Riserva

Nello splendido Parco Nazionale del Pollino, in località Saracena, in provincia di Cosenza, sorge l’azienda Masseria Falvo 1727; estesa su ventisei ettari di vigneto, coltivati seguendo il regime biologico, qui vengono coltivate soprattutto  le uve Moscatello di Saracena, Greco Nero, Malvasia e Magliocco, con anche interessanti sperimentazioni di Riesling e Traminer.

Oggi assaggiamo il Terre di Cosenza Pollino Magliocco Doc Riserva Graneta, affinato in tonneaux per circa sei mesi, per altri ventiquattro mesi in acciaio e per ulteriori sei mesi in bottiglia; l’annata 2012 si presenta di un bel colore rosso rubino con riflessi granato, luminoso e pieno, molto consistente nel calice. Al naso si apre con vigore su note di lampone e marasca, prugna matura, cannella, pepe nero, chiodi di garofano e cenni balsamici e tartufati; in bocca è succoso e caldo, di grande concentrazione, con tannini pregevoli e richiami speziati e fruttati molto generosi. Complesso e di grande struttura, si esprime al palato con pienezza ed un equilibrio che si affinerà e perfezionerà nel tempo, con un finale lungo e molto persistente.

Grande rosso di carattere, lo proverei in abbinamento con una tagliata di manzo con scaglie di grana e rucola.

A Loreto Aprutino, in provincia di Pescara, precisamente in contrada Cordano, si trova l’azienda vitivinicola Marchesi de’ Cordano, nell’antica Terra dei Vestini; in un paesaggio caratterizzato da splendidi vigneti ed uliveti, ai piedi della Maiella, è nata partendo da dodici ettari l’avventura di questa cantina, vocata da subito alla produzione di vini di qualità. Già nel 2011 è stata realizzata una nuova e moderna cantina, capace di soddisfare tutti i requisiti richiesti di accoglienza, funzionalità ed integrazione con il territorio.

Oggi assaggiamo il Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva Trinità, dal vitigno a bacca rossa simbolo di questa regione, affinato in barrique per dodici mesi a cui segue un ulteriore periodo di riposo in bottiglia di altri dodici mesi; il frutto della vendemmia 2013 si presenta di un fitto color rosso rubino, lucente e di grande consistenza nel calice.

All’olfatto si apre con intese note di ciliegia, mora, confettura di ribes, mirto, tabacco e cacao, di grande impatto; al palato è avvolgente e solcato da tannini decisi, il corpo è vigoroso e importante, con un impianto fresco – sapido in equilibrio con le componenti pseudocaloriche.

Strutturato e ricco di frutto, chiude con un finale caldo, lungo e molto persistente; rosso importante da celebrare in abbinamento con carni saporite come quella d’agnello.

La storica azienda di Caldaro, Baron Di Pauli, può vantare una tradizione di oltre trecento anni nella produzione di vini di alta qualità; la Tenuta si estende su due terreni principali, l’Arzenhof situato a Caldaro e l’Höfl in località Soll, nelle vicinanze di  Termeno. I vitigni coltivati sono quelli della tradizione locale: Gewürztraminer, Riesling, Sauvignon Blanc, Lagrein, Schiava, Cabernet Sauvignon e Merlot.

Oggi stappiamo l’annata 2015 dell’ Alto Adige Merlot – Cabernet Doc Riserva Arzio, le cui uve vengono affinate in barrique per circa diciotto mesi; di colore rosso rubino fitto ed intenso, si muove con buona consistenza nel calice. Lo spettro olfattivo punta su richiami alla prugna matura ed alle more, con una scia di cassis, liquirizia, cioccolata fondente e ginepro; in bocca esprime un tannino ben lavorato e ben calibrato, note pseudocaloriche generose ma ben bilanciata con una struttura importante, fresco – sapida e rotonda.

La chiusura è lunga ed importante, gustosa e piena: un grande vino rosso da abbinare a piatti importanti come lo spezzatino di capriolo al ginepro.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd 2015, Laimburg

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Laimburg rappresenta una delle realtà di riferimento per quanto riguarda la viticoltura dell’Alto Adige; fondata cinquant’anni la cantina si trova ad Ora, in provincia di Bolzano, anche se dovremmo parlare di cantine, visti i diversi spazi aziendali fra cui la bellissima e suggestiva cantina nella roccia, costruita verso la fine degli anni ottanta. La produzione vede in prima linea i bianchi Riesling, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc, Kerner e Pinot Bianco, mentre tra i rossi Lagrein, Cabernet Sauvignon, Schiava e Merlot, solo per ricordarne alcuni.

L’Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd si presenta per l’annata 2015 di un acceso colore giallo dorato, decisamente consistente nel calice. Al naso esprime la tipica aromaticità del vitigno, con intense sfaccettature di litchi, pesca gialla, ananas, petali di rosa essiccata, pompelmo e caprifoglio; ottima rotondità al palato, scorre con delineata freschezza e giusta sapidità, senza lasciare spazio a residui zuccherini percettibili si allunga con elegante compattezza e profondità del frutto. Caldo e molto piacevole, chiude con un finale simmetrico e piuttosto lungo e persistente.

Un ottimo Gewürztraminer che proverei con dei fiori di zucca fritti ripieni di gorgonzola e alici.

Jesi, una delle capitali del vino bianco di qualità in Italia, qui negli anni sessanta è cominciata l’avventura della cantina Monteccappone, di proprietà dal 1997 della famiglia Bomprezzi – Mirizzi. I vigneti aziendali coprono all’incirca settanta ettari, disposti sulle colline intorno a Jesi, con i vitigni tipici di questo territorio a farla da padrona: Verdicchio in primis, ma anche Montepulciano e Sangiovese. La produzione annua si attesta intorno alle centoventimila bottiglie, con una qualità diffusa e declinata nelle varie etichette come il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Utopia, il montepulciano Tabano Rosso ed il blend Tabano Bianco, ed una interpretazione da un vitigno internazionale come il Sauvignon La Breccia.

Oggi assaggiamo il Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Doc Classico Utopia, un vino che matura in vasche di cemento per dodici mesi e per sei mesi in bottiglia: l’annata 2015 si presenta di un bel colore giallo paglierino scintillante, di ottima consistenza nel calice. Al naso si apprezzano intense note di pesca bianca, mimosa, salvia, cedro e agrumi, con cenni di ginestra e di caprifoglio; in bocca è eccellente, con un ottimo equilibrio fra sapidità, freschezza e note pseudocaloriche. Fruttato e minerale, si dimostra estremamente pulito ed elegante, profondo e complesso; il finale importante si percepisce simmetrico e molto persistente.

Verdicchio di alta qualità, perfetto per abbinamenti a base di pesce, spiedini di gamberoni e scampi in primis.

Syrah Contarini Riserva 2011, Degrassi

by Vitocco Francesco on

In Istria si possono trovare alcuni produttori di grande interesse, veri e propri campioni del vino di qualità; fra questi si deve annoverare certamente l’azienda Moreno Degrassi, situata in località Bašanija, nell’Istria croata. Qui la prima bottiglia messa in commercio risale al 1996, quando dopo la guerra si cominciò ad imbottigliare privatamente, e ad oggi la cantina può vantare una produzione ampia e variegata di circa trenta etichette.

Tradizione da un lato, Refosco, Terano , Moscato e Malvasia, innovazione e carattere internazionale dall’altro, Viogner, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Syrah.

Il Syrah Contarini Riserva 2011 è stato affinato in piccole botti di legno di quercia per diciotto mesi, poi in botte grande per dodici mesi e in fine lasciato per ulteriori sei mesi in bottiglia; il risultato è un vino di colore rosso rubino con riflessi granato, molto consistente nel calice. Al naso si apprezzano intense note di rovo, more, lampone, prugna matura, cannella, pepe nero e cioccolato, tutte molto ampie e piacevoli; in bocca scorre con buona morbidezza e calore, i tannini sono ben evoluti e definiti, ben delineato da mineralità e freschezza. Succoso e di grande corpo, regala un finale molto lungo ed intense, equilibrato e molto persistente.

Ottimo Syrah d’autore, da cercare ed abbinare a carni saporite.

Dalla Cantina Produttori Santa Maddelena e Produttori di Gries è nata nel 2001 Cantina Bolzano, una splendida realtà dell’Alto Adige, fra le eccellenze oggi regionali e nazionali. Gli ettari posti a vigna sono in totale circa trecentoventi con un ragguardevole numero di bottiglie prodotte ogni anno che si aggira intorno ai tre milioni; la gamma dei vini è ampia e vasta, con autorevoli interpretazioni dai vitigni classici del territorio e da quelli più internazionali che qui hanno trovato una culla d’elezione: Merlot, Cabernet Sauvignon e Franc, Lagrein, Pinot Nero, Schiava, ma anche Moscato Giallo, Moscato Rosa, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Gewürztraminer e Müller Thurgau.

C’è da dire che la linea dei vini rossi è davvero eccezionale, con campioni di qualità come il Merlot Siebeneich, il Cabernet Mumelter e tutta la linea dei Lagrein; oggi ci versiamo nel calice l’annata 2015 dell’Alto Adige Cabernet Riserva Doc Mulmeter, composto da uve Cabernet Sauvignon e Franc, affinate in barrique francesi e botti grandi per un’anno.

Di colore rosso rubino fitto, con accenni che virano al violaceo, di buona consistenza, si apre vigoroso al naso con richiami alla viola essiccata, alla mora, al ribes, alla cannella ed al rabarbaro; in bocca è subito caldo e avvolgente, con tannini quasi ricamati intorno al frutto ed alla mineralità. Corposo e generoso, risulta equilibrato e complesso, con un finale lungo e molto persistente; rosso di gran qualità che abbinerei alla cacciagione ed ai formaggi molto stagionati.

 

Quando parliamo di Antinori parliamo di eccellenza. Sono più di seicento anni che questa storica famiglia si occupa di vino, un viaggio iniziato nel lontano 1385 e percorso attraverso generazioni e generazioni, ad oggi ben ventisei. Antinori ora è una sfaccettata e rinomata realtà vitivinicola, capace di creare qualità ed estrarre potenziale dai migliori e variegati territori d’Italia e del mondo. Tutto è cominciato in Toscana, ed oggi assaggiamo proprio uno dei gioielli del Chianti Classico, il Badia a Passignano.

Da uve Sangiovese in purezza, affinate in parte in barriques ungheresi nuove da 300 e 225 litri ed in piccola parte in barriques francesi nuove da 225 litri, si presenta per l’annata 2006 di un bel colore fra il granato ed il rubino; consistente nel calice, si apre inizialmente su note di mora e prugna, seguite col passare dei minuti da richiami al rabarbaro, alla terra bagnata e alla viola, per finire su ampi toni di liquirizia, pepe nero, china e cuoio. Eccellente in bocca la freschezza di un Chianti di dodici anni, ancora perfetto sia dal punto di vista del frutto, pieno e generoso, sia dal punto di vista del calore, della trama tannica cha apre ad un futuro ancora più longevo; elegante e molto appagante, regala un finale simmetrico e preciso, lungo e di buona persistenza.

Vino di classe, un Chianti generoso e raffinato.

Chianti Rufina Riserva Docg Pian dei Sorbi 2013, Marchesi Gondi

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A Pontassieve, in provincia di Firenze, si trova la Tenuta Bossi dei Marchesi Gondi, storica realtà del vino toscano di qualità risalente al lontano 1592; diciannove ettari di proprietà, coniugati per una produzione di circa cinquantamila bottiglie l’anno, qui sono coltivati vitigni classici come il Sangiovese, il Colorino ed il Trebbiano, affiancati da quelli internazionali come il Cabernet Sauvignon, il Merlot, lo Chardonnay ed il Sauvignon Blanc.

Oggi assaggiamo l’annata 2013 del Chianti Rufina Riserva Docg Pian dei Sorbi, composto da un 80% di Sangiovese e da un 20% di Colorino, con un affinamento in botti di rovere di ventiquattro mesi e di altri dodici in bottiglia; di colore rosso rubino acceso, con leggeri riflessi di gioventù, si dimostra consistente nel calice. Al naso si apre con aromi profondi di more, marasche, viola essiccata, pepe nero e vaniglia, con tocchi di tabacco e cannella; bello l’ingresso in bocca, delicato ed avvolgente, con una trama tannica lavorata e giudiziosa, capace di esaltare la pienezza del frutto e la concentrazione degli estratti. Di buona eleganza e complessità, si allunga in un finale persistente e simmetrico.

Chianti prodotto con un grande savoir – faire, è buono subito ma anche da seguire nella maturazione nel tempo; ora lo proverei in abbinamento con del maialino porchettato.

Alto Adige Pinot Nero Doc Riserva Matan 2015, Pfitscher

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L’azienda vitivinicola Pfitscher si trova in località Montagna, in provincia di Bolzano, nello splendido Alto Adige del vino. La cantina moderna risulta perfettamente integrata nella natura, con un meraviglio panorama sulla Bassa Atesina e sulle montagne.

I vigneti aziendali sorgono in cinque comuni diversi, a Montagna, Egna, Cortaccia, Fiè allo Sciliar e Ora, con una bella selezione di vitigni: Pinot Nero, Merlot, Schiava, Lagrein, Chardonnay, Sauvignon, Müller Thurgau, Gewürztraminer e Pinot Bianco.

L’Alto Adige Pinot Nero Doc Riserva Matan si presenta per l’annata 2015 di un bel colore rosso rubino, più scuro dei soliti Pinot Nero; affinato in botti di rovere per circa un anno, di buona consistenza nel calice, si apre al naso con note intense di lampone, prugna matura, rabarbaro, cannella e pepe nero.

In bocca si apprezza una decisa e vigorosa struttura, avvolgente con buon calore e tannini eleganti, fresco e sapido, ripropone una frutto pieno e succoso; lungo e molto persistente, si esprime con grande profondità e grande qualità.

Pinot Nero di alto livello, lo proverei con un buon spezzatino di cervo al ginepro.