Castello

Friuli Colli Orientali Merlot Doc 2016, Castello di Buttrio

by Vitocco Francesco on

Il Castello di Buttrio, situato nell’omonima località in provincia di Udine, rappresenta una delle aziende vitivinicole di qualità del Friuli del vino, fatta non solo di ottimi bianchi ma anche di splendidi rossi. Esteso su ben ventisei ettari, il vigneto aziendale comprende Ribolla Gialla, Malvasia Istriana, Friulano, Sauvignon, Chardonnay, Verduzzo, Merlot, Cabernet Sauvignon, Refosco e Pignolo.

Il Friuli Colli Orientali Merlot Doc affina per circa undici mesi in vasche d’acciaio ed in barrique di secondo passaggio e si presenta per l’annata 2016 di un bel colore rosso rubino intenso e luminoso, di buona consistenza nel calice; al naso si apprezzano intensi profumi di lamponi, more papaya, fragoline di bosco, cannella e pepe nero. In bocca scorre piuttosto morbido ed avvolgente, con calibrate note pseudocaloriche e tannini vellutati; sapido e di buona freschezza, sviluppa una struttura omogenea, corposa ed elegante. Lungo ed appagante il finale, lo proverei in abbinamento con delle quaglie al forno con ripieno di pancetta.

L’avventura vitivinicola dell’azienda Bodegas y Viñedos Barón d’Alba cominciò con quindici ettari di vigneto dedicato alle varietà locali Macabeo, Monastrell, Garnacha e Tempranillo, ed a quelle internazionali di origine francese Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Puntando da subito ad una produzione di alta qualità, il progetto aziendale porto alla successive bodega Clos d’ Esgarracordes, ad Useras, Castellón.

Il Castelló I.G.P. Clos d’Esgarracordes è un vino rosso, ottenuto dalle uve Merlot, Cabernet Sauvignon, Monastrell, Tempranillo e Syrah, affinate in botti di rovere francese ed Americano per circa diciassette mesi; l’annata 2011 si presenta di un bel colore rosso rubino, fitto e spesso, lucent e di buona consistenza. Al naso si apprezzano richiami intensi ai frutti di bosco ed alla viola, al rabarbaro ed al peperone, con cenni di canella, vaniglia e cioccolato; al palate è ricco di struttura e frutto, con tannini importanti e ben levigati, che matureranno ulteriormente con il passare del tempo. Potente e complesso, saprà affrontare l’invecchiamento con classe; il finale lungo è lungo e persistente, da provare con le costolette di cinghiale.

Toscana Igt Castello del Terriccio 2009, Castello del Terriccio

by Vitocco Francesco on

Fondata nel 1921, Castello del Terriccio sorge a Castellina Marittima, in provincia di Pisa, dove produce vini di grande qualità da circa sessantadue ettari vitati. Cantina conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, annovera nella propria linea produttiva eccellenze come il Lupicaia, blend a prevalenza di Cabernet Sauvignon, ed il Castello del Terriccio, che andiamo a degustare.

Ottenuto da uve Syrah al 50%, Petit Verdot al 25% ed altre uve a bacca rossa, matura in barriques d’Allier per circa diciotto mesi; dalla vendemmia 2009 ci giunge un vino di colore granato, decisamente consistente nel calice. Al naso veniamo assorbiti da ventate gentili di more e ribes, marasca matura, susine, cacao, garofani, scorze d’arancia, mirto e macchia mediterranea, con toni balsamici e speziati soffusi; prezioso al palato, si svolge come una poesia equilibrata fra una morbida trama tannica ed una struttura importante, decisa, sapida e ricca di frutto, con un finale travolgente ma preciso. Lunghissimo, bilanciato ed armonico, lo proverei in abbinamento con le costolette d’agnello. Vino eccellente, da cercare.