Riserva

Alto Adige Lagrein Doc Riserva Tor di Lupo 2017, Cantina Andriano

by Vitocco Francesco on

Fondata nel lontano 1893, la cantina di Andriano è per questo la più antica e ricca di tradizione dell’Alto Adige; lungo la via che da Bolzano porta a Merano, dal 2008 è subentrata la conduzione da parte della Cantina di Terlano, la quale ha saputo portane avanti i valori e la conclamata ed affermata qualità.

L’Alto Adige Lagrein Doc Riserva Tor di Lupo, dopo un affinamento di dodici mesi in barrique ed una sosta in bottiglia, si presenta per l’annata 2017 vestito di un bel colore rosso rubino, di buona consistenza nel calice; all’olfatto è generoso e ampio, con una scia intensa di marasca e prugna, a cui fanno seguito note di viola essiccata, cioccolato e cannella.

Al palato esprime tannini gentili, immersi in una struttura succosa, vigorosa e di buona morbidezza, con note pseudocaloriche calibrate ed una complessità di richiami incisiva; la linea fresco – sapida confeziona e dispone sensazioni fruttate e speziate, verso un finale molto lungo e persistente.

Lagrein ben equilibrato e di grande tipicità, elegante e convincente, da provare in tavola con piatti gustosi come la tasca di vitello ai funghi porcini.

Alto Adige Pinot Grigio Doc Riserva Giatl 2018, Peter Zemmer

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

L’Alto Adige Pinot Grigio Doc Riserva Giatl dopo un affinamento di un anno in botti di rovere francese ed una permanenza in acciaio e bottiglia si presenta per quanto riguarda l’annata 2018 di un bel colore giallo paglierino con riflessi che virano sull’oro; di buona consistenza nel calice, schiude intensi aromi di pesca gialla, pera, ananas, gelsomino e mandorla. Accattivante sin da subito in bocca, solletica il palato con decisa freschezza e briosa sapidità, procedendo in progressione gestendo molto bene la componente alcolica; abbastanza rotondo, si distende in un finale lungo e persistente.

Pinot Grigio d’autore, bilanciato e profondo, capace di affrontare con classe una maturazione nel tempo; lo proverei in abbinamento con dei tagliolini ai funghi porcini.

Weinberg Dolomiten Igt Sweet Claire Riserva 2016, Lieselehof

by Vitocco Francesco on

In località Caldaro ai piedi del Passo della Mendola, in una splendida posizione sopraelevata rispetto al paese ed al lago, sorge una delle più dinamiche realtà del mondo del vino alto atesino, l’azienda Lieselehof; il nome deriva dal diminutivo di Elisabeth, moglie del fondatore del maso risalente alla metà del diciannovesimo secolo. Ad oggi la tenuta di propietà della famiglia Morandell non solo è certificata biologica, ma è anche una delle aziende più importanti per quanto riguarda la produzione di vini da uve Piwi, resistenti alle malattie fungine, cresciute senza utilizzo alcune di sostanze di origine sintetica.

Dalle uve Bronner, Piwi qualità hyperbio, nasce il Weinberg Dolomiten Igt Sweet Claire Riserva; una volta selezionati solo i grappoli maturi e più belli, questi vengono lasciati appassire all’aria aperta dell’invero su cassettine bianche per alimenti, perdendo così circa i tre quarti del loro peso.

Dalla vendemmia 2016 ci giunge nel calice un vino di colore giallo dorato, splendente e decisamente consistente; al naso si apprezzano aromi molto intensi di foglie di melone, mango, menta, scorza di arancia, miele, mimosa e bergamotto. Splendido al palato, possiede grande massa estrattiva, con una verve fresco – sapida che ben si fonde in una grande ed avvolgente morbidezza; il finale di gran carattere si protrae con importante lunghezza ed eleganza.

Un passito d’eccellenza, capace certamente di affrontare il tempo a testa alta; per un finale di serata in buona compagnia, un vero e proprio regalo per il palato.

L’azienda vitivinicola Nals Margreid rappresenta un’importante parte di storia della viticoltura dell’Alto Adige; fondata nel 1932, coltiva la vite grazie a centotrentotto viticoltori da Nalles, posta fra Bolzano e Merano, sino a Magrè, nella parte meridionale della regione. Dai centosessanta ettari nasce vendemmia dopo vendemmia un’invidiabile gamma di prodotti, dai classici vitigni del luogo: Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Pinot Grigio, Kerner,  Gewürztraminer, Müller Thurgau, Moscato Giallo, Lagrein, Schiava, Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero. La cantina situata a Nalles vale da sola una visita, moderna ed eccezionale, un grande esempio di architettura al servizio dell’enologia.

L’ Alto Adige Chardonnay Riserva Doc Baron Salvadori 2017 matura in barrique per circa dodici mesi, presentandosi oggi vestito di un bel colore giallo paglierino luminoso e di buona consistenza; al naso si apre in progressione su aromi di pesca, susina, caprifoglio, fiori di acacia, vaniglia e mandorla. Sontuoso al palato, scorre con grande pienezza ed eleganza, in ottimo equilibrio fra sapidità, freschezza e note pseudocaloriche; avvolgente e seducente, possiede grande struttura e buona complessità, richiamando la mandorla anche nel finale lungo e persistente.

Uno splendido Chardonnay, generoso e di sostanza; ottimo in abbinamento con dei tagliolini allo scoglio.

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

Dalla vendemmia 2019 ci versiamo nel calice l’Alto Adige  Gewürztraminer Doc Riserva Frauenriegl, uno dei cru aziendali situato nella stessa Cortaccia; di colore giallo paglierino con ampi riflessi dorati, decisamente consistente, sboccia al naso con intensi profumi di mango, litchi, menta, rosa, a tratti anche banana, melone ed uva spina. Quasi cremoso al palato, di media freschezza e delicata sapidità, solletica il palato con decise note pseudocaloriche ben supportate da una struttura snella ma sostanziosa, ricca e generosa; di buon equilibrio, si distende in un finale impeccabile impreziosito da ritorni di melone e accenni di erbe aromatiche.

Gewürztraminer di grande qualità, lo proverei con la cucina coreana.

Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Doran 2018, Cantina Andriano

by Vitocco Francesco on

Fondata nel lontano 1893, la cantina di Andriano è per questo la più antica e ricca di tradizione dell’Alto Adige; lungo la via che da Bolzano porta a Merano, dal 2008 è subentrata la conduzione da parte della Cantina di Terlano, la quale ha saputo portane avanti i valori e la conclamata ed affermata qualità.

Dalla linea selezioni assaggiamo oggi l’Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Doran, da vigne poste fra i trecentocinquanta e i quattrocentocinquanta metri di altitudine, con un affinamento che avviene per circa un anno in tonneaux e per tre mesi in acciaio; l’annata 2018 si presenta di un bel colore giallo paglierino brillante, di buona consistenza nel calice. Al naso si apre con vigore ed intensità, proponendo richiami eleganti alla mela, al pompelmo ed all’ananas, seguiti da sensazioni di pepe bianco, burro e timo; piuttosto morbido e caldo al palato, si assapora una freschezza e sapidità in equilibrio, con un progredire di complessità e sfaccettature floreali e minerali. Pieno e molto piacevole, riassume il tutto in un lungo finale succoso, completo e molto persistente.

Chardonnay di grande qualità, una delle interpretazioni più autorevoli di tutta la regione; ottimo in abbinamento con una tartare di tonno.

In località Bergullo, Imola, si trova l’azienda vitivinicola Tre Monti, fondata nel 1971 e capace nel corso degli anni di diventare uno dei punti di riferimento dell’Emilia Romagna per quanto riguarda la produzione di vini di qualità. Da un vigneto di circa sessanta ettari vengono realizzate ogni anno una media di duecentomila bottiglie dai vitigni Albana di Romagna, Trebbiano, Chardonnay, Sauvignon, Merlot, Cabernet e Sangiovese; dalla linea i vini del cuore oggi stappiamo l’annata 2018 del Sangiovese di Romagna Superiore Doc Riserva Thea, un grande rosso da monovitigno affinato per nove mesi in barriques di Allier nuove di media tostatura: di colore rossi rubino fitto e scintillante, piuttosto consistente, regala dal calice aromi intensi ed ampi di more, ribes, viola, ginepro e prugna secca, con echi balsamici e lievi sentori di cioccolato.

Delicata la trama tannica immersa in un corpo pienamente fruttato, pregevole la spinta fresco – sapida e la complessità degli aromi, simmetrica a quanto colto all’olfatto; caldo e profondo, chiude con un bel finale snello, pulito e molto lungo.

 

Uno dei migliori Sangiovese di Romagna prodotti nel nostro paese, capace ad ogni vendemmia di progredire e confermare la qualità assoluta; da provare in abbinamento con del pregiato pecorino di fossa.

In località Marlengo, in provincia di Bolzano, si trova la splendida sede della Cantina Merano, nata nel 2010 dalla fusione delle due storiche realtà enologiche della Cantina Burggräfler, fondata nel 1901, e della Cantina Vini di Merano fondata nel 1952; ad oggi questa splendida cantina sociale conta su circa trecentottanta soci per un totale di più di duecentocinquanta ettari vitati.

Le linee produttive esaltano i vitigni locali, con una particolare attenzione anche a quelli internazionali: Pinot Bianco, Pinot Grigio, Müller Thurgau, Kerner, Riesling, Moscato Giallo, Gewürztraminer, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Schiava, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Lagrein e Merlot.

L’Alto Adige Pinot Bianco Doc Riserva Five Years, è ottenuto dal vigneto Tirolo posto a circa cinquecentocinquanta metri sul livello del mare, le cui uve vengono fermentate in grandi botti di rovere e serbatoi d’acciaio per un anno; ottenuto l’assemblaggio viene lasciato a contatto con i lieviti in acciaio per altri quattro anni, a cui seguono altri quattro mesi in bottiglia.

L’annata 2014 si presenta di un bel colore giallo paglierino scintillante, con leggeri riflessi dorati, piuttosto consistente nel calice; al naso si percepisce una ventata di aromi intensi che richiamano la pesca bianca, il mango, la frutta tropicale, fiori bianchi, gelsomino e caprifoglio, con cenni di acacia, salvia e sambuco. In bocca è perfettamente bilanciato fra freschezza, sapidità minerale e note pseudocaloriche, con un corpo pieno ed elegante; complesso ed in evoluzione nel calice, con un finale lungo e molto persistente lascia presagire un’interessante evoluzione negli anni.

Una vera gemma dell’Alto Adige, un Pinot Bianco che è un vero e proprio fuoriclasse nel suo genere; da provare in abbinamento con dei gamberoni in crosta di Parmigiano Reggiano.

 

Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd 2017, Laimburg

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Laimburg rappresenta una delle realtà di riferimento per quanto riguarda la viticoltura dell’Alto Adige; fondata cinquant’anni la cantina si trova ad Ora, in provincia di Bolzano, anche se dovremmo parlare di cantine, visti i diversi spazi aziendali fra cui la bellissima e suggestiva cantina nella roccia, costruita verso la fine degli anni ottanta. La produzione vede in prima linea i bianchi Riesling, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc, Kerner e Pinot Bianco, mentre tra i rossi Lagrein, Cabernet Sauvignon, Schiava e Merlot, solo per ricordarne alcuni.

Da un affinamento sui propri lieviti di otto mesi l’Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd si presenta dalla vendemmia 2017 di un bel colore giallo dorato scintillante; consistente nel calice, si apre al naso con grande intensità di aromi, principalmente floreali e fruttati: litchi, pompelmo e melone, seguiti da acacia, caprifoglio e un pizzico di zenzero, lavanda e burro.

In bocca si percepisce fresco e giustamente sapido, morbido e ricco di frutto, con note pseudocaloriche decise ed una struttura importante; molto persistente e lungo il finale, si dimostra adatto a piatti a base di gorgonzola e formaggi erborinati.

L’azienda Fontanavecchia si trova a Torrecuso, in provincia di Benevento, e può vantare diciotto ettari vitati ed una produzione che si aggira intorno alle centosessanta mila bottiglie all’anno; fondata nel 1980, molto interessante è la linea produttiva di oggi, con intense proposte a base di Falanghina del Sannio ed Aglianico.

L’Aglianico del Taburno Docg Riserva Vigna Cataratte affina per circa diciotto mesi in barrique di rovere francese e si presenta per l’annata 2015 di un bel colore rosso rubino, con riflessi granato; consistente nel calice, si apre al naso con aromi intensi di marasca, prugna matura, cannella, pepe nero e cacao, con sentori di tabacco diffusi. In bocca scorre con discreta morbidezza, buona freschezza ed un frutto pieno e possente; caldo e corposo, propone tannini croccanti ma ben amalgamati in una struttura di prim’ordine.

Lungo e molto persistente, saprà affrontare il tempo con profitto e classe; ora lo abbinerei a dell’agnello in umido.