Domaine

Il Domaine Bernard Defaix sorge a Chablis, la terra dello Chardonnay, ed è giunta alla quarta generazione di famiglia. Viticoltori dal 1959, da quando Bernard iniziò a dedicarsi ai primi due ettari di vigna, oggigiorno sono i suoi due figli a gestire l’azienda, con una superficie vitata arrivata ai ventisette ettari. Nel 2009 la famiglia Defaix ha ufficializzato la conversione del vigneto in agricoltura biologica, raggiungendo un’agricoltura ecologica sempre più sostenibile.


Oggi ci versiamo nel calice lo Chablis A.O.C. Premier Cru Côte de Lechet proveniente dalla vendemmia 2014: di colore giallo paglierino luminoso, mediamente consistente, regala al naso fresche note di cedro, lime, mughetto, mela golden e kiwi, sottolineate da tocchi minerali molto intensi; l’ottima mineralità si apprezza anche in bocca, in equilibrio con una decisa freschezza ben immersa in una struttura succosa e molto piacevole. Le note pseudocaloriche sono generose, come il finale lungo e persistente.

Chardonnay in purezza di razza, fine e molto classico, figlio di uno splendido terroir e di un grande savoir-faire in cantina; lo proverei in abbinamento con i ravioli alla ricotta e spinaci. I vini del Domaine vengono importati in esclusiva per l’Italia da Pellegrini Spa di Cisano Bergamasco (BG).

 

Sancerre A.O.C. Le Cul de Beaujeu 2012, Domaine Serge Laloue

by Vitocco Francesco on

A Thauvenay nella Valle della Loira si trova il Domaine Serge Laloue, all’interno della denominazione Sancerre; fondato ed avviato nel 1960 dal padre, oggi è gestito insieme dai fratelli Franck e Christine, mentre la tenuta è composta da 21 ettari di vigneti , situati essenzialmente nel comune di Thauvenay , a 5 chilometri dalla città di Sancerre, per un totale di 16 ettari coltivati a Sauvignon Blanc ed i restanti 5 ettari coltivati con uve Pinot Noir. La linea produttiva annovera 4 vini bianchi, il Domaine Serge Laloue, il Silex, il 1166 ed il Cul de Beaujeu, tutti a base di Sauvignon Blanc, un rosso ed un rosato a base Pinot Noir, rispettivamente il Domaine Serge Laloue rosso e rosato.

Oggi degustiamo il Sancerre A.O.C. Le Cul de Beaujeu, ottenuto come già detto dalla vendemmia manuale di sole uve Sauvignon Blanc, lasciate affinare in acciaio per otto mesi sui propri lieviti; l’annata 2012 si presenta di color giallo paglierino luminoso, di buona consistenza nel calice da cui provengono intensi profumi di lavanda, menta, kiwi, pesca bianca e salvia, sottolineati da ampi aspetti minerali. In bocca si sviluppa fresco e avvolgente, con carnose espressioni agrumate e fruttate. Una eco di mineralità completa un sorso elegante, pieno e convincente, molto lungo e aromaticamente persistente.

Lo proverei in abbinamento con un sauté di cozze e vongole.