Opera Mia

Taurasi Docg Opera Mia 2014, Tenuta Cavalier Pepe

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Tenuta Cavalier Pepe sorge in località Luogosano, in provincia di Avellino, nelle splendide terre del Taurasi, nel cuore dell’Irpinia; la Tenuta si estende su ben cinquantacinque ettari vitatati e undici dedicati ad uliveto, con la realizzazione di quindici Doc e quattro Docg, fra tutte quelle irpine Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi.

Oggi stappiamo il Taurasi Docg Opera Mia, ottenuto da uve Aglianico al 100%, affinate in barriques di rovere francese per un anno, in vasche di cemento per altri due anni ed almeno per un’ulteriore anno in bottiglia.

Dalla vendemmia 2014 ci giunge nel calice un vino di colore granato limpido e luminoso, decisamente consistente; avvicinando il naso possiamo percepire profumi ben delineati e ampi che ricordano la marmellata di more, la prugna matura, il caffè e la vaniglia, con accenni di tabacco, cioccolato e pepe bianco.

In bocca l’ingresso è avvolgente e condito da bei tannini lavorati e amalgamati in un grande corpo succoso; tratti di freschezza e sapidità conducono con note pseudocaloriche verso un ottimo equilibrio, chiudendo con un finale molto appagante e completo, lungo e deciso.

Grande espressione di Aglianico in purezza, lo proverei con dell’agnello in fricassea.

Taurasi Docg Opera Mia 2012, Tenuta Cavalier Pepe

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Tenuta Cavalier Pepe sorge in località Luogosano, in provincia di Avellino, nelle splendide terre del Taurasi, nel cuore dell’Irpinia; la Tenuta si estende su ben cinquantacinque ettari vitatati e undici dedicati ad uliveto, con la realizzazione di quindici Doc e quattro Docg, fra tutte quelle irpine Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi.

Oggi stappiamo il Taurasi Docg Opera Mia, ottenuto da uve Aglianico al 100%, affinate in barriques di rovere francese per un anno, in vasche di cemento per altri due anni ed almeno per un’ulteriore anno in bottiglia; il frutto dell’annata 2012 si presenta di un bel colore rosso profondo, fra il rubino ed il granato, molto consistente nel calice.

Al naso propone un’ampia ed intensa scia di profumi fruttati, lamponi, more, frutto della passione, ma anche viola essiccata, vaniglia, cioccolato bianco, liquirizia e cenni di caffè; in bocca esprime passione e potenza, il tutto legato da una trama tannica complessa ed articolata ma di grande finezza. Giovane ma già di buona bevibilità, è attraversato da ottima freschezza e mineralità, con un velo balsamico e speziato; il finale lungo e persistente completa un grande assaggio, soddisfacente ora e capace di far presagire un fulgido futuro.

Aglianico di classe, lo proverei in abbinamento con un saporito pecorino di fossa.