Pinot Noir

L’azienda vitivinicola Robert Freudenreich & Fils si trova in Alsazia, fra le cittadine di Colmar e Rouffach, nella zona di Francia caratterizzata principalmente dalle uve Riesling, Gewurztraminer, Pinot Grigio, Moscato, Pinot Bianco e Pinot Nero. La Maison, situata nel comune di Pfaffenheim, coltiva crirca sette ettari di vigneto ed è stata condotta sino al 1992 da Robert Freudenreich, anno in cui il figlio Christophe ha preso in mano le redini della cantina.

L’Alsace A.O.C. Pinot Noir Cuvee Mamsell Domaine Le Freud si presenta per l’annata 2014 di un bel colore rosso rubino chiaro, in parte trasparente e di media consistenza nel calice; al naso arrivano i classici sentori di lampone e fragola, petali di rosa e tabacco dolce, di buona intensità. Piacevole al palato, scorre morbido con tannini leggeri ed una buona dose di freschezza, media sapidità e buon equilibrio; abbastanza caldo, ripropone sentori fruttati intensi e maturi, chiudendo con discreta lunghezza e persistenza.

Bel Pinot Noir pulito e ben fatto, d provare con dei bigoli al ragù di corte.

Pinot Noir Terroir 2015, Leo Hillinger

by Vitocco Francesco on

A Jois, Austria, si trova l’azienda vitivinicola fondata nel 1990 da Leo Hillinger, realtà che ad oggi può contare su cinquanta ettari vitati. La prevalenza è per i vini rossi, seppur la produzione di bianchi sia ampia e molto interessante; i vitigni coltivati comprendono Cabernet Sauvignon, Zweigelt, Balufränkisch, Pinot Noir, Merlot, St.Laurent, Welschriesling, Chardonnay, Grüner Veltliner, Gelber Muskateller, Grauerburgunder e Riesling.

Dopo un periodo di affinamento di circa dodici mesi in botti per metà nuove per metà di secondo passaggio, assaggiamo oggi il Pinot Noir Terroir 2015: di un bel colore rosso rubino splendente e di buona consistenza nel calice, si apre al naso con ricordi di fragola, lampone, vaniglia e cassis, con una nota boisé a chiudere un ventaglio di profumi ampio e intenso. Fresco e sapido, offre al palato un corpo pieno e gustoso, con una trama tannica leggera e delicata; elegante e ben bilanciato, chiude con un finale composto e molto persistente.

Ottimo Pinot Noir di qualità, da provare con un risotto ai funghi porcini.

Castilla y Leon Pinot Noir Rosè Pavina 2016, Alta Pavina

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Alta Pavina si trova in località La Parilla, Valladolid, a quasi mille metri di altezza sul livello del mare; il vigneto aziendale, fra cui si possono contare varietà come il Pinot Noir ed il Cabernet Sauvignon, si estende ad oggi per ben trentacinque ettari. Siamo in piena denominazione di origine Ribera del Duero.

Il Castilla y Leon Pinot Noir Rosè Pavina possiede un bel colore rosa tenue, molto luminoso nel calice; l’annata 2016 sciorina al naso accenni di rosa, lampone e ribes, salvia e rosmarino a tratti. In bocca è molto fresco e saporito, estremamente fruttato e di medio corpo; lineare e progressivo, spazia su ritorni fruttati e minerali.

Di media lunghezza e persistenza, sarà ottimo in abbinamento con dei bigoli al ragù.

Pinot Noir Hocheck 2015, Dürnberg

by Vitocco Francesco on

L’azienda vinicola Dürnberg si trova a Falkenstein, nel distretto vitivinicolo austriaco conosciuto con il nome di Weinviertel; da circa cinquantasei ettari coltivati a vite la cantina austriaca produce per la maggior parte vini bianchi (circa per l’ottanta per cento della produzione), soprattutto dai vitigni Grüner Veltliner e Riesling, ma anche Weissburgunder, Traminer e Muskateller. Per quanto riguarda invece la produzione di rossi abbiamo Zweigelt, Pinot Noiur e St. Laurent soprattutto, con la presenza sia per i bianchi, che per i rossi di alcune interessanti cuvée.

Il Pinot Noir Hocheck, proveniente dalla vendemmia 2015, possiede un bel colore rosso rubino a tratti scarico, come vuole la classicità del nobile vitigno; di media consistenza, sprigiona dal calice un timbro di more, garofano, ribes, lampone, genziana e cannella. Al gusto si distende con buona morbidezza, una tannicità leggera e stuzzicante, con un frutto pieno e maturo; a tratti fresco, sapido al punto giusto, snocciola sul finale una scia di amarene golose e aromaticamente molto persistenti.

Pinot Noir convincente, da portare in tavola con un filetto di manzo al pepe verde.

Champagne Blanc de Noirs Brut, Gremillet

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Gremillet affonda le proprie radici nella storia, discende infatti da una famiglia di viticoltori già attiva nel diciottesimo secolo nello Champagne e dal 1979 la famiglia produce vini con il proprio nome in etichetta. Siamo a Balnot sur Laignes, a circa quarantacinque chilometri dalla città di Troyes, dove vengono coltivati quaranta ettari di vigna, soprattutto a Pinot Noir.

Oggi assaggiamo lo Champagne Blanc de Noirs Brut, ottenuto da sole uve a bacca rossa Pinot Noir vinificate come tradizione in bianco, lasciate affinare poi per almeno trenta mesi sui propri lieviti – solitamente la cuvée viene realizzata con quattro o cinque annate differenti. Il colore è giallo dorato, scintillante e fiammeggiante, ricco di bollicine fini, numerose e molto persistenti; al naso si percepisce una scia intensa di aromi fruttati, frutta tropicale, mango e banana, curcuma, pan brioches e frutta candita, caprifoglio e ginestra, con una linea minerale molto elegante. Eleganza che si ritrova al palato nell’equilibrio e nella delicatezza delle percezioni fruttate e ancora minerali; bella la struttura e la precisione del sorso, molto gustoso e succoso, chiude con una finale incisivo e molto persistente.

Champagne di ottima qualità, da provare con delle cialdine di Parmigiano Reggiano.

Pinot Noir Reserve 2012, Haute Cabrière

by Vitocco Francesco on

Nel meraviglioso distretto vinicolo di Franschhoek, sorge l’azienda vitivinicola Haute Cabrière, dedita da sempre alla produzione di vini di alta qualità. Ci troviamo in Sudafrica, nel Western Cape, e qui, fra le montagne, crescono antiche vigne soprattutto di Pinot Noir e Chardonnay, da cui si realizza il famoso spumante del Capo. Non manca poi, oltre ai vini, l’offerta enogastronomica, è possibile infatti godere dell’ottimo ristorante annesso alla cantina.

Secondo il motto “Sun, soil, vine, man” Haut Cabrière realizza un intrigante riserva di Pinot Noir, le cui uve vengono lasciate maturare per nove mesi in botti di rovere francese: il risultato della vendemmia 2012 è un vino di colore rosso rubino, tipicamente scarico, ma elegante e consistente nel calice. L’olfatto è solleticato da piccoli frutti di bosco, soprattutto lampone, seguito da prugna e violetta, cannella e note balsamiche, nel complesso eleganti e intense; il sorso misurato risulta equilibrato, giustamente sapido e fruttato, con tannini leggeri e una struttura di buon livello. Più fine che potente, si prolunga in lunghezza in un finale fruttato e vegetale.

Da provare in abbinamento con l’anatra al forno e con formaggi stagionati.

 

L’azienda vitivinicola Alta Pavina si trova in località La Parilla, Valladolid, a quasi mille metri di altezza sul livello del mare; il vigneto aziendale, fra cui si possono contare varietà come il Pinot Noir ed il Cabernet Sauvignon, si estende ad oggi per ben trentacinque ettari. Siamo in piena denominazione di origine Ribera del Duero.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2012 del Vino de la Tierra de Castilla y Leòn Pinot Noir Alta Pavina Citius, un monovarietale dalla classica uva di origine borgognona, affinata in questo caso dai diciotto ai ventiquattro mesi in rovere francese: il risultato è un liquido di un colore rosso rubino chiaro, lucente e discretamente consistente. Il naso viene stuzzicato da sottili profumi di lampone, terra bagnata, ribes e rabarbaro, con accenni di spezie e di violette; in bocca è morbido, con tannini leggerissimi, gustoso con richiami fruttati, in buon equilibrio fra sapidità e freschezza, calore e complessità.

Lungo e persistente, risulta un Pinot Nero di ottima fattura e struttura; lo proverei con un arrosto di vitello al forno.

A Bouzy, paese situato a nord-est di Epernay, si trova la maison Herbert Beaufort, una storica realtà vitivinicola attiva sin dal lontano sedicesimo secolo. Nel 1900 Marcellin commerciava vini bianchi e rossi di buon livello, ma è nel 1929 che, insieme al figlio Herbert, comincia a realizzare le classiche bollicine dello Champagne. Oggigiorno l’azienda produce circa centotrentamila bottiglie, di cui una piccola quantità di Bouzy Rouge, un vino rosso fermo; la cantina coltiva tredici ettari di vigna, ripartita fra dieci ettari di Pinot Noir e tre ettari di Chardonnay.

Lo Champagne Bouzy Grand Cru Cuvée Yllen Pinot Noir Rosé Brut si presenta colorato di un bellissimo rosa luminoso e brillante, di buona consistenza nel calice dove si possono apprezzare tante bollicine fini e numerose; al naso è elegante e misurato, con profumi intensi di fragoline di bosco, corbezzoli, ribes, ciclamino e crosta di pane. L’assaggio è succulento, simmetrico e generosamente fruttato e minerale, elegante e strutturato; il finale delizioso si protrae con discreta persistenza aromatica, senza mai tralasciare l’eleganza. Lo proverei in abbinamento con il carpaccio di manzo.

Selezionato, importato e distribuito da Bottazzi 1957 di Besozzo (VA).

Pinot Noir Reserve 2012, Creation Wines

by Vitocco Francesco on

A circa 45 minuti di auto a sud-est da Città del Capo si trova Walker Bay, diventata ormai una zona vinicola alla moda da visitare, non solo per la presenza di ottime cantine dove degustare buon vino, ma anche per la vicinanza ad Hermanus, cittadina famosa per il passaggio delle  balene tra giugno e novembre.

Nella Hemel-en-Aarde (cielo e terra) Valley, situata alle spalle di Hermanus, si trova l’azienda Creation Wines, fondata una decina di anni fa circa in quest’angolo di Sudafrica, da Carolin Martin e suo marito, il “winemaker” svizzero Jean Cloude; grazie ad un ottima esperienza e ad un eccellente lavoro in vigna e in cantina, sono riusciti in poco tempo a sfruttare al meglio le possibilità che l’ottimo terroir metteva a disposizione, con un’invidiabile gamma di vini di qualità: i bianchi Sauvignon Blanc-Semillon, Chardonnay, Viogner e Sauvignon Blanc, ed i rossi Merlot, Pinot Noir, Syrah, ed i blend Merlot-Cabernet Sauvignon-Petit Verdot e Syrah-Grenache.

Oggi assaggiamo uno dei vini di punta dell’azienda sudafricana, il Pinot Noir Reserve dell’annata 2012: di un bellissimo color lampone trasparente, si muove nel calice con molta consistenza. Ottimi i profumi sottili ma intensi di fragoline di bosco, mandorla, foglia di pomodoro, mirtillo, con toni balsamici e speziati in sottofondo; di grande struttura, è un vino complesso e d avvolgente, morbido e caldo, con un corredo tannico finissimo. Lungo, molto persistente su richiami ancora fruttati e speziati, da provare con il carrè di agnello.

Monument Pinot Noir 2011, Byron Estate

by Vitocco Francesco on

Nella sperduta cittadina di Los Olivos, nella contea di Santa Barbara, si trova l’elegantissima sala degustazione dell’azienda Byron; la cantina venne fondata trent’anni fa da Ken Brown, puntando da subito sulle due varietà borgognone per eccellenza: Chardonnay ed ovviamente Pinot Noir. Siamo nelle terre rese famose dal film Sideways e qui il Pinot Noir lo fanno bene per davvero, tant’è che degustiamo otto Pinot Noir uno più interessante dell’altro.

Dalle uve provenienti dai due vigneti di Santa Maria e di Nelson la Byron realizza il Monument Pinot Noir, un eccellente vino lasciato affinare per sedici mesi per arrivare nel calice, parliamo dell’annata 2011, di un colore piuttosto acceso e vivace. Il naso si dispiega lentamente, scandendo profumi di lampone e piccoli frutti di bosco, seguiti da una nota di rabarbaro, menta, pepe bianco, cacao e cuoio; sottile e delicato in bocca, possiede una struttura importante e ricca di frutta rossa, ben sottolineata da una certa mineralità. Sapido e fresco, eccelle per equilibrio e gentilezza espressiva, fine ed elegante ma dalla lunga e corposa persistenza di bocca.

Lo proverei con il boeuf alla borgognona.