Nussberg

Tradizione e innovazione per raggiungere un’armoniosa miscela, questo si prefigge come obiettivo l’azienda Wieninger di Vienna, posizionata sui bei terreni dell’omonimo distretto viticolo gravitante intorno alla capitale austriaca; ci troviamo precisamente a Stammersdorf e qui, oltre a ottimi vini bianchi, soprattutto da uve Grüner Veltliner, Riesling e Chardonnay, si produce anche un eccellente vino rosso dal vitigno borgognone Pinot Noir: il Pinot Noir Grand Select.

Il Wiener Gemischter Satz Nussberg invece rappresenta una vera e propria specialità viennese, frutto della tradizione enologica locale, che può essere ottenuto da una varietà fino a venti diversi vitigni a bacca bianca mescolati fra di loro.

Dalla vendemmia 2018 ci giunge nel calice con una veste scintillante giallo paglierino, di media consistenza; all’olfatto è un’esplosione di freschezza, con note intense di albicocca, biancospino, mela golden, pera e gelsomino, con una linea minerale importante. Fresco e sapido al palato, ripropone vene fruttate generose con discrete note pseudocaloriche e buona eleganza;  snello e di giusto corpo, si protrae al gusto con buona lunghezza ed estrema piacevolezza.

Ottimo in abbinamento con piatti di pesce delicati.

La produzione dell’eccellenza vinicola austriaca passa per Ratsch an der Weinstrasse, nel celebre Südsteiermark, nella cantina Weingut Gross, una delle realtà più interessanti di tutta l’Austria. Siamo nelle terre del Sauvignon Blanc e qui la produzione di vini bianchi tocca il 93% per un totale di circa trecentomila bottiglie all’anno; dai quarantacinque ettari vitati nascono campioni di qualità come il Sauvignon Blanc Ratscher Nussberg Grosse STK, il Sauvignon Blanc Sulz Erste STK, il Jacobi Sudsteiermark o il Weissburgunder Kittenberg Erste STK, solo per ricordarne alcuni.
Il Sauvignon Blanc Ratscher Nussberg Grosse STK Lage si presenta per la vendemmia 2013 di colore giallo paglierino intense, piuttosto consistente nel calice; al naso arrivano intense note di gelsomino, pesca bianca, menta, foglia di pomodoro e sedano. All’assaggio è ben equilibrato, morbido e sapido con un’ottima spalla acida; avvolgente, minerale, si allarga sempre di più in un finale molto lungo, persistente ed appagante.

Vino bianco di gran classe, lo avvicinerei a delle succulente bavette agli scampi.