Riserva

In località Marlengo, in provincia di Bolzano, si trova la splendida sede della Cantina Merano, nata nel 2010 dalla fusione delle due storiche realtà enologiche della Cantina Burggräfler, fondata nel 1901, e della Cantina Vini di Merano fondata nel 1952; ad oggi questa splendida cantina sociale conta su circa trecentottanta soci per un totale di più di duecentocinquanta ettari vitati.

Le linee produttive esaltano i vitigni locali, con una particolare attenzione anche a quelli internazionali: Pinot Bianco, Pinot Grigio, Müller Thurgau, Kerner, Riesling, Moscato Giallo, Gewürztraminer, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Schiava, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Lagrein e Merlot.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Pinot Bianco Doc Riserva Five Years, ottenuto dal vigneto Tirolo posto a circa cinquecentocinquanta metri sul livello del mare, le cui uve vengono fermentate in grandi botti di rovere e serbatoi d’acciaio per un anno; ottenuto l’assemblaggio viene lasciato a contatto con i lieviti in acciaio per altri quattro anni, a cui seguono altri quattro mesi in bottiglia.

Dalla vendemmia 2013 ci giunge vestito di un bel colore giallo paglierino brillante, con riflessi che virano al dorato, consistente nel calice; all’olfatto si apprezzano intensi profumi di ananas, scorza di arancia, pesca, melone, cedro, biancospino e frutta secca, ampi e generosi. In bocca si svolge elegante e bilanciato, caldo e complesso ma snello, teso e vibrante ma sempre fine; precisi i ritorni fruttati e floreali, richiama la frutta secca e sviluppa un finale molto lungo, pieno e molto persistente.

Ottimo in abbinamento con i crostacei, ottimo anche da solo, il Five Years si dimostra un eccellente campione di qualità, un altro grande vino dell’Alto Adige da cercare e che celebra al meglio una delle regioni più vocate al mondo per la produzione di vini bianchi.

Il Castello di Buttrio, situato nell’omonima località in provincia di Udine, rappresenta una delle aziende vitivinicole di qualità del Friuli del vino, fatta non solo di ottimi bianchi ma anche di splendidi rossi. Esteso su ben ventisei ettari, il vigneto aziendale comprende Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Friulano, Sauvignon, Chardonnay, Verduzzo, Merlot, Cabernet Sauvignon, Refosco e Pignolo.

Oggi stappiamo il Friuli Colli Orientali Sauvignon Doc Riserva Ettaro, un vino che affina per ben undici mesi a contatto con i lieviti e che raggiunge i nostri calici a partire da due anni e mezzo dopo l’epoca della vendemmia; l’annata 2015 si presenta di uno scintillante colore giallo paglierino, di buona consistenza nel bicchiere.

Al naso si apprezzano ampie ed intense note di albicocca, salvia, gelsomino, arancia e foglia di pomodoro, con una bella linea minerale che si ritrova anche in bocca; fresco e piuttosto caldo, possiede una bella struttura piena ed elegante, generosa nei richiami fruttati e vegetali.

Lungo e molto persistente il finale, lo proverei in abbinamento con dei tagliolini all’astice.

 

Alto Adige Cabernet Sauvignon Doc Riserva Sass Roà 2016, Laimburg

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Laimburg rappresenta una delle realtà di riferimento per quanto riguarda la viticoltura dell’Alto Adige; fondata cinquant’anni la cantina si trova ad Ora, in provincia di Bolzano, anche se dovremmo parlare di cantine, visti i diversi spazi aziendali fra cui la bellissima e suggestiva cantina nella roccia, costruita verso la fine degli anni ottanta. La produzione vede in prima linea i bianchi Riesling, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc, Kerner e Pinot Bianco, mentre tra i rossi Lagrein, Cabernet Sauvignon, Schiava e Merlot, solo per ricordarne alcuni.

L’Alto Adige Cabernet Sauvignon Doc Riserva Sass Roà, che in ladino richiama la pietra rossa il cui colore spicca fra la roccia più chiara, affina in botti di legno per circa venti mesi; l’annata 2016 propone un bel colore rosso fra il porpora ed il granata, decisamente consistente nel calice, da cui si apprezzano profumi intensi di frutti di bosco, peperone, fiori di garofano, pepe nero e cannella, ampi e generosi.

L’ingresso in bocca è deciso e corposo, con tannini importanti immersi in un’ottima struttura, sapida e ben bilanciata con le parti pseudocaoriche; pieno, fruttato e a tratti speziato, si distende in un lungo finale potente e molto persistente.

Cabernet Sauvignon ancora giovane ma dal grande futuro, importante oggi, splendido domani; da provare con lo spezzatino di cervo con polenta.

 

Alto Adige Lagrein Doc Riserva Porphyr 2015, Cantina Terlano

by Vitocco Francesco on

La Cantina Terlano, in provincia di Bolzano, produce alcuni dei migliori vini del mondo. All’interno di una vasta produzione di quasi un milione e mezzo di bottiglie l’anno, brillano gioielli di qualità e longevità impressionanti, soprattutto dai vitigni Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Gewürztraminer, senza dimenticare Pinot Nero e Lagrein.

L’Alto Adige Lagrein Doc Riserva Porphyr proveniente dalla vendemmia 2015 affina per circa diciotto mesi in barrique e si presenta di un bel colore rosso rubino tendente al granato, di grande consistenza nel calice; al naso si apre lentamente con vigorose note di prugna matura, rabarbaro, ciliegia sotto spirito, cioccolato e cannella, molto ampie e ben delineate. In bocca l’assaggio è concentrato e succoso, con un frutto maturo ed una struttura importante; fresco e abbastanza sapido, possiede tannini estremamente eleganti ed una progressione esemplare. Caldo e abbastanza morbido, chiude con un finale molto lungo e persistente.

Altro gioiello da questa splendida cantina, ottimo in abbinamento con selvaggina e formaggi stagionati.

Nello splendido Parco Nazionale del Pollino, in località Saracena, in provincia di Cosenza, sorge l’azienda Masseria Falvo 1727; estesa su ventisei ettari di vigneto, coltivati seguendo il regime biologico, qui vengono coltivate soprattutto  le uve Moscatello di Saracena, Greco Nero, Malvasia e Magliocco, con anche interessanti sperimentazioni di Riesling e Traminer.

Oggi assaggiamo il Terre di Cosenza Pollino Magliocco Doc Riserva Graneta, affinato in tonneaux per circa sei mesi, per altri ventiquattro mesi in acciaio e per ulteriori sei mesi in bottiglia; l’annata 2012 si presenta di un bel colore rosso rubino con riflessi granato, luminoso e pieno, molto consistente nel calice. Al naso si apre con vigore su note di lampone e marasca, prugna matura, cannella, pepe nero, chiodi di garofano e cenni balsamici e tartufati; in bocca è succoso e caldo, di grande concentrazione, con tannini pregevoli e richiami speziati e fruttati molto generosi. Complesso e di grande struttura, si esprime al palato con pienezza ed un equilibrio che si affinerà e perfezionerà nel tempo, con un finale lungo e molto persistente.

Grande rosso di carattere, lo proverei in abbinamento con una tagliata di manzo con scaglie di grana e rucola.

A Loreto Aprutino, in provincia di Pescara, precisamente in contrada Cordano, si trova l’azienda vitivinicola Marchesi de’ Cordano, nell’antica Terra dei Vestini; in un paesaggio caratterizzato da splendidi vigneti ed uliveti, ai piedi della Maiella, è nata partendo da dodici ettari l’avventura di questa cantina, vocata da subito alla produzione di vini di qualità. Già nel 2011 è stata realizzata una nuova e moderna cantina, capace di soddisfare tutti i requisiti richiesti di accoglienza, funzionalità ed integrazione con il territorio.

Oggi assaggiamo il Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva Trinità, dal vitigno a bacca rossa simbolo di questa regione, affinato in barrique per dodici mesi a cui segue un ulteriore periodo di riposo in bottiglia di altri dodici mesi; il frutto della vendemmia 2013 si presenta di un fitto color rosso rubino, lucente e di grande consistenza nel calice.

All’olfatto si apre con intese note di ciliegia, mora, confettura di ribes, mirto, tabacco e cacao, di grande impatto; al palato è avvolgente e solcato da tannini decisi, il corpo è vigoroso e importante, con un impianto fresco – sapido in equilibrio con le componenti pseudocaloriche.

Strutturato e ricco di frutto, chiude con un finale caldo, lungo e molto persistente; rosso importante da celebrare in abbinamento con carni saporite come quella d’agnello.

La storica azienda di Caldaro, Baron Di Pauli, può vantare una tradizione di oltre trecento anni nella produzione di vini di alta qualità; la Tenuta si estende su due terreni principali, l’Arzenhof situato a Caldaro e l’Höfl in località Soll, nelle vicinanze di  Termeno. I vitigni coltivati sono quelli della tradizione locale: Gewürztraminer, Riesling, Sauvignon Blanc, Lagrein, Schiava, Cabernet Sauvignon e Merlot.

Oggi stappiamo l’annata 2015 dell’ Alto Adige Merlot – Cabernet Doc Riserva Arzio, le cui uve vengono affinate in barrique per circa diciotto mesi; di colore rosso rubino fitto ed intenso, si muove con buona consistenza nel calice. Lo spettro olfattivo punta su richiami alla prugna matura ed alle more, con una scia di cassis, liquirizia, cioccolata fondente e ginepro; in bocca esprime un tannino ben lavorato e ben calibrato, note pseudocaloriche generose ma ben bilanciata con una struttura importante, fresco – sapida e rotonda.

La chiusura è lunga ed importante, gustosa e piena: un grande vino rosso da abbinare a piatti importanti come lo spezzatino di capriolo al ginepro.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd 2015, Laimburg

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Laimburg rappresenta una delle realtà di riferimento per quanto riguarda la viticoltura dell’Alto Adige; fondata cinquant’anni la cantina si trova ad Ora, in provincia di Bolzano, anche se dovremmo parlare di cantine, visti i diversi spazi aziendali fra cui la bellissima e suggestiva cantina nella roccia, costruita verso la fine degli anni ottanta. La produzione vede in prima linea i bianchi Riesling, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc, Kerner e Pinot Bianco, mentre tra i rossi Lagrein, Cabernet Sauvignon, Schiava e Merlot, solo per ricordarne alcuni.

L’Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd si presenta per l’annata 2015 di un acceso colore giallo dorato, decisamente consistente nel calice. Al naso esprime la tipica aromaticità del vitigno, con intense sfaccettature di litchi, pesca gialla, ananas, petali di rosa essiccata, pompelmo e caprifoglio; ottima rotondità al palato, scorre con delineata freschezza e giusta sapidità, senza lasciare spazio a residui zuccherini percettibili si allunga con elegante compattezza e profondità del frutto. Caldo e molto piacevole, chiude con un finale simmetrico e piuttosto lungo e persistente.

Un ottimo Gewürztraminer che proverei con dei fiori di zucca fritti ripieni di gorgonzola e alici.

Jesi, una delle capitali del vino bianco di qualità in Italia, qui negli anni sessanta è cominciata l’avventura della cantina Monteccappone, di proprietà dal 1997 della famiglia Bomprezzi – Mirizzi. I vigneti aziendali coprono all’incirca settanta ettari, disposti sulle colline intorno a Jesi, con i vitigni tipici di questo territorio a farla da padrona: Verdicchio in primis, ma anche Montepulciano e Sangiovese. La produzione annua si attesta intorno alle centoventimila bottiglie, con una qualità diffusa e declinata nelle varie etichette come il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Utopia, il montepulciano Tabano Rosso ed il blend Tabano Bianco, ed una interpretazione da un vitigno internazionale come il Sauvignon La Breccia.

Oggi assaggiamo il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Doc Classico Utopia, un vino che matura in vasche di cemento per dodici mesi e per sei mesi in bottiglia: l’annata 2015 si presenta di un bel colore giallo paglierino scintillante, di ottima consistenza nel calice. Al naso si apprezzano intense note di pesca bianca, mimosa, salvia, cedro e agrumi, con cenni di ginestra e di caprifoglio; in bocca è eccellente, con un ottimo equilibrio fra sapidità, freschezza e note pseudocaloriche. Fruttato e minerale, si dimostra estremamente pulito ed elegante, profondo e complesso; il finale importante si percepisce simmetrico e molto persistente.

Verdicchio di alta qualità, perfetto per abbinamenti a base di pesce, spiedini di gamberoni e scampi in primis.

Syrah Contarini Riserva 2011, Degrassi

by Vitocco Francesco on

In Istria si possono trovare alcuni produttori di grande interesse, veri e propri campioni del vino di qualità; fra questi si deve annoverare certamente l’azienda Moreno Degrassi, situata in località Bašanija, nell’Istria croata. Qui la prima bottiglia messa in commercio risale al 1996, quando dopo la guerra si cominciò ad imbottigliare privatamente, e ad oggi la cantina può vantare una produzione ampia e variegata di circa trenta etichette.

Tradizione da un lato, Refosco, Terano , Moscato e Malvasia, innovazione e carattere internazionale dall’altro, Viogner, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Syrah.

Il Syrah Contarini Riserva 2011 è stato affinato in piccole botti di legno di quercia per diciotto mesi, poi in botte grande per dodici mesi e in fine lasciato per ulteriori sei mesi in bottiglia; il risultato è un vino di colore rosso rubino con riflessi granato, molto consistente nel calice. Al naso si apprezzano intense note di rovo, more, lampone, prugna matura, cannella, pepe nero e cioccolato, tutte molto ampie e piacevoli; in bocca scorre con buona morbidezza e calore, i tannini sono ben evoluti e definiti, ben delineato da mineralità e freschezza. Succoso e di grande corpo, regala un finale molto lungo ed intense, equilibrato e molto persistente.

Ottimo Syrah d’autore, da cercare ed abbinare a carni saporite.