Bobal

La storia di questa azienda vitivinicola parte da un terreno di circa ottomila metri quadrati dove furono piantate le prime vigne di Bobal, all’incirca nel lontano 1914 quando in zona si era più propensi a coltivare cereali che a produrre vino; molti anni dopo gli ettari controllati sono circa trecentoventidue, suddivisi fra le zone di Camporrobles, La Roda, Jumilla e El Pinós.

Oggi assaggiamo l’ Utiel – Requena D.O.P. Pasión de Bobal, un vino che affina in botti di rovere di primo passaggio per circa sei mesi; il frutto della vendemmia 2016 si presenta di un bel colore rosso rubino intenso, di buona consistenza nel calice. Al naso arrivano dirette reminiscenze di lampone, viola essiccata, prugna matura, cannella e pepe rosa; in bocca scorre con buona morbidezza e calore, i tannini sono ben maturi e freschezza e sapidità sono in buon equilibrio.

Di buon corpo, sviluppa un buon equilibrio ed un frutto maturo e pieno; il finale chiude con buona lunghezza e persistenza. Lo proporrei in abbinamento con del coniglio con peperoni e salsiccia.

In località Casas de Santa Cruz, Cuenca, si trova l’azienda vitivinicola Señorio de Monterruíz , situata in una casa antica e magnificamente restaurata risalente al lontano 1730. Qui si coltiva il vitigno Bobal, autoctono della denominazione di origine Manchuela, ma anche Cabernet Sauvignon, per una produzione comunque recente rispetto alla fondazione della casa. L’offerta aziendale propone anche la possibilità di consumare ottimi cibi e di riposarsi immersi nella storia e nella natura; come l’anno passato ci versiamo nel calice il Manchuela D.O. Monterruíz Bobal – Tempranillo Cepas Viejas, incontro delle due varietà indigene, annata 2015: di colore rosso rubino intenso e luminoso, risulta decisamente persistente nel calice. Olfatto nitido e strutturato, sciorina note di more, cannella, chiodi di garofano, prugna e ricordi balsamici; fresco e tannico al palato, propone buon calore ed una struttura importante, di gran corpo nel complesso.

Profondo, seppur forse ancora giovane, saprà raggiungere con un po’ di attesa uno splendido equilibrio.

Il finale lungo e persistente, apre ad un abbinamento con formaggi dalla buona persistenza aromatica.

In località Casas de Santa Cruz, Cuenca, si trova l’azienda vitivinicola Señorio de Monterruíz , situata in una casa antica e magnificamente restaurata risalente al lontano 1730. Qui si coltiva il vitigno Bobal, autoctono della denominazione di origine Manchuela, ma anche Cabernet Sauvignon, per una produzione comunque recente rispetto alla fondazione della casa. L’offerta aziendale propone anche la possibilità di consumare ottimi cibi e di riposarsi immersi nella storia e nella natura; oggi ci versiamo nel calice il Manchuela D.O. Monterruíz Bobal – Tempranillo Cepas Viejas, un interessante incontro delle due varietà indigene, proveniente dalla vendemmia 2014: di colore rosso rubino acceso, molto consistente, il vino regala al naso generose note di frutta rossa, mango, papaya, violetta essiccata, peperone verde, foglia di pomodoro, pepe nero e cannella. In bocca scorre con buona freschezza, caldo e con tannini importanti e ben presenti; strutturato e gustoso, propone una chiusura lunga e di discreta persistenza.

Un vino molto interesante, lo proverei con le braciole di maiale in agrodolce.