Süss

Grüner Veltliner Eiswein Süss 2015, Weingut Norbert Bauer

by Vitocco Francesco on

Nel Weinviertel austriaco, il “quartiere del vino”, a Jetzelsdorf, sorge la Weingut Norbert Bauer, erede di una tradizione vitivinicola risalente al lontano 1721; oggigiorno è una realtà vivace e di qualità, dedita alla produzione in maggioranza di vini rossi, senza però disdegnare i grandi bianchi. I vitigni più coltivati sono per i bianchi il Riesling ed il Grüner Veltliner, mentre per i rossi abbondano Zweigelt, Blaufränkisch e St. Laurent.

Oggi ci versiamo nel calice il prezioso Grüner Veltliner Eiswein Süss, le cui uve sono state raccolte sotto zero quando gli acini erano congelati, procedimento questo che permette di eliminare molta acqua e di concentrare così gli zuccheri: l’annata 2015 si presenta di un bel colore paglierino acceso e consistente; al naso arrivano ricordi di miele di acacia, pesca, albicocca, salvia e scorza di arancio, molto intensi e a ampi. In bocca è morbido e caldo, saporito su richiami fruttati, con una bella sapidità e freschezza che lo rendono equilibrato e non stucchevole; di buona persistenza, sarà un compagno d’eccezione per il fegato grasso accompagnato da mele flambé.

Ruster Ausbruch Süss 2013, Weingut Feiler – Artinger

by Vitocco Francesco on

In località Rust sorge l’importante azienda Weingut Feiler – Artinger, una delle realtà del vino più significative della zona del Neusiedler – Hügelland. La cantina austriaca coltiva a vite circa ventotto ettari, che si traducono in una produzione annua di centocinquantamila bottiglie, per la metà di vini rossi, con un’importante quindici per cento di vini dolci. I vitigni sono Chardonnay, Neuburger, Welschriesling, Gelber Muskateller, Ruländer per i bianchi, Zweigelt, Blaufränkisch, Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Noir per i rossi.

La cuvée Ruster Ausbruch Süss, composta da Welschriesling, Weissburgunder e Chardonna, si presenta per la vendemmia 2013 di colore giallo dorato, splendente e consistente nel calice. Al naso approccia con intensi profumi di zenzero, miele di acacia, frutta candita, pesca sciroppata e molta mineralità che si ripropone anche all’assaggio; rotondo, morbido, avvolgente, con calore porta spinte fresche e sapide in perfetto equilibrio con gli zuccheri. Per nulla stucchevole, profondo e molto persistente, chiude come un’armonica sinfonia questo splendido assaggio.

Proviamo ad abbinarlo ad un formaggio Morlacco del Grappa.