Maremma

Maremma Toscana Rosso Doc Barbaspinosa 2017, Morisfarms

by Vitocco Francesco on

Dal 1971, anno della fondazione, l’azienda della famiglia Moris ha puntato da subito sulla produzione di vini di alta qualità, valorizzando i vitigni del territorio, accompagnandoli ad alcune uve internazionali: Sangiovese, Montepulciano, Vermentino e Malvasia quindi da una parte, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Petit Verdot e Viogner dall’altra. La cantina di Massa Marittima, in provincia di Grossetto, oltre ad un’ampia gamma produttiva, può vantare, guardando i numeri, circa settanta ettari di proprietà coltivati a vite, che si traducono ogni anno in più o meno trecentocinquantamila bottiglie di vino.

Il Maremma Toscana Rosso Doc Barbaspinosa è costituito da uve Sangiovese per il 90% e Cabernet Sauvignon per il 10%, affinate per circa un anno in barriques di secondo passaggio; la vendemmia 2017 possiede un bel colore rosso rubino molto intenso e luminoso, consistente nel calice da cui si approccia all’olfatto con sentori di mora, marasca, timo, erbe officinali, liquirizia e spezie dolci.

In bocca scivola con discreta morbidezza, buoni tannini e una certa vena di freschezza che pervade il sorso e pulisce il palato regalando la piacevolezza di un frutto pieno e succoso; di buon equilibrio, chiude con un finale lungo e abbastanza persistente.

Un rosso toscano di buon carattere, lo abbinerei ad una costata di chianina alla brace.

Maremma Toscana Igt Balto 2014, Il Ponte

by Vitocco Francesco on

La Società Agricola Il Ponte sorge nella ricca campagna maremmana, a Capalbio, in località Carige Alta, in provincia di Grosseto; dai trenta ettari aziendali vengono prodotti vini bianchi da uve Ansonica, rossi da uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, spumanti rosè a base di Sangiovese ed Aleatico, e passiti dal vitigno Aleatico.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2014 del Maremma Toscana Igt Balto, lasciato affinare per un periodo che va dai dodici ai diciotto mesi; di colore rosso rubino e granato, fitto, spesso e consistente, si apre in un bouquet generoso ed intenso, con richiami al sottobosco ed all’humus, alle more, alle marasche, con cenni di eucalipto e liquirizia. Ottimo l’affondo al palato, gustoso e tannico al punto giusto, scivola con buona morbidezza e giusta sapidità, prolungandosi in un bel finale lungo e di buona persistenza.

Equilibrato e calibrato, saprà accompagnare al meglio piatti come la carne di cinghiale.