Blanc de Blancs

Il Domain Waris – Larmandier si trova nel cuore della Champagne, nel grazioso villaggio di Avize ed è stata fondata nel 1989. Dall’inizio del nuovo secolo in poi è Marie-Hélène con i suoi tre figli a gestire questa dinamica realtà vitivinicola, sino alla svolta biodinamica promossa dal figlio Jean – Philippe.

Oggi assaggiamo lo Champagne Grand Cru Blanc de Blancs “V.M.H.J.P.L.I.” Extra Brut millesimo 2008, un vino da sole uve Chardonnay che porta nel nome le iniziali di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione: Vincent, Marie-Hélène, Jean – Philippe, Pierre – Louis e Inès; di colore oro a tratti paglierino, impreziosisce il bicchiere con un perlage elegante e persistente, con bollicine fini e numerose. Al nasi si apre con note fragranti di mela, ananas, biancospino, banana, fiori di acacia e nocciola con una lieve tostatura finale; al palato è fresco e minerale, agrumato e fruttato. Intenso e ben bilanciato, propone un finale lungo e molto persistente.

Champagne molto espressivo, di carattere e ottima qualità, lo vedrei in accompagnamento ad un filetto di rana pescatrice.

Champagne EB Blanc de Blancs Extra Brut 2011, Doyard – Mahé

by Vitocco Francesco on

A sud di Reims e di Epernay, le due città capitali indiscusse dello Champagne, si trova la cittadina di Vertus, in uno dei territori dove crescono vigneti classificati Premier Cru della Côte de Blancs; è la terra dello Chardonnay, e qui sorge l’azienda DM, ovvero Doyard – Mahé. La Maison è stata fondata nel lontano 1927 da Maurice Doyard, la cui famiglia è stata capace di portare avanti sino ai giorni nostri una produzione volta all’elevata qualità delle proprie bollicine; fra le cuvée più interessanti ricordiamo l’Empreinte Brut, l’EB Désir Extra Brut, i Millésime, il Demi –Sec ed il Rosè, anche questo ottenuto in larga parte da uve Chardonnay.

Oggi ci versiamo nel calice lo Champagne EB Blanc de Blancs Extra Brut proveniente dalla vendemmia 2011: di colore giallo paglierino brillante, possiede un perlage fitto di fini bollicine, numerose e persistenti; al naso si possono apprezzare note di mela, crema di limone, biancospino, ananas, nocciola e fiore di acacia, il tutto sottolineato da una splendida mineralità.

In bocca si assapora un’ottima freschezza, una gustosa mineralità ed un’estrema finezza; lungo e persistente su toni di vaniglia, può accompagnare in tavoli qualunque portata dall’antipasto al secondo.

Viticoltori dal 1829, la Maison Colin affonda le proprie radici nel passato dello Champagne, quando Constant Piéton cominciò l’avventura della famiglia coltivando per primo la vigna da cui oggi discendono ottimi vini; situata in località Vertus, nella prestigiosa Côte des Blancs, ad oggi la Maison può vantare circa dieci ettari di vigneto, soprattutto Chardonnay, fra Vertus, Bergères-les-Vertus e Cuis, classificati Premier Cru della Champagne, a Cramant e Oiry classificati Grand Cru. Nel paese di Sézanne si trovano le vigne di Pinot Noir e Meunier, ed una parte anche a Venteuil nella Valle della Marna e a Dormans.

Oggi assaggiamo lo Champagne Premier Cru Blanche de Castille Blanc de Blancs, ottenuto da sole uve Chardonnay affinate sui lieviti per due anni e poi per almeno altri sei mesi in bottiglia: il vino si presenta di un bel colore giallo paglierino accesso e brillante, con tante bollicine impeccabili per numero, finezza e persistenza. Al naso esibisce una lunga teoria di richiami al kiwi, alla scorza di limone, alla mela golden, ai fiori di sambuco ed alla vaniglia; in bocca risulta equilibrato e ben dosato nella componente fresco/sapida, decisamente minerale e fruttato nel gusto. Profondo ma snello, chiude con un piacevole finale lungo e persistente.

Champagne elegante che proverei in abbinamento con il rombo in crosta di patate.

A Bouzy, paese situato a nord-est di Epernay, si trova la maison Herbert Beaufort, una storica realtà vitivinicola attiva sin dal lontano sedicesimo secolo. Nel 1900 Marcellin commerciava vini bianchi e rossi di buon livello, ma è nel 1929 che, insieme al figlio Herbert, comincia a realizzare le classiche bollicine dello Champagne. Oggigiorno l’azienda produce circa centotrentamila bottiglie, di cui una piccola quantità di Bouzy Rouge, un vino rosso fermo; la cantina coltiva tredici ettari di vigna, ripartita fra dieci ettari di Pinot Noir e tre ettari di Chardonnay.

Delle tante interessanti cuvée oggi ci versiamo nel calice lo Champagne Bouzy Grand Cru Cuvée du Mélomane Blanc de Blancs Brut, ottenuto da sole uve Chardonnay: di colore giallo paglierino vivace e brillante, propone un perlage impeccabile, ricco di bollicine fini, numerose e persistenti. Al naso esprime un profilo olfattivo di pesca, ananas, agrumi, banana, mandorla e pan dolce, molto intenso ed ampio; il sorso è fresco e giustamente sapido, dai diretti ritorni fruttati e dolci a pasta lievitata. Elegante e ricco di effervescenza cremosa, si dimostra lungo e persistente al palato; lo proverei in abbinamento con una frittura mista di pesce.

Selezionato, importato e distribuito da Bottazzi 1957 di Besozzo (VA).

Champagne Blanc de Blancs Brut Vintage 2008, Pol Roger

by Vitocco Francesco on

La maison Pol Roger rappresenta una delle stelle più scintillanti nel firmamento degli Champagne di qualità, celebre non solo per le tante cuvée di prestigio, ma anche per l’apprezzamento che Winston Churchill dimostrò per la casa vinicola di Epernay, la quale ricambiò intitolandogli la preziosa etichetta che porta il suo nome. Fondata nel 1849 inizialmente ad Äy, si trasferì poi nel secolo seguente ad Epernay dove si trova ad oggi la cantina, la quale può contare su di una proprietà di novanta ettari di vigna, fra Epernay e la Côte de Blancs, mentre una buona quantità di Pinot Noir viene acquistata da altri vignerons, il tutto coniugato in circa un milione e ottocentomila bottiglie prodotte all’anno.

Oggi assaggiamo lo Champagne Blanc de Blancs Brut, da sole uve Chardonnay quindi, provenienti dalla vendemmia 2008 e maturate sui propri lieviti per circa cinque anni: di colore giallo paglierino brillante, nel calice si possono notare tante bollicine fini, numerose e molto persistenti. Il profilo olfattivo esprime grande eleganza ed ampiezza, con richiami alla crema pasticcera, agli agrumi, alla mandorla, con tocchi di mineralità decisa e sbuffi floreali inebrianti; la Cuvée coniuga complessità, piacevolezza ed eleganza, accarezzando il palato e solleticandolo con calibrata freschezza e sapidità. I richiami a quanto percepito al naso sono precisi e puntuali, chiudendo con un finale profondo e autorevole, lungo e persistente.

Un campione capace di esprimere tutta la finezza dello Chardonnay e la complessità dello Champagne di qualità, sarà ottimo in tavola con una crudité di pesce.

Distribuito in esclusiva per l’Italia da Compagnia del Vino Srl di Firenze.