Colli Orientali del Friuli

Colli Orientali del Friuli Sauvignon Doc 2017, Scubla

by Vitocco Francesco on

A Ipplis di Premariacco, in provincia di Udine, si trova l’azienda vitivinicola Scubla, un’altra grande realtà del vino del Friuli Venezia Giulia; fondata nel 1991, ad oggi conta una produzione di circa sessantamila bottiglie all’anno da dodici ettari vitati.

La gamma di vini aziendale punta sui vitigni internazionali che ben si sono sviluppati in regione e su quelli della tradizione locale; tanti i prodotti interessanti e di alta qualità: fra i bianchi ricordiamo il Pinot Bianco, il Friulano, il blend di Malvasia Istriana e Ribolla Gialla Lo Speziale ed il grande Pomédes – Pinot Bianco, Friulano e Riesling -, il Rosso Scuro da uve Merlot al’80% e Refosco dal Peduncolo Rosso al 20% e l’ottimo Merlot in purezza, con alcuni gioiellini da fine pasto come il Verduzzo Friulano Passito Cràtis ed il Riesling Passito Al Vento.

Oggi stappiamo il Collie Orientali del Friuli Sauvignon Doc, un vino che passa otto mesi a contatto con i propri lieviti: l’annata 2017 si presenta di un bel colore giallo paglierino luminoso con riflessi verdolini, consistente nel calice; all’olfatto evoca note di ginestra, melograno e pompelmo, con una bella nota di bosso, seguita da ananas e fiori di tiglio. In bocca si apprezza una bella freschezza, supportata da mineralità e da un buon corpo; di buona eleganza ed ottima pulizia, lascia spazio a sensazioni citrine e ancora minerali, dimostrandosi estremamente piacevole e di ottima fattura.

Lungo e persistente il finale, chiude l’assaggio di un altro Sauvignon d’autore, da una regione naturalmente vocata alla produzione di vini bianchi, grazie all’ottimo lavoro che viene effettuato prima in vigna e poi in cantina; lo porterei in tavola con delle linguine agli scampi.

Colli Orientali del Friuli Pignolo Doc 2009, Il Roncal

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Il Roncal nasce a Cividale del Friuli nel 1986 e da allora si è sempre dedicata alla produzione di vini di alta qualità. Ad oggi gli ettari coltivati sono circa venti per un totale di centotrentamila, più o meno, bottiglie prodotte all’anno; i vitigni della tradizione affiancano qui quelli più internazionali con un’ampia gamma di prodotti: Friulano, Ribolla Gialla, Pinot Grigio e Sauvignon Blanc per i bianchi, Merlot, Cabernet Franc, Refosco, Schioppettino e Pignolo per i rossi. Molto interessanti anche gli spumanti da Chardonnay e Ribolla, con una versione rosè 100% Schioppettino, e i vini da fine pasto, Verduzzo e lo splendido Picolit.

Considerato da molti il “Barolo del Friuli”, assaggiamo oggi il Colli Orientali del Friuli Pignolo Doc, la cui annata 2009 si presenta di un bel colore fra il rosso rubino ed il granato, decisamente consistente nel calice; i richiami fruttati aprono un bouquet olfattivo di prugna matura, more e lamponi, a cui fanno seguito intensi sentori di cannella, cacao e tabacco biondo. Di grande corpo, stimola il palato con i suoi tannini precisi e ben lavorati, immersi in una grande struttura fresca, sapida e dalla generosa componente pseudocalorica; molto lungo e molto persistente, è un vino rosso importante, da apprezzare con piatti importanti come la lepre in salmì.

Colli Orientali del Friuli Bianco Doc Pomédes 2012, Scubla

by Vitocco Francesco on

A Ipplis di Premariacco, in provincia di Udine, si trova l’azienda vitivinicola Scubla, un’altra grande realtà del vino del Friuli Venezia Giulia; fondata nel 1991, ad oggi conta una produzione di circa sessantamila bottiglie all’anno da dodici ettari vitati.

La gamma di vini aziendale punta sui vitigni internazionali che ben si sono sviluppati in regione e su quelli della tradizione locale; tanti i prodotti interessanti e di alta qualità: fra i bianchi ricordiamo Il Pinot Bianco, il Friulano e il blend di Malvasia Istriana e Ribolla Gialla Lo Speziale; il Rosso Scuro da uve Merlot al’80% e Refosco dal Peduncolo Rosso al 20% e l’ottimo Merlot in purezza, con alcuni gioiellini da fine pasto come il Verduzzo Friulano Passito Cràtis ed il Riesling Passito Al Vento.  Oggi degustiamo il Colli Orientali del Friuli Bianco Doc Pomédes, incontro di uve Pinot Bianco al 65%, Friulano al 25% e Riesling Renano al 10%, affinate in barrique per circa otto mesi; dalla vendemmia 2012 giunge un vino di colore giallo paglierino splendente e di buona consistenza. Dal calice giungono al naso intense note di pesca bianca, papaya, kiwi, ginestra, caprifoglio e mandorla, con un sottofondo minerale importante; in bocca scivola sul palato con morbido calore alternato a vibrante freschezza, il tutto sottolineato da sapida mineralità in equilibrio con la struttura ed il gustoso sfondo fruttato. Elegante il finale, lungo persistente e fine, nel complesso un campione che tocca l’armonia.

Lo abbinerei con l’aragosta alla catalana, un vino importante con un piatto importante.