Pinot Grigio

Friuli Isonzo Pinot Grigio Doc Gris 2015, Lis Neris

by Vitocco Francesco on

All’interno del territorio delimitato dalla Denominazione di Origine Controllata Friuli Isonzo non può mancare una visita all’azienda agricola Lis Neris, uno dei picchi qualitativi del vino friulano e dell’Italia tutta.

Condotta sapientemente da Alvaro Pecorari, esperienza e tecniche sempre all’avanguardia, han reso possibile nel tempo da un lato raggiungere una produzione annua di circa 400 mila bottiglie, dall’altro produrre alcuni dei migliori vini d’Italia.

La gamma di vini Lis Neris meriterebbe di essere degustata al gran completo, partendo dai bianchi più semplici, freschi ed immediati, passando per i grandi bianchi e i rossi, complessi e corposi, per finire con le dolci note per esempio dell’intrigante Tal Luc, un Verduzzo impreziosito da un lieve apporto di Riesling.

Dalle viti di Pinot Grigio situate sulla riva destra del fiume Isonzo, nasce il Friuli Isonzo Pinot Grigio Doc Gris, da viti di età media superiore ai venticinque anni; fermentato in botti di rovere francese e lì maturato sul deposito fine per undici mesi con frequenti bâttonage, affina poi per ulteriori dodici mesi in bottiglia.

Il frutto della vendemmia 2015 possiede un bel colore giallo paglierino brillante, con dei leggeri riflessi verdolini; di buona consistenza nel calice, sprigiona profumi intensi di ananas, mela golden e pera, fiori di campo e pesca bianca. In bocca è sapido, fresco e corposo, molto generoso di richiami fruttati succulenti e molto piacevoli; strutturato e ben bilanciato, esprime il cuore del vitigno con caparbietà e intensità. Lungo e persistente anche il finale, chiude l’assaggio di un Pinot Grigio esemplare, altra grande prova di questa rinomata cantina.

Cercate anche le annate passate, di cui degusteremo più avanti l’annata 2008.

Collio Pinot Grigio Doc Riserva Mongris 2011, Marco Felluga

by Vitocco Francesco on

Giunta ormai alla quinta generazione, l’azienda fondata nel 1956 da Marco Felluga sorge a Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia, ad oggi un punto di riferimento per la produzione degli eccellenti vini bianchi del Collio friulano. Di fama mondiale ormai i vari Pinot Grigio, Ribolla Gialla, Sauvignon Blanc, Friulano e Verduzzo, non mancano poi anche interessanti vini rossi, come il Refosco dal Peduncolo Rosso ed il Cabernet Sauvignon, o il Merlot prodotto dall’atra azienda di famiglia Russiz Superiore; proprio nella linea Russiz Superiore si trova il Collio Bianco Col Disôre, un magistrale incontro di Pinot Bianco, Sauvignon, Friulano e Ribolla Gialla, un bianco eccellente che non dovrebbe mai mancare nelle liste di vino dei migliori ristoranti.

Oggi versiamo nel nostro calice l’annata 2011 del Collio Pinot Grigio Doc Riserva Mongris, le cui uve dopo la raccolta vengono separate dal raspo, il succo e la polpa subiscono una macerazione a freddo, quindi una lieve pressatura che consente la separazione dalle bucce. Il 30% del mosto viene posto a fermentare in carati di rovere da 5 hl, il restante in vasche di acciaio, viene poi lasciato riposare circa due anni sui lieviti e poi in bottiglia. Il risultato è un liquido vestito di giallo paglierino con ampi riflessi dorati, molto consistente; al naso arrivano sentori molto ben definiti di frutti tropicali, agrumi, ginestra essiccata, fiori di mimosa, mela, nespola e mandorla. In bocca si percepisce subito un’ampia struttura minerale e fruttata, molto gustosa e al tempo stesso elegante; richiami puntuali a quanto descritto al naso lo rendono molto simmetrico e armonioso. Complesso e al tempo stesso molto piacevole, regala un finale molto lungo e persistente; lo proverei con i calamari ripieni al forno.