Champagne

Champagne Premiere Cuvee Extra Brut, Bruno Paillard

by Vitocco Francesco on

Nella bellissima Reims si trova la Maison Bruno Paillard, le cui viti si estendono ad oggi su circa trentaquattro ettari, di cui dodici classificati Grand Cru; l’azienda porta avanti un’agricoltura sostenibile in vigna ed uno stile molto personale in cantina, con un assemblaggio delle cuvée non solo dei vitigni e non solo dei vari cru, ma anche dei diversi millesimi, con un utilizzo delle varie riserve che si ripete anno dopo anno.

Lo Champagne Première Cuvée Extra Brut che andiamo ad assaggiare oggi rappresenta un’espressione di ben trentacinque cru diversi, con un utilizzo importante di riserve prodotte dal 1985 in poi per quasi la metà della cuvée; di colore giallo dorato brillante con riflessi paglierino, possiede belle bollicine fini, numerose e molto persistenti.

Al naso propone ricordi di pasticceria secca, agrumi, ananas, pompelmo, ribes, pesca sciroppata con un bel soffio minerale continuato; in bocca è fresco e teso, vivace, con una bella struttura piacevolmente agrumata, ricca di ritorni aromatici percepiti all’olfatto. Buona la complessità, chiude in lunghezza con una generosa persistenza.

Perfetto per un aperitivo, distribuito in Italia da Cuzziol Grandi Vini.

Champagne La Quille 2012, Beurton & Fils

by Vitocco Francesco on

Situata a Cuchery, in quella parte delle Ardenne immersa nel territorio della Valle della Marna in Champagne, sorge la storica azienda Beurton & Fils, le cui radici affondano nel lontano 1893.

Posta sulla riva destra del fiume Marna, realizza interessanti cuvée dai tre vitigni classici della zona: Chardonnay, Pinot Noir e soprattutto Pinot Meunier, il meno conosciuto dei tre, ma sviluppato con classe ed elaganza dalla maison, capace di utilizzarlo in maggioranza in alcuni vini, in altri come “Les Vaches” e “Les Chapellereis” addirittura al 100%, due veri e propri “pure Meunier”.

Proveniente dalla vendemmia 2012 assaggiamo oggi lo Champagne La Quille, composto da Chardonnay e Pinot Noir rispettivamente al 40%, con una componente di Pinot Meunier del 20%; il vino si presenta di un bel colore giallo fra il dorato e l’ambrato, brillante nel calice dove si possono apprezzare bollicine numerose, fini e persistenti.

Al naso si apre immediatamente con energia e intensità, con ricordi di mela renetta, lime e nocciole, seguiti da mughetto, pesca bianca e arancia candita; pepe bianco, tiglio accenni di tabacco sfumano un profilo olfattivo ampio e generoso; di squisita intensità l’ingresso in bocca, fresco e sapido in equilibrio, esplora mineralità e profondità con sensazioni di agrumi a compattare il tutto.

Pulito, snello e molto elegante, si protrae in lunghezza con una persistenza aromatica intensa di grande qualità.

Champagne che abbandona le classiche vie per aprirne di nuove, una cuvée dalla grande personalità e qualità, ottimo. Lo proverei in abbinamento con un tortino di formaggi fusi.

Champagne Brut Vintage 2013, Pol Roger

by Vitocco Francesco on

La maison Pol Roger rappresenta una delle stelle più scintillanti nel firmamento degli Champagne di qualità, celebre non solo per le tante cuvée di prestigio, ma anche per l’apprezzamento che Winston Churchill dimostrò per la casa vinicola di Epernay, la quale ricambiò intitolandogli la preziosa etichetta che porta il suo nome. Fondata nel 1849 inizialmente ad Äy, si trasferì poi nel secolo seguente ad Epernay dove si trova ad oggi la cantina, la quale può contare su di una proprietà di novanta ettari di vigna, fra Epernay e la Côte de Blancs, mentre una buona quantità di Pinot Noir viene acquistata da altri vignerons, il tutto coniugato in circa un milione e ottocentomila bottiglie prodotte all’anno.

Oggi ci versiamo nel calice la versione Brut Vintage 2013, ottenuta da uve 60% Pinot Noir e 40% Chardonnay, dai vigneti provenienti da venti siti Grand e Premier Cru fra la Montagne de Reims e la Côte des Blancs; dopo un lungo affinamento di sette anni si presenta di un bel colore giallo dorato brillante, con una serie di bollicine molto numerose, fini e decisamente persistenti.

Grande al naso, sfodera aromi molto intensi e ampi che ricordano frutta tropicale come l’ananas, tratti floreali di gelsomino, cenni di bergamotto, grande mineralità su sbuffi di frutta secca, cedro e tabacco biondo. In bocca le sensazioni minerali e fruttate esplodono in una piacevolezza totale, arricchendo una materia che ha perfettamente inglobato le delicate bollicine; snello, asciutto ma profondo, dispone ai sensi una coralità di quanto percepito all’olfatto, chiudendo con un finale di grande pulizia ed eleganza, molto lungo ed appagante.

Champagne d’autore, ottimo in tavola con un risotto a frutti di mare.

Champagne Premier Cru Special Club Brut 2014, Marc Hebrart

by Vitocco Francesco on

Situata nella Vallée de la Marne, in località Mareuil – Sur – Ay, la maison Marc Hebrart si estende su circa trenta ettari di proprietà, da cui provengono tutte le uve che vengono poi utilizzate per la realizzazione delle varie cuvèes. Nata nel 1964, dal 1997 l’azienda è condotta da Jean – Paul Hebrart, il quale ha preso il posto del padre, già dal 1985 aderente allo “Special Club”, sotto il quale vengono riunite le migliori espressioni d’annata di piccoli produttori , attraverso un’elegante ed importante bottiglia comune di cui varia solo l’etichetta, diversa per ogni produttore.

Oggi assaggiamo lo Champagne Premier Cru Special Club Brut proveniente dalla vendemmia 2014, costituito da Chardonnay e Pinot Nero con una leggera prevalenza di quest’ultimo, con una lunga permanenza sui lieviti di quarantotto mesi; elegante ed ineccepibile nel calice, propone bollicine fini e numerose, sospese in un giallo paglierino intenso, a tratti dorato, di ottima persistenza. Il profilo aromatico è definito da intensi sentori di frutta a polpa gialla, agrumi, bergamotto, mandorle e nocciole, con una mineralità percepita già all’olfatto; al palato risulta generoso, con ritorni fruttati ed una mineralità decisa e precisa, capace di sostenere un corpo di gran classe. Grande la persistenza al palato, chiude l’assaggio di uno Champagne di grande livello, in cui ritrovo classicità ma anche personalità. L’ho abbinato a degli gnocchetti di patate al ragù di capesante e fiori di zucca.

Importato e distribuito in Italia da Trimboliwines.

Champagne Native Extrabrut, Jacques Defrance

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Jacques Defrance si trova a Les Riceys-Bas, nella splendida Champagne. Il Domaine, situato nel centro della Côtes des Bar, realizza diverse versioni delle divine bollicine francesi e dal 2017 la produzione è stata certificata “Terra Vitis”, proveniente cioè da una viticoltura sostenibile e di qualità.

Oggi assaggiamo lo Champagne Native Extrabrut, costituito al 60% da uve Chardonnay e al 40% da uve Pinot Noir, dotato di belle bollicine numerose e di buona finezza, persistenti nel calice dove brillano su di uno sfondo giallo paglierino intenso; al naso propone un corredo fruttato di ananas e pesca bianca, seguito da note di salvia, pan brioches e zenzero.  In bocca è secco e minerale, dotato di grande freschezza e piacevolezza, con ritorni fruttati simmetrici e aperture floreali interessanti.

Misurato e deciso, si prolunga al palato con buona persistenza aromatica; grande mineralità in uno Champagne dotato di ottima personalità. Lo proverei all’inizio del pasto con delle verdure impanate.

Champagne Rosè Brut 2009, Pol Roger

by Vitocco Francesco on

La maison Pol Roger rappresenta una delle stelle più scintillanti nel firmamento degli Champagne di qualità, celebre non solo per le tante cuvée di prestigio, ma anche per l’apprezzamento che Winston Churchill dimostrò per la casa vinicola di Epernay, la quale ricambiò intitolandogli la preziosa etichetta che porta il suo nome. Fondata nel 1849 inizialmente ad Äy, si trasferì poi nel secolo seguente ad Epernay dove si trova ad oggi la cantina, la quale può contare su di una proprietà di novanta ettari di vigna, fra Epernay e la Côte de Blancs, mentre una buona quantità di Pinot Noir viene acquistata da altri vignerons, il tutto coniugato in circa un milione e ottocentomila bottiglie prodotte all’anno.

Lo Champagne Rosè Brut è il frutto di un 60% di Pinot Noir (di cui un 15% vinificato in rosso) e di un 40% di Chardonnay, lasciato ad affinare sui lieviti per sei anni e mezzo; oggi ci versiamo nel calice l’annata 2009, caratterizzata da un bel colore rosa elegante, brillante con bollicine abbondanti, fini e decisamente persistenti. Il corredo olfattivo è di grande intensità, con note di melograno, petali di rosa, scorza d’arancia, pan tostato, noccioline e burro; prezioso al palato, scorre con una linea minerale precisa e ben delineata, offrendo freschezza e gentilezza allo stesso tempo. La complessità non manca ed il finale è un trionfo della piacevolezza.

Un classico degli Champagne rosè, un rosè di grande qualità; lo proverei in abbinamento con delle tartine di trota affumicata.

Distribuito in Italia dalla Compagnia del Vino di Firenze.

Champagne Cuvée des Gentlemen, De Lozey

by Vitocco Francesco on

A Celles – sur – Ource,  sulle pendici della famosa Côte des Bar, nella regione dell’Aube nella parte meridionale della Champagne, si trovano le splendide vigne della Maison de Lozey, fondata nel lontano 1881 e giunta ormai alla quarta generazione di famiglia. Moderntà ed autenticità sono I cavalla di battaglia dell’azienda di cui oggi assaggiamo lo Champagne Cuvée des Gentlemen, ottenuto da un assemblaggio delle migliori annate degli ultimi vent’anni: di colore giallo dorato, scintillante nel calice, possiede belle bollicine fini, numerose e persistenti; il profilo olfattivo viene delineato da intensi profumi di nespola, nocciola, pane integrale, frutta tropicale e tanta mineralità. La bocca è carnosa e piena, sapida a non finire e freschissima, con note agrumate bellissime che si fondono con la grande struttura minerale; di grande pulizia ed eleganze, risulta anche caldo e complesso, con un finale snello ma molto persistente.

Champagne ingegnoso e di grande qualità, da provare con una tartare di gamberi rosa.

Champagne Dosage Zéro Brut Nature, Mondet

by Vitocco Francesco on

La Maison Mondet sorge a Cormoyeux, sulla riva destra della Valle della Marna, dove fra i villaggi di Cormoyeux, Passy – Grigny e Romery coltiva circa undici ettari di vigneto. L’azienda nacque nel lontano 1926 con l’accordo delle due famiglie Mondet e Mongardier – Pognot e ad oggi può vantare una produzione di circa centotrentamila bottiglie di Champagne.
Pinot Meunier al 60%, Pinot Noir al 20% e Chardonnay al 15%, queste sono le percentuali che compongono lo Champagne Dosage Zéro Brut Nature, dotato di un bel colore giallo paglierino scintillante, molto elegante nel calice, ricco di bollicine fini, numerose e molto persistenti; al naso si approccia esuberante, deciso e intenso, con richiami fragranti all’albicocca e al cedro, alla frutta secca e al burro, crosta di pane, nespole e tanta mineralità. Al palato è decisamente dritto, con una spina dorsale minerale corredata da frutta a polpa bianca e note leggermente tropicali; secco, vigoroso e di buon corpo, chiude con una buona persistenza aromatica.
Champagne preciso e molto piacevole, di grande pulizia e mineralità, sarà ottimo in abbinamento con dei formaggi molto stagionati e con le verdure pastellate.

Champagne Excellence Brut, Jacques Defrance

by Vitocco Francesco on

La storica azienda vitivinicola Jacques Defrance si trova a Les Riceys-Bas, nella splendida Champagne. Targato “Vignobles & Découvertes”, il Domaine, situato nel centro della Côtes des Bar, realizza diverse versioni delle divine bollicine francesi, di cui oggi assaggiamo lo Champagne Excellence Brut: di colore giallo paglierino brillante, propone un corredo di bollicine fini, numerose e discretamente persistenti nel calice.

Molto intenso al naso, sciorina una scia di essenze di peonia, albicocca, crosta di pane, zenzero, caprifoglio, burro e salvia; in bocca è preciso ed elegante, di buon corpo ed ottima struttura, generoso nei ritorni fruttati e ben supportato da una calibrata mineralità.

Il finale sottile ma molto persistente chiude l’assaggio di uno Champagne dalla notevole spina dorsale; lo proverei in abbinamento con una buona frittura di scampi.

Il Domain Waris – Larmandier si trova nel cuore della Champagne, nel grazioso villaggio di Avize ed è stata fondata nel 1989. Dall’inizio del nuovo secolo in poi è Marie-Hélène con i suoi tre figli a gestire questa dinamica realtà vitivinicola, sino alla svolta biodinamica promossa dal figlio Jean – Philippe.

Oggi assaggiamo lo Champagne Grand Cru Blanc de Blancs “V.M.H.J.P.L.I.” Extra Brut millesimo 2008, un vino da sole uve Chardonnay che porta nel nome le iniziali di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione: Vincent, Marie-Hélène, Jean – Philippe, Pierre – Louis e Inès; di colore oro a tratti paglierino, impreziosisce il bicchiere con un perlage elegante e persistente, con bollicine fini e numerose. Al nasi si apre con note fragranti di mela, ananas, biancospino, banana, fiori di acacia e nocciola con una lieve tostatura finale; al palato è fresco e minerale, agrumato e fruttato. Intenso e ben bilanciato, propone un finale lungo e molto persistente.

Champagne molto espressivo, di carattere e ottima qualità, lo vedrei in accompagnamento ad un filetto di rana pescatrice.