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Gran Teran 2016, Moreno Coronica

by Vitocco Francesco on

Nella splendida Umago, in località Coronichi, si trova l’azienda vitivinicola Moreno Coronica, da sempre magistrale interprete di questo terroir istriano capace di infondere una carattere inconfondibile ai propri vini. Sulle terre rosse istriane vengono coltivati i vigneti autoctoni Malvasia Istriana e Terrano, a cui si aggiungono Cabernet Sauvignon e Merlot.

Il Gran Teran 2016, affinato in barrique, si presenta di un bel colore rosso rubino fitto e spesso, di ottima consistenza nel calice; al naso abbondano note di mora, ribes, marasca, viola essiccata, cannella, pepe nero e tabacco. In bocca esprime grande vigore, controllato da un ottimo equilibrio fra calore, tannini ricchi ma ben lavorati, freschezza e sapidità. Abbastanza morbido, è un vino corposo e strutturato, con un frutto pieno e ottimamente espresso.

L’assaggio si chiude con una lunga persistenza aromatica intensa, senza stancare, lasciando spazio ad un altro assaggio; ottimo in abbinamento con carni di manzo e formaggi stagionati.

Gran Malvazija 2017, Moreno Coronica

by Vitocco Francesco on

Nella splendida Umago, in località Coronichi, si trova l’azienda vitivinicola Moreno Coronica, da sempre magistrale interprete di questo terroir istriano capace di infondere una carattere inconfondibile ai propri vini. Sulle terre rosse istriane vengono coltivati i vigneti autoctoni Malvasia Istriana e Terrano, a cui si aggiungono Cabernet Sauvignon e Merlot; oggi assaggiamo la Gran Malvazija ottenuta da uve Malvazija Istriana al 100%, affinata in legno per un periodo che può variare di vendemmia in vendemmia. Dall’annata 2017 ci giunge nel calice un liquido dorato scintillante e pieno, di ottima consistenza nel calice; al naso si apprezzano richiami di pesca bianca, ananas, pera e glicine, con una grande mineralità diffusa, il tutto di una mirabile pulizia ed intensità.

In bocca scorre con freschezza e giusta sapidità, ottima espressione del frutto ed eleganza; un secondo assaggio ci porta all’assoluto piacere, grande equilibrio ed estesa persistenza aromatica.

Non potrebbe chiamarsi altrimenti, è proprio una gran Malvasia, come deve essere e anche oltre; un vino del territorio che abbinerei con i piatti a base di pesce del territorio.

La Mancha D.O. Gran Reserva Estola 2004, Bodegas Ayuso

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Bodegas Ayuso è stata fondata nel lontano 1947 a Villarrobledo, nel territorio di denominazione di origine La Mancha; a partire dal 1961 la famiglia cominciò a commercializzare vino in bottiglia, innalzando anno dopo anno il proprio livello qualitativo, con il lancio nel 1965 della prima riserva di Estola.

Degli ottimi vini aziendali assaggiamo oggi il La Mancha D.O. Gran Reserva Estola, ottenuto da uve selezionate dei migliori vigneti di Tempranillo e Cabernet Sauvignon; oggi ci versiamo nel calice l’annata 2004, un vino di colore rosso granato, molto denso e consistente. Al naso, inizialmente chiuso, affiorano dopo qualche minuti intense note di sottobosco, corteccia, peperone, carruba, liquirizia, china e cuoio; in bocca si sviluppa intorno a tannini delicati, con vigore e carattere, svolgendo un frutto molto gustoso e riproponendo simmetriche aperture alle spezie. Buono l’equilibrio, ottima la progressione sino al finale molto lungo, suggello di un assaggio di assoluto livello; lo proverei ad accostare ad un formaggio molto saporito e stagionato.

Toro D.O. Gran Bajoz 2011, Pagos del Rey

by Vitocco Francesco on

L’azienda Pagos del Rey produce ottimi vini di qualità in alcune delle denominazioni di origine più prestigiose della Spagna: Ribera del Duero, Rioja, Rueda e Toro. ogetto lungimirante portato avanti dalla famiglia Solis, Pagos del Rey dal 2002, si è impegnata nella valorizzazione di grandi vini che andassero a esaltare le caratteristiche delle varie zone vitivinicole iberiche.

La cantina situata nella denominazione Toro si trova a sei chilometri dall’omonima storica città, all’interno della provincia di Zamora e fu fondata nel 1952; Félix Solís Avantis l’ha acquistata nel settembre del 2008, e ad oggi produce il trentasei per cento della produzione totale di vino rosso nella D.O. Toro.

Oggi ci versiamo nel calice il Toro D.O. Gran Bajoz proveniente dalla vendemmia 2011: da sole uve Tinta de Toro, ossia Tempranillo, lasciate affinare per un anno in botte, si presenta di un bellissimo colore rosso rubino intenso e molto consistente nel calice. Al naso arrivano intensi aromi di rovo, macchia mediterranea, papaya, frutti di bosco, chiodi di garofano, pepe nero, cioccolato e cannella; in bocca si percepisce caldo e molto succoso, ancora fresco e sapido, con una scia di tannini eleganti e fitti. Di grande struttura e persistenza, si protrae con un finale pieno e corale.

Un grande vino rosso, lo proverei in abbinamento con lo stinco di maiale al forno.