Jumilla

Jumilla D.O.P. Monastrell 4 Meses 2015, Bodegas Silvano Garcia

by Vitocco Francesco on

La storia dei vini di qualità dell’azienda Bodegas Silvano Garcia comincia nel 2000, a cui nel 2008 si aggiungeranno due progetti riguardanti l’olio biologico e le marmellate di vino. Siamo a Jumilla, zona caratterizzata soprattutto dalle uve Monastrell e Macabeo.

Il Jumilla D.O.P. Monastrell 4 Meses targato 2015si presenta di un bel colore rosso rubino luminoso, piuttosto consistente nel calice; all’olfatto si percepiscono belle note di prugna, ribes, viola, pepe e tabacco. La bocca molto piacevole si rivela calda e morbida, fruttata e concentrata; sostenuto da una decisa freschezza e tannini decisi, si trova una buona corrispondenza fra olfatto e palato.

Di soddisfacente lunghezza e persistenza, lo abbinerei con un buono stinco di maiale.

Jumilla D.O. P. Olivares Dulce Monastrell 2013, Bodegas Olivares

by Vitocco Francesco on

Bodegas Olivares sorge in località Jumilla, nella splendida Murcia del vino spagnolo, e affonda le proprie origini nel lontano 1930, quando Pascual Olivares Fernandez, credendo nelle doti e qualità dell’uva locale Monastrell, intraprese l’avventura che ad oggi rappresenta una delle più belle realtà della zona.

L’uva Monastrell è qundi la grande protagonista delle regione e soprattutto la protagonista indiscussa della produzione targata Bodegas Olivares, venendo declinata nella sua versione secca, più o meno affinata in legno, e anche dolce.

Il Jumilla D.O. P. Olivares Dulce Monastrell, frutto di venedemmia tardiva, si presenta per l’annata 2013 di un profondo colore rosso rubino fitto e spesso, estremamente consistente nel calice; i profumi sono evoluti, complessi ma anche freschi: confettura di marasche, corteccia, muschio, papaia e viola essiccata soprattutto.

In bocca offre una buona dose di note pseudocaloriche e gliceriche, una morbidezza avvolgente ed un buon equilibrio con una certa freschezza e importante struttura; il finale è molto lungo e persistente, rendendolo adatto ad un abbinamento con i formaggi erborinati o con la classica cioccolata fondente.

Jumilla D.O.P. Patre 2013, Bodega San José

by Vitocco Francesco on

Fondata nel lontano 1947, la Bodega San José sorge a Ontur, Albacete, dove i vigneti coprono un terreno di circa duemila e ottocento ettari, per più di sette milioni e mezzo di vino all’anno; I vitigni coltivati sono Monastrell, Garnacha, Syrah, Merlot, Airen e Verdejo.

Oggi assaggiamo il Jumilla D.O.P. Patre, ottenuto da sole uve Monastrell: l’annata 2013 si presenta di un bel colore rosso rubino, molto intenso e consistente nel calice; al naso si apprezzano ampie note che ricordano i mirtilli in confettura, la prugna, il ribes e la liquirizia, con emersioni di sottobosco, grafite e spezie dolci. Di corpo, pieno e lineare, con una vena fresca che allinea il tenore alcolico, possiede tannini importanti ed una struttura piuttosto equilibrata.

Potente il finale si protrae con ottima persistenza aromatica; rosso importante e di qualità, sarà interessante pazientare qualche anno e seguirne l’evoluzione.

Jumilla D.O. Monastrell Alceño 12 Meses 2014, Bodegas Alceño

by Vitocco Francesco on

Una delle aziende di certo interesse della zona chiamata Jumilla, una delle denominazioni di origine della Spagna, è la Bodegas Alceño, realtà ricca di tradizione, situata a Jumilla sin da lontano 1870. La famiglia Bastida ha voluto valorizzare la tradizione con tutte le attuali tecniche di vinificazione all’avanguardia, realizzando una produzione di vini classici ma attuali allo stesso tempo; i vitigni sono per lo più quelli del territorio, Monastrell e Tempranillo in primis, affiancati da varietà internazionali come il Sauvignon Blanc ed il Syrah, declinati nelle varie tipologie, bianchi, rossi, rosati e dolci.

Il Jumilla D.O. Monastrell Alceño 12 Meses, affinato come si capisce per un anno in barrique di rovere francese ed americano, è il risultato di un 85% di uve Monastrell ed i un 15% di uve Syrah; il colore della vendemmia 2014 propone un manto rosso rubino luminoso, con leggere tinte violacee, ottimamente consistente nel calice; il naso è un’esplosione di frutta rossa, humus e liquirizia, con bei cenni balsamici e vanigliati. In bocca è molto strutturato, con tannini impegnativi ma succulenti che si smorzeranno con l’età; fruttato, speziato, caldo e giustamente sapido, propone un bel finale pieno e persistente.

Lo proverei con il capretto al forno.

Jumilla D.O. Raven & Bull 2015, Bodega San José

by Vitocco Francesco on

In località Ontur, Albacete, si trova l’azienda vitivinicola Bodega San José, fondata nel 1947 ed organizzata a cooperativa di viticoltori locali; un unione di intenti e di sapienza quindi, volta alla produzione di vini di alta qualità, frutto di un vigneto di circa 2.800 ha, da cui vengono prodotti più o meno sette milioni e cinquecento mila litri l’anno.

I vitigni sono quelli tipici del territorio, Airen, Verdejo, Monastrell, Syrah, Merlot e Garnacha, le cui uve vengono selezionate per regalare prodotti di alto livello e di spiccata franchezza, come vuole lo stile della cantina.

Oggi assaggiamo il Jumilla D.O. Raven & Bull, la cui bellissima etichetta rossa ritrae un simpatico torello con un corvo che gli mangia sulla testa; il vino è un Syrah in purezza, affinato quattro mesi in botte, dotato di un bel colore rosso vivace ed acceso, consistente nel calice. I profumi sono intensi e molto freschi, con frutti rossi in abbondanza e una nota di violetta spiccata e quasi gioiosa; in bocca si apprezza la complessità di richiami al cioccolato ed alla cannella, il tutto sottolineato da bei tannini levigati, buona freschezza, sapidità e dosato calore.

Intenso il finale, si prolunga con buona aromaticità intensa; un Syrah molto interessante, interpretato con carattere e passione.

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Jumilla D.O. Monastrell Alceño 4 Meses 2014, Bodegas Alceño

by Vitocco Francesco on

Una delle aziende di certo interesse della zona chiamata Jumilla, una delle denominazioni di origine della Spagna, è la Bodegas Alceño, realtà ricca di tradizione, situata a Jumilla sin da lontano 1870. La famiglia Bastida ha voluto valorizzare la tradizione con tutte le attuali tecniche di vinificazione all’avanguardia, realizzando una produzione di vini classici ma attuali allo stesso tempo; i vitigni sono per lo più quelli del territorio, Monastrell e Tempranillo in primis, affiancati da varietà internazionali come il Sauvignon Blanc ed il Syrah, declinati nelle varie tipologie, bianchi, rossi, rosati e dolci.

Oggi ci versiamo nel calice il Jumilla D.O. Monastrell Alceño 4 Meses, un vino di colore rosso rubino fitto e decisamente consistente; al naso abbondano i richiami alla frutta rossa ed al sottobosco, con ribes e prugna in primo piano, seguiti da rabarbaro, liquirizia ed una certa tostatura. In bocca si apprezza subito una buona struttura e compattezza, con buone note pseudocalirche, sapidità e tannini ben presenti; discreto l’equilibrio, possiede un bel finale fresco e persistente.

Lo proverei in abbinamento con l’arrosto di puledro.

Le origini della Bodega Juan Gil risalgono a quasi cento anni fa, nel millenovecentosedici, anno in cui Juan Jil Gimenéz, il bisnonno dell’attuale generazione alla conduzione dell’azienda, entrò nel mondo del vino costruendo una piccola cantina nel centro della città di Jumilla. Oggigiorno il vitigno principalmente coltivato è il Monastrell, una varietà a bacca rossa capace di produrre ottimi vini di elevata qualità e sicuro interesse; non manca poi la produzione da uve internazionali, soprattutto Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot e Petit Verdot.

Da uve al cento per cento Monastrell, il Jumilla D.O.P.  Juan Gil Monastrell 12 Meses si presenta nel calice di un colore rosso rubino molto fitto e spesso, decisamente consistente nel calice. I profumi spaziano dalla confettura di amarena, frutti di bosco e prugna, per arrivare alle spezie, al pepe nero ed alla corteccia, con una nota balsamica importante. In bocca si percepisce subito caldo e fresco, strutturato con tannini croccanti e ben lavorati; fruttato ed ancora speziato, risulta bilanciato, seppur ancora giovane. Il finale è lungo e molto persistente.

Lo proverei in abbinamento con una tagliata di manzo.

Jumilla D.O. Altos de Luzón 2009, Bodegas Luzón

by Vitocco Francesco on

La denominazione di origine Jumilla si estende fra le città di Albacete e Murcia, nella parte sud-orientale della penisola iberica, con circa quarantacinquemila ettari coltivati a vigneto; il clima è di carattere prevalentemente continentale, caratterizzato da estati molto calde e secche, inverni rigidi e nel complesso poche precipitazioni. Le vigne, molte delle quali a piede franco, crescono su terreni calcarei e pietrosi, soprattutto il vitigno Monastrell, un’uva a bacca rossa che copre quasi il 90% delle coltivazioni totali; un altro vitigno qui abbastanza diffuso è la Garnacha Tintorera.

All’ombra del meraviglioso castello di Jumilla sorge Bodegas Luzón, una delle migliori aziende vinicole della denominazione Jumilla che può vantare circa cinquecento ettari di vigneti disposti ad ovest ad un’altitudine di circa 600 metri e a sud-ovest ad un’altitudine di circa 450 metri; l’invidiabile gamma dei vini prodotti spazia dagli interessanti bianchi, a base Macabeo e Airén, per arrivare ai grandi vini rossi, Monastrell in purezza ma anche in blend con vitigni di origine francese, quali Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot e con l’iberico Tempranillo.

Oggi degustiamo il Jumilla D.O. Altos de Luzón della vendemmia 2009, composto in maggioranza dal vitigno Monastrell al 50%, con un 25% di Tempranillo ed un altro 25% di Cabernet Sauvignon, il tutto affinato per circa un anno in botti di rovere francese. Di colore rosso rubino e di buona consistenza nel calice, propone all’olfatto aspetti di lampone e mirtillo, prugna matura, pepe nero, menta, muschio e cannella; il sorso è caldo ed avvolgente, ricco di estratto fruttato disposto su tannini eleganti e ben presenti. La vigorosa struttura esprime grande piacevolezza e complessità, con un fonale molto lungo ed emozionante; da abbinare con piatti di carne rossa importanti o con formaggi stagionati.

Jumilla D.O. Alceño 12 Meses 2012, Pedro Luis Martinez

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Pedro Luis Martinez affonda le proprie radici nel tempo, quando nel 1870 l’imprenditore Roque Martinez, insieme a due soci,  fondò la prima azienda a commerciare il vino nella zona di Jumilla. Di generazione in generazione il livello qualitativo della produzione ha raggiunto livelli sempre più elevati, sino ad oggi in cui troviamo e possiamo apprezzare un’ampia linea produttiva con molti vini interessanti e di pregio; il bianco Alceño è un ottimo esempio di Sauvignon Blanc in purezza, fresco ed elegante, come l’ Alceño rosato da uve Monastrell e Syrah. Ottimi i tre Rossi da invecchiamento, l’ Alceño 4 Meses, il 12 Meses ed il Selecciòn, mentre il Dulce allieta il palato con spiccata rotondità velata da lievi tannini deliziosi.
Oggi assaggiamo il Jumilla D.O. Alceño 12 Meses, Monastrell all’85% e Syrah al 15%, proveniente dalla vendemmia 2012: di colore rosso rubino intenso e fitto, molto consistente nel calice, rilascia al naso aromi di lampone, mora, violetta, macchia mediterranea e rabarbaro, con tocchi balsamici e minerali molto belli.

Non mancano gli aspetti speziati di cannella e cacao; in bocca scorre con signorile calore solcato da tannini importanti e nobili. Fresco, sapido, propone una struttura decisa e complessa, con ritorni fruttati e speziati molto puntuali.

Lungo e molto persistente, risulta un vino di grande qualità che abbinerei a carni alla griglia.