Villa Franciacorta

Franciacorta Brut Docg Cuvette 2012, Villa Franciacorta

by Vitocco Francesco on

Nel paese di Monticelli Brusati, in provincia di Brescia, si trova l’azienda Villa Franciacorta, cantina fondata nel 1960, da sempre vocata alla produzione di fini bollicine con il metodo classico. I vigneti aziendali si estendono quasi interamente a Monticelli Brusati, su di una superficie di circa cento ettari – fanno eccezione alcune parcelle a Ronco (1,55 ettari), a Provaglio d’Iseeo (1,8 ettari) e in località Persaga (1,48 ettari).

Il Franciacorta Brut Docg Cuvette millesimato 2012 è composto da un 85% di uve Chardonnay e da un 15% di uve Pinot Nero, affinato in barrique per sei mesi e successivamente per sessantasei mesi sui lieviti; di colore giallo paglierino brillante, possiede un perlage ricco di bollicine numerose, fini e persistenti.

Al naso è elegante e generoso, con racconti di agrumi, mela, timo, frutta secca e pan brioche, il tutto sottolineato da una line minerale impeccabile; in bocca è fresco e sapido in equilibrio, avvolgente e delicato, sontuoso nei suoi richiami simmetrici alla frutta ed alla mineralità. Caldo, complesso, fine, ci regala un finale lungo e molto persistente, chiudendo un assaggio di grande qualità.

Classe indiscussa in questo Franciacorta, lo abbinerei con una frittura di scampi.

Franciacorta Pas Dosé Docg Diamant 2007, Villa Franciacorta

by Vitocco Francesco on

Nel paese di Monticelli Brusati, in provincia di Brescia, si trova l’azienda Villa Franciacorta, cantina fondata nel 1960, da sempre vocata alla produzione di fini bollicine con il metodo classico. Uno degli ultimi vini Franciacorta nati in questa maison storica è l’Extra Blu, uno spumante Extra Brut millesimato, ovviamente metodo classico, composto al  90% da Chardonnay e al 10% da Pinot Nero, dal residuo zuccherino quasi assente, ottimo per quanto riguarda l’annata 2008.

Oggi però degustiamo il Franciacorta Pas Dosè Docg Diamant, prodotto da Chardonnay all’85% e da Pinot Nero al 15%, con un 30% circa della cuvée fermentata e maturata in legno, lasciata poi tutta maturare per cinque anni sui lieviti; il millesimo 2007 possiede un colore giallo paglierino brillante con un perlage fine e ricco, persistente ed elegante. Al naso sprigiona agrumi, pan di Spagna, note minerali, cedro, mandorle, con netta intensità; il meglio avviene al palato, dove regala grande cremosità e succulenza, struttura e corpo che lo rendono un ottimo compagno in tavola. Fresco e molto piacevole, si protrae con interessante persistenza generosa nei richiami fruttati e minerali.

Da provare con cozze, vongole e perché no, con le ostriche.