Vino de la Tierra

L’azienda vitivinicola Alta Pavina si trova in località La Parilla, Valladolid, a quasi mille metri di altezza sul livello del mare; il vigneto aziendale, fra cui si possono contare varietà come il Pinot Noir ed il Cabernet Sauvignon, si estende ad oggi per ben trentacinque ettari. Siamo in piena denominazione di origine Ribera del Duero.

Oggi stappiamo l’annata 2016 del Vino de la Tierra de Castilla y Leòn Pago la Pavina Limited Edition, matrimonio amorevole e felice di uve Tempranillo all’80% e uve Cabernet Sauvignon al 20%, affinate in legno francese e americano per circa quattordici mesi. Il colore è un bel rosso rubino luminoso e intenso, di decisa consistenza nel calice; il naso è accattivante e incisivo, con note mature di lampone e mora, peperone, tabacco biondo, prugna e fiori scuri, con cenni di cacao e polvere di caffè. In bocca il frutto è saporito e succulento, con una dotazione pseudocalorica importante; discretamente morbido, propone tannini ben amalgamati ed un buon equilibrio generale. Il finale è gustoso e dotato di una lunga persistenza aromatica, che lo rende adatto ad un abbinamento con carni saporite ed importanti.

Vino molto interessante, da riassaggiare in futuro per seguirne quella che sarà senz’altro una felice evoluzione.

Vino de la Tierra de Castilla y Leòn Mauro 2015, Bodegas Mauro

by Vitocco Francesco on

A Tudela del Duero, nei dintorni di Valladolid, si trova l’azienda vitivinicola Bodegas Mauro, una realtà che si è distinta sin dal 1978 per la produzione di vini rossi di alta qualità dalla produzione limitata e con la propensione all’invecchiamento. Dal 1980 un casolare antico del diciassettesimo secolo ospita una cantina sotterranea dove si trovano le botti per la maturazione del vino, a cui, dal 2004, si è affiancata una nuova struttura moderna. Tre i campioni aziendali: Mauro, ottenuto da uve Tempranillo e Syrah, Mauro Vendimia Seleccionada, un esempio di Tempranillo in purezza e Terreus, altro ottimo Tempranillo al cento per cento.

Assaggiamo anche quest’anno con piacere il Vino de la Tierra de Castilla y Lèon Mauro, il frutto questa volta della vendemmia 2015: di colore rosso rubino limpido e luminoso, si muove con buona consistenza nel calice. Al naso si percepiscono intensi ricordi di prugna, viola, carruba, peperone, terra bagnata e cannella. Al palato scorre con vigore, ricco di tannini importanti e decisi, condito d buon calore e giusta sapidità; abbastanza fresco, si apre sul finale a note ancora fruttate molto lunghe e persistenti.

Rosso di corpo, da provare con una braciola di maiale succosa.

Vino de la Tierra de Castilla y Leòn Mauro 2014, Bodegas Mauro

by Vitocco Francesco on

A Tudela del Duero, nei dintorni di Valladolid, si trova l’azienda vitivinicola Bodegas Mauro, una realtà che si è distinta sin dal 1978 per la produzione di vini rossi di alta qualità dalla produzione limitata e con la propensione all’invecchiamento. Dal 1980 un casolare antico del diciassettesimo secolo ospita una cantina sotterranea dove si trovano le botti per la maturazione del vino, a cui, dal 2004, si è affiancata una nuova struttura moderna. Tre i campioni aziendali: Mauro, ottenuto da uve Tempranillo e Syrah, Mauro Vendimia Seleccionada, un esempio di Tempranillo in purezza e Terreus, altro ottimo Tempranillo al cento per cento.

Il Vino de la Tierra de Castilla y Leòn Mauro targato 2014 possiede un bel colore rosso rubino intenso, di ottima consistenza nel calice; i profumi sono ampi e inizialmente fruttati, con more e prugne in evidenza, seguiti da viola essiccata, spezie dolci, peonia, origano e mirto. In bocca è corposo e ricco di tannini, succoso con molto estratto ed una nota di mineralità bella e decisa; progressivo e simmetrico, chiude con un finale completo e di media persistenza.

Lo proverei in abbinamento con delle scaloppe di maiale.

L’azienda vitivinicola Alta Pavina si trova in località La Parilla, Valladolid, a quasi mille metri di altezza sul livello del mare; il vigneto aziendale, fra cui si possono contare varietà come il Pinot Noir ed il Cabernet Sauvignon, si estende ad oggi per ben trentacinque ettari. Siamo in piena denominazione di origine Ribera del Duero.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2012 del Vino de la Tierra de Castilla y Leòn Pinot Noir Alta Pavina Citius, un monovarietale dalla classica uva di origine borgognona, affinata in questo caso dai diciotto ai ventiquattro mesi in rovere francese: il risultato è un liquido di un colore rosso rubino chiaro, lucente e discretamente consistente. Il naso viene stuzzicato da sottili profumi di lampone, terra bagnata, ribes e rabarbaro, con accenni di spezie e di violette; in bocca è morbido, con tannini leggerissimi, gustoso con richiami fruttati, in buon equilibrio fra sapidità e freschezza, calore e complessità.

Lungo e persistente, risulta un Pinot Nero di ottima fattura e struttura; lo proverei con un arrosto di vitello al forno.