Sauvignon

Collio Sauvignon Doc Ronco delle Mele 2019, Venica & Venica

by Vitocco Francesco on

A Dolegna del Collio, località Cerò, in provincia di Gorizia, incastonata in uno splendido territorio ricco di dolci colline e splendidi boschi, si trova l’azienda vitivinicola Venica & Venica, vero e proprio punto di riferimento per quanto riguarda la produzione di vini di qualità non solo in Friuli ma in tutta Italia.

Il viaggio di questa storica cantina inizia novant’anni fa, nel lontano 1930 con i primi dieci ettari, che con il passare delle vendemmie diventano gli odierni novanta, di cui quaranta vitati; se il Collio è soprattutto – ma non solo – terra di grandi vini bianchi, Venica & Venica ci regala alcune delle più grandi interpretazioni dei vitigni a bacca bianca Malvasia, Traminer Aromatico, Pinot Bianco e Grigio, Chardonnay, dei locali Ribolla Gialla e Friulano, e certamente del Sauvignon.

Oggi stappiamo l’annata 2019 del Collio Sauvignon Doc Ronco delle Mele, ottenuto da una fermentazione e maturazione per sei mesi dell’80% in acciaio e del 20% in botti grandi di Slavonia da 20/27 hl; il vino si presenta nel calice vestito di un bel colore giallo paglierino luminoso, consistente ed elegante. Al naso sbocciano profumi intensi di gelsomino e caprifoglio, cedro e foglia di pomodoro, con sensazioni che richiamano il timo, il burro di arachidi, il pompelmo, con rifiniture soffuse di salvia e pietra focaia; al palato è estremamente gentile, con freschezza e sapidità che incontrano calore e morbidezza regalando una sinfonia armonica, lunga e molto persistente.

L’equilibrio e la finezza si incontrano in questo eccellente Sauvignon per raccontarci un territorio generoso ed unico al mondo, da cui Venica & Venica ci regalano ad ogni vendemmia un nuovo capolavoro; lo proverei in abbinamento con dei tagliolini con scampi ed asparagi.

Voglio segnalare anche l’ottima struttura ricettiva, perfetta per chi cerca relax e un ambiente da favola.

Alto Adige Sauvignon Doc 2018, Prackfolerhof

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Prackfolerhof si trova nella valle di Tires, nella piccola località di Aica di Fiè, e vanta una lunga e secolare tradizione; dal maso si ha una splendida vista sui vigneti e sulla valle, e dato che qui si può anche pernottare, si può vivere un’esperienza meravigliosa assaggiando tutta la linea produttiva a stretto contatto con le uve da cui viene prodotta: Sauvignon Blanc, Pinot Bianco, Pinot Nero e Schiava.

L’Alto Adige Sauvignon Doc proveniente dalla vendemmia 2018 si presente di un bel colore giallo paglierino luminoso, con ampi riflessi verdolini; il ventaglio olfattivo è intenso ed elegante, con richiami alla pesca bianca ed all’ananas, foglia di pomodoro, cedro, fiori di sambuco ed una linea minerale che sottolinea il tutto. Elegante anche al palato, scivola con buona morbidezza e misurate note pseudocaloriche, solleticando la salivazione con buona freschezza e mitigata sapidità; equilibrato e succoso, ben esprime la pienezza del frutto, guidando ad un susseguirsi di sensazioni piacevoli e stuzzicanti. Ottimo anche il finale, lungo e persistente, sottolinea un assaggio di grande qualità; un vino che ben potrà invecchiare, una grande espressione del territorio, un Sauvignon che è una piccola opera d’arte.

Da provare tutta la linea produttiva in cui ben si riconosce la mano del vignaiolo Patrick Planer, da tenere d’occhio per il futuro per alcuni progetti sul Sauvignon e sul Pinot Nero di sicuro interesse.

Il Castello di Buttrio, situato nell’omonima località in provincia di Udine, rappresenta una delle aziende vitivinicole di qualità del Friuli del vino, fatta non solo di ottimi bianchi ma anche di splendidi rossi. Esteso su ben ventisei ettari, il vigneto aziendale comprende Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Friulano, Sauvignon, Chardonnay, Verduzzo, Merlot, Cabernet Sauvignon, Refosco e Pignolo.

Oggi stappiamo il Friuli Colli Orientali Sauvignon Doc Riserva Ettaro, un vino che affina per ben undici mesi a contatto con i lieviti e che raggiunge i nostri calici a partire da due anni e mezzo dopo l’epoca della vendemmia; l’annata 2015 si presenta di uno scintillante colore giallo paglierino, di buona consistenza nel bicchiere.

Al naso si apprezzano ampie ed intense note di albicocca, salvia, gelsomino, arancia e foglia di pomodoro, con una bella linea minerale che si ritrova anche in bocca; fresco e piuttosto caldo, possiede una bella struttura piena ed elegante, generosa nei richiami fruttati e vegetali.

Lungo e molto persistente il finale, lo proverei in abbinamento con dei tagliolini all’astice.

 

Colli Orientali del Friuli Sauvignon Doc 2017, Scubla

by Vitocco Francesco on

A Ipplis di Premariacco, in provincia di Udine, si trova l’azienda vitivinicola Scubla, un’altra grande realtà del vino del Friuli Venezia Giulia; fondata nel 1991, ad oggi conta una produzione di circa sessantamila bottiglie all’anno da dodici ettari vitati.

La gamma di vini aziendale punta sui vitigni internazionali che ben si sono sviluppati in regione e su quelli della tradizione locale; tanti i prodotti interessanti e di alta qualità: fra i bianchi ricordiamo il Pinot Bianco, il Friulano, il blend di Malvasia Istriana e Ribolla Gialla Lo Speziale ed il grande Pomédes – Pinot Bianco, Friulano e Riesling -, il Rosso Scuro da uve Merlot al’80% e Refosco dal Peduncolo Rosso al 20% e l’ottimo Merlot in purezza, con alcuni gioiellini da fine pasto come il Verduzzo Friulano Passito Cràtis ed il Riesling Passito Al Vento.

Oggi stappiamo il Collie Orientali del Friuli Sauvignon Doc, un vino che passa otto mesi a contatto con i propri lieviti: l’annata 2017 si presenta di un bel colore giallo paglierino luminoso con riflessi verdolini, consistente nel calice; all’olfatto evoca note di ginestra, melograno e pompelmo, con una bella nota di bosso, seguita da ananas e fiori di tiglio. In bocca si apprezza una bella freschezza, supportata da mineralità e da un buon corpo; di buona eleganza ed ottima pulizia, lascia spazio a sensazioni citrine e ancora minerali, dimostrandosi estremamente piacevole e di ottima fattura.

Lungo e persistente il finale, chiude l’assaggio di un altro Sauvignon d’autore, da una regione naturalmente vocata alla produzione di vini bianchi, grazie all’ottimo lavoro che viene effettuato prima in vigna e poi in cantina; lo porterei in tavola con delle linguine agli scampi.

Alto Adige Sauvignon Riserva Doc Burgum Novum 2014, Castelfeder

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino si trova l’azienda vitivinicola Castelfeder, fondata nel 1969 da Alfons Giovanett e condotta dal 1989 dal figlio Günther. Siamo nella provincia di Bolzano, in Alto Adige, terra da cui provengono alcuni dei vini di qualità più fini ed interessanti di tutta la penisola; la produzione aziendale, da circa cinquanta ettari vitati, si aggira intorno alle quattrocentomila bottiglie all’anno, dai classici vitigni di questa zona: Gewürztraminer, Pinot Grigio, Pinot Bianco e Pinot Nero, ed ancora Chardonnay, Sauvignon Blanc, Kerner, Müller – Thurgau, Lagrein, Cabernet ed ovviamente Schiava.

L’Alto Adige Sauvignon Riserva Doc Burgum Novum si presenta per quanto riguarda l’annata 2014 di un meraviglioso colore giallo paglierino luminoso, di buona consistenza nel calice; al naso si percepiscono note di glicine, albicocca, ananas, fiori di sambuco e uva spina. In bocca esprime buon calore ed una linea minerale precisa ed elegante, seguita da richiami fruttati incisivi; l’ottima struttura è impreziosita da una snella freschezza che sottolinea il tutto e dona grande piacevolezza.

Sauvignon di grande pulizia ed eleganza, portiamolo in tavola con una tagliata di tonno.

Salento Bianco Sauvignon Murà Igt 2015, Duca Carlo Guarini

by Vitocco Francesco on

L’azienda agricola Duca Carlo Guarini possiede più di novecento anni di storia, settecento ettari di proprietà, di cui circa settanta adibiti a vigneto e duecentosessanta ad oliveto, per una produzione annua di vino che si attesta sulle duecentocinquantamila bottiglie, con una buona parte certificata biologica.

Il Salento Bianco Sauvignon Murà Igt 2015 si presenta di un bel colore giallo paglierino, abbastanza consistente nel calice; al naso propone ricordi di pesca bianca, mela, foglia di pomodoro, muschio e caprifoglio. In bocca è mediamente morbido, decisamente fresco e abbastanza sapido, piacevole e di buona eleganza; lungo e persistente, chiude con una bella scia fruttata.

Lo proverei in abbinamento con una buona Caesar Salad.

Friuli Colli Orientali Sauvignon Doc 2015, Valentino Butussi

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Valentino Butussi si trova a Corno di Rosazzo, in provincia di Udine, una delle capitali mondiali per quanto riguarda la produzione di eccezionali vini bianchi; fondata più di cento anni fa, precisamente nel 1910, la cantina friulana produce pregiati bianchi da uve Friulano, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Ribolla Gialla e Pinot Grigio, rossi di struttura come il Pignolo, il Cabernet Sauvignon e Franc, il Merlot ed il Refosco dal Peduncolo Rosso, bollicine come la Ribolla e dolci da Picolit e Verduzzo.

Ci versiamo nel calice l’annata 2015 del Friuli Colli Orientali Sauvignon Doc, un vino di colore giallo paglierino, con accenni verdolini, mediamente consistente, dotato di profumi intensi e molto freschi: mela verde, erbe aromatiche, lavanda, fiori di campo, ginestra e susina. Al palato è decisamente fresco, minerale e fruttato, con una ponderata componente alcolica ed uno sfondo minerale molto piacevole; di buon equilibrio, convince anche il finale lungo e di buona persistenza.

Sauvignon impeccabile, lo proverei in abbinamento con i tagliolini alla polpa di granchio.

Vigneto delle Dolomiti Sauvignon Igt Raif 2015, Castelfeder

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino si trova l’azienda vitivinicola Castelfeder, fondata nel 1969 da Alfons Giovanett e condotta dal 1989 dal figlio Günther. Siamo nella provincia di Bolzano, in Alto Adige, terra da cui provengono alcuni dei vini di qualità più fini ed interessanti di tutta la penisola; la produzione aziendale, da circa cinquanta ettari vitati, si aggira intorno alle quattrocentomila bottiglie all’anno, dai classici vitigni di questa zona: Gewürztraminer, Pinot Grigio, Pinot Bianco e Pinot Nero, ed ancora Chardonnay, Sauvignon Blanc, Kerner, Müller – Thurgau, Lagrein, Cabernet ed ovviamente Schiava.

Il Vigneto delle Dolomiti Sauvignon Igt Raif si presenta nel calice in un elegante veste giallo paglierino splendente, di buona consistenza; all’olfatto si percepiscono profumi intensi di pesca bianca, agrumi, erbette, lime, cedro, con un bel tono minerale. Al palato è caldo e fresco, sapido e teso, con una leggera nota ammandorlata. Molto elegante e piacevole, chiude con pregevole persistenza aromatica.

Lo proverei in abbinamento con il rombo in crosta di patate.

Torniamo in località La Seca, nella provincia di Valladolid, nel cuore della denominazione di origine Rueda, dove si trova l’azienda Bodega Reina de Castilla; qui piccoli e grandi coltivatori di famiglia, con vigneti di lunga data, hanno unito la loro esperienza e saggezza per dare vita ad una moderna cantina, con oltre 200 ettari di vigneti all’avanguardia per la produzione di vini di qualità di livello internazionale.


Reina de Castilla Cantina possied tre punti di riferimento sulla scena spagnola e sta iniziando ad aprirsi un varco nei mercati internazionali: Reina de Castilla, El Bufón e Isabelino,vini caratteristici e varietali che hanno raggiunto i premi più prestigiosi nel mondo, come ad esempio il Trofeo Regionale di Decanter, la medaglia d’oro al Concours Mondial di Bruxelles e il Grande Manojo in Spagna.

Oggi ci versiamo nel calice il Rueda D.O. Reina de Castilla Sauvignon, proveniente dalla vendemmia 2013: di colore giallo paglierino con riflessi dorati, possiede una buona consistenza nel calice da cui provengono intensi richiami al mondo vegetale; ginestra e foglia di pomodoro, basilico e scorza di limone, conducono un profilo olfattivo elegante e brillante, condito da aromi affumicati e di frutta gialla. In boca si dimostra di incisiva freschezza, con venature di sapidità bilanciata da un ottimo corpo, snello ma di buona complessità. Fine e molto piacevole, chiude con un finale di buona persistenza e lunghezza; lo proverei in abbinamento con dei tagliolini con le triglie.

 

Sauvignon Breg 2012, Marof

by Vitocco Francesco on

La cantina Marof è situata nella zona vitivinicola slovena chiamata Prekmurje, ossia “a nord del fiume Mura”, regione, la cui città principale è Murska Sobota. La grande tenuta si trova su colline coperte di vite, in mezzo alla natura incontaminata, con una vista mozzafiato che coglie di sorpresa i visitatori: sulla cima della collina sorge una moderna cantina a stretto contatto con un castello ristrutturato. Il nome della cantina deriva dal tedesco “Meierhof”, ed è una tenuta agricola che risale al 1905, quando la famiglia ungherese Szapáry costruì una sorta di casa di caccia insieme con gli edifici agricoli e una cantina. La splendida e modernissima cantina è stata aperta nel settembre 2009 su di un’area di 1.200 metri quadrati con una capienza di ottantamila botti di legno e circa trecentomila litri di vino totali.

La linea dei prodotti si suddivide in Basic: Welschriesling, Sauvignon, Chardonnay, Silvaner, Riesling, la Cuvee Beli Kriz, Zweigelt ed un Rosè; Breg: Sauvignon e Chardonnay; e Cru: Chardonnay, Sauvignon, Welschriesling e Blaufränkisch.

Oggi assaggiamo il Sauvignon Breg dell’annata 2012, contenuto in un’elegante bottiglia borgognona sigillata con tappo a vite; di colore giallo paglierino scuro, non filtrato il vino si muove con estrema consistenza nel calice. Al naso richiama i sentori tipici del sedano e del sambuco, pesca bianca e kiwi, leggermente fumè e decisamente minerale, con una bella nota di mango e di uva spina; molto sapido in bocca, caldo e corposo, riempie il palato di freschezza, mineralità, avvolgente e grintoso, con un lungo finale pieno e ricco.

Da provare con gli scampi gratinati.