Blanc

Blanc Fumé De Pouilly A.O.C. Silex 2007, Didier Dagueneau

by Vitocco Francesco on

Didier Dagueneau è stato considerato da molti quasi come una divinità nel mondo del vino, capace di plasmare il vitigno Sauvignon Blanc della zona di Poully Fumè a proprio piacimento realizzando vini mitici ed eccezionali. A settembre del 2008 è mancato a seguito di un tragico incidente aereo, lasciando un vuoto enorme, in minima parte colmato dai propri eredi; oggi, con enorme rispetto, assaggiamo l’ultima vendemmia curata personalmente da Monsieur Dagueneau del Blanc Fumé De Pouilly A.O.C. Silex.

Dalla vendemmia 2007 ci giunge un vino di colore giallo paglierino carico, a tratti dorato, decisamente consistente nel calice; il bouquet olfattivo è inizialmente canonico, con fiori bianchi in abbondanza, frutta a polpa gialla, litchi ed il classico sentore fumè dei Sauvignon della zona, il tutto molto intenso ed elegante. Dopo una decina di minuti qualcosa cambia ed i sentori si trasformano in ricordi di frutta secca e miele, per poi virare nettamente su sentori eccezionali di gorgonzola e tartufo bianco, davvero rari in un vino bianco.

All’assaggio si viene inizialmente conquistati e stupiti dalla grande freschezza di questo vino, eccellente per un Sauvignon di dieci anni, a cui fa eco una mineralità carica di note affumicate e speziate; la nota pseudocalorica emerge con grande finezza, per poi sfociare in un finale travolgente per persistenza e completezza.

L’armonia del sorso e la personalità unica di questo vino, unita alla complessità olfattiva e strutturale ci portano in un territorio per pochi eletti; un vino quasi mistico, a tratti malinconico, in parte illuminante.

Ad Aubie – Espessas, a circa venti chilometri di distanza dalla città di Bordeaux, si trova Chȃteau de Piote, una proprietà della famiglia di Virginie Aubrion, costituita da circa quattordici ettari, undici dei quali dedicati alla coltivazione della vite. All’interno delle appellazioni Bordeaux e Bordeaux Superieur l’azienda produce otto vini, bianchi, rosati. spumanti e rossi, dai vitigni classici della zona, due varietà di uve bianche, Semillon e Colombard, e quattro diverse varietà di uve a bacca rossa, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Malbec.

Il Bordeaux Blanc SecA.O.C. Cuvée Prestige, prodotto in circa tremila esemplari all’anno, è un interessante esempio di Sémillon in purezza, certificato biologico. Dalla vendemmia 2015 ci giunge un vino di colore giallo paglierino luminoso, discretamente consitente nel calice; intenso il bouquet olfattivo, molto fruttato e floreale: biancospino, glicine, pesca gialla e nespola. In bocca è molto fresco e sapido, intenso e ben bilanciato, capace di regalare buon calore ed una scia minerale lunga e persistente.

Vino bianco di qualità, il che dimostra che da Bordeaux non provengono solo grandi vini rossi; lo proverei in abbinamento con degli agnolotti agli asparagi.