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Alto Adige Sauvignon Blanc Doc Riserva 2017, Wassererhof

by Vitocco Francesco on

A Novale di Fiè sorge la Tenuta Wassererhof, in un tipico maso la cui storia affonda le proprie radici nel 1366, anno in cui si costruì il maso “presso la sorgente”; la famiglia Mock l’acquistò nel 1996 rinnovandolo e ristrutturandolo per renderlo l’ambiente accogliente e confortevole che si può visitare oggigiorno. Christoph Mock realizza vini di grande interesse, bianchi d’autore e rossi esemplari, dotati di una grande personalità, accomunati dalla mano del viticoltore esperto ben riconoscibile. Ognuno meriterebbe una degustazione, ma oggi assaggiamo un vero gioiello, prodotto in quantità modeste, ma da cercare assolutamente: stappiamo l’Alto Adige Sauvignon Blanc Doc Riserva.

L’annata 2017 ha fermentato con i lieviti indigeni in botte di tonneaux usata, nella quale è rimasta per un anno, altri sei mesi in acciaio ed ulteriori sei mesi in bottiglia; di colore giallo paglierino riverberante e luminoso, bello consistente nel calice, si apre progressivamente all’olfatto su aromi eleganti ed intensi di mughetto, pesca bianca, lime e salvia, con percezioni minerali decise e pregevoli. Al palato si percepisce equilibrato fra note pseudocaloriche ed una struttura profonda e complessa, senza però risultare pesante; ben calibrato e simmetrico, possiede buona freschezza e sapidità, con una persistenza aromatica molto lunga.

Gustoso, elegante e di grande vigore, a mio avviso un Sauvignon eccellente che ben saprà affrontare il passare del tempo; se avete possibilità visitate l’azienda nel periodo di Buschenschank, ovvero quando potrete degustare anche la cucina locale.

Alto Adige Sauvignon Doc 2018, Prackfolerhof

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Prackfolerhof si trova nella valle di Tires, nella piccola località di Aica di Fiè, e vanta una lunga e secolare tradizione; dal maso si ha una splendida vista sui vigneti e sulla valle, e dato che qui si può anche pernottare, si può vivere un’esperienza meravigliosa assaggiando tutta la linea produttiva a stretto contatto con le uve da cui viene prodotta: Sauvignon Blanc, Pinot Bianco, Pinot Nero e Schiava.

L’Alto Adige Sauvignon Doc proveniente dalla vendemmia 2018 si presente di un bel colore giallo paglierino luminoso, con ampi riflessi verdolini; il ventaglio olfattivo è intenso ed elegante, con richiami alla pesca bianca ed all’ananas, foglia di pomodoro, cedro, fiori di sambuco ed una linea minerale che sottolinea il tutto. Elegante anche al palato, scivola con buona morbidezza e misurate note pseudocaloriche, solleticando la salivazione con buona freschezza e mitigata sapidità; equilibrato e succoso, ben esprime la pienezza del frutto, guidando ad un susseguirsi di sensazioni piacevoli e stuzzicanti. Ottimo anche il finale, lungo e persistente, sottolinea un assaggio di grande qualità; un vino che ben potrà invecchiare, una grande espressione del territorio, un Sauvignon che è una piccola opera d’arte.

Da provare tutta la linea produttiva in cui ben si riconosce la mano del vignaiolo Patrick Planer, da tenere d’occhio per il futuro per alcuni progetti sul Sauvignon e sul Pinot Nero di sicuro interesse.

Alto Adige Sauvignon Blanc Doc Oberberg 2018, Tenuta Kornell

by Vitocco Francesco on

In località Settequerce, a metà strada fra Terlano e Bolzano, sorge Tenuta Kornell, una delle aziende vitivinicole di successo dell’Alto Adige. Condotta da Florian Brigl, il quale porta avanti con sapienza ed innovazione le storiche tradizioni ereditate dai suoi avi, la cantina produce vini di qualità dai vitigni Sauvignon Blanc, Chardonnay, Gewürztraminer,  Pinot Bianco e Pinot Grigio, Lagrein, Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero.

Oggi assaggiamo l’ Alto Adige Sauvignon Blanc Doc Oberberg, proveniente dall’omonima parcella posta ad Appiano Monte, a circa 500 m sul livello del mare; affinato in acciaio, dalla vendemmia 2018 ci giunge nel calice vestito di un bel manto giallo paglierino, con riflessi ancora verdolini, di buona consistenza. Al naso si apprezzano richiami alla classica foglia di pomodoro, melograno, arancia rossa, biancospino e timo, con ampi cenni minerali; in bocca esprime giusta sapidità e freschezza, ottimo corpo e spessore, buon calore e buona morbidezza, con ancora tanta mineralità.

Equilibrato e di buona finezza, sazia il palato con un finale lungo, elegante e pieno, davvero una meraviglia. Dotato sicuramente di longevità, rappresenta un altro grande vino di questa azienda dove l’alta qualità si ritrova in tutta la linea produttiva. Da visitare per l’ottima accoglienza.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Passion 2017, Cantina San Paolo

by Vitocco Francesco on

In località San Paolo, una frazione di Appiano sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, sorge la storica cantina sociale San Paolo; fondata più di un secolo fa ormai, nel 1907, oggigiorno è una realtà vitivinicola che vanta una larga varietà di vigne e vitigni, per una produzione annua che si aggira in base alle stagioni intorno al milione e quattrocento mila bottiglie. Siamo nella piena tradizione enologica dell’Alto Adige con perle locali come il Gewürztraminer, il Lagrein e la Schiava, e nobili interpretazioni da Pinot Bianco, Pinot Grigio, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Müller Thurgau, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon e Merlot, passando per Petit Manseng e Riesling.

La settimana scorsa ho avuto il piacere di visitare il loro punto di degustazione e vendita, dove la gentile Anna mi ha presentato la miglior linea produttiva chiamata Passion, decisamente di alto livello.

L’Alto Adige Gewürztraminer Doc Passion proveniente dalla vendemmia 2017 si presenta di un bel colore giallo oro pieno e scintillante, di ottima consistenza nel calice; al naso si apprezzano le classiche note di litchi e rosa, con seducenti richiami al curry, alla camomilla, alla noce moscata, ai fiori di sambuco ed alla ginestra; in bocca scorre rotondo e morbido, caldo e giustamente sapido, con una buona freschezza a supportare il tutto. Ampio e soddisfacente, chiude con un finale lungo, avvolgente e molto persistente.

Assaggio di grande qualità, un vino da provare ed una cantina da visitare.

Friuli Colli Orientali Merlot Doc 2016, Castello di Buttrio

by Vitocco Francesco on

Il Castello di Buttrio, situato nell’omonima località in provincia di Udine, rappresenta una delle aziende vitivinicole di qualità del Friuli del vino, fatta non solo di ottimi bianchi ma anche di splendidi rossi. Esteso su ben ventisei ettari, il vigneto aziendale comprende Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Friulano, Sauvignon, Chardonnay, Verduzzo, Merlot, Cabernet Sauvignon, Refosco e Pignolo.

Il Friuli Colli Orientali Merlot Doc affina per circa undici mesi in vasche d’acciaio ed in barrique di secondo passaggio e si presenta per l’annata 2016 di un bel colore rosso rubino intenso e luminoso, di buona consistenza nel calice; al naso si apprezzano intensi profumi di lamponi, more papaya, fragoline di bosco, cannella e pepe nero. In bocca scorre piuttosto morbido ed avvolgente, con calibrate note pseudocaloriche e tannini vellutati; sapido e di buona freschezza, sviluppa una struttura omogenea, corposa ed elegante. Lungo ed appagante il finale, lo proverei in abbinamento con delle quaglie al forno con ripieno di pancetta.

Alto Adige Lagrein Doc Riserva Segen 2016, Cantina Merano

by Vitocco Francesco on

In località Marlengo, in provincia di Bolzano, si trova la splendida sede della Cantina Merano, nata nel 2010 dalla fusione delle due storiche realtà enologiche della Cantina Burggräfler, fondata nel 1901, e della Cantina Vini di Merano fondata nel 1952; ad oggi questa splendida cantina sociale conta su circa trecentottanta soci per un totale di più di duecentocinquanta ettari vitati.

Le linee produttive esaltano i vitigni locali, con una particolare attenzione anche a quelli internazionali: Pinot Bianco, Pinot Grigio, Müller Thurgau, Kerner, Riesling, Moscato Giallo, Gewürztraminer, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Schiava, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Lagrein e Merlot.

L’Alto Adige Lagrein Doc Riserva Segen matura in barrique e grandi botti di rovere per circa sedici mesi; l’annata 2016 si presenta di un bel colore rosso rubino acceso, decisamente consistente nel calice. Al naso propone intensi ricordi di prugna e susina, lamponi, more e papaia, con cenni di cioccolato, cannella e chiodi di garofano; caldo e avvolgente al palato, denota bei tannini e una bella nota fresco/sapida. Strutturato  e corposo, i ritorni fruttati sono puntuali e molto piacevoli; lungo e persistente, ottimo in abbinamento con un piatto di polenta e spezzatino di cervo.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd 2016, Laimburg

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Laimburg rappresenta una delle realtà di riferimento per quanto riguarda la viticoltura dell’Alto Adige; fondata cinquant’anni la cantina si trova ad Ora, in provincia di Bolzano, anche se dovremmo parlare di cantine, visti i diversi spazi aziendali fra cui la bellissima e suggestiva cantina nella roccia, costruita verso la fine degli anni ottanta. La produzione vede in prima linea i bianchi Riesling, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc, Kerner e Pinot Bianco, mentre tra i rossi Lagrein, Cabernet Sauvignon, Schiava e Merlot, solo per ricordarne alcuni.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2016 dell’Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd, affinato per circa otto mesi sui propri lieviti: di colore giallo dorato brillante e piuttosto consistente nel calice, conduce al naso una sinfonia di aromi intensi fruttati e floreali, con un bel litchi ed un pompelmo in prima fila, seguiti da acacia, biancospino, zenzero, ginestra, burro e foglia di te.

Al palato è caldo ed avvolgente, morbido e fresco, con richiami generosi di frutta a polpa gialla; strutturato e molto piacevole, possiede una bella persistenza aromatica intensa.

Lo abbinerei ad una gustosa faraona ai funghi.

 

Alto Adige Pinot Noir Doc Riserva Maglen 2017, Tramin

by Vitocco Francesco on

La cantina di Tramin affonda le proprie radici nel tempo, più di un secolo fa essendo stata fondata nel 1898 a Termeno, in provincia di Bolzano; questa cooperativa coltiva all’incirca duecentocinquanta ettari di terreno, per un totale di bottiglie prodotte all’anno di un milione e ottocentomila. Realtà cooperativa, ma spesso come succede in Alto Adige, livello altissimo dei propri prodotti: Gewürztraminer in primis, in versione sia secco sia dolce, ma anche Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling, Moscato Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Schiava.

L’Alto Adige Pinot Noir Doc Riserva Maglen affina in barrique per circa dodici mesi a cui seguono ulteriori sei mesi in botti grandi di rovere ed almeno altri sei mesi in bottiglia; l’annata 2017 si presenta di un bel colore rosso rubino tipicamente scarico, di buona consistenza nel calice. I profumi sono aristocratici, con richiami raffinati ai lamponi ed alle fragoline di bosco, al cedro, alla prugna e alle spezie dolci, con cenni finali di cannella e liquirizia ; in bocca scorre morbido e caldo, con una certa sapidità e buona freschezza.

Si apprezza un timbro fruttato e ancora speziato, tannini levigato ed un finale succoso e decisamente persistente; elegante ed equilibrato, un piccolo gioiellino di Borgogna con i tipici tratti dell’Alto Adige, ottimo in abbinamento con dei tortelli al sugo di cinghiale.

Friuli Colli Orientali Pignolo Doc 2011, Collavini

by Vitocco Francesco on

Se il Friuli Venezia Giulia è una delle regioni italiane maggiormente vocata alla produzione di vini di qualità, l’azienda vitivinicola Collavini è una delle realtà di riferimento di questa splendida regione; nata nel lontano 1896 a Corno di Rosazzo, ad oggi vanta qualcosa come centosessanta ettari vitati circa, per una produzione ampia e di alta qualità. Fra i grandi campioni aziendali ricordiamo il Collio Bianco Broy, un vero fuoriclasse nel suo genere, e lo Spumante Ribolla Gialla, probabilmente le bollicine più interessanti del Friuli, che andiamo ad assaggiare oggi.

Il Friuli Colli Orientali Pignolo Doc proveniente dalla vendemmia 2011 si presenta di colore rosso granata, luminoso e limpido, decisamente consistente nel calice; il vino matura in barrique per quasi cinque anni, a cui ne fanno seguito altri due in bottiglia, con il risultato di un bouquet olfattivo estremamente ampio e profondo: si apre con richiami fruttati di more in marmellata, papaia e frutto della passione, seguiti da cenni di eucalipto e rosmarino, per finire con note di grafite, cannella e cacao. In bocca scorre con tannini importanti ma ben levigati, caldo ed avvolgente, giustamente fresco e sapido; di grande struttura, è un vino complesso e monumentale, profondo e coerente nei richiami fruttati e speziati.

Lunghissimo il finale, un grande vino che si presta ad abbinamenti dichiarati con la selvaggina.

L’azienda vitivinicola Cantina di Caldaro rappresenta una delle realtà cooperative più estese dell’Alto Adige, frutto dell’unione di cinque aziende unitesi nel tempo, ad oggi può vantare circa seicentocinquanta soci e quattrocentocinquanta ettari di vigneto; diverse le linee produttive, protagonisti sono i classici vitigni della zona: Pinot Bianco e Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Gewürztraminer, Müller Thurgau, Moscato Giallo e Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot, Pinot Nero e ovviamente Schiava.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Lago di Caldaro Classico Superiore della prestigiosa linea Quintessenz: dai migliori vigneti di Schiava, l’annata 2018 ha affinato sulle fecce fini per sei mesi fra cemento e grandi botti di legno. Di colore rosso rubino intenso e luminoso, di media consistenza nel calice, possiede intensi aromi di marasca, frutti di bosco, rosa canina, marmellata di more e cardamomo; in bocca scorre molto snello e compatto, fresco e sapido al punto giusto, con una leggera trama tannica pulita e molto piacevole. Il finale avvolgente  e molto persistente ripropone un frutto pieno e ricco di passione; ben equilibrato, un vino dalla grande tipicità e qualità, da provare in abbinamento con delle tagliatelle al ragù di corte.