Pignolo

Friuli Colli Orientali Pignolo Doc 2011, Collavini

by Vitocco Francesco on

Se il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni italiane maggiormente vocata alla produzione di vini di qualità, l’azienda vitivinicola Collavini è una delle realtà di riferimento di questa splendida regione; nata nel lontano 1896 a Corno di Rosazzo, ad oggi vanta qualcosa come centosessanta ettari vitati circa, per una produzione ampia e di alta qualità. Fra i grandi campioni aziendali ricordiamo il Collio Bianco Broy, un vero fuoriclasse nel suo genere, e lo Spumante Ribolla Gialla, probabilmente le bollicine più interessanti del Friuli, che andiamo ad assaggiare oggi.

Il Friuli Colli Orientali Pignolo Doc proveniente dalla vendemmia 2011 si presenta di colore rosso granata, luminoso e limpido, decisamente consistente nel calice; il vino matura in barrique per quasi cinque anni, a cui ne fanno seguito altri due in bottiglia, con il risultato di un bouquet olfattivo estremamente ampio e profondo: si apre con richiami fruttati di more in marmellata, papaia e frutto della passione, seguiti da cenni di eucalipto e rosmarino, per finire con note di grafite, cannella e cacao. In bocca scorre con tannini importanti ma ben levigati, caldo ed avvolgente, giustamente fresco e sapido; di grande struttura, è un vino complesso e monumentale, profondo e coerente nei richiami fruttati e speziati.

Lunghissimo il finale, un grande vino che si presta ad abbinamenti dichiarati con la selvaggina.

Colli Orientali del Friuli Pignolo Doc 2012, Ca’ Tullio

by Vitocco Francesco on

L’azienda agricola Ca’ Tullio affonda le proprie radici nella storia della viticoltura friulana del fine ottocento, da quando la famiglia Tullio intraprese l’avventura di successo che l’ha portata ad affermarsi anno dopo anno per la qualità dei propri vini; i vitigni coltivati sono quelli autoctoni, Friulano, Ribolla Gialla, Schioppetino, Pignolo, Refosco dal Peduncolo Rosso, ma anche Chardonnay, Sauvignon, Pinot Grigio, Merlot e Cabernet Franc.

Oggi assaggiamo il re dei vitigni autoctoni a bacca rossa del Friuli, il Colli Orientali del Friuli Pignolo Doc proveniente dalla vendemmia 2012: di colore rosso rubino luminoso e limpido, si muove con decisa consistenza nel calice; all’olfatto è intenso e complesso, con richiami alla mora, alla prugna, al rabarbaro, con accenni di liquirizia, cannella e china.

Robusto al palato, la trama tannica è fitta e ben integrata in una struttura importante, fruttata e speziata; caldo, a tratti fresco, succoso e pieno, chiude con una lunga persistenza aromatica.

Vino di qualità, importante per piatti importanti, proviamolo con le quaglie ripiene di pancetta.

Colli Orientali del Friuli Pignolo Doc 2009, Il Roncal

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Il Roncal nasce a Cividale del Friuli nel 1986 e da allora si è sempre dedicata alla produzione di vini di alta qualità. Ad oggi gli ettari coltivati sono circa venti per un totale di centotrentamila, più o meno, bottiglie prodotte all’anno; i vitigni della tradizione affiancano qui quelli più internazionali con un’ampia gamma di prodotti: Friulano, Ribolla Gialla, Pinot Grigio e Sauvignon Blanc per i bianchi, Merlot, Cabernet Franc, Refosco, Schioppettino e Pignolo per i rossi. Molto interessanti anche gli spumanti da Chardonnay e Ribolla, con una versione rosè 100% Schioppettino, e i vini da fine pasto, Verduzzo e lo splendido Picolit.

Considerato da molti il “Barolo del Friuli”, assaggiamo oggi il Colli Orientali del Friuli Pignolo Doc, la cui annata 2009 si presenta di un bel colore fra il rosso rubino ed il granato, decisamente consistente nel calice; i richiami fruttati aprono un bouquet olfattivo di prugna matura, more e lamponi, a cui fanno seguito intensi sentori di cannella, cacao e tabacco biondo. Di grande corpo, stimola il palato con i suoi tannini precisi e ben lavorati, immersi in una grande struttura fresca, sapida e dalla generosa componente pseudocalorica; molto lungo e molto persistente, è un vino rosso importante, da apprezzare con piatti importanti come la lepre in salmì.