D.O.P.

All’interno della denominazione di origine protetta Granada sorge l’azienda vitivinicola fondata nell’anno 2000 Bodegas Al Zagal, il cui nome deriva dal sultano Abū `AbdAllāh Muhammad az-Zaghall chiamato dai cristiani Al Zagal, reggente di Granada dal 1485 al 1486. Situata in località Cogollos de Guadix, in Andalusia, vengono coltivate le uve Sauvignon Blanc, Tempranillo, Cabernet Sauvignon, Garnacha, Merlot e Syrah.

Il Vino de Calidad de Granada D.O.P. Reserva Rey Zagal è un vino costituito da uve Merlot al 44%, Tempranillo al 43% e Syrah al 13%, affinate per 12 mesi in botti di rovere americano, francese e ungherese: l’annata 2011 si presenta di un bel colore rosso rubino fitto e luminoso, di ottima consistenza nel calice; al naso esprime intense note di marasca, prugna matura, sottobosco, cannella e vaniglia, con cenni di cacao e di note balsamiche. In bocca scorre con tannini ben disposti e amalgamati in un corpo pieno e fruttato; gustoso, caldo e fresco, si apre a sensazioni fruttate e speziate, in un finale avvolgente e molto persistente.

Vino importante, da abbinare a carni succulente come un buon fagiano al forno.

La storia di questa azienda vitivinicola parte da un terreno di circa ottomila metri quadrati dove furono piantate le prime vigne di Bobal, all’incirca nel lontano 1914 quando in zona si era più propensi a coltivare cereali che a produrre vino; molti anni dopo gli ettari controllati sono circa trecentoventidue, suddivisi fra le zone di Camporrobles, La Roda, Jumilla e El Pinós.

Oggi assaggiamo l’ Utiel – Requena D.O.P. Pasión de Bobal, un vino che affina in botti di rovere di primo passaggio per circa sei mesi; il frutto della vendemmia 2016 si presenta di un bel colore rosso rubino intenso, di buona consistenza nel calice. Al naso arrivano dirette reminiscenze di lampone, viola essiccata, prugna matura, cannella e pepe rosa; in bocca scorre con buona morbidezza e calore, i tannini sono ben maturi e freschezza e sapidità sono in buon equilibrio.

Di buon corpo, sviluppa un buon equilibrio ed un frutto maturo e pieno; il finale chiude con buona lunghezza e persistenza. Lo proporrei in abbinamento con del coniglio con peperoni e salsiccia.

L’azienda vitivinicola Fontedei trae il nome dal toponimo romano dove sorge la cantina, attualmente il municipio di Deifontes, nei pressi della città di Granada nel sud della penisola iberica. I vigneti aziendali si trovano a mille metri di altitudine e coltivano le varietà Chardonnay, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Tempranillo.

Da uve Tempranillo, Cabernet Sauvignon e Merlot il Vino de Calidad de Granada D.O.P. Prado Negro affina per circa undici mesi in botti di rovere francese; l’annata 2014 si presenta di un bel colore rosso rubino spesso e profondo, decisamente consistente nel calice. Al naso approccia con note di ciliegia, eucalipto, prugna matura, viola essiccata, cuoio e cacao, discretamente morbido e di elegante trama tannica, possiede una bella struttura gustativa, calda e abbastanza morbida. Lungo e piuttosto persistente, si rende adatto a carni come il galletto alla brace.

Valle d’Aosta Fumin D.O.P. 2010, Les Cretes

by Vitocco Francesco on

Fondata nel 1989, l’azienda vitivinicola Les Crȇtes, condotta dalla famiglia Charrère, rappresenta un punto di riferimento ormai consolidato per quanto riguarda la produzione di vini di qualità, non solo in Valle d’Aosta, ma in Italia e nel mondo. Dalla cantina di Aymavilles nascono vini magici, come lo Chardonnay Cuvée Bois ed il Moscato Passito Les Abeilles, solo per ricordarne due, ma tutta la linea produttiva risulta di livello altissimo e di alta qualità; di sicuro interesse sono da una parte i vitigni autoctoni, con interpretazioni da provare di Fumin, Petite Arvine e Petit Rouge, ma anche dall’altra i vini da uve Pinot Noir e Syrah.

Il Valle d’Aosta Fumin D.O.P., affinato dai nove ai dodici mesi in legno, si presenta per l’annata 2010 di un colore rosso rubino snello e poco carico, luminoso e di discreta consistenza nel calice; al naso si apprezza una buona intensità, con profumi di ribes, prugna matura, ginepro, vaniglia, cacao e liquirizia. Al palato i tannini sono davvero morbidi, la struttura snella e fresca da non sentire gli anni passati; buono il succo concentrato e molto piacevole, dimostra carattere e personalità.

Il finale ineccepibile sottolinea la qualità di questo vino e conferma, una volta di più, l’ottimo lavoro dell’azienda Les Cretes su tutta la linea produttiva.

Vallée d’Aoste Cornalin D.O.P. Vigne Rovettaz 2016, Grosjean

by Vitocco Francesco on

A Quart, precisamente in frazione Ollignan, in provincia di Aosta, sorge l’azienda vitivinicola Grosjean, la cui storia possiamo far risalire al 1969, anno in cui si cominciò ad imbottigliare il proprio vino. Ad oggi l’azienda copre circa dieci ettari di vigneto, dedicato alle varietà Petit Rouge, Gamay, Pinot Noir, Moscato Bianco, Petite Arvine, ma anche Cornalin, Fumin, Prëmetta e Vuillermin.

Oggi ci versiamo nel calice il Vallée d’Aoste Cornalin D.O.P. Vigne Rovettaz, la cui annata 2016 si presenta di un bel colore rosso rubino fitto e luminoso, di buona consistenza nel calice; al naso si apre con intensità su note di mora, ginepro, poi tabacco biondo, cannellata sfumata e cioccolato. In bocca avvolge con una distinta morbidezza solcata da una scia di tannini gradevoli e succosi. Con una line minerale molto piacevole. Di corpo, caldo e abbastanza equilibrato, chiude con un finale preciso e persistente.

La Valle d’Aosta del vino è tutta da scoprire, e questo è un vitigno autoctono di grade interesse sviluppato al meglio, lo proverei con l’ossobuco alla milanese.

L’azienda vitivinicola Finca Dehesa del Carrizal è situata fra i monti di Toledo, fra le valli dei fiumi Guadiana e Tajo, vicino al parco nazionale del Cabañeros. Le prime viti furono piantate nel 1987, inizialmente Cabernet Sauvignon, a cui seguirono Chardonnay, Merlot, Petit Verdot, Tempranillo e Syrah.

Il Dehesa del Carrizal D.O.P. Colleción Privada è il frutto di un prezioso incontro fra i vitigni Syrah, Merlot, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot, affinati dai sedici ai ventidue mesi in barriques nuove; l’annata 2013 possiede un bel colore rosso rubino con riflessi granato, consistente nel calice.

Al naso arrivano note di amarena, pepe nero, mirtilli, caco, violetta essiccata e china; l’assaggio è scorrevole, con punte di buon tannino croccante. Fresco, minerale, molto concentrato e piacevole, è caldo e di ottima struttura. Ampio, avvolgente, persino giovane ma dal grande potenziale, chiude con un finale molto lungo ed appagante.

La qualità è di casa, ancora un’ottima prova in un rosso di carattere; proviamolo con l’arrosto di agnello.

L’azienda vitivinicola Fontedei trae il nome dal toponimo romano dove sorge la cantina, attualmente il municipio di Deifontes, nei pressi della città di Granada nel sud della penisola iberica. I vigneti aziendali si trovano a mille metri di altitudine e coltivano le varietà Chardonnay, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Tempranillo.

Il vino de Calidad de Granada D.O.P. Garnata Reserva è costituito dalle varietà Garnacha, Merlot e Syrah, affinate in barrique per circa undici mesi; dalla vendemmia 2013 giunge nel calice un liquido di colore rosso rubino intenso, piuttosto consistente e luminoso.

Il naso racconta di ricordi fruttati e speziati, prugne e more, liquirizia, mirto e tabacco dolce; il tannino è moderato, scorre al palato con calore e discreta morbidezza. Abbastanza fresco, a tratti sapido a tratti speziato, chiude con un finale lungo e abbastanza persistente.

Vino che proverei in abbinamento con dei salumi golosi.

Jumilla D.O.P. Monastrell 4 Meses 2015, Bodegas Silvano Garcia

by Vitocco Francesco on

La storia dei vini di qualità dell’azienda Bodegas Silvano Garcia comincia nel 2000, a cui nel 2008 si aggiungeranno due progetti riguardanti l’olio biologico e le marmellate di vino. Siamo a Jumilla, zona caratterizzata soprattutto dalle uve Monastrell e Macabeo.

Il Jumilla D.O.P. Monastrell 4 Meses targato 2015si presenta di un bel colore rosso rubino luminoso, piuttosto consistente nel calice; all’olfatto si percepiscono belle note di prugna, ribes, viola, pepe e tabacco. La bocca molto piacevole si rivela calda e morbida, fruttata e concentrata; sostenuto da una decisa freschezza e tannini decisi, si trova una buona corrispondenza fra olfatto e palato.

Di soddisfacente lunghezza e persistenza, lo abbinerei con un buono stinco di maiale.

Jumilla D.O. P. Olivares Dulce Monastrell 2013, Bodegas Olivares

by Vitocco Francesco on

Bodegas Olivares sorge in località Jumilla, nella splendida Murcia del vino spagnolo, e affonda le proprie origini nel lontano 1930, quando Pascual Olivares Fernandez, credendo nelle doti e qualità dell’uva locale Monastrell, intraprese l’avventura che ad oggi rappresenta una delle più belle realtà della zona.

L’uva Monastrell è qundi la grande protagonista delle regione e soprattutto la protagonista indiscussa della produzione targata Bodegas Olivares, venendo declinata nella sua versione secca, più o meno affinata in legno, e anche dolce.

Il Jumilla D.O. P. Olivares Dulce Monastrell, frutto di venedemmia tardiva, si presenta per l’annata 2013 di un profondo colore rosso rubino fitto e spesso, estremamente consistente nel calice; i profumi sono evoluti, complessi ma anche freschi: confettura di marasche, corteccia, muschio, papaia e viola essiccata soprattutto.

In bocca offre una buona dose di note pseudocaloriche e gliceriche, una morbidezza avvolgente ed un buon equilibrio con una certa freschezza e importante struttura; il finale è molto lungo e persistente, rendendolo adatto ad un abbinamento con i formaggi erborinati o con la classica cioccolata fondente.

Jumilla D.O.P. Patre 2013, Bodega San José

by Vitocco Francesco on

Fondata nel lontano 1947, la Bodega San José sorge a Ontur, Albacete, dove i vigneti coprono un terreno di circa duemila e ottocento ettari, per più di sette milioni e mezzo di vino all’anno; I vitigni coltivati sono Monastrell, Garnacha, Syrah, Merlot, Airen e Verdejo.

Oggi assaggiamo il Jumilla D.O.P. Patre, ottenuto da sole uve Monastrell: l’annata 2013 si presenta di un bel colore rosso rubino, molto intenso e consistente nel calice; al naso si apprezzano ampie note che ricordano i mirtilli in confettura, la prugna, il ribes e la liquirizia, con emersioni di sottobosco, grafite e spezie dolci. Di corpo, pieno e lineare, con una vena fresca che allinea il tenore alcolico, possiede tannini importanti ed una struttura piuttosto equilibrata.

Potente il finale si protrae con ottima persistenza aromatica; rosso importante e di qualità, sarà interessante pazientare qualche anno e seguirne l’evoluzione.