Rosso

Veneto Rosso Igt Frank! 2016, Barollo

by Vitocco Francesco on

In località Preganziol, in provincia di Treviso, a metà strada fra le coste dell’Adriatico e le vette alpine, si trova l’azienda vitivinicola Barollo; fondata nel 2001, si estende per circa quarantacinque ettari vitati, dedicati ai vitigni Chardonnay, Pinot Grigio e Bianco, Sauvignon Blanc e Moscato a bacca bianca, Merlot e Cabernet Franc a bacca rossa, con venti ettari destinati alla Glera e quindi alla produzione di Prosecco.

Da queste terre pianeggianti del trevigiano si produce uno dei vini a base Cabernet Franc di grande interesse, il Veneto Rosso Igt Frank!: dopo un affinamento in barriques di un anno e sei mesi in bottiglia l’annata 2016 si presenta di un bel colore rosso rubino pieno e luminoso, piuttosto consistente nel calice. All’olfatto si dimostra intenso e ampio, con sentori di prugna, ribes e lampone, rabarbaro, caffè, ma anche foglie di menta, pepe nero e tabacco; in bocca trionfa una trama tannica precisa e snella, ben amalgamata con una struttura fruttata, calda e piuttosto morbida. Profondo e caldo, dimostra buon equilibrio e grande personalità, chiudendo distendendosi in lunghezza in maniera esemplare.

Vino di grande qualità, fra le più belle interpretazioni da questo vitigno interpretato al meglio; lo proverei in abbinamento con un buon fagiano al forno.

Toscana Rosso Igt San Piero 2012, Montecalvi

by Vitocco Francesco on

Nel comune di Greve in Chianti sorge l’azienda vitivinicola Montecalvi, nella zona del Chianti Classico, attualmente di proprietà della famiglia Drake, già attiva nella produzione di vino di qualità nel continente australiano; i tre vigneti principali sono il Montecalvi ed il Le Terrazze dedicati al vitigno Sangiovese, ed il San Piero costituito da Cabernet Sauvgnon, Meerlot ed un po’ di Syrah.

Da uve Cabernet Sauvignon, il Toscana Rosso Igt San Piero si presenta per quanto riguarda l’annata 2012 di un bel colore fra il rosso rubino ed il granato, di buona consistenza nel calice; al naso offre intense note di prugna, ribes, peperone verde, viola essiccata, cannella, pepe nero e cenni di liquirizia. In bocca denota grande grinta e un’ottima struttura: caldo, discretamente morbido, esalta una trama tannica ben amalgamata in una struttura succosa e bilanciata.

Elegante e di buona persistenza aromatica, dimostra uno sviluppo nel tempo che è solo all’inizio; grande qualità per un rosso che abbinerei con la classica fiorentina.

Sant’Antimo Rosso Doc Nearco 2014, Col d’Orcia

by Vitocco Francesco on

La Tenuta Col d’Orcia rappresenta una delle realtà storiche di Montalcino; era già presente infatti, come Fattoria di Sant’Angelo in Colle, nel 1933 alla mostra dei vini d’Italia di Siena. Con più di 140 ettari posti sul versante sud di Montalcino verso il fiume Orcia, occupa una delle superfici vitate più estese di questa zona collinare che raggiunge un’altezza di circa 450 metri sul livello del mare. Dai vari vigneti aziendali vengono prodotti grandi vini rossi, fra cui ovviamente l’icona della zona, il Brunello di Montalcino, ma sono da provare anche l’interessante Sant’Antimo Cabernet Olmaia, il classico Rosso di Montalcino, lo Spezieri, blend di Sangiovese, Merlot, Cabernet e Ciliegiolo, e gli intriganti bianchi da uve Moscato e Pinot Grigio.

Il Sant’Antimo Doc Nearco, incontro di uve Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah, affinate in barrique per circa diciotto mesi, si presenta per l’annata 2014 di un bel colore rosso rubino acceso, decisamente consistente nel calice. Il profilo olfattivo propone note di mirtillo, prugna, viola essiccata, seguite da diffusi richiami alla vaniglia, al pepe nero ed al tabacco; l’ingresso al palato denota già una buona morbidezza, che si affinerà col tempo levigando i tannini rendendoli più rotondi. Fresco e sapido, denota un buon vigore ed un frutto importante, richiamando anche i sentori speziati percepiti al naso. L’assaggio si conclude con un finale molto bello, lungo, persistente ed equilibrato; lo proverei in abbinamento con un filetto al pepe verde.

 

Roma Rosso Doc Romylos 2016, Casale Mattia

by Vitocco Francesco on

Nella bella Frascati, in provincia di Roma, sorge l’azienda vitivinicola Casale Mattia, su di una verde collina situata a circa duecento metri sul livello del mare; i vitigni coltivati sono soprattutto quelli della tradizione locale, Malvasia, Bombino, Trebbiano, Cesanese, Sangiovese e Montepulciano, ma anche Sauvignon Blanc, Cabernet Franc e Sauvignon, Syrah e Merlot, nelle versioni secco, spumante e da dessert.

Oggi assaggiamo il Roma Rosso Doc Romylos, sapiente blend di uve Cesanese, Sangiovese, Montepulciano, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Syrah: il frutto dell’annata 2016 si presenta di un bel colore rosso rubino, luminoso e discretamente consistente ne calice. Al naso si apprezzano profumi intensi di lampone, ribes, noce moscata, violetta e cannella; al palato i tannini sono ben amalgamati in una struttura abbastanza fresca e sapida, di buon calore. Le note pseudocaloriche sono molto piacevoli con ritorni fruttati e speziati, il tutto sottolineato da buona persistenza e lunghezza.

Interessante vino rosso di qualità, deciso e ben definito, da provare con un gustoso spezzatino di cinghiale.

Sicilia Rosso Doc Nerojbleo 2013, Gulfi

by Vitocco Francesco on

A Chiaramonte Gulfi, nella splendida Sicilia del vino, sorge l’azienda vitivinicola Gulfi, disposta su circa cento ettari situati ad un’altezza di cinquecento metri sul livello del mare. Qui il Nero d’Avola viene coltivato con la tipica “maniera” ad alberello, al quale si sono aggiunti l’internazionale Chardonnay e gli autoctoni Caricante e Albarello. Nei terreni aziendali vi sono anche affascinanti oliveti secolari dai quali producono un raffinato Olio di Oliva Extravergine.

Oggi ci versiamo nel calice il Sicilia Rosso Doc Nerojbleo, da uve Nero d’Avola maturate in botte per un anno e per altri due anni in bottiglia: l’annata 2013 si presenta di un bel colore rosso rubino fitto e luminoso, di buona consistenza; al naso si apre su note intense di mora, macchia mediterranea, garofano, pepe nero, rabarbaro, cannella e cacao, molto ampio e delicato. In bocca è caldo e avvolgente, di superba struttura succosa e simmetrica, con tannini ben lavorati, freschezza e sapidità in equilibrio; molto lungo e coinvolgente il finale, chiude un assaggio di estrema qualità.

Tipicità e valore in questo Nero d’Avola d’autore da provare con piatti di carne succulenti e saporiti.

Salice Salentino Rosso Doc Immensum Riserva 2012, Candido

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Candido si trova in località San Donaci, nella provincia di Brindisi, ed è una delle cantine storica della Puglia del vino dato che la fondazione risale al lontano 1929. Qui possiamo trovare l’ottima quantità abbinata all’ottima qualità, con una produzione annua che si aggira intorno al milione e seicentomila bottiglie da circa centoquaranta ettari vitati; i protagonisti sono da un lato i vitigni del territorio, Negroamaro, Montepulciano, Primitivo, Malvasia, Aleatico e Fiano, dall’altra quelli internazionali, Chardonnay, Pinot Grigio e Cabernet Sauvignon.

Il Salice Salentino Rosso Doc Immensum Riserva è ottenuto da uve Negroamaro affinate in piccoli carati di legno per circa otto mesi; il frutto della vendemmia 2012 si presenta di un bel colore rosso rubino fitto con riflessi violacei, decisamente consistente nel calice; al naso arrivano ricordi di ribes, mora, prugna matura, violetta essiccata, rabarbaro, vaniglia, liquirizia e pepe nero, molto intensi. Bocca saporita e gustosa, scorre con tannini delicati ed un frutto pieno e succulento, di buona struttura piuttosto equilibrata, senza eccedere in componenti pseudocaloriche esagerate. Lungo e persistente, ben si abbinerà a formaggi saporiti e stagionati.

Calabria Rosso Igt Batasarro 2012, Statti

by Vitocco Francesco on

L’azienda Statti sorge nel mezzo della Piana di Lamezia Terme, in Calabria, e può vantare ben cento ettari dedicati alla coltivazione della vite, trecento di oliveto secolare, cinquanta per gli agrumi ed un imponente allevamento di bovini da latte capaci di produrre cinquemila litri di latte al giorno. Qualità è la parola d’ordine, che nel vino si declina in una produzione basata sui vitigni Greco, Mantonico, Chardonnay, Gaglioppo, Magliocco, Greco Nero, Merlot e Cabernet Sauvignon.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2012 del Calabria Rosso Igt Batasarro, splendido esempio di Gaglioppo in purezza, affinato in botte grande e barriques per diciotto mesi, e poi per altro dodici in bottiglia; di colore rosso rubino scuro e fitto, si muove con grande consistenza, regalando al naso sentori di more, sottobosco, rovo, prugna matura, cioccolato, terra bagnata, humus e cannella. In bocca svolge con leggerezza una struttura importante, fruttata e speziata, con buona sapidità e calore ed una trama tannica importante e succosa. Di buon equilibrio, chiude con un finale molto lungo e persistente.

Vino di carattere e spessore, lo proverei in abbinamento con la carne di pecora.

Toscana Rosso Igt Sòdole 2011, Guicciardini Strozzi

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Guicciardini Strozzi affonda le proprie radici nel lontano 994, e ad oggi vanta circa centoquindici ettari di proprietà, dedicati ai vitigni classici del territorio, Vernaccia e Sangiovese, ma anche Vermentino, coadiuvati da quelli più internazionali di origine francese Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Syrah.

Oggi assaggiamo il Toscana Rosso Igt Sòdole, splendido esempio di Sangiovese in purezza, affinato per dieci mesi in barrique: dalla vendemmia 2011 ci giunge un vino di colore rosso rubino intenso e fitto, decisamente consistente nel calice; al naso propone un bouquet olfattivo ampio e variegato, si percepisce la prugna, la viola essiccata, le ciliegie nere, la liquirizia ed il tabacco biondo. Al palato scorre con decisione, caldo e ricco di tannini eleganti, con un frutto maturo ed una struttura importante; complesso ed equilibrato, si prolunga in un bel finale pieno e persistente.

Lo proverei in abbinamento allo spezzatino di cinghiale.

Salento Rosso Negroamaro Igt Pìutri 2013, Duca Carlo Guarini

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L’azienda agricola Duca Carlo Guarini possiede più di novecento anni di storia, settecento ettari di proprietà, di cui circa settanta adibiti a vigneto e duecentosessanta ad oliveto, per una produzione annua di vino che si attesta sulle duecentocinquantamila bottiglie, con una buona parte certificata biologica.

Della cantina di Scorrano, in provincia di Lecce, assaggiamo oggi il Salento Rosso Negroamaro Igt Pìutri, uno dei vini della tradizione, di cui ci versiamo nel calice l’annata 2013: Negroamaro in purezza certificato biologico, si presenta di un bel colore rosso rubino, piuttosto consistente. Al naso profuma di prugna matura, ciliegia, rabarbaro, china e chiodi di garofano, con bei tocchi balsamici. Il sorso è simmetrico con quanto percepito all’olfatto, i tannini sono bene lavorati ed integrato in un succo pieno e ben espresso. Caldo e profondo, chiude con un finale lungo e di buona persistenza aromatica; lo abbinerei al coniglio al forno.

L’azienda vitivinicola Lungarotti rappresenta una delle realtà enologiche più significative dell’Umbria e fra le più importanti d’Italia per la produzione di grandi vini di qualità. Fondata nel 1962, la cantina si trova a Torgiano, in provincia di Perugia, e può vantare una produzione importante che si aggira intorno ai due milioni e duecentomila bottiglie all’anno. L’ampia gamma di prodotti è suddivisa fra interessanti vini bianchi come ad esempio il Torre di Giano ed il Bianco di Torgiano Vigna il Pino, capaci di valorizzare e miscelare i vitigni Trebbiano, Grechetto e Vermentino e grandi vini rossi, primo fra tutti il Torgiano Rosso Rubesco Vigna Monticchio Riserva, un vero e proprio gioiello, di cui oggi assaggiamo l’annata 2009: di colore rosso rubino molto concentrato, luminoso e decisamente consistente nel calice, approccia l’olfatto con sottili note di ciliegia, prugna e mora; con il tempo si amplia con un meraviglioso bouquet speziato, liquirizia, cannella, chiodi di garofano, con a seguire percezioni di viola essiccata, rabarbaro e pepe nero. Al palato si esprime con autorità assoluta: fresco e sapido, ben in equilibrio in una struttura che scorre morbida ma ben disegnata da tannini precisi e ben lavorati; il finale corale chiude un sorso coinvolgente e di grande spessore: eccellente.

In tavola lo proverei in abbinamento con il cappone ripieno alle castagne.

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