Lis Neris

All’interno del territorio delimitato dalla Denominazione di Origine Controllata Friuli Isonzo non può mancare una visita all’azienda agricola Lis Neris, uno dei picchi qualitativi del vino friulano e dell’Italia tutta.

Condotta sapientemente da Alvaro Pecorari, esperienza e tecniche sempre all’avanguardia, han reso possibile nel tempo da un lato raggiungere una produzione annua di circa 400 mila bottiglie, dall’altro produrre alcuni dei migliori vini d’Italia.

La gamma di vini Lis Neris meriterebbe di essere degustata al gran completo, partendo dai bianchi più semplici, freschi ed immediati, passando per i grandi bianchi e i rossi, complessi e corposi, per finire con le dolci note per esempio dell’intrigante Tal Luc, un Verduzzo impreziosito da un lieve apporto di Riesling.

Ultima nata fra le Cuvée aziendali, il Friuli Isonzo Bianco Doc Fiore di Campo Cuvée F2 2019 rappresenta una meravigliosa unione delle uve Sauvignon Blanc, Friulano e Riesling, maturata sui lieviti fini per ventidue mesi e poi in bottiglia per almeno altri dodici.

Nel calice possiede un bel colore fra il paglierino ed il dorato, piuttosto consistente. Al naso i profumi sono eccellenti per intensità ed ampiezza, con ricordi di glicine, lavanda, mandorla, frutta esotica e zenzero; al palato scorre armonico sin da subito, fine ed elegante, caldo e avvolgente, con buona freschezza e sapidità, dal frutto maturo e accenni speziati. Complesso ma sempre dinamico, chiude con un lungo finale, calibrato e molto persistente.

Un altro grande vino della cantina Lis Neris, ottimo ora ma anche adatto ad un lungo invecchiamento; da provare in tavola con degli scampi lardellati passati al forno.

Friuli Isonzo Pinot Grigio Doc Gris 2015, Lis Neris

by Vitocco Francesco on

All’interno del territorio delimitato dalla Denominazione di Origine Controllata Friuli Isonzo non può mancare una visita all’azienda agricola Lis Neris, uno dei picchi qualitativi del vino friulano e dell’Italia tutta.

Condotta sapientemente da Alvaro Pecorari, esperienza e tecniche sempre all’avanguardia, han reso possibile nel tempo da un lato raggiungere una produzione annua di circa 400 mila bottiglie, dall’altro produrre alcuni dei migliori vini d’Italia.

La gamma di vini Lis Neris meriterebbe di essere degustata al gran completo, partendo dai bianchi più semplici, freschi ed immediati, passando per i grandi bianchi e i rossi, complessi e corposi, per finire con le dolci note per esempio dell’intrigante Tal Luc, un Verduzzo impreziosito da un lieve apporto di Riesling.

Dalle viti di Pinot Grigio situate sulla riva destra del fiume Isonzo, nasce il Friuli Isonzo Pinot Grigio Doc Gris, da viti di età media superiore ai venticinque anni; fermentato in botti di rovere francese e lì maturato sul deposito fine per undici mesi con frequenti bâttonage, affina poi per ulteriori dodici mesi in bottiglia.

Il frutto della vendemmia 2015 possiede un bel colore giallo paglierino brillante, con dei leggeri riflessi verdolini; di buona consistenza nel calice, sprigiona profumi intensi di ananas, mela golden e pera, fiori di campo e pesca bianca. In bocca è sapido, fresco e corposo, molto generoso di richiami fruttati succulenti e molto piacevoli; strutturato e ben bilanciato, esprime il cuore del vitigno con caparbietà e intensità. Lungo e persistente anche il finale, chiude l’assaggio di un Pinot Grigio esemplare, altra grande prova di questa rinomata cantina.

Cercate anche le annate passate, di cui degusteremo più avanti l’annata 2008.

Venezia Giulia Igt Lis 2012, Lis Neris

by Vitocco Francesco on

All’interno del territorio delimitato dalla Denominazione di Origine Controllata Friuli Isonzo non può mancare una visita all’azienda agricola Lis Neris, uno dei picchi qualitativi del vino friulano e dell’Italia tutta.

Condotta sapientemente da Alvaro Pecorari, esperienza e tecniche sempre all’avanguardia, han reso possibile nel tempo da un lato raggiungere una produzione annua di circa 400 mila bottiglie, dall’altro produrre alcuni dei migliori vini d’Italia.

La gamma di vini Lis Neris meriterebbe di essere degustata al gran completo, partendo dai bianchi più semplici, freschi ed immediati, passando per i grandi bianchi e i rossi, complessi e corposi, per finire con le dolci note per esempio dell’intrigante Tal Luc, un Verduzzo impreziosito da un lieve apporto di Riesling.

Oggi degustiamo uno dei grandi vini bianchi del Friuli Venezia Giulia, il Venezia Giulia Bianco Igt Lis, un sapiente uvaggio di Pinot Grigio in maggioranza, 40%, Chardonnay 30% e Sauvignon Blanc 30%, affinato per circa 11 mesi in botti di rovere francese ed un anno in bottiglia.

Dall’annata 2012 ci giunge un vino di colore giallo paglierino luminoso, con ampi riflessi dorati, decisamente consistente; bellissimo il profilo olfattivo intenso ed ampio, con in evidenza note burrose e fruttate, a tratti erbacee e minerali: ginestra, sambuco, cera d’api, ginestra, frutta a pola bianca ed agrumi.

Eccellente anche in bocca, complesso, monumentale, seducente, equilibrato e raffinato; avvolgente con freschezza e sapidità che vanno a braccetto, chiude con un finale elegante e molto persistente.

Un grande vino bianco che stupisce sempre, da provare con una buona grigliata di pesce.