Domaine

L’azienda vitivinicola Robert Freudenreich & Fils si trova in Alsazia, fra le cittadine di Colmar e Rouffach, nella zona di Francia caratterizzata principalmente dalle uve Riesling, Gewurztraminer, Pinot Grigio, Moscato, Pinot Bianco e Pinot Nero. La Maison, situata nel comune di Pfaffenheim, coltiva crirca sette ettari di vigneto ed è stata condotta sino al 1992 da Robert Freudenreich, anno in cui il figlio Christophe ha preso in mano le redini della cantina.

L’Alsace A.O.C. Gewurztraminer Cuvee Prestige Domaine Le Freud targato 2016 si presenta di un bel colore giallo dorato, di buona consistenza nel calice; al naso si apprezzano richiami al sambuco, alla frutta candita e all’ananas, con aromi di melone e miele, d ottima intensità ed ampiezza. In bocca è fresco ed avvolgente, con sensazioni gliceriche interessanti e note pseudocaloriche ben presenti; abbastanza morbido, ritorna su note fruttate con grande piacevolezza e buona eleganza.

Lungo e persistente il finale, ottimo in abbinamento con degli spaghettini al sugo di astice.

Dal lontano 1714 a Wintrange, nella Mosella lussemburghese, il Domaine Schumacher – Knepper, produce vini di qualità; vero e proprio punto di riferimento della viticoltura del Lussemburgo, qui si coltivano i vitigni Riesling, Pinot Gris, Gewürztraminer, Pinot Blanc, Auxerrois, Elbling e Rivaner, oltre a Spätburgunder e St. Laurent, con alcune versioni di Cremant molto interessanti.

Oggi ci versiamo nel calice il Riesling Aop Moselle Luxembourg Wintrange Felsberg Grand Premier Cru: la vendemmia 2015 possiede un bel colore giallo paglierino luminoso, mediamente consistente; i profumi sono intensi: cedro e mela renetta, caprifoglio e litchi, ananas e note minerali. In bocca è molto fresco e minerale, caldo e di nuovo fruttato, con un discreto equilibrio ed una smagliante eleganza; lungo e fine il finale, chiude l’assaggio di un ottimo Riesling che proverei con un risotto ai gamberoni ed erbette.

L’azienda Domaine Mathes affonda le proprie radici nel lontano 1907, ormai quasi cento anni fa, in località Wormeldange, Lussemburgo. Dal 2005 il Domaine è condotto da Paule and Jean-Paul Hoffmann Mathes e ha raggiunto gli otto ettari di vigneto, con una netta prevalenza, settanta per cento, di Riesling, con restante parte dedicata alle varietà Auxerrois, Pinot Blanc, Pinot Gris, Pinot Black e Chardonnay.

Oggi assaggiamo il Moselle Luxembourgeoise Riesling AOP Wormeldange Koeppchen Grand Premier Cru, proveniente dalla vendemmia 2014: bellissimo il colore giallo paglierino scintillante, di buona consistenza nel calice; i profumi sono quelli del melone e della pesca, seguiti da un floreale primaverile, gelsomino, salvia e una nota minerale. L’ampio palato accoglie un’eccelente freschezza, dosata sapidità, ed una smagliante struttura, piacevole e variegata; il finale corale non tradisce sottolineando la qualità di questo Riesling di gran classe.

Proviamolo con dei tortelli alla rana pescatrice.

In località Andlau, in Alsazia, sorge l’azienda vitivinicola Domaine Rémy Gresser, a metà strada fra Strasburgo e Colmar. Posta ai piedi del monte Ste Odile, la cantina coltiva circa dieci ettari di vigna, comprendendo tre Grand Cru: Kastelberg, Wiebelsberg e Moenchberg. I vitigni coltivati sono quelli della tradizione locale, Riesling, Gewurztraminer, Pinot Blanc, Pinot Gris, Pinot Auxerrois, Muscat d’Alsace, Sylvaner e Pinot Noir, con delle splendide interpretazioni di Vendages Tardives e Sélection de Grains Nobles ed interessanti Cremant.

Oggi ci versiamo nel calice l’Alsace A.O.C. Grand Cru Riesling Kastelberg, dalla cui vendemmia 2011 ci giunge nel calice un vino di colore giallo paglierino luminoso, con ampi riflessi dorati, di buona consistenza; il bouquet olfattivo richiama aspetti vegetali e fruttati, pesca bianca, litchi, agrumi, salvia, biancospino e caprifoglio, con una netta linea minerale fine ed intrigante. Molto fresco al palato e coerentemente minerale, esprime a pieno il terroir di questo Grand Cru; succoso ed estremamente piacevole, chiude con un finale di grande eleganza.

Ottimo in abbinamento con piatti a base di pesce come la rana pescatrice.

Gevrey – Chambertin, con i suoi 550 ettari a Pinot Noir rappresenta il più grande paese della Côte d’Or per quanto riguarda l’estensione dei vigneti a bacca rossa, e qui sorge il Domaine Rossignol – Trapet; entrambe le famiglie Rossignol e Trapet vantano una lunga tradizione nel mondo del vino: la famiglia Rossignol possiede un’antica dinastia di viticoltori a Volnay, mentre la famiglia Trapet, originaria di Chambolle-Musigny, si stabilì a Gevrey-Chambertin  più di un secolo fa. Nel 1961, Jacques Rossignol e sua moglie Mado Trapet, figlia di Louis Trapet, si sono associati con il dominio di Louis Trapet la cui attività cesserò con l’annata 1989. Quindi, nel 1990 Jacques Rossignol e i suoi due figli, Nicolas e David, hanno creato la tenuta Rossignol-Trapet.

Oggi ci versiamo nel calice la versione 2014 del Beaune Premier Cru Teurons, un’altra interessante interpretazione di Pinot Noir in purezza. “Teurons” deriva dall’antico francese “terres roundes”, un terreno cioè facile da lavorare data la sua profondità,  oppure potrebbe discendere dalla parola “tureau”, ad indicare la sua posizione sopraelevata.

L’annata 2014 possiede un bel colore rosso rubino, di media consistenza nel calice da cui provengono intensi aromi di rovo, lamponi, violette, erbe aromatiche e liquirizia, con cenni minerali di sottofondo.

Molto piacevole al palato, scorre con ottima morbidezza e buon calore, con un frutto pieno ed una struttura snella e succosa; bilanciato ed elegante, regala un finale pieno ed appagante.

Un Pinot Noir quasi sensuale, elegante e convincente; lo proverei in abbinamento con un bel galletto alla griglia.

La realtà vitivinicola Pierre Gaillard comprende il Domaine Pierre Gaillard ed il Domaine Jeanne Gaillard nella Côte Rotie, a Malleval, il Domaine Cottebrune a Laurens ed il Domaine Madeloc a Banyuls – Sur – Mer. L’avventura è cominciata nel 1981, quando Pierre Gaillard acquistò il suo primo appezzamento di terra a a Malleval, Clos de Cuminailles, per arrivare negli anni ai settantasette ettari dei giorni nostri.

Dei molti interessanti vini prodotti, oggi ci focalizziamo sul Faugères A.O.C. Le Caïrn Domaine Cottebrune, un pregiato vino bianco composto in parti uguali da Roussane, Vermentino e Grenache Blanc, affinato per circa otto mesi in botti di secondo passaggio; il risultato della vendemmia 2014 è un vino di colore giallo paglierino intenso, consistente nel calice dal quale sprigiona ampie note di ciclamino, acacia, pera, melone e ginestra. In bocca acidità e sapidità si muovono a braccetto ben compensandosi, esprimendo un buon corpo ed una struttura di buon calore; equilibrato ed elegante, chiude con un finale lungo e persistente, con richiami fruttati ed una certa linea minerale.

Vino di qualità che abbinerei a dei delicati ravioli con spinaci e ricotta.

Volnay A.O.C. 2013, Domaine Poulleau Père & Fils

by Vitocco Francesco on

La Borgogna del vino risplende più che mai nella famosa Côte d’Or, la quale si divide in Côte de Nuits a nord e in Côte de Beaune a sud; metà circa di quest’ultima si trova la cittadina di Volnay dove sorge il Domaine Poulleau Père & Fils, la quale azienda coltiva sette ettari e mezzo di vigneto, tutti nella Côte de Beaune. La cantina produce ogni anno fra le venticinque e le trentamila bottiglie, con una linea produttiva incentrata su sette vini rossi da uve Pinot Nero e tre vini bianchi da Chardonnay ed Aligotè, di cui ricordiamo l’ottimo Corton Charlemagne Geand Cru, oltre ad un interessante Cremant de Burgogne dalle fini bollicine.

Oggi degustiamo il Volnay A.O.C., un Pinot Nero proveniente dalla vendemmia 2013: il colore è il classico rosso rubino trasparente, luminoso e di media consistenza nel calice; al naso si è solleticati da note di lampone, mora, china, cacao e spezie dolci.

Il corpo agile e fresco, ma di buona struttura, propone un tannino gentile ed elegante, di grande piacevolezza e finezza. Il finale persistente e lungo chiude un sorso di spiccata eleganza; da provare con una tagliata di manzo con scaglie di Parmigiano Reggiano.

L’azienda vitivinicola Rolly Gassmann si trova a Rorschwihr, un sonnolento villaggio situato nella zona settentrionale dell’Haut – Rhin alsaziano. A conduzione familiare, la cantina affonda le sue radici nel lontano 1661, e ad oggi può contare su quaranta ettari vitati situati a Rorschwihr e circa dieci a Bergheim. Molto caratteristica e riconoscibile tutta la linea produttiva, qui si possono degustare grandi Riesling, Gewurztraminer, Pinot Gris, Muscat, Sylvaner, anche in versioni vendages tardives, e Pinot Noir.

Oggi ci versiamo nel calice l’ Alsace A.O.C. Gewurztraminer Kappelweg de Rorschwihr, proveniente dalla vendemmia 2011: di colore giallo paglierino con riflessi dorati, di media consistenza nel calice, solletica il naso con aromi molto intensi di rosa, sambuco, timo, pesca, agrumi e sali minerali. Scorre sul palato con morbidezza e rotondità, è un vino di grande equilibrio con tocchi freschi e sapidi molto gradevoli; il finale è molto lungo con grande impatto aromatico. Molto elegante, lo proverei in abbinamento con un pollo al curry.

Il Domaine Jean-Marc Bernhard si trova in località Katzenthal, a ovest di Colmar, proprio nel cuore di una vallata ricoperta di vigneti, lungo la locale strada del vino.

L’azienda conta circa 10 ettari di vigneto in agricoltura biologica che si sviluppa su di un territorio di cinque comuni. La cantina di famiglia si trova nel cuore della cittadina ed è stata acquistata dalla famiglia Bernhard nel lontano 1802, mentre gli edifici risalgono alla fine del sedicesimo secolo.

Uno dei vessili aziendali è l’ Alsace Grand Cru A.O.C. Riesling Grand Cru Wineck – Schlossberg, di cui oggi assaggiamo l’annata 2014: di colore giallo paglierino intenso e luminoso, si muove nel calice con una certa consistenza; l’impianto olfattivo esibisce una mirabile finezza, con tante note di pera, pesca bianca, miele, ginestra, erbe di campo e soffi minerali diffusi. In bocca risulta misurato ed equilibrato, molto piacevole con richiami fruttati e minerali, ed un’ottima coerenza gusto – olfattiva. Lungo e molto persistente, ben si può sposare con le cozze fritte alla maiorchina.

Nella meravigliosa cittadina di Nuits – Saint – Georges si trova il Domaine Dupasquier & Fils, giunta ormai alla quinta generazione di famiglia. I vigneti aziendali sono distribuiti fra i comuni di Nuits – Saint – Georges, Premeaux – Prissey, Aloxe Corton e Pernand Vergelesses, per un totale di circa dieci ettari coltivati a vite.


Oggi assaggiamo uno dei vini più interessanti della cantina, il Nuits – Saint – Georges A.O.C. proveniente dalla vendemmia 2014: ottenuto dal classico Pinot Noir in purezza, si presenta di un bel colore rosso rubino trasparente e luminoso, di media consistenza nel calice. Al naso arrivano intense note di cassis, fragoline di bosco, lamponi, erbe officinali e humus, con leggeri tocchi di cuoio; in bocca è corposo e pieno, con una sottile tensione acida e leggeri tannini vellutati. Caldo e molto piacevole, procede sino ad un finale di buona lunghezza e persistenza.

Elegante e di grande bevibilità, lo proverei in abbinamento con un arrostino di vitello.