Trento

Trento Doc Brut, Cesarini Sforza

by Vitocco Francesco on

A Trento, la capitale delle bollicine metodo classico del Trentino, sorge l’azienda vitivinicola Cesarini Sforza, fondata nel 1974 e da sempre rivolta alla produzione di prodotti di alta qualità; ad oggi si estende su ottocento ettari vitati, coniugati in un milione di bottiglie all’anno circa.

Oggi ci versiamo nel calice il Trento Doc Brut, ottenuto da sole uve Chardonnay, lasciate maturare per ventiquattro mesi sui propri lieviti: di colore giallo paglierino brillante con riflessi dorati, possiede bollicine fini, numerose e piuttosto persistenti. Dal calice provengono aromi intensi e fragranti di arancia, lime, nocciola tostata, crosta di pane e cenni di zenzero e gelsomino; in bocca scorre con estrema piacevolezza e cremosità, le bollicine solleticano delicatamente il palato regalando ottima freschezza e buona sapidità. Buona anche la struttura, risulta simmetrico e bilanciato con quanto si è percepito all’olfatto.

Il finale è fine e persistente, perfetto per un aperitivo d’autore.

Trento Doc Extra Brut 1907 2016, Cantina d’Isera

by Vitocco Francesco on

Fondata nel 1907 Cantina d’Isera è una realtà cooperativa di alta qualità costituita complessivamente da circa duecento ettari di vigneto da cui si producono più o meno quattrocentomila bottiglie all’anno; ottima la qualità media dei prodotti, molto varia ed interessante, dove spiccano le pregevoli  interpretazioni dal vitigno locale a bacca rossa Marzemino e di pregiate bollicine metodo classico.

Il Trento Doc Extra Brut 1907 è un metodo classico ottenuto da sole uve Chardonnay, lasciate sui propri lieviti per cinquanta mesi; dalla vendemmia 2016 ci giunge nel calice vestito di un bel colore giallo paglierino scintillante, solcato da numerose bollicine, fini e molto persistenti.

Al naso è una corona di fragranti richiami alla banana, al melone ed alla pesca bianca, seguiti da sentori di crosta di pane e nocciola; il sorso è misurato e delicato, molto teso e verticale, dotato di buone note pseudocaloriche e gradevole mineralità. La freschezza appaga in maniera incessante ed il finale sottolinea in lunga progressione la grande qualità dell’assaggio.

Abbinamento eccezionale con scaglie di Trentingrana stagionato.