Brunello di Montalcino

Brunello di Montalcino Docg Ugolforte 2015, Tenuta San Giorgio

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Tenuta San Giorgio si trova nella splendida Montalcino, precisamente a Castelnuovo dell’Abate, a due passi dall’Abbazia di Sant’Antimo. Fondata nel 1982, si estende su cinquantadue ettari, di cui la metà dedicati alla coltivazione della vite, nello specifico Sangiovese; dal 2016 è entrata a far parte del gruppo ColleMassari, una delle realtà enologiche più importanti d’Italia.

Oggi assaggiamo il Brunello di Montalcino Docg Ugolforte proveniente dalla vendemmia 2015, affinato per ventiquattro mesi in botti da 30 hl e messo in commercio dopo quattro anni complessivi: il vino si presenta vestito di un bel colore rosso rubino con striature granato, decisamente consistente nel calice.

Al naso si apre coralmente con pari note di ribes, marasca, petali di viola essiccata, tamarindo, pepe bianco, liquirizia e cuoio, molto intense ed eleganti; eleganza e fragranza che prosegue in bocca, con un succo maestoso solcato da tannini ben amalgamati ed espressivi. Fresco e sapido, corposo e pulito, scalda il cuore con note pseudocaloriche ben calibrate ed una longevità prospettica dalle grandi potenzialità.

Un Brunello di estrema qualità, che ben si colloca nel pregiato cosmo di ColleMassari; ottimo in abbinamento con piatti strutturati come la guancetta in riduzione di Sangiovese.

La Tenuta Col d’Orcia rappresenta una delle realtà storiche di Montalcino; era già presente infatti, come Fattoria di Sant’Angelo in Colle, nel 1933 alla mostra dei vini d’Italia di Siena. Con più di 140 ettari posti sul versante sud di Montalcino verso il fiume Orcia, occupa una delle superfici vitate più estese di questa zona collinare che raggiunge un’altezza di circa 450 metri sul livello del mare. Dai vari vigneti aziendali vengono prodotti grandi vini rossi, fra cui ovviamente l’icona della zona, il Brunello di Montalcino, ma sono da provare anche l’interessante Sant’Antimo Cabernet Olmaia, il classico Rosso di Montalcino, lo Spezieri, blend di Sangiovese, Merlot, Cabernet e Ciliegiolo, e gli intriganti bianchi da uve Moscato e Pinot Grigio.

Il Brunello di Montalcino Riserva Docg Poggio al Vento è stato affinato per tre anni in botti di rovere di Allier e di Slavonia da 25 e 75 hl,  a cui fanno seguito ulteriori sedici mesi di riposo in bottiglia; l’annata 2013 riempie il calice di un bel colore rosso rubino con riflessi granato, limpido e luminoso, decisamente consistente.  Il profilo olfattivo è intenso, ampio e complesso: ciliegia sottospirito, prugna matura, viola essiccata, chiodi di garofano con sensazioni di grafite, liquirizia e cioccolato.

Possente al palato, la gioventù lo rende ancora molto compatto con tannini decisi che si sciolgono un po’ alla volta; una bella ventata fresco-sapida sostiene un corpo magnifico e succoso, sottolineando un frutto pieno con un richiamo costante alle note più evolute, sino al finale molto lungo e molto persistente.

Grande campione di qualità, lo abbinerei con uno stufato di lepre.

Brunello di Montalcino Docg 2014, Ciacci Piccolomini d’Aragona

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Ciacci Piccolomini d’Aragona si trova in località Molinello – Castelnuovo dell’Abate, in quel di Montalcino, dove dai cinquantacinque ettari vitati nascono ottimi vini di qualità declinati in circa trecentocinquantamila esemplari. Siamo nella terra del più nobile Sangiovese d’Italia, siamo nella terra del celebre Brunello di cui oggi assaggiamo l’annata 2014.

Dopo un maturazione di due anni in botti di rovere di Slavonia e un sosta di un ulteriore anno in bottiglia, ci giunge nel calice con una veste rosso rubino luminoso, con ampi cenni granato; decisamente consistente, accarezza l’olfatto con profumi di frutti di bosco, confettura di prugne, cioccolato e pepe nero, con tocchi di cannella e carruba. In bocca entra importante, succoso e costellato di tannini ben lavorati che si impreziosiranno con il tempo; caldo e deciso, possiede un gran corpo ed una struttura elegante e convincente. Di buon equilibrio, chiude con un finale molto lungo e persistente.

Da provare in abbinamento con del classico fagiano in salmì.

 

Brunello di Montalcino Docg 2011, Fanti

by Vitocco Francesco on

A Castelnuovo dell’Abate, nelle splendide terre di Montalcino in provincia di Siena, si trova l’azienda vitivinicola Fanti, una delle realtà storiche della Toscana del vino; fondata infatti nel lontano 1800, ad oggi può vantare una produzione che si aggira intorno alle duecentomila bottiglie all’anno, da cinquanta ettari vitati di proprietà. Gli ottimi prodotti valorizzano la tipicità del vitigno principe della zona, il Sangiovese, e non mancano interpretazioni interessanti come ad esempio il Sassomagno Sant’Antimo Rosso Doc dove il Sangiovese incontra il Cabernet Sauvignon, il Syrah ed il Merlot ed il bianco Soralisa Sant’Antimo Doc, da uve Trebbiano, Malvasia, Viogner e Vermentino.

Oggi ci versiamo nel calice il Brunello di Montalcino Docg, proveniente dalla vendemmia 2011: di colore rosso rubino con ampi riflessi granato, possiede una notevole consistenza; al naso si possono apprezzare ampi profumi intensi e complessi: ciliegia, violetta, vaniglia, chiodi di garofano, liquirizia, erbe aromatiche e pepe nero. In bocca è un vero piacere, gentile e sottile, ma di grande espressività fruttata e minerale; caldo, corposo, strutturato, risulta ben bilanciato con una trama tannica di gran qualità. Il finale si protrae nella memoria con lunghezza e persistenza decisa. Un vino importante, da abbinare a carni gustose e saporite.