Puligny – Montrachet

La Maison Louis Jadot nacque ufficialmente nel 1859, quando Louis Henry Denis Jadot diede seguito all’acquisto effettuato una trentina d’anni prima dalla sua famiglia, originaria del Belgio, di alcuni vigneti situati a Beaune, e precisamente del Premier Cru Clos des Ursules.

Per oltre un secolo si alternarono generazioni della famiglia Jadot alla guida della Maison, ingrandendola e sviluppando sempre di più i propri mercati di riferimento, soprattutto esportando in Inghilterra e negli Stati Uniti, fino a che, nel 1985, la signora Jadot decise di vendere la società alla famiglia del proprio importatore americano Rudy Kopf.

Al giorno d’oggi la Maison Louis Jadot coltiva più di duecento ettari di vigneto in tutta la Borgogna, producendo solo vini ad Appellation d’Origine Contrôlée, A.O.C.; Pinot Noir, Chardonnay e Gamay, con una varietà di prodotti capace di raggiungere, oltre alle più blasonate etichette della Côte de Nuits e della Côte de Beaune, anche il Beaujolais ed il Mâconnais.

Oggi ci versiamo nel calice il Puligny – Montrachet Premier Cru La Garenne, superbo esempio di Chardonnay in purezza proveniente dalla vendemmia 2013: di colore giallo paglierino chiaro, di buona consistenza, esalta al naso richiami di gelsomino, selce, pietra gessosa, albicocca, arancia, ananas e caprifoglio; in bocca eccelle per eleganza e precisione, fruttato e piacevolmente minerale, risulta ben bilanciato nelle sue parti fresche e sapide. Caldo e succoso, chiude con importante persistenza aromatica.

Chardonnay dsa maestri, da provare con una ricca insalata di moscardini e patate.

Puligny – Montrachet A.O.C. 2011, Olivier Leflaive

by Vitocco Francesco on

Subito dopo la prima guerra mondiale, il nonno di Olivier, Joseph Leflaive si è trovato a dover affrontare il fallimento della sua fabbrica di acciaio di Saint-Etienne. I suoi investimenti in Borgogna erano tutto quello che gli era rimasto e così prese la decisione di allargare e di puntare sulla sua azienda vitivinicola. Così divenne un’azienda a conduzione familiare, che copriva circa trentacinque ettari; furono poi suo figlio, Joseph Régis, insieme a suo fratello Vincent, ha prenderne le redini nel 1953. Ad oggi la cantina di Puligny – Montrachet vinifica da centoventi ettari vitati, producendo un’ampia gamma di vini per lo più bianchi dai prestigiosi vigneti della Côte de Beaune Puligny-Montrachet appunto, Chassagne-Montrachet e Meursault, ma anche da Chablis e dalla Côte Chalonnaise. I vigneti situati nelle proprietà storiche del Domaine Leflaive sono stati coltivati secondo i principi biodinamici per oltre vent’anni, e questa filosofia dura fino ad oggi.

Dei tanti ottimi vini oggi degustiamo il Puligny – Montrachet A.O.C., ottenuto da uve Chardonnay al cento per cento come vuole la tradizione della Borgogna: dalla vendemmia 2011 ci giunge un vino di colore giallo paglierino quasi brillante, piuttosto consistente nel calice. Al naso si è allietati da una sinfonia di sentori fruttai e floreali, ananas, mango, banana, ginestra, il tutto sottolineato ed impreziosito da una componente minerale molto fine; l’ingresso in bocca è misurato, caldo ed avvolgente, domina un’eleganza ed una finezza molto pregevoli. La struttura corposa resta però snella e delicata, profonda ma tesa ed equilibrata; molto gustoso, si protrae con buona lunghezza e persistenza aromatica.

Da un terroir eccellente, un vino eccellente.

Lo proverei in abbinamento con la cernia al forno con patate. L’azienda propone anche una sistemazione alberghiera di ottimo livello, l’Hôtel La  Maison d’Olivier Leflaive.