Ribera del Duero

La Bodegas Grupo Yllera rappresenta una delle realtà più dinamiche del mondo del vino spagnolo, con molti progetti rivolti a sviluppare vini di qualità in diverse denominazioni di origine come la Rueda e la Ribera del Duero, portando avanti una tradizione di famiglia giunta alla sesta generazione.

Dopo due ore dall’apertura, ci versiamo nel calice il Ribera del Duero D.O. Boada de Bueyes Reserva 2012, da uve Tempranillo in purezza, lasciate affinare in botte per ventiquattro mesi e per altri dodici in bottiglia; di colore rosso rubino fitto e denso, decisamente consistente, al naso esprime una delineata identità fruttata e speziata, con ritorni di amarene, lamponi maturi, pepe verde, cannella ed un tocco di menta. Possente in bocca, scorre con tannini croccanti e fitti, buona freschezza e sapidità in equilibrio; caldo e strutturato, sazia il palato con un frutto maturo e succoso.

Il finale lungo e mediamente persistente chiude l’assaggio di un Tempranillo deciso e importante, da provare con un buon fagiano al forno.

Ribera del Duero D.O. Montebaco 2014, Bodegas Montebaco

by Vitocco Francesco on

La Bodegas Montebaco si trova nella denominazione di origine Ribera del Duero, una delle più prestigiose della Spagna. In particolare l’azienda di circa cinquanta ettari si è espansa nel tempo anche nella denominazione Rueda, dove produce vini bianchi dal vitigno Verdejo, mentre nella Ribera del Duero la produzione è incentrata sul vitigno a bacca rossa Tinto Fino.

Oggi ci versiamo nel calice il Ribera del Duero D.O. Montebaco, annata 2014, un vino dal colore rosso rubino fitto e luminoso, decisamente consistente; il bouquet olfattivo spazia dalla frutta matura, more, prugne, alle spezie come la cannella, con accenni al cacao ed al tabacco biondo. In bocca è dotato di una grande struttura quasi polposa, generoso e molto concentrato; caldo, sal buon tannino importante, scalda il cuore con un frutto pieno e succoso. Il finale è lungo e abbastanza persistente, senza cedimenti o mancanze.

Ottimo vino di qualità, lo accompagnerei ad un buon pecorino di fossa.

La storia dell’azienda Bodegas Hermanos Pérez Pascuas affonda le proprie radici nel 1980, anno in cui i fratelli Benjamín, Manuel e Adolfo decidono di realizzare le potenzialità del vigneto di famiglia. Ad oggi si estende per ben centotretacinque ettari, dedicati ai vitigni per lo più Tinta de País e Cabernet Sauvignon.

Oggi versiamo nel calice il Ribera del Duero D.O. Viña Pedrosa La Navilla Reserva, Tinta de País in purezza, affinato per circa venti mesi in barriques e per altri dodici in bottiglia; dalla vendemmia 2012 ci giunge un vino di un bel colore rosso rubino con cenni granato, decisamente consistente nel calice. Al naso abbondano le fragranze di mirto, ciliegia, sottobosco, caffè, felce e terra bagnata; l’assaggio è ricco, spesso e strutturato, molto concentrato su toni fruttati e richiami minerali. Sostanzioso e bilanciato, si delinea intorno ad un bel tannino lavorato; lungo e persistente il finale, lo proverei in abbinamento con lo stinco al forno.

L’azienda vitivinicola Bodegas Arzuaga Navarro si trova in località Quintanilla de Onésimo, in provincia di Valladolid, nel cuore della denominazione di origine Ribera del Duero, dove La Finca La Planta, proprietà della famiglia Arzuaga, rappresenta il luogo dove nascono e vengono elaborati la linea produttiva. A partire dagli anni novanta il vigneto a cominciato ad espandersi, anno dopo anno, per raggiungere gli impressionanti mille e quattrocento ettari odierni; diversi sono i vitigni coltivati, in prevalenza a bacca rossa: Tempranillo o Tinto Fino, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Noir e Chardonnay.

Oggi assaggiamo il Ribera del Duero D.O. Tinto Arzuaga, incontro molto interessante dell’uva classica spagnola Tempranillo con le internazionali Cabernet Sauvignon e Merlot, il tutto affinato in legno per sedici mesi, 50% in botti di rovere francese e 50% in botti di rovere americano.

L’annata 2014 si presenta di colore rosso rubino limpido e luminoso, di grande consistenza nel calice da cui si apprezzano profumi intensi ed ampi di viola, garofano, rabarbaro, ciliegia, prugna, cannella e corteccia. Imponente e di ottima struttura, sciorina una trama tannica importante e ben lavorata; sapido, succoso, a tratti sontuoso, ripropone simmetricamente quanto percepito al naso con una decisa profondità. Struttura realizzata per affrontare gli abissi del tempo, chiude con un finale molto lungo e molto persistente.

Grande struttura per un grande vino, da riassaggiare nel tempo per apprezzarne l’evoluzione; proviamolo in abbinamento con gli ossobuchi alla milanese.

Ribera del Duero D.O. Protos Crianza 2012, Bodegas Protos

by Vitocco Francesco on

“Ser Primero”, questo è l’ambizioso motto dell’azienda vitivinicola Bodegas Protos, situata in località Peñafiel, all’interno della denominazione di origine Ribera del Duero. Protos deriva dal greco e vuol dire appunto “Primo”, dato che nel 1927 i viticoltori della zona unirono le proprie forze per fondare la prima cantina della Ribera, ottenendo già nel 1929 i primi riconoscimenti a livello internazionale con la medaglia d’oro all’esposizione universale di Barcellona. Mille e quattrocento sono gli ettari coltivati, dove l’uva Tempranillo si sviluppa in ogni parte della denominazione nei vari pagos.

Oggi ci versiamo nel calice uno dei vini più importanti della cantina, il Ribera del Duero D.O. Protos Crianza, Tempranillo in purezza vendemmiato a mano e lasciato affinare quattordici mesi in botti di origine francese (2/3) e americana (1/3), con ulteriori dodici mesi in bottiglia; dalla vendemmia 2012 ci giunge un vino di colore rosso rubino con riflessi granato, molto consistente nel calice. I profumi ci richiamo alla memoria more e lamponi, prugne, fragole, vaniglia, spezie dolci ed il cioccolato bianco; possente al palato, ricco di frutto, elegante e potente, calibrato e ben dosato nelle note pseudocaloriche, chiude il lunghezza con estrema persistenza aromatica intensa.

Tempranillo ineccepibile, ricco ed elegante, da provare con il cosciotto di agnello al forno.

L’azienda vitivinicola Bodegas Arzuaga Navarro si trova in località Quintanilla de Onésimo, in provincia di Valladolid, nel cuore della denominazione di origine Ribera del Duero, dove La Finca La Planta, proprietà della famiglia Arzuaga, rappresenta il luogo dove nascono e vengono elaborati la linea produttiva. A partire dagli anni novanta il vigneto a cominciato ad espandersi, anno dopo anno, per raggiungere gli impressionanti mille e quattrocento ettari odierni; diversi sono i vitigni coltivati, in prevalenza a bacca rossa: Tempranillo o Tinto Fino, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Noir e Chardonnay.

Oggi assaggiamo il Ribera del Duero D.O. Tinto Arzuaga, incontro molto interessante dell’uva classica spagnola Tempranillo con le internazionali Cabernet Sauvignon e Merlot, il tutto affinato in legno per sedici mesi, 50% in botti di rovere francese e 50% in botti di rovere americano. Il frutto della vendemmia 2013 possiede un bel colore rosso rubino intenso e splendente, consistente nel calice; il naso è segnato da frutta rossa matura, ciliegie, prugne, muschio, erba bagnata, rabarbaro e cannella, con un tocco di tostatura ben dosato. In bocca i tannini vibrano ben conditi da un corpo importante, succoso e ben giocato su note pseudocaloriche e minerali, con piacevoli ritorni fruttati; lungo e prestante sino alla fine, sarà un ottimo abbinamento con la tagliata di manzo con una spolverata di parmigiano reggiano.

Ribera del Duero D.O. Montecastro 2013, Bodegas Montecastro

by Vitocco Francesco on

L’azienda Bodegas Montecastro può vantare una moderna cantina progettata dall’architetto Roberto Valle nel 2002, splendidamente integrata nel paesaggio della Ribera del Duero. Siamo in una delle zone spagnole da cui provengono alcuni dei più interessanti vini rossi del mondo, soprattutto a base Tinto Fino; il vigneto aziendale si estende per circa ventisette ettari, suddiviso in cinque appezzamenti distinti, suddiviso fra Tinto Fino, Cabernet Sauvignon e Merlot.

Il Ribera del Duero D.O. Montecastro viene affinato per circa diciotto mesi in botte ed oggi assaggiamo l’annata 2013; il colore è un bel rosso rubino splendente, consistente nel calice da cui proviene un bouquet olfattivo ampio, con note di lampone, more, prugne, legno balsamico, pepe e menta. Importante al palato, sciorina tannini decisi immersi in uno splendida struttura, ricca di acidità e frutto. In chiusura si percepiscono richiami di spezie scure e ancora menta, protraendosi con buona persistenza aromatica intensa.

Un vino ben fatto, sarà eccellente in abbinamento con carni di anatra e di oca.

Ribera del Duero D.O. Emilio Moro 2012, Bodegas Emilio Moro

by Vitocco Francesco on

Bodegas Emilio Moro è una delle aziende vitivinicole più interessanti della Ribera del Duero, una delle più importanti zone di produzione di vini rossi di tutta la Spagna. Situata ad un’altitudine compresa fra i settecentocinquanta e i mille metri di altezza sul livello del mare, la produzione è incentrata sul vitigno Tinto Fino, declinato in sei vini: Finca Resalso, Emilio Moro, Malleolus, Malleolus Valderramiro, Malleolus Sancho – Martin e d Emilio Moro clon de la Familia.

Oggi assaggiamo il Ribera del Duero D.O. Emilio Moro, dal nome del fondatore dell’azienda, che viene lasciato affinare per un anno in botti di rovere francese ed americano; la vendemmia 2012 si presenta di colore rosso rubino carico e lucente, spesso e consistente nel calice. I profumi abbondano di frutta rossa matura, rabarbaro, violetta essiccata, peperone verde, foglia di tabacco, liquirizia e chiodi di garofano; intenso al palato, scorre con morbidezza e calore, scandendo una trama tannica magistrale e croccante. Gustoso e ricco di frutto, procede con impressionante progressione sino ad un finale sontuoso e lunghissimo; un vino di grande qualità, lo proverei con la selvaggina.

Ribera del Duero D.O. Portia Prima 2012, Bodegas Portia

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Bodegas Portia si trova in località Gumiel de Izán, nella provincia di Burgos, in quella celebre zona vinícola della Spagna conosciuta come Ribera del Duero. La cantina appartiene al gruppo Faustino, nato nel lontano 1861 quando Eleuterio Martínez Arzok acquistò i primi terreni a Oyón – Álava; da allora il gruppo è cresciuto di anno in anno affermandosi in varie denominazioni di origine come Rioja, Navarra, Ribera del Duero e Mancha, con sette aziende diverse: Bodegas Faustino, Bodegas Campillo e Bodegas Marqués de Vitoria nella DOCa Rioja, Bodegas Valcarlos nella DO Navarra, Bodegas Leganza nella Mancha e la Bodegas Portia nella Ribera del Duero, con in più la realtà di Bodegas Victorianas che produce vini da tavaola.
Oggi assaggiamo il Ribera del Duero D.O. Portia Prima, un vino ottenuto da uve Tinta Fina del País al cento per cento, affinate per quindici mesi in legno: l’annata 2012 si presenta di un bel colore rosso rubino fitto e luminoso, molto consistente nel calice. Al naso abbondano note di ribes, papaya, corteccia bagnata, caradamomo, prugna matura, con tocchi di cannella, tabacco biondo e funghi chsampignon; possente in bocca, scorre con tannini maturi e ben presenti, solleticando il palato con decisa freschezza e sapidità. Fruttato e speziato, si protrae in lunghezza con ottima persistenza corale.

Un vino convincente e di gran qualità, lo accompagnerei con carni di manzo cotte alla griglia.