia in Campania, sono un’antica tenuta situata alle falde del monte Epomeo, risalente al 1700, e formata da più di cinquanta terrazze sostenute dalle parracine, tipici muri a secco con pietre di tufo verde, caratteristica unica dell’isola. Dalle varietà locali Biancolella, Forasetra, Uvarilla, San Lunardo e Coglionara viene realizzato il Vino da Uve Stramature Giardini Arimei, un passito di colore giallo dorato e ambrato, molto consistente nel calice. Al naso arrivano note intense ed ampie di zagara, ginestra, agrumi, miele ed albicocca candita; in bocca esprime inizialmente grande mineralità e procede amabile senza stucchevolezza con richiami freschi ed eleganti; caldo, morbido, di buona struttura, ritorna su sentori agrumati e floreali, chiudendo con un finale persistente e molto lungo.

Un particolarissimo vino da meditazione, da provare anche in abbinamento con formaggi erborinati e pasticceria secca non troppo dolce.

 

La storia dell’azienda vitivinicola Bodegas Vagal nasce ne 1988 quando Jose Maria Galindo Sebastian impiantò sette ettari e mezzo a Tempranillo, varietà chiamata in questa zona della Valtiendas con il nome di Tinta Aragonés. Molto tempo è passato da allora e la qualità dei vini prodotti si è innalzato sempre di più, sino a raggiungere lo status di Bodega Bio; oggi sono venticinque gli ettari vitati, dedicati esclusivamente alle varietà Tinta Aragonés.

Oggi assaggiamo il vino biodinamico Vino de Calidad de Valtiendas D.O.P. Cuvée Joana, affinato in botti di rovere francese per circa nove mesi; il frutto dell’annata 2014 è vestito di un bel colore rosso rubino acceso e consistente nel calice, da cui provengono richiami di amarena, rosa essiccata, rabarbaro, nespola, ma anche tabacco e cioccolato. Esplodono al palato in maniera simmetrica le sensazioni gustate al naso, con un corpo caldo, succoso e minerale; i tannini si faranno, ma già tessono una trama di qualità, con una chiusura lunga e molto persistente.

Un vino importante che evolverà in maniera interessante, lo abbinerei ad un brasato di puledro.

Vino de Calidad de Granada D.O.P. Albayda 2014, Bodegas Fontedei

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Fontedei trae il nome dal toponimo romano dove sorge la cantina, attualmente il municipio di Deifontes, nei pressi della città di Granada nel sud della penisola iberica. I vigneti aziendali si trovano a mille metri di altitudine e coltivano le varietà Chardonnay, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Tempranillo.

Oggi assaggiamo il Vino de Calidad de Granada D.O.P. Albayda, un blend di Sauvignon Blanc e Chardonnay, lasciati per cinque mesi sui propri lieviti ad affinare; il risultato della vendemmia 2014 possiede un bel colore giallo paglierino con riverberi dorati, di media consistenza nel calice. La sinfonia olfattiva si apre con fiori essiccati, erbe selvatiche, limone, mela cotogna, aspetti agrumati e ricordi di pesca bianca; molto speculare al palato, ritorna sulla frutta bianca, con buona freschezza e mineralità. Caldo, denso, lungo e persistente, starà bene in accompagnamento ad una buona zuppa di gamberi.

Il Dominio Buenavista si trova in località Ugíjar, nella provincia di Granada, nel sud della Spagna; si tratta di un’azienda vitivinicola a conduzione familiare, situata nella zona geografica della Contraviesa- Alpujarra, una zona immersa nella parte meridionale della Sierra Nevada, una delle regioni vinicole più antiche di tutta la penisola iberica. La linea produttiva è molto ampia e varia, comprendente vini bianchi come lo Chardonnay e la Vijiriega, i Cava bianchi e rosati, i rosati da uve Tempranillo ed i rossi, ancora da Tempranillo, ma anche Merlot e Cabernet Sauvignon.

Oggi ci versiamo nel calice il Vino de la Tierra Cumbres del Guadalfeo Don Miguel , ottenuto da una selezione di uve in prevalenza Merlot, ma anche Cabernet Sauvignon, da vendemmia tardiva con residuo zuccherino che si aggira intorno ai sessanta grammi su litro; di colore rosso rubino cupo, di grande consistenza, propone un profilo olfattivo ricco di mirtilli, fico, cioccolato, noce moscata e caffè.

In bocca scorre con ottima morbidezza ed importanti note pseudocaloriche, rifinito da leggeri tannini molto belli; possente, sontuoso, complesso, molto lungo, lo proverei in abbinamento con la torta al cioccolato e marmellata di albicocche.

L’azienda vitivinicola Fontedei trae il nome dal toponimo romano dove sorge la cantina, attualmente il municipio di Deifontes, nei pressi della città di Granada nel sud della penisola iberica. I vigneti aziendali si trovano a mille metri di altitudine e coltivano le varietà Chardonnay, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Tempranillo.

Il Vino de Calidad de Granada D.O.P. Prado Negro è un blend sapiente di uve Tempranillo, Cabernet Sauvignon e Garnacha, lasciate affinare per ben diciotto mesi in barriques di rovere francese; dalla vendemmia 2011 ci giunge un liquido di colore rosso rubino pieno e luminoso, di grande consistenza nel calice da cui provengono profumi di violetta, prugna e susina, cassis, macchia mediterranea, cacao, vaniglia, con note balsamiche e affumicate. Possente in bocca, solletica il palato con tannini croccanti e ben rifiniti, ben immersi in una struttura gustosa e saporita di frutta matura; sapido e ben bilanciato, procede coralmente in un finale lungo e persistente.

Vino di qualità importante, da provare con carni alla griglia; da assaggiare tutta la linea aziendale, ed anche l’ottimo olio extra vergine di oliva.