Dry

Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg Dry, Ruggeri

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Ruggeri è stata fondata nel 1950 da Giustino Bisol, la cui famiglia da sempre si è occupata di viticultura. Cantina quindi figlia della tradizione, può vantare ad oggi dei numeri di tutto rispetto, con una produzione che si aggira intorno al milione di bottiglie all’anno. Siamo a Valdobbiadene, la terra del Prosecco, uno dei vini più consumati al mondo che qui tocca vette di qualità altissime.

Oggi stappiamo il Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg Dry, vestito di un bel colore giallo paglierino brillante e solcato da tante bollicine di buina fattura, eleganti e persistenti; i profumi sono intensi e freschi, con richiamai alla classica pera e mela, sambuco e salvia. Molto fresco al palato e minerale, risulta ben definito e plasmato da un certo residuo zuccherino assai piacevole; gustoso, fruttato e ben equilibrato, regala un finale corale sempre piacevole.

Portiamolo in tavola con un risotto di capesante.

Il Prosecco di Valdobbiadene rappresenta uno dei vini più conosciuti ed apprezzati in Italia ed in tutto il mondo, grande vanto del Veneto vinicolo all’estero. L’azienda vitivinicola Val d’Oca, che ha sede proprio a Valdobbiadene, è una di quelle realtà la quale ha contribuito in maniera importante al raggiungimento di questi traguardi, con vini affidabili e di qualità. I numeri della cantina veneta sono importanti, con circa settecento ettari vitati ed una produzione imponente che supera abbondantemente i dieci milioni di bottiglie all’anno.

Uno dei vini più rappresentativi è sicuramente il Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Uvaggio Storico Dry, di cui assaggiamo il millesimo 2014: di colore giallo paglierino brillante, possiede un perlage ricco di fini bollicine, numerose e persistenti.

Al naso arrivano freschissime note di mela e pera, frutta a polpa bianca, glicine, frutta secca e fiori gialli; bellissimo al palato, fresco e sapido, morbido e dal residuo zuccherino perfettamente bilanciato, offre grande piacevolezza e bevibilità.

Il finale elegante, segna solo il preludio ad un altro assaggio; lo proverei in abbinamento con le alette di pollo fritte.