Superiore

In località Bergullo, Imola, si trova l’azienda vitivinicola Tre Monti, fondata nel 1971 e capace nel corso degli anni di diventare uno dei punti di riferimento dell’Emilia Romagna per quanto riguarda la produzione di vini di qualità. Da un vigneto di circa sessanta ettari vengono realizzate ogni anno una media di duecentomila bottiglie dai vitigni Albana di Romagna, Trebbiano, Chardonnay, Sauvignon, Merlot, Cabernet e Sangiovese; dalla linea i vini del cuore oggi stappiamo l’annata 2018 del Sangiovese di Romagna Superiore Doc Riserva Thea, un grande rosso da monovitigno affinato per nove mesi in barriques di Allier nuove di media tostatura: di colore rossi rubino fitto e scintillante, piuttosto consistente, regala dal calice aromi intensi ed ampi di more, ribes, viola, ginepro e prugna secca, con echi balsamici e lievi sentori di cioccolato.

Delicata la trama tannica immersa in un corpo pienamente fruttato, pregevole la spinta fresco – sapida e la complessità degli aromi, simmetrica a quanto colto all’olfatto; caldo e profondo, chiude con un bel finale snello, pulito e molto lungo.

 

Uno dei migliori Sangiovese di Romagna prodotti nel nostro paese, capace ad ogni vendemmia di progredire e confermare la qualità assoluta; da provare in abbinamento con del pregiato pecorino di fossa.

Frascati Superiore Docg Villa dei Preti 2019, Villa Simone

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Villa Simone si trova in località Monte Porzio Catone, in provincia di Roma, ed dal 1982 anno della sua fondazione si è dedicata alla realizzazione di vini di alta qualità; oltre metà della produzione viene esportata, essendo capace di soddisfare anche il gusto internazionale, puntando sia sui vitigni locali come la Malvasia, il Cesanese ed il Sangiovese e sia su quelli internazionali come il Merlot ed il Syrah.

Da una selezione dei vitigni aziendali di Malvasia e Trebbiano il Frascati Superiore Docg Villa dei Preti si presenta per l’annata 2019 vestito di un bel manto giallo paglierino brillante con leggeri riflessi verdolini, di media consistenza nel calice; sentori di ananas e pesca solleticano l’olfatto, seguiti da richiami alla mela golden, alla pera, al glicine ed alla salvia. In bocca scorre con discreta morbidezza, ottima freschezza e sapidità, snello ed elegante; il finale di buona lunghezza e persistenza chiude l’assaggio di bel vino bianco di qualità, ottimo in abbinamento con piatti di pesce.

L’azienda agricola Valentina Cubi si trova in località Casterna, a Fumane in provincia di Verona, nella celebre Valpolicella del vino; da anni operante con il metodo biologico, vengono realizzati grandi rossi dalle uve locali Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, ma anche Cabernet, Sangiovese. Ottima anche la possibilità ricettiva, data la presenza di un bellissimo agriturismo elegante e molto confortevole, perfetto corollario ad una “wine experienece”.

Il Valpolicella Ripasso Classico Superiore Doc Arusnatico è composto da uve Corvina al 65%, Rondinella al 25% e Molinara al 10%, lavorate con il tradizionale metodo del “ripasso”, a contatto con le bucce per circa due settimane, a cui segue un affinamento in legno di dodici mesi ed in bottiglia di sei; il risultato della vendemmia 2016 si presenta di un bel colore rosso rubino intenso, decisamente consistente nel calice. Il bouquet olfattivo si compone di intensi richiami al ribes, alla marasca, alla viola essiccata, al pepe nero ed alla cannella, con cenni di rovo e cioccolato; in bocca è caldo e solcato da bei tannini vivaci, con una linea minerale delicata e una vena fresco – sapida incisiva. Il succo è pieno e corposo, con una finale lungo e persistente; un rosso capace di unire splendidamente territorialità ed alta qualità, da provare in abbinamento con delle costine di maiale alla brace.

Barbera d’Asti Superiore Docg Alfiera 2017, Marchesi Alfieri

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Marchesi Alfieri, viticoltori dal 1696, si trova a San Martino Alfieri, immersa nelle splendide colline poste fra Asti e Alba, con circa venti ettari di vigneto dedicato alla coltivazione dell’uva Barbera, Nebbiolo, Grignolino ma anche Pinot Nero in versione fermo e spumante metodo classico.

Oggi stappiamo uno dei gioielli della cantina astigiana, il Barbera d’Asti Superiore Docg Alfiera, le cui uve Barbera in purezza vengono affinate per quindici mesi in barriques di rovere francese; la vendemmia 2017 s propone di un bel colore rosso rubino intenso e fitto, decisamente consistente nel calice. Al naso è un susseguirsi di intensi aromi che ricordano la ciliegia, il ribes, la vaniglia, il cassis, prugna matura e cioccolato, con cenni balsamici e speziati.

Grande prestanza al palato, potente e corposa, scorre con tannini ben delineati intorno ad una struttura piena e succosa; buona la vena di freschezza che sostiene il sorso, dona note pseudocaloriche piacevoli e ben calibrate.

Lunghissimo e molto persistente il finale, chiude con le note alte l’assaggio di una Barbera eccellente; la proverei in abbinamento con piatti a base di tartufo.

In località Pedemonte, in provincia di Verona, si trova l’azienda vitivinicola Speri, una delle realtà storiche del mondo del vino italiano, le cui radici affondano nella prima metà dell’ottocento. Ad oggi coltiva circa sessanta ettari di vigna, dedicandosi alle uve classiche della zona: Corvina, Rondinella e Molinara in primis, coadiuvate da Oseleta, Rossanella e altre minori. Dal 2015 l’azienda è stata certificata biologica, confermando così una ricerca di equilibrio fra la lavorazione della vigna e delle uve poi in cantina, e l’ambiente che ci circonda.

Assaggiamo oggi l’Amarone della Valpolicella Classico Superiore Docg Vigneto Monte Sant’Urbano, maturato in botti grandi e tonneau da cinque hl per trentasei mesi; l’annata 2016 si presenta di un bel colore rosso rubino fitto e acceso, decisamente consistente nel calice da cui si apprezza un bouquet di profumi molto intensi ed ampi: confettura di more, prugna, amarena, liquirizia, ma anche nuance di eucalipto, cioccolato e sensazioni di tabacco biondo.

In bocca scorre con grande morbidezza, avvolgendo il palato con note pseudocaloriche e fruttate molto piacevoli, tannini eleganti ed un corpo composto ma possente; in progressione costante sostenuta da una vivace freschezza, si protrae in un finale lunghissimo e molto persistente.

Un grande vino che potrà essere sempre grande per molti e molti anni; oggi lo proverei in abbinamento con una faraona al forno ripiena di castagne.

L’azienda vitivinicola Cantina di Caldaro rappresenta una delle realtà cooperative più estese dell’Alto Adige, frutto dell’unione di cinque aziende unitesi nel tempo, ad oggi può vantare circa seicentocinquanta soci e quattrocentocinquanta ettari di vigneto; diverse le linee produttive, protagonisti sono i classici vitigni della zona: Pinot Bianco e Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Gewürztraminer, Müller Thurgau, Moscato Giallo e Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot, Pinot Nero e ovviamente Schiava.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Lago di Caldaro Classico Superiore della prestigiosa linea Quintessenz: dai migliori vigneti di Schiava, l’annata 2018 ha affinato sulle fecce fini per sei mesi fra cemento e grandi botti di legno. Di colore rosso rubino intenso e luminoso, di media consistenza nel calice, possiede intensi aromi di marasca, frutti di bosco, rosa canina, marmellata di more e cardamomo; in bocca scorre molto snello e compatto, fresco e sapido al punto giusto, con una leggera trama tannica pulita e molto piacevole. Il finale avvolgente  e molto persistente ripropone un frutto pieno e ricco di passione; ben equilibrato, un vino dalla grande tipicità e qualità, da provare in abbinamento con delle tagliatelle al ragù di corte.

La società agricola Tenuta Sant’Antonio si trova in località Cologna ai Colli, in provincia di Verona, gestita dai quattro fratelli Massimo, Armando, Tiziano e Paolo Castagnedi; qui si respira una vera passione per la produzione di grandi vini di qualità, quelli della tradizione scaligera, Amarone, Valpolicella e Soave, campioni che nel tempo, a partire dalle vigne paterne, sono stati in grado di raggiungere un’affermazione a livello mondiale. Qui si possono trovare alcuni dei più interessanti Amaroni e Valpolicella d’Italia, come il pluripremiato Selezione Antonio Castagnedi, ma anche grandi bianchi come il Monte Ceriani, vero cru di Soave.

Il Valpolicella Superiore Doc La Bandina è composto da un mix di uve locali, per lo più Corvina e Corvinone circa per il 70%, Rondinella per il 20% e Croatina e Oseleta in parti uguali per l’ultimo 10%; dopo un affinamento di circa ventiquattro mesi in tonneaux nuove di rovere francese da cinquecento litri l’annata 2015 ci regala uno splendido colore rosso rubino luminoso con leggeri cenni violacei, di buona consistenza nel calice.

Al naso si apre con intensità richiamando note di marasca, viola essiccata, legno di bosso, liquirizia e caffè; al palato scorre con buona morbidezza regalando belle sensazione pseudocaloriche. Fresco e piacevole, possiede una bella struttura fruttata e speziata in cui i tannini si esprimono con leggerezza e nobiltà.

Il finale lungo e persistente chiude l’assaggio di un vino equilibrato e molto genuino, espressione sapiente di un territorio generoso e vocato ai vini di grande qualità; lo proverei in abbinamento con una bella tagliata di manzo.

L’azienda agricola Casale Marchese sorge a Frascati, in provincia di Roma, in una delle zone più famose per quanto riguarda la produzione del vino laziale; ricca di storia, è di proprietà da circa due secoli della famiglia Carletti, e ad oggi siamo giunti sino alla settima generazione. Tradizione e continuità quindi, ma anche alta qualità e modernità nella lavorazione dei cinquanta ettari aziendali e nella cura delle uve in cantina.

Oggi ci versiamo nel calice una novità aziendale proveniente dalla vendemmia 2017, il Frascati Superiore Docg Secco Quarto Marchese: ottenuto dal blend di uve Malvasia Puntinata, Trebbiano Toscano, Bellone e Bombino, provenienti da uno storico vigneto di circa trentacinque anni di vita, si presenta vestito di un bel manto color giallo paglierino molto luminoso e di buona consistenza.

All’olfatto ci racconta di frutta, come la pesca, il melograno, la pera e la banana, con cenni di ginestra e caprifoglio ed una bella linea minerale che si ritrova anche al palato; in bocca scorre con grande freschezza e buona sapidità, esprimendo buone note pseudocaloriche e grande piacevolezza.

Pulito ed elegante, possiede una struttura di valore ed una bella personalità, chiudendo con buona lunghezza e persistenza aromatica; un Frascati convincente e di qualità, lo abbinerei a dei filetti di branzino con patate.

L’azienda di Tramin Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livello, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

Dalle migliori selezioni del classico vitigno Schiava viene realizzato l’Alto Adige Lago di Caldaro Doc Classico Superiore Per Sé, di cui oggi assaggiamo l’annata 2017: di colore rosso rubino luminoso, possiede una media consistenza nel calice; al naso arrivano note di ciliegia, prugna, mora e lampone, seguite da violetta e cacao. In bocca scorre con bei tannini delicate ed eleganti, fresco e sapido in buon equilibrio la struttura è interessante e abbonda d richiami simmetrici a quanto percepito con l’olfatto.

Molto piacevole e di ottima fattura, chiude con un bel finale snello e intrigante; sarà perfetto in abbinamento con i tipici salumi locali.

Bolgheri Superiore Doc Arnione 2012, Campo alla Sughera

by Vitocco Francesco on

Nella Bolgheri del vino di qualità si trova l’azienda vitivinicola Campo alla Sughera, fondata nel 1998 e proprietà della famiglia Knauf; dai circa sedici ettari vitati si producono circa novantamila bottiglie, dai vitigni Vermentino, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Petit Verdot e Merlot.

Il Bolgheri Superiore Doc Arnione è composto da uve Cabernet Sauvignon al 40%, Cabernet Franc al 20% e Merlot al 20%, affinate in barrique nuove e di secondo passaggio per circa diciotto mesi; il frutto della vendemmia 2012 si presenta di un bel colore rosso rubino, con riflessi granato, consistente nel calice. Al naso si apre con intense note di ciliegia, viola, ribes nero, cardamomo, prugna matura, pepe nero e liquirizia, avvolgenti e ampie; ottimo l’ingresso in bocca morbido e corposo, con tannini ben lavorati ed una struttura equilibrata e profonda. Piacevole ma complesso, vigoroso ma elegante, si prolunga in un convincente finale corale lungo e persistente.

Vino di classe, un’altra perla di questo territorio così prezioso e fecondo; lo proverei in tavola con l’agnello scottadito.