Champagne

Champagne Premier Cru Special Club Brut 2014, Marc Hebrart

by Vitocco Francesco on

Situata nella Vallée de la Marne, in località Mareuil – Sur – Ay, la maison Marc Hebrart si estende su circa trenta ettari di proprietà, da cui provengono tutte le uve che vengono poi utilizzate per la realizzazione delle varie cuvèes. Nata nel 1964, dal 1997 l’azienda è condotta da Jean – Paul Hebrart, il quale ha preso il posto del padre, già dal 1985 aderente allo “Special Club”, sotto il quale vengono riunite le migliori espressioni d’annata di piccoli produttori , attraverso un’elegante ed importante bottiglia comune di cui varia solo l’etichetta, diversa per ogni produttore.

Oggi assaggiamo lo Champagne Premier Cru Special Club Brut proveniente dalla vendemmia 2014, costituito da Chardonnay e Pinot Nero con una leggera prevalenza di quest’ultimo, con una lunga permanenza sui lieviti di quarantotto mesi; elegante ed ineccepibile nel calice, propone bollicine fini e numerose, sospese in un giallo paglierino intenso, a tratti dorato, di ottima persistenza. Il profilo aromatico è definito da intensi sentori di frutta a polpa gialla, agrumi, bergamotto, mandorle e nocciole, con una mineralità percepita già all’olfatto; al palato risulta generoso, con ritorni fruttati ed una mineralità decisa e precisa, capace di sostenere un corpo di gran classe. Grande la persistenza al palato, chiude l’assaggio di uno Champagne di grande livello, in cui ritrovo classicità ma anche personalità. L’ho abbinato a degli gnocchetti di patate al ragù di capesante e fiori di zucca.

Importato e distribuito in Italia da Trimboliwines.

Champagne Native Extrabrut, Jacques Defrance

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Jacques Defrance si trova a Les Riceys-Bas, nella splendida Champagne. Il Domaine, situato nel centro della Côtes des Bar, realizza diverse versioni delle divine bollicine francesi e dal 2017 la produzione è stata certificata “Terra Vitis”, proveniente cioè da una viticoltura sostenibile e di qualità.

Oggi assaggiamo lo Champagne Native Extrabrut, costituito al 60% da uve Chardonnay e al 40% da uve Pinot Noir, dotato di belle bollicine numerose e di buona finezza, persistenti nel calice dove brillano su di uno sfondo giallo paglierino intenso; al naso propone un corredo fruttato di ananas e pesca bianca, seguito da note di salvia, pan brioches e zenzero.  In bocca è secco e minerale, dotato di grande freschezza e piacevolezza, con ritorni fruttati simmetrici e aperture floreali interessanti.

Misurato e deciso, si prolunga al palato con buona persistenza aromatica; grande mineralità in uno Champagne dotato di ottima personalità. Lo proverei all’inizio del pasto con delle verdure impanate.

Champagne Rosè Brut 2009, Pol Roger

by Vitocco Francesco on

La maison Pol Roger rappresenta una delle stelle più scintillanti nel firmamento degli Champagne di qualità, celebre non solo per le tante cuvée di prestigio, ma anche per l’apprezzamento che Winston Churchill dimostrò per la casa vinicola di Epernay, la quale ricambiò intitolandogli la preziosa etichetta che porta il suo nome. Fondata nel 1849 inizialmente ad Äy, si trasferì poi nel secolo seguente ad Epernay dove si trova ad oggi la cantina, la quale può contare su di una proprietà di novanta ettari di vigna, fra Epernay e la Côte de Blancs, mentre una buona quantità di Pinot Noir viene acquistata da altri vignerons, il tutto coniugato in circa un milione e ottocentomila bottiglie prodotte all’anno.

Lo Champagne Rosè Brut è il frutto di un 60% di Pinot Noir (di cui un 15% vinificato in rosso) e di un 40% di Chardonnay, lasciato ad affinare sui lieviti per sei anni e mezzo; oggi ci versiamo nel calice l’annata 2009, caratterizzata da un bel colore rosa elegante, brillante con bollicine abbondanti, fini e decisamente persistenti. Il corredo olfattivo è di grande intensità, con note di melograno, petali di rosa, scorza d’arancia, pan tostato, noccioline e burro; prezioso al palato, scorre con una linea minerale precisa e ben delineata, offrendo freschezza e gentilezza allo stesso tempo. La complessità non manca ed il finale è un trionfo della piacevolezza.

Un classico degli Champagne rosè, un rosè di grande qualità; lo proverei in abbinamento con delle tartine di trota affumicata.

Distribuito in Italia dalla Compagnia del Vino di Firenze.

Champagne Cuvée des Gentlemen, De Lozey

by Vitocco Francesco on

A Celles – sur – Ource,  sulle pendici della famosa Côte des Bar, nella regione dell’Aube nella parte meridionale della Champagne, si trovano le splendide vigne della Maison de Lozey, fondata nel lontano 1881 e giunta ormai alla quarta generazione di famiglia. Moderntà ed autenticità sono I cavalla di battaglia dell’azienda di cui oggi assaggiamo lo Champagne Cuvée des Gentlemen, ottenuto da un assemblaggio delle migliori annate degli ultimi vent’anni: di colore giallo dorato, scintillante nel calice, possiede belle bollicine fini, numerose e persistenti; il profilo olfattivo viene delineato da intensi profumi di nespola, nocciola, pane integrale, frutta tropicale e tanta mineralità. La bocca è carnosa e piena, sapida a non finire e freschissima, con note agrumate bellissime che si fondono con la grande struttura minerale; di grande pulizia ed eleganze, risulta anche caldo e complesso, con un finale snello ma molto persistente.

Champagne ingegnoso e di grande qualità, da provare con una tartare di gamberi rosa.

Champagne Dosage Zéro Brut Nature, Mondet

by Vitocco Francesco on

La Maison Mondet sorge a Cormoyeux, sulla riva destra della Valle della Marna, dove fra i villaggi di Cormoyeux, Passy – Grigny e Romery coltiva circa undici ettari di vigneto. L’azienda nacque nel lontano 1926 con l’accordo delle due famiglie Mondet e Mongardier – Pognot e ad oggi può vantare una produzione di circa centotrentamila bottiglie di Champagne.
Pinot Meunier al 60%, Pinot Noir al 20% e Chardonnay al 15%, queste sono le percentuali che compongono lo Champagne Dosage Zéro Brut Nature, dotato di un bel colore giallo paglierino scintillante, molto elegante nel calice, ricco di bollicine fini, numerose e molto persistenti; al naso si approccia esuberante, deciso e intenso, con richiami fragranti all’albicocca e al cedro, alla frutta secca e al burro, crosta di pane, nespole e tanta mineralità. Al palato è decisamente dritto, con una spina dorsale minerale corredata da frutta a polpa bianca e note leggermente tropicali; secco, vigoroso e di buon corpo, chiude con una buona persistenza aromatica.
Champagne preciso e molto piacevole, di grande pulizia e mineralità, sarà ottimo in abbinamento con dei formaggi molto stagionati e con le verdure pastellate.

Champagne Excellence Brut, Jacques Defrance

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Jacques Defrance si trova a Les Riceys-Bas, nella splendida Champagne. Targato “Vignobles & Découvertes”, il Domaine, situato nel centro della Côtes des Bar, realizza diverse versioni delle divine bollicine francesi, di cui oggi assaggiamo lo Champagne Excellence Brut: di colore giallo paglierino brillante, propone un corredo di bollicine fini, numerose e discretamente persistenti nel calice.

Molto intenso al naso, sciorina una scia di essenze di peonia, albicocca, crosta di pane, zenzero, caprifoglio, burro e salvia; in bocca è preciso ed elegante, di buon corpo ed ottima struttura, generoso nei ritorni fruttati e ben supportato da una calibrata mineralità.

Il finale sottile ma molto persistente chiude l’assaggio di uno Champagne dalla notevole spina dorsale; lo proverei in abbinamento con una buona frittura di scampi.

Il Domain Waris – Larmandier si trova nel cuore della Champagne, nel grazioso villaggio di Avize ed è stata fondata nel 1989. Dall’inizio del nuovo secolo in poi è Marie-Hélène con i suoi tre figli a gestire questa dinamica realtà vitivinicola, sino alla svolta biodinamica promossa dal figlio Jean – Philippe.

Oggi assaggiamo lo Champagne Grand Cru Blanc de Blancs “V.M.H.J.P.L.I.” Extra Brut millesimo 2008, un vino da sole uve Chardonnay che porta nel nome le iniziali di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione: Vincent, Marie-Hélène, Jean – Philippe, Pierre – Louis e Inès; di colore oro a tratti paglierino, impreziosisce il bicchiere con un perlage elegante e persistente, con bollicine fini e numerose. Al nasi si apre con note fragranti di mela, ananas, biancospino, banana, fiori di acacia e nocciola con una lieve tostatura finale; al palato è fresco e minerale, agrumato e fruttato. Intenso e ben bilanciato, propone un finale lungo e molto persistente.

Champagne molto espressivo, di carattere e ottima qualità, lo vedrei in accompagnamento ad un filetto di rana pescatrice.

Champagne Rosè Brut 2008, Pol Roger

by Vitocco Francesco on

La maison Pol Roger rappresenta una delle stelle più scintillanti nel firmamento degli Champagne di qualità, celebre non solo per le tante cuvée di prestigio, ma anche per l’apprezzamento che Winston Churchill dimostrò per la casa vinicola di Epernay, la quale ricambiò intitolandogli la preziosa etichetta che porta il suo nome. Fondata nel 1849 inizialmente ad Äy, si trasferì poi nel secolo seguente ad Epernay dove si trova ad oggi la cantina, la quale può contare su di una proprietà di novanta ettari di vigna, fra Epernay e la Côte de Blancs, mentre una buona quantità di Pinot Noir viene acquistata da altri vignerons, il tutto coniugato in circa un milione e ottocentomila bottiglie prodotte all’anno.

Lo Champagne Rosè Brut è costituito da un 50% di Pinot Noir, un 35% di Chardonnay ed un 15% ancora di Pinot Noir ma vinificato in rosso, e viene lasciato ad affinare sui lieviti per sei anni e mezzo; l’annata 2008 si presenta di un elegante colore rosa tenue, molto luminoso, impreziosito da una lunga teoria di bollicine numerose, fini e persistenti. Al naso si offre intenso e generoso, delineato da profumi di rosa, ciliegia, melograno, arancia, pane in cassetta e corbezzolo; in bocca si apprezza una smagliante freschezza, una dosata sapidità minerale, quasi classica, il tutto in perfetto equilibrio. I richiami fruttati sono simmetrici con quanto apprezzato all’olfatto, disposti su di un sorso strutturato e di gran classe; il finale profondo e gustoso si protrae con ottima lunghezza e persistenza aromatica.

Un Rosè di estrema qualità, uno Champagne di sicuro interesse, lo proverei con un astice al pompelmo.

Distribuito in esclusiva per l’Italia da Compagnia del Vino Srl di Firenze.

Champagne Blanc de Noirs Brut, Gremillet

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Gremillet affonda le proprie radici nella storia, discende infatti da una famiglia di viticoltori già attiva nel diciottesimo secolo nello Champagne e dal 1979 la famiglia produce vini con il proprio nome in etichetta. Siamo a Balnot sur Laignes, a circa quarantacinque chilometri dalla città di Troyes, dove vengono coltivati quaranta ettari di vigna, soprattutto a Pinot Noir.

Oggi assaggiamo lo Champagne Blanc de Noirs Brut, ottenuto da sole uve a bacca rossa Pinot Noir vinificate come tradizione in bianco, lasciate affinare poi per almeno trenta mesi sui propri lieviti – solitamente la cuvée viene realizzata con quattro o cinque annate differenti. Il colore è giallo dorato, scintillante e fiammeggiante, ricco di bollicine fini, numerose e molto persistenti; al naso si percepisce una scia intensa di aromi fruttati, frutta tropicale, mango e banana, curcuma, pan brioches e frutta candita, caprifoglio e ginestra, con una linea minerale molto elegante. Eleganza che si ritrova al palato nell’equilibrio e nella delicatezza delle percezioni fruttate e ancora minerali; bella la struttura e la precisione del sorso, molto gustoso e succoso, chiude con una finale incisivo e molto persistente.

Champagne di ottima qualità, da provare con delle cialdine di Parmigiano Reggiano.

Champagne Prestige Millésime Brut 2009, Mondet

by Vitocco Francesco on

La Maison Mondet sorge a Cormoyeux, sulla riva destra della Valle della Marna, dove fra i villaggi di Cormoyeux, Passy – Grigny e Romery coltiva circa undici ettari di vigneto. L’azienda nacque nel lontano 1926 con l’accordo delle due famiglie Mondet e Mongardier – Pognot e ad oggi può vantare una produzione di circa centotrentamila bottiglie di Champagne.

Oggi ci versiamo nel calice lo Champagne Prestige Millésime Brut, assemblaggio di uve Chardonnay al 60%, Pinot Noir al 20% e Pinot Meunier al 20%, con un affinamento sui propri lieviti che si è protratto per sessanta mesi; il frutto dell’annata 2009 è un meraviglioso coloro giallo dorato scintillante, con un corredo di bollicine fini, numerose e persistenti; al naso arrivano tonalità di nespola e miele, fragranze di crosta di pane e lievito, frutti gialli e fiori bianchi, con una linea minerale molto bella. In bocca scorre leggero ma potente, succoso e ben bilanciato, espressivo su richiami fruttati e minerali molto precisi ed eleganti; corposo e strutturato, accarezza il palato sino al finale lungo e persistente.

Champagne di gran carattere, ottimo in abbinamento con formaggi stagionati importanti.