Doc

Alto Adige Pinot Nero Doc Mazon 2018, Castelfeder

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino si trova l’azienda vitivinicola Castelfeder, fondata nel 1969 da Alfons Giovanett e condotta dal 1989 dal figlio Günther. Siamo nella provincia di Bolzano, in Alto Adige, terra da cui provengono alcuni dei vini di qualità più fini ed interessanti di tutta la penisola; la produzione aziendale, da circa cinquanta ettari vitati, si aggira intorno alle quattrocentomila bottiglie all’anno, dai classici vitigni di questa zona: Gewürztraminer, Pinot Grigio, Pinot Bianco e Pinot Nero, ed ancora Chardonnay, Sauvignon Blanc, Kerner, Müller – Thurgau, Lagrein, Cabernet ed ovviamente Schiava.

All’interno di un interessante progetto di valorizzazione delle singole zone di produzione del Pinot Nero, assaggiamo oggi l’Alto Adige Pinot Nero Doc Mazon, proveniente dalla vendemmia 2018; riconosciuto come un vero e proprio “Grand Cru”, le uve si trovano su un dolce altopiano posto a 300/450 metri sul livello del mare, proprio sopra la cittadina di Egna. Dopo un affinamento di un anno in piccole botti usate e di tre mesi in bottiglia si presenta di un bel colore rosso rubino, luminoso e di media consistenza nel calice; il bouquet olfattivo si articola con richiami eleganti al mirtillo, alla menta, all’humus ed alla grafite, con cenni vegetali e speziati. In bocca scorre sempre elegante e morbido, bilanciato con tannini ben lavorati ed una spalla fresco-sapida pregevole; chiude in bella progressione con un finale lungo e persistente.

Grande grinta ed eleganza, un ottimo Pinot Nero che conferma quanto sia vocato quest’angolo di Alto Adige per la produzione del nobile vitigno borgognone; lo proverei in abbinamento con delle pappardelle al sugo di lepre.

Colli Orientali del Friuli Friulano Doc Filip 2016, Miani

by Vitocco Francesco on

Assaggiamo oggi l’annata 2016 del Colli Orientali del Friuli Friulano Doc, proveniente dal vigneto Filip, che richiama il nome del proprietario di questo appezzamento. Secondo lo stile di Enzo Pontoni le uve vengono affinate in barrique di rovere francese per circa un anno, per dare vita a vini ottimi da bere subito ma anche capaci di impreziosirsi con il passare del tempo.

Ci versiamo il vino nel calice e possiamo subito apprezzare un bel colore giallo paglierino luminoso e scintillante, con leggeri riflessi oro, di buona consistenza; al naso richiama con intensità la pesca, il melone, erbe officinali, cedro ed una mandorla tipica del Friulano. Ma è in bocca che le sensazioni raggiungono una pienezza sincera e vibrante: nei migliori vini di solito si parla di freschezza e sapidità in equilibrio, ma in questo caso è come se si fossero fuse insieme per dar vita ad una sensazione unica, profonda e appagante. Le note pseudocaloriche si percepiscono appena nonostante un grado alcolico generoso, e la complessità del sorso si armonizza perfettamente con una splendida eleganza e finezza.

Un Friulano che a mio parere risulta molto tipico ma anche molto personale, di certo un vino eccellente che avrebbe potuto tranquillamente aspettare ancora anni ben conservato in cantina.

In località Marlengo, in provincia di Bolzano, si trova la splendida sede della Cantina Merano, nata nel 2010 dalla fusione delle due storiche realtà enologiche della Cantina Burggräfler, fondata nel 1901, e della Cantina Vini di Merano fondata nel 1952; ad oggi questa splendida cantina sociale conta su circa trecentottanta soci per un totale di più di duecentocinquanta ettari vitati.

Le linee produttive esaltano i vitigni locali, con una particolare attenzione anche a quelli internazionali: Pinot Bianco, Pinot Grigio, Müller Thurgau, Kerner, Riesling, Moscato Giallo, Gewürztraminer, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Schiava, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Lagrein e Merlot.

L’Alto Adige Pinot Bianco Doc Riserva Five Years, è ottenuto dal vigneto Tirolo posto a circa cinquecentocinquanta metri sul livello del mare, le cui uve vengono fermentate in grandi botti di rovere e serbatoi d’acciaio per un anno; ottenuto l’assemblaggio viene lasciato a contatto con i lieviti in acciaio per altri quattro anni, a cui seguono altri quattro mesi in bottiglia.

L’annata 2014 si presenta di un bel colore giallo paglierino scintillante, con leggeri riflessi dorati, piuttosto consistente nel calice; al naso si percepisce una ventata di aromi intensi che richiamano la pesca bianca, il mango, la frutta tropicale, fiori bianchi, gelsomino e caprifoglio, con cenni di acacia, salvia e sambuco. In bocca è perfettamente bilanciato fra freschezza, sapidità minerale e note pseudocaloriche, con un corpo pieno ed elegante; complesso ed in evoluzione nel calice, con un finale lungo e molto persistente lascia presagire un’interessante evoluzione negli anni.

Una vera gemma dell’Alto Adige, un Pinot Bianco che è un vero e proprio fuoriclasse nel suo genere; da provare in abbinamento con dei gamberoni in crosta di Parmigiano Reggiano.

 

Custoza Doc 2019, Le Tende

by Vitocco Francesco on

Nella splendida cornice del Lago di Garda, in località Lazise, in provincia di Verona, sorge l’azienda vitivinicola Le Tende, certificata biologica dal 2012; nata dalla collaborazione delle famiglie Fortuna e Lucillini, realizza vini di alta qualità dai classici vitigni della zona Garganega, Trebbiano, Corvina, Rondinella e Molinara, ma anche dagli internazionali Pinot Grigio e Cabernet Sauvignon.

Oggi stappiamo l’annata 2019 del Custoza Doc, da uve Garganega, Trebbiano, Trebbianello e Cortese, affinato per quattro mesi sui propri lieviti: di colore giallo paglierino scintillante, di media consistenza nel calice, si apre all’olfatto con un bel bouquet intenso e delicato, delineato su richiami di pesca bianca, ananas, gelsomino, lime e sambuco. In bocca scorre con decisa sapidità e freschezza, abbastanza morbido, elegante e caldo, con un frutto pieno e genuino; il finale lungo e persistente sottolinea un assaggio molto piacevole e convincente.

Ottimo in abbinamento con piatti a base di pesce.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Nussbaumer 2019, Tramin

by Vitocco Francesco on

La cantina di Tramin affonda le proprie radici nel tempo, più di un secolo fa essendo stata fondata nel 1898 a Termeno, in provincia di Bolzano; questa cooperativa coltiva all’incirca duecentocinquanta ettari di terreno, per un totale di bottiglie prodotte all’anno di un milione e ottocentomila. Realtà cooperativa, ma spesso come succede in Alto Adige, livello altissimo dei propri prodotti: Gewürztraminer in primis, in versione sia secco sia dolce, ma anche Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling, Moscato Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Schiava.

L’Alto Adige Gewürztraminer Doc Nussbaumer viene affinato per circa quattordici mesi fra acciaio e bottiglia e si presenta per l’annata 2019 di un bel colore giallo dorato scintillante, decisamente consistente nel calice; al naso affascina con sentori pieni ed intensi di litchi, bergamotto, mango, gelsomino e lime, molto ampi e definiti. In bocca è una coralità di sensazioni simmetriche e bilanciate, freschezza e sapidità in perfetta armonia con le note pseudocaloriche e la morbidezza; un succo pieno e perfettamente svolto si protrae in un finale lungi e molto persistente.

Un grande classico della viticoltura italiana, un vino sempre convincente e di grande qualità; ottimo in abbinamento con tagliolini al salmone affumicato e curry.

Soave Doc Motto Piane 2018, Fattori

by Vitocco Francesco on

In località Terrossa di Roncà, in provincia di Verona, si trova l’azienda vitivinicola Fattori, con vigneti situati ad un’altezza che varia dai centocinquanta ai quattrocentocinquanta metri sul livello del mare; i vitigni coltivati sono rispettivamente la Garganega, la Durella, il Trebbiano di Soave, il Pinot Grigio ed il Sauvignon Blanc per i bianchi, la Corvina, il Corvinone e la Rondinella per i rossi.

Il Soave Doc Motto Piane è ottenuto da uve Garganega in purezza, affinate in parte in acciaio, in parte in tonneaux ed in parte in botti da 25 hl per circa un anno; dalla vendemmia 2018 c giunge nel calice di un bel colore giallo paglierino scintillante, di buona consistenza ed intensità. Al naso propone un bouquet olfattivo che ricorda i fiori bianca, la camomilla, gli agrumi, l’ananas e la salvia, con una bella linea minerale; in bocca scorre con buona freschezza e sapidità, con note pseudocaloriche eleganti ed un frutto pieno e ben sviluppato. Elegante ed equilibrato, chiude con un finale lungo e persistente.

Vino bianco di qualità, sarà ottimo in abbinamento con piatti di pesce gustosi come i calamari ripieni.

L’azienda vitivinicola Conte d’Attimis – Maniago si trova in nei Colli Orientali del Friuli, in località Buttrio, in provincia di Udine. Dai circa centodieci ettari vitati nacque la prima bottiglia di vino nel lontano 1930, iniziando così una ricerca della qualità che si è protratta sino ad oggi.

I vitigni coltivati sono quelli tradizionali della zona: Ribolla Gialla, Friulano, Pignolo, Schioppettino, Refosco, Tazzelenghe, ma anche Pinot Grigio, Sauvignon, Chardonnay, Cabernet Sauvignon, Merlot senza dimenticare il prezioso Piccolit.

Oggi stappiamo il Friuli Colli Orientali Tazzelenghe Doc, le cui uve vengono prima appassite in fruttaio per trenta giorni e poi maturate in botti di rovere di Slavonia da 5 hl ed in piccoli carati di rovere francese per circa trenta mesi, concludendo poi con una sosta in bottiglia di almeno nove mesi. Il frutto della vendemmia 2012 si presenta di un bel colore rosso rubino fitto, decisamente consistente nel calice; al naso si apre lentamente ma con vigore ricordando la marasca, la marmellata di more la viola essiccata, la cannella, il pepe nero ed il cacao, con del rabarbaro e dell’alloro. Al palato è possente e caldo, vigoroso con tannini ancora fitti e amalgamati in un corpo robusto dalla struttura complessa e molto succosa. Il finale è lungo e molto persistente, degno di un vino estremamente territoriale e di estremo interesse.

Un rosso da cercare e provare, avvicinandolo in tavola a piatti di selvaggina complessi e gustosi.

L’azienda vitivinicola Cleto Chiarli rappresenta un punto di riferimento assoluto per la produzione di grandi Lambruschi di qualità; fondata nel 2001 dalla storica Chiarli, a Castelvetro di Modena si ottengono quasi un milione di bottiglie all’anno dai cento ettari vitati, per lo più dedicati alla produzione di Lambrusco.

Oggi assaggiamo il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc Vino Frizzante Secco Vigneto Cialdini, lasciato sui propri lieviti per circa quattro mesi; l’annata 2019 possiede un bel colore rosso porporino vivace, con una bella spuma delicata ed elegante. Al naso si percepiscono richiami al lampone, al ribes, alla fragola, con nuance di menta e rosa canina, molto freschi e intensi; bello l’ingresso in bocca, succoso ma elegante, con delicati ritorni di piccoli frutti rossi. Tannini sottilissimi affiorano lentamente in un corpo dinamico, fresco e di grande piacevolezza; buona la lunghezza e la persistenza, chiude un assaggio di qualità.

Lo proverei in questi giorni con il classico cotechino con le lenticchie.

Trento Doc Brut, Cesarini Sforza

by Vitocco Francesco on

A Trento, la capitale delle bollicine metodo classico del Trentino, sorge l’azienda vitivinicola Cesarini Sforza, fondata nel 1974 e da sempre rivolta alla produzione di prodotti di alta qualità; ad oggi si estende su ottocento ettari vitati, coniugati in un milione di bottiglie all’anno circa.

Oggi ci versiamo nel calice il Trento Doc Brut, ottenuto da sole uve Chardonnay, lasciate maturare per ventiquattro mesi sui propri lieviti: di colore giallo paglierino brillante con riflessi dorati, possiede bollicine fini, numerose e piuttosto persistenti. Dal calice provengono aromi intensi e fragranti di arancia, lime, nocciola tostata, crosta di pane e cenni di zenzero e gelsomino; in bocca scorre con estrema piacevolezza e cremosità, le bollicine solleticano delicatamente il palato regalando ottima freschezza e buona sapidità. Buona anche la struttura, risulta simmetrico e bilanciato con quanto si è percepito all’olfatto.

Il finale è fine e persistente, perfetto per un aperitivo d’autore.

L’azienda agricola Valentina Cubi si trova in località Casterna, a Fumane in provincia di Verona, nella celebre Valpolicella del vino; da anni operante con il metodo biologico, vengono realizzati grandi rossi dalle uve locali Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara, ma anche Cabernet, Sangiovese. Ottima anche la possibilità ricettiva, data la presenza di un bellissimo agriturismo elegante e molto confortevole, perfetto corollario ad una “wine experienece”.

Il Valpolicella Ripasso Classico Superiore Doc Arusnatico è composto da uve Corvina al 65%, Rondinella al 25% e Molinara al 10%, lavorate con il tradizionale metodo del “ripasso”, a contatto con le bucce per circa due settimane, a cui segue un affinamento in legno di dodici mesi ed in bottiglia di sei; il risultato della vendemmia 2016 si presenta di un bel colore rosso rubino intenso, decisamente consistente nel calice. Il bouquet olfattivo si compone di intensi richiami al ribes, alla marasca, alla viola essiccata, al pepe nero ed alla cannella, con cenni di rovo e cioccolato; in bocca è caldo e solcato da bei tannini vivaci, con una linea minerale delicata e una vena fresco – sapida incisiva. Il succo è pieno e corposo, con una finale lungo e persistente; un rosso capace di unire splendidamente territorialità ed alta qualità, da provare in abbinamento con delle costine di maiale alla brace.