Pinot Nero

Alto Adige Pinot Nero Doc Riserva Burgum Novum 2017, Castelfeder

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino si trova l’azienda vitivinicola Castelfeder, fondata nel 1969 da Alfons Giovanett e condotta dal 1989 dal figlio Günther. Siamo nella provincia di Bolzano, in Alto Adige, terra da cui provengono alcuni dei vini di qualità più fini ed interessanti di tutta la penisola; la produzione aziendale, da circa cinquanta ettari vitati, si aggira intorno alle quattrocentomila bottiglie all’anno, dai classici vitigni di questa zona: Gewürztraminer, Pinot Grigio, Pinot Bianco e Pinot Nero, ed ancora Chardonnay, Sauvignon Blanc, Kerner, Müller – Thurgau, Lagrein, Cabernet ed ovviamente Schiava.

L’Alto Adige Pinot Nero Doc Riserva Burgum Novum viene lasciato maturare per diciotto mesi in barrique e per ulteriori dodici in acciaio e altri sei in bottiglia; il frutto della vendemmia 2017 ci giunge nel calice con un bel colore rosso rubino con riflessi granato, luminoso e consistente nel calice.

Ottima la scia di intensi profumi che solleticano l’olfatto, regalando ricordi di ciliegia, mirtilli rossi, chiodi di garofano, un po’ di cannella, tamarindo e noce moscata; l’attacco al palato e gradevole e inizialmente fresco, a tratti sapido e speziato, caldo e morbido, con leggeri tannini vellutati e molto fini. Decisamente strutturato, corposo ma sempre snello, propone ritorni fruttati molto piacevoli con un finale lungo e molto persistente.

Pinot Nero di estrema qualità, frutto di un territorio vocato e di un egregio e sapiente lavoro in cantina; lo proverei in abbinamento con dei tagliolini al ragù di anatra.

Alto Adige Pinot Nero Doc Ludwig 2014, Elena Walch

by Vitocco Francesco on

L’azienda di Tramin Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livelo, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

Fra Montagna e il paese di Glen, ad un’altitudine compresa fra i 550 e i 600 metri sul livello del mare, su di un terreno per lo più sabbioso e argilloso, si trova il vigneto da cui la cantina realizza l’Alto Adige Pinot Nero Doc Ludwig, di cui oggi assaggiamo l’annata 2014.

Di colore rosso rubino luminoso, leggermente trasparente, si muove nel calice con buona consistenza; al naso si riconoscono fresche note di lampone e prugna, sottobosco e terra bagnata, cedro, china e cioccolato. In bocca si esprime con estrema eleganza, con tannini educati e fluidi; il frutto si assapora pienamente e la struttura è vigorosa e convincente. Il finale riassume con coerenza tutte le percezioni olfattive e gustative, distendendosi in lunghezza e persistenza.

Pinot Nero di classe, un altro campione di qualità da questa splendida e giustamente affermata cantina; lo proverei in abbinamento con della carne di vitello.

Alto Adige Pinot Nero Doc Riserva Matan 2015, Pfitscher

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Pfitscher si trova in località Montagna, in provincia di Bolzano, nello splendido Alto Adige del vino. La cantina moderna risulta perfettamente integrata nella natura, con un meraviglio panorama sulla Bassa Atesina e sulle montagne.

I vigneti aziendali sorgono in cinque comuni diversi, a Montagna, Egna, Cortaccia, Fiè allo Sciliar e Ora, con una bella selezione di vitigni: Pinot Nero, Merlot, Schiava, Lagrein, Chardonnay, Sauvignon, Müller Thurgau, Gewürztraminer e Pinot Bianco.

L’Alto Adige Pinot Nero Doc Riserva Matan si presenta per l’annata 2015 di un bel colore rosso rubino, più scuro dei soliti Pinot Nero; affinato in botti di rovere per circa un anno, di buona consistenza nel calice, si apre al naso con note intense di lampone, prugna matura, rabarbaro, cannella e pepe nero.

In bocca si apprezza una decisa e vigorosa struttura, avvolgente con buon calore e tannini eleganti, fresco e sapido, ripropone una frutto pieno e succoso; lungo e molto persistente, si esprime con grande profondità e grande qualità.

Pinot Nero di alto livello, lo proverei con un buon spezzatino di cervo al ginepro.

 

Veneto Pinot Nero Igt 2010, Sandro de Bruno

by Vitocco Francesco on

A Montecchia di Crosara, in provincia di Verona, si trova l’azienda vitivinicola Sandro de Bruno, fondata nel 2002, ma che può vantare una lunga tradizione di famiglia. Gli ettari coltivati, fra quelli di proprietà e quelli in affitto, sono circa ventitre, con una produzione che si aggira intorno alle centoottantamila bottiglie all’anno. Ampia e varia è la gamma dei vini, con bianchi importanti come il Sauvignon Bianco Fumo ed il Soave Colli Scaligeri, rossi di qualità come per esempio il Cabernet Sauvignon Magnifico, e ricordiamo anche lo spumante Monti Lessini Durello Metodo Classico ed il Passito Campo delle Feste, Moscato Giallo al cento per cento.

Oggi ci versiamo nel calice il Veneto Pinot Nero Igt, proveniente dalla vendemmia 2010: il vino si presenta di colore rosso rubino luminoso, piuttosto consistente; al naso offre un profilo olfattivo composto da intense note di lampone, ribes, cannella, eucalipto e tabacco, con una linea minerale decisa. Avvolgente al palato con un bel tannino, si percepisce caldo e maturo, fresco e sapido in buon equilibrio, con un finale lungo e persistente.

Pinot Nero davvero ben fatto e di qualità, lo proverei con la straeca di cavallo.

Alto Adige Pinot Nero Doc Ludwig 2012, Elena Walch

by Vitocco Francesco on

L’azienda di Tramin Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livelo, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

Fra Montagna e il paese di Glen, ad un’altitudine compresa fra i 550 e i 600 metri sul livello del mare, su di un terreno per lo più sabbioso e argilloso, si trova il vigneto da cui la cantina realizza l’Alto Adige Pinot Nero Doc Ludwig; l’annata 2012, maturata in barrique di rovere francese per circa sedici mesi, si presenta di un bel colore rosso rubino piuttosto intenso e consistente nel calice. Al naso arrivano note di frutti di bosco, lampone e mora, cannella, viola, legno di cedro, spezie con toni minerali importanti; fine al palato, con tannini leggeri ma ben delineati, si rivela fresco e strutturato, con richiami aromatici puntuali ed eleganti. Piuttosto persistente, lo proverei con le scaloppine di maiale ai funghi porcini.

Pinot Nero Toscana Igt Fortuni 2009, Podere Fortuna

by Vitocco Francesco on

La grande Toscana del vino è quella del Sangiovese e dei “supertuscan” soprattutto da vitigni Cabernet Sauvignon e Merlot, ottimi risultati sono ottenuti anche con il vitigno Syrah, soprattutto nella zona di Cortona in provincia di Arezzo; di certo quindi non è una regione conosciuta per la produzione di Pinot Nero, quasi inesistente e trascurabile. Eppure, proprio nel cuore della Toscana, 25 km a nord della città di Firenze, nel paese di San Pietro a Sieve, il Podere Fortuna produce dei vini Pinot Nero al 100% di grande qualità. Come un’oasi di 31 ettari nel deserto, posizionata a 250 metri sul livello del mare in una zona piuttosto fresca e caratterizzata da un’elevata escursione termica, qui il vitigno “difficile” per eccellenza ha trovato un habitat meraviglioso e, grazie all’abilità e alla lungimiranza dello staff aziendale, è stato portato in bottiglia con entusiasmanti risultati.


Il Pinot Nero Toscana Igt Fortuni della vendemmia 2009 si presenta nel calice di un bel colore rosso rubino con riflessi violacei, scarico e trasparente, come è proprio del vitigno. I profumi che raggiungono il naso sono intensi e fini, fragoline di bosco, cassis, marasca, con tocchi di goudron e richiami affumicati; in bocca si apprezza tutta l’eleganza di questo vino, con un equilibrio delicato fra sapidità e freschezza, corpo e tannini vellutati. Di buon calore, il sorso è avvolgente e molto persistente, con ritorni minerali e speziati decisamente piacevoli.

Per gli amanti del vitigno della Borgogna consiglio una visita in cantina e l’assaggio di tutta la splendida gamma produttiva.