Bordeaux

Nell’A.O.C. bordolese di Fronsac sorge Chȃteau Mayne- Vieil, una storica realtà del mondo del vino francese che ad oggi si estende su circa quarantasette ettari vitati; qui il vitigno Merlot occupa più dei due terzi della produzione aziendale, affiancato dal Cabernet Franc.

Il Fronsac A.O.C. Cuvée Aliénor Merlot è una selezione prodotta solo nelle annate migliori, con un affinamento in barriques di vario passaggio per circa un anno; il vino nel calice si presenta di un bel colore rosso rubino con accenni granato, piuttosto consistente. Al naso proprone note di more e prugne mature, viole e rabarbaro, con ampi richiami alla china ed al cioccolato; in bocca score avvolgente, con tannini ben lavorati ed eleganti. Il succo è pienamente espresso e le note pseudocaloriche sono molto piacevole; sapido al punto giusto, denota buona complessità e spessore.

Lungo e di buona persistenza aromatica, lo proverei in abbinamento con una tagliata di manzo con scaglie di Parmigiano Reggiano.

Chȃteau de Parenchère sorge a sud est di Bordeaux, su di una superficie di ben centocinquantatre ettari, sessantatre dei quali dedicati alla coltivazione della vigna, cinquantanove dei quali dedicati alle varietà a bacca rossa (50% Merlot, 49% Cabernet Sauvignon, 9% Cabernet Franc e 1% Malbec) e quattro a quelle a bacca bianca (70% Sauvignon, 20% Semillion e 10% Muscadelle).

Il Bordeaux Supérieur A.O.C. Cuvée Raphaël 2015 è ottenuto da uve per metà Merlot e per metà Cabernet Sauvignon, affinate in botti di legno provenienti dalla foresta di Tronҫais per un periodo di circa diciotto mesi; di colore rosso rubino fitto e concentrato, decisamente consistente nel calice, sprigiona intensi aroma di more, lamponi, viola essiccata, prugna matura, cannella, pepe nero e sensazioni vegetali. In bocca scorre con ottima morbidezza intervallata da spunti tannici eleganti e ben dosati; fruttato e succoso, propone un buon equilibrio fra freschezza e sapidità, con note pseudocaloriche proporzionate.

Strutturato e corposo, il finale è di giusta lunghezza e persistenza aromatica; lo proverei con il piccione alla veneta.

Bordeaux Supérieur A.O.C. 2014, Chȃteau Sainte Barbe

by Vitocco Francesco on

Chȃteau Sainte Barbe si trova ad Ambès, poco a nord della città di Bordeaux, fra i celebri fiumi Dordogne e Garonne; qui l’azienda coltiva circa trenta ettari a vite, con un 80% dedicato al vitigno Merlot, mentre il restante 20% a Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot. Dalla sapiente cantina vengono realizzati due vini, un Merlot in purezza ed un uvaggio.

Costituito da uve Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, il Bordeaux Supérieur  Chȃteau Sainte Barbe affronta un passaggio i legno di circa un anno; l’annata 2014 possiede un bel colore rosso rubino acceso, piuttosto consistente nel calice da cui provengono aromi di more e ribes. Il naso si esprime lentamente con ricordi di prugna matura, liquirizia, terra bagnata e cannella, di buona intensità; in bocca i tannini sono discreti e non invasivi, con un buon frutto ed un discreto equilibrio fra sapidità, freschezza e note pseudocaloriche.

Composto il finale, si protrae con piacevole lunghezza e persistenza; lo proverei in tavola con delle braciole di vitello.

Bordeaux Supérieur A.O.C. 2012, Chȃteau Sainte Barbe

by Vitocco Francesco on

Chȃteau Sainte Barbe si trova ad Ambès, poco a nord della città di Bordeaux, fra i celebri fiumi Dordogne e Garonne; qui l’azienda coltiva circa trenta ettari a vite, con un 80% dedicato al vitigno Merlot, mentre il restante 20% a Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot. Dalla sapiente cantina vengono realizzati due vini, un Merlot in purezza ed un uvaggio.

Il Bordeaux Supérieur A.O.C. Chȃteau Sainte Barbe si compone di Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, e viene lasciato affinare in barrique per un periodo che varia dai nove ai dodici mesi; l’annata 2012 si presenta di un bel colore rosso rubino con riflessi granato, di buona consistenza nel calice. Il naso si compone lentamente di ricordi balsamici, ciliegia sottospirito, alloro, mora, noce moscata, cannella e liquirizia; in bocca si apprezzano tannini delicati ma fitti, una sapidità calibrata ed una succosa freschezza. Piuttosto morbido e caldo, risulta di buon corpo e di interessante complessità; il finale è lungo e persistente, adatto a piatti a base di selvaggina.

Moulis – En – Medoc A.O.C. 2011, Chȃteau Anthonic

by Vitocco Francesco on

A Moulis – En – Medoc, nel bordolese, sorge Chȃteau Anthonic, inizialmente proprietà della famiglia Hugon ed acquistato nel 1977 dalla famiglia Cordonnier. Dal 1993 è sapientemente condotta da Jean – Baptiste Cordonnier, il quale è stato capace di innalzare costantemente la qualità dei propri vini, vendemmia dopo vendemmia; i vitigni aziendali sono quelli classici della zona, Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot, per un totale di ventisei ettari vitati.

Da un sapiente dosaggio di queste uve nasce il Moulis – En – Medoc A.O.C. Chȃteau Anthonic, lasciate affinare a seconda della vendemmia per almeno diciotto mesi, di cui dodici in barrique. L’annata 2011 si presenta di un colore rosso rubino luminoso e profondo, decisamente consistente nel calice; i profumi molto intensi sono quelli della mora, della prugna, seguiti da spezie balsamiche, rabarbaro e cacao.

La struttura si rivela carnosa e calda, con tannini importanti ben immersi in un succo più che generoso; potente ma rotondo, trasmette una bella verve fresco- sapida ed un’ottima potenzialità di invecchiamento. Impeccabile il finale, simmetrico e di lunga persistenza.

Lo proverei in abbinamento con lo spezzatino ai funghi.

Ad Aubie – Espessas, a circa venti chilometri di distanza dalla città di Bordeaux, si trova Chȃteau de Piote, una proprietà della famiglia di Virginie Aubrion, costituita da circa quattordici ettari, undici dei quali dedicati alla coltivazione della vite. All’interno delle appellazioni Bordeaux e Bordeaux Superieur l’azienda produce otto vini, bianchi, rosati. spumanti e rossi, dai vitigni classici della zona, due varietà di uve bianche, Semillon e Colombard, e quattro diverse varietà di uve a bacca rossa, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Malbec.

Il Bordeaux Blanc SecA.O.C. Cuvée Prestige, prodotto in circa tremila esemplari all’anno, è un interessante esempio di Sémillon in purezza, certificato biologico. Dalla vendemmia 2015 ci giunge un vino di colore giallo paglierino luminoso, discretamente consitente nel calice; intenso il bouquet olfattivo, molto fruttato e floreale: biancospino, glicine, pesca gialla e nespola. In bocca è molto fresco e sapido, intenso e ben bilanciato, capace di regalare buon calore ed una scia minerale lunga e persistente.

Vino bianco di qualità, il che dimostra che da Bordeaux non provengono solo grandi vini rossi; lo proverei in abbinamento con degli agnolotti agli asparagi.