Elena Walch

Alto Adige Gewürztraminer Doc Concerto Grosso 2018, Elena Walch

by Vitocco Francesco on

L’azienda di Termeno Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livello, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Gewürztraminer Doc Concerto Grosso proveniente dalla vendemmia 2018: il vino si presenta di un bel colore giallo dorato, pieno e molto luminoso, decisamente consistente nel calice.

Al naso è davvero un concerto di aromi molto intensi, litchi e ananas, arancia, mela, pepe bianco e burro, di grande ampiezza; in bocca è generoso e succoso, fresco e sapido, molto rotondo e caldo. Buono l’equilibrio, esalta tutte le caratteristiche tipiche di questo vitigno autoctono.

In progressione il finale, chiude corale lungo e molto persistente; da provare con piatti a base di gorgonzola e formaggi erborinati.

Alto Adige Bianco Doc Beyond The Clouds 2017, Elena Walch

by Vitocco Francesco on

L’azienda di Termeno Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livello, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

L’Alto Adige Bianco Doc Beyond The Clouds è un vino ormai mitico nel panorama dei grandi vini italiani, di diritto da inserire fra i grandi bianchi del mondo; frutto dell’incontro di uve Sauvignon, Gewürztraminer e in maggior parte Chardonnay, affina in barrique per circa dieci mesi e ne passa ulteriori sei in bottiglia.

L’annata 2017 si presenta vestita di un brillante manto giallo paglierino, decisamente consistente nel calice; al naso propone richiami intensi al gelsomino ed alla pesca bianca, agli agrumi ed alla nespola, con cenni di ananas, foglia di tè, burro e frutta secca, con tanta mineralità di base. In bocca è un’esplosione di piacere, il sorso è caldo e morbido, fresco e sapido, profondo e in progressione costante; il frutto si fonde in una struttura delicata e armonica, toccando un equilibrio emozionante.

Il finale è tutto da godere ad occhi chiusi, assaporando una persistenza lunga e raffinata.

L’azienda di Tramin Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livello, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

Dalle migliori selezioni del classico vitigno Schiava viene realizzato l’Alto Adige Lago di Caldaro Doc Classico Superiore Per Sé, di cui oggi assaggiamo l’annata 2017: di colore rosso rubino luminoso, possiede una media consistenza nel calice; al naso arrivano note di ciliegia, prugna, mora e lampone, seguite da violetta e cacao. In bocca scorre con bei tannini delicate ed eleganti, fresco e sapido in buon equilibrio la struttura è interessante e abbonda d richiami simmetrici a quanto percepito con l’olfatto.

Molto piacevole e di ottima fattura, chiude con un bel finale snello e intrigante; sarà perfetto in abbinamento con i tipici salumi locali.

Alto Adige Pinot Nero Doc Ludwig 2014, Elena Walch

by Vitocco Francesco on

L’azienda di Tramin Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livelo, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

Fra Montagna e il paese di Glen, ad un’altitudine compresa fra i 550 e i 600 metri sul livello del mare, su di un terreno per lo più sabbioso e argilloso, si trova il vigneto da cui la cantina realizza l’Alto Adige Pinot Nero Doc Ludwig, di cui oggi assaggiamo l’annata 2014.

Di colore rosso rubino luminoso, leggermente trasparente, si muove nel calice con buona consistenza; al naso si riconoscono fresche note di lampone e prugna, sottobosco e terra bagnata, cedro, china e cioccolato. In bocca si esprime con estrema eleganza, con tannini educati e fluidi; il frutto si assapora pienamente e la struttura è vigorosa e convincente. Il finale riassume con coerenza tutte le percezioni olfattive e gustative, distendendosi in lunghezza e persistenza.

Pinot Nero di classe, un altro campione di qualità da questa splendida e giustamente affermata cantina; lo proverei in abbinamento con della carne di vitello.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Kastelaz 2016, Elena Walch

by Vitocco Francesco on

L’azienda di Tramin Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livelo, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

I più grandi Gewürztraminer si possono trovare proprio in questa parte d’Alto Adige, campioni di gran carattere come l’Alto Adige Gewürztraminer Doc proveniente dalla vigna Kastelaz, vero e proprio cru posto ad un’altezza di 340 – 380 metri sul livello del mare, su di un terreno calcareo e roccioso; sottoposta ad un lungo affinamento sui propri lieviti, l’annata 2016 si presenta di un bel colore giallo dorato scintillante, decisamente consistente nel calice.

Il bouquet olfattivo si apre con vigorosa intensità, regalando profumi vivissimi del classico litchi, mango, caprifoglio, ananas, mandorla e cannella, con una bella base minerale diffusa; al palato scorre rotondo e sincero, pieno e succoso, con una freschezza e sapidità perfettamente in sintonia.

Strutturato e caldo, fine ed elegante, si allunga in un finale possente e simmetrico, dalla lunga aromaticità; un Gewürztraminer di grande qualità, da cercare e consumare subito, ma anche da conservare visto il certo potenziale d’invecchiamento. Proviamolo in abbinamento con della crema di gorgonzola.

Alto Adige Pinot Nero Doc Ludwig 2012, Elena Walch

by Vitocco Francesco on

L’azienda di Tramin Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livelo, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

Fra Montagna e il paese di Glen, ad un’altitudine compresa fra i 550 e i 600 metri sul livello del mare, su di un terreno per lo più sabbioso e argilloso, si trova il vigneto da cui la cantina realizza l’Alto Adige Pinot Nero Doc Ludwig; l’annata 2012, maturata in barrique di rovere francese per circa sedici mesi, si presenta di un bel colore rosso rubino piuttosto intenso e consistente nel calice. Al naso arrivano note di frutti di bosco, lampone e mora, cannella, viola, legno di cedro, spezie con toni minerali importanti; fine al palato, con tannini leggeri ma ben delineati, si rivela fresco e strutturato, con richiami aromatici puntuali ed eleganti. Piuttosto persistente, lo proverei con le scaloppine di maiale ai funghi porcini.