Soave

Soave Classico Doc Calvarino 2016, Pieropan

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Pieropan è stata fondata nel lontano anno 1880 a Soave, cittadina medievale, famosa per la splendida cinta muraria ed il castello che si possono ammirare già dall’autostrada, prima di immergersi nei tanti vigneti che caratterizzano questa zona del veronese.

Dal centrale palazzo Pullici è cominciata l’avventura di questa cantina, diventata nel tempo punto di riferimento di tutta la zona per la produzione di vini di alta qualità, con alcuni celebri vigneti diventati veri e propri gran cru: il Calvarino e il La Rocca.

Il Soave Classico Doc Calvarino, Garganega al 70% e Trebbiano di Soave al 30%, affina in vasche di cemento vetrificato per circa un anno e per qualche mese in bottiglia; l’annata 2016 si presenta di un bel colore giallo paglierino luminoso e scintillante, consistente nel calice. Al naso arrivano profumi intensi e ampi, con ricordi di pera, camomilla, biancospino, sambuco e frutta secca; in bocca scorre con ottima freschezza e giusta sapidità, buone sono le note pseudocaloriche e molto pregevole la struttura elegante e compatta.

Lungo, simmetrico e molto persistente il finale, chiude l’assaggio di un altro vino d’autore della cantina Pieropan.

Soave Classico Doc La Rocca 2016, Pieropan

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Pieropan è stata fondata nel lontano anno 1880 a Soave, cittadina medievale, famosa per la splendida cinta muraria ed il castello che si possono ammirare già dall’autostrada, prima di immergersi nei tanti vigneti che caratterizzano questa zona del veronese.

Dal centrale palazzo Pullici è cominciata l’avventura di questa cantina, diventata nel tempo punto di riferimento di tutta la zona per la produzione di vini di alta qualità, con alcuni celebri vigneti diventati veri e propri gran cru: il Calvarino e il La Rocca.

Oggi assaggiamo proprio il Soave Classico Doc La Rocca, da uve Garganega in purezza, affinate in legno per circa un anno con una sosta in vetro prima di essere messo in commercio: dalla vendemmia 2016 giunge nel calice un vino di colore giallo dorato, luminoso e scintillante, di buona consistenza nel calice.

Al naso si apre con gentili ma intensi richiami alla pesca ed all’ananas, seguiti da ricordi di ginestra, anice, caprifoglio e coriandolo, con una linea minerale di sottofondo; in bocca scorre molto rotondo e perfettamente equilibrato, la sapidità si sposa con la freschezza e le note pseudocaloriche regalando grande eleganza e profondità. Gustoso e complesso, si protrae in un bel finale completo e molto persistente, toccando un’emozionante armonia generale.

Soave ai suoi massimi livelli, un campione imprescindibile per chi vuole apprezzare al meglio i frutti di quest’angolo di Veneto; lo abbinerei a delle capesante con un ridotto di aceto balsamico.

Soave Doc Tenuta Corte Giacobbe 2016, Dal Cero

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Da Cero sorge in località Roncà, in provincia di Verona, ed affonda le proprie radici nel lontano 1934, anno in cui vennero acquistati da Augusto Dal Cero i terreni su cui pose le basi per una produzione di vini di alta qualità. Tre le tenute, Dal Cero nella Valpolicella, Corte Giacobbe nella zona di Soave e Montecchiesi a Cortona, in Toscana.

Oggi assaggiamo il Soave Doc Tenuta Corte Giacobbe proveniente dall’annata 2016: di colore giallo paglierino brillante, con leggeri riflessi verdolini, si muove con media consistenza nel calice; il naso intenso e diretto, con note di pesca, melograno, ginestra e una mineralità diffusa. La mineralità si percepisce anche al palato con ottima coerenza e completezza, impreziosita da freschezza ed eleganza.

Bello anche il finale, lungo e piacevole, chiude l’assaggio di un vino di ottima qualità; lo proverei con delle linguine agli scampi.