Alto Adige

Alto Adige Pinot Nero Doc 2018, Gottardi

by Vitocco Francesco on

Gottardi in Alto Adige è sinonimo di Pinot Nero. Fondata nel 1986, l’azienda vitivinicola si estende oggi su circa nove ettari dedicati al nobile vitigno, così radicato nella zona di Mazzon, un vero e proprio Grand Cru per quello che qui viene anche chiamato Blauburgunder.

L’Alto Adige Pinot Nero Doc 2018 è stato affinato per un anno in barriques, di cui un quarto nuove, e poi per ulteriori otto mesi in botti di legno di grandi dimensioni. Di colore rosso rubino, di media consistenza nel calice, si apre al naso con raffinati sentori di ribes, fragoline di bosco e lamponi, seguiti di richiami alla rosa, alla vaniglia ed alla cannella.

In bocca risulta pieno e caldo, snello ma complesso, fresco e sapido, con tannini leggeri e vellutati; sorprendente per pulizia, precisione ed equilibrio, riesce ad esprimersi con matura complessità e giovanile vigore e vivacità.

Il finale, splendido, chiude lungo e persistente, con una riproposizione fedele di quanto già anticipato all’olfatto.

Pinot Nero di eccellente qualità, mai eccessivo ma sempre appagante, da provare in tavola in accompagnamento ad un saporito risotto di fegatini.

La Cantina Terlano, in provincia di Bolzano, produce alcuni dei migliori vini del mondo. All’interno di una vasta produzione di quasi un milione e mezzo di bottiglie l’anno, brillano gioielli di qualità e longevità impressionanti, soprattutto dai vitigni Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc e Gewürztraminer, senza dimenticare Pinot Nero e Lagrein.

Dalla linea Selection assaggiamo oggi una delle icone aziendali, l’Alto Adige Pinot Bianco Doc Vorberg Riserva, un vino che ha fatto la storia del Pinot Bianco in Alto Adige. Dopo un affinamento di dodici mesi sui lieviti fini in botti di legno tradizionale, l’annata 2020 giunge nel calice con un bel colore giallo paglierino splendente, con leggere venature verdoline.

Facendolo roteare ne apprezziamo la buona consistenza ed al naso si apre con intensità richiamando memorie di mela verde, buccia di cedro, bergamotto, kiwi e  mandorla, con cenni di agrumi e salvia, ed una dose molto gradevole di mineralità. La grande mineralità si apprezza anche in bocca dove si accompagna ad una spiccata freschezza; il palato viene ammorbidito da buon calore e da un grande equilibrio, con agrumi e fiori bianchi che ne delineano il sapore.

Il finale è lungo e persistente, sottolineando le doti di eleganza ed espressività di questo Vorberg 2020, una delle vette indiscusse del Pinot Bianco nel mondo. Come abbinamento lo proverei con del pollo al curry.

Alto Adige Merlot Doc Riserva Gant 2019, Cantina Andriano

by Vitocco Francesco on

Fondata nel lontano 1893, la cantina di Andriano è per questo la più antica e ricca di tradizione dell’Alto Adige; lungo la via che da Bolzano porta a Merano, dal 2008 è subentrata la conduzione da parte della Cantina di Terlano, la quale ha saputo portane avanti i valori e la conclamata ed affermata qualità.

Dalla linea selezioni assaggiamo oggi l’Alto Adige Merlot Doc Gant, dalle uve poste ad un’altitudine di circa trecento metri, affinate in barriques per circa anno; la vendemmia 2019 si presenta di un bel colore rosso rubino con leggeri riflessi granato, decisamente consistente nel calice.

Al naso propone fragranze di ribes, mirtilli, viola essiccata e liquirizia, con note balsamiche e e di tabacco; una buona freschezza scandice un assaggio caldo e morbido, con tannini di nobile fattura ben integrati in una struttura corposa e succosa, ricca di frutto e polpa. Di pregevole equilibrio, chiude con un finale lungo e persistente.

Un Merlot che p un punto di riferimento in Alto Adige, ottimo in abbinamento con il coniglio alla cacciatora.

Alto Adige Pinot Nero Doc 2021, Plonerhof

by Vitocco Francesco on

La tenuta vitivinicola Plonerhof si trova in località Marlengo, su di un’invidiabile posizione panoramica sulla valle sottostante, a due passi dalla cittadina di Merano. Proprietà della famiglia Tutzer, che a coronamento di una lunghissima tradizione di successo nella vivaistica, decisero di puntare sin da subito sull’eccellenza e sull’alta qualità dei propri vini; dalla splendida e moderna cantina  e dai vigneti circostanti nascono alcuni dei migliori Sauvignon Blanc e Pinot Nero dell’Alto Adige, capaci di mietere successi e conquistare consensi in tutta Europa e nel mondo.

L’Alto Adige Pinot Nero Doc 2021 possiede un bel colore rosso rubino, con le classiche trasparenze del vitigno, di media consistenza nel calice; il tenore olfattivo è sostenuto, di grande impatto per freschezza, pulizia ed intensità, con richiami ai lamponi ed al ribes, ai chiodi di garofano ed alla menta, alla rosa essiccata ed alla ciliegia, con leggere note di cannella e pepe rosa.

In bocca entra elegante e snello, con tannini vellutati, buona freschezza e leggera sapidità, con un frutto maturo e pienamente espresso; avvolgente e stimolante, sempre in crescita al gusto, risulta equilibrato e molto espressivo, con una delicatezza precisa ed immediata.

Il finale lungi e persistente chiude l’assaggio di un ottimo Pinot Nero, da provare in tavola in abbinamento con una tasca di vitello ai funghi porcini.

Alto Adige Sauvignon Doc Mantele 2020, Nals Margreid

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Nals Margreid rappresenta un’importante parte di storia della viticoltura dell’Alto Adige; fondata nel 1932, coltiva la vite grazie a centotrentotto viticoltori da Nalles, posta fra Bolzano e Merano, sino a Magrè, nella parte meridionale della regione. Dai centosessanta ettari nasce vendemmia dopo vendemmia un’invidiabile gamma di prodotti, dai classici vitigni del luogo: Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Pinot Grigio, Kerner,  Gewürztraminer, Müller Thurgau, Moscato Giallo, Lagrein, Schiava, Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero. La cantina situata a Nalles vale da sola una visita, moderna ed eccezionale, un grande esempio di architettura al servizio dell’enologia.

L’Alto Adige Sauvignon Doc Mantele affina sui propri lieviti per circa otto mesi e si presenta per l’annata 2020 di un bel colore giallo paglierino luminoso, di media consistenza nel calice. Elegante ed ampio al naso, solletica l’olfatto con nuances di salvia, agrumi, sambuco, anice ed erbe aromatiche, con un ingresso in bocca molto fresco e ricco di tensione minerale. Composto e delicato, possiede buon calore ed un medio  corpo snello ma sempre compatto, fine e meravigliosamente persistente al palato.

Un Sauvignon che senza “alzare la voce” raggiunge le note più alte, di splendida fattura e qualità; lo proverei in abbinamento con un risotto agli asparagi.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Frauenrigl 2020, Peter Zemmer

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

L’annata 2020 dell’Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Frauenriegl, uno dei cru aziendali situato nella stessa Cortaccia, si presenta di un bel colore giallo paglierino con ampi riflessi dorati, decisamente consistente nel calice. Al naso si apprezzano profumi di litchi, mela verde, gelsomino, melone e ginestra. Al palato scorre molto morbido ed avvolgente, caldo e corposo, con un buon equilibrio fra freschezza e sapidità, con un finale pieno e succoso, decisamente lungo e persistente.

Un Gewürztraminer ben strutturato, da provare con dei capelletti conditi con carne e gorgonzola.

Alto Adige Spumante Extra Brut Riserva 2016, Arunda

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Arunda di Meltina, in provincia di Bolzano, è stata fondata nel 1979 e, data la posizione ad oltre 1.200 metri di altitudine, puntò da subito all’affinamento delle uve per ottenere spumanti metodo classico. La famiglia Reiterer, dopo un’accurata selezione delle vigne più adatte dalla Bassa Atesina sino ad Appiano, realizzano dai vitigni Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero alcune delle più interessanti bollicine dell’Alto Adige, con una produzione che si aggira intorno alle centotrentamila bottiglie all’anno.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Spumante Extra Brut Riserva 2016, ottenuto da uve Chardonnay al 60% e Pinot Nero al 40%, affinate sui lieviti per sessanta mesi; il vino si presenta di un vivace colore giallo paglierino scintillante, solcato da una moltitudine di bollicine fini e piuttosto persistenti. Al naso si apre fragrante, con una serie di richiami intensi alla nespola, al biancospino e al burro di nocciola, con leggere note di pompelmo e salvia; in bocca è gustoso e abbastanza morbido, di buona sapidità ed ottima freschezza, con una spinta agrumata e richiami alla frutta secca. Di buon equilibrio, molto pulito e piacevole, conclude con una lunga persistenza aromatica.

Bollicine eleganti e appaganti, da provare in abbinamento con una tagliata di tonno in crosta di pistacchi.

Alto Adige Pinot Grigio Doc Riserva Giatl 2019, Peter Zemmer

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A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

L’Alto Adige Pinot Grigio Doc Riserva Giatl dopo un affinamento di un anno in botti di rovere francese ed una permanenza in acciaio e bottiglia si presenta per quanto riguarda l’annata 2019 di un bel colore giallo paglierino con riflessi che virano sull’oro; di buona consistenza nel calice, schiude intensi aromi di pesca gialla, pera, ananas, gelsomino e mandorla. Accattivante sin da subito in bocca, solletica il palato con decisa freschezza e briosa sapidità, procedendo in progressione gestendo molto bene la componente alcolica; abbastanza rotondo, si distende in un finale lungo e persistente.

Pinot Grigio d’autore, bilanciato e profondo, capace di affrontare con classe una maturazione nel tempo; lo proverei in abbinamento con dei tagliolini ai funghi porcini.

Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Troy 2018, Tramin

by Vitocco Francesco on

La cantina di Tramin affonda le proprie radici nel tempo, più di un secolo fa essendo stata fondata nel 1898 a Termeno, in provincia di Bolzano; questa cooperativa coltiva all’incirca duecentocinquanta ettari di terreno, per un totale di bottiglie prodotte all’anno di un milione e ottocentomila. Realtà cooperativa, ma spesso come succede in Alto Adige, livello altissimo dei propri prodotti: Gewürztraminer in primis, in versione sia secco sia dolce, ma anche Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling, Moscato Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Schiava.

L’Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Troy viene realizzato dai migliori vigneti posti ad un’altitudine di circa cinquecento metri sul livello del mare; nella locale lingua antica “Troy” sta a significare “sentiero” e vuole idealmente rappresentare il percorso di sperimentazione su questo vitigno internazionale che ha portato la cantina a questo eccellente risultato.

Le uve affinano per circa trentatre mesi, sempre sui propri lieviti, i primi undici in barrique e i seguenti ventidue in acciaio, con un’ulteriore sosta di quattro mesi in bottiglia; l’annata 2018 possiede un bel colore giallo dorato scintillante, consistente nel calice da cui si apprezza un profilo olfattivo intenso e ampio: note di mela e pera, seguite da agrumi e fiori bianchi, gelsomino e caprifoglio, con sentori sfumati di cedro, camomilla e tè.

In bocca scorre morbido e caldo, fresco e minerale, teso e preciso, ben equilibrato e ricco di frutto e corpo; il finale è molto lungo e persistente, sospeso in una finezza che ne definisce il tutto.

Quest’annata la proverei in un abbinamento fusion con del pollo al curry.

Alto Adige Pinot Nero Doc Mazon 2019, Castelfeder

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino si trova l’azienda vitivinicola Castelfeder, fondata nel 1969 da Alfons Giovanett e condotta dal 1989 dal figlio Günther. Siamo nella provincia di Bolzano, in Alto Adige, terra da cui provengono alcuni dei vini di qualità più fini ed interessanti di tutta la penisola; la produzione aziendale, da circa cinquanta ettari vitati, si aggira intorno alle quattrocentomila bottiglie all’anno, dai classici vitigni di questa zona: Gewürztraminer, Pinot Grigio, Pinot Bianco e Pinot Nero, ed ancora Chardonnay, Sauvignon Blanc, Kerner, Müller – Thurgau, Lagrein, Cabernet ed ovviamente Schiava.

All’interno di un interessante progetto di valorizzazione delle singole zone di produzione del Pinot Nero, assaggiamo oggi l’Alto Adige Pinot Nero Doc Mazon targato 2109; riconosciuto come un vero e proprio “Grand Cru”, le uve si trovano su un dolce altopiano posto a 300/450 metri sul livello del mare, proprio sopra la cittadina di Egna. Dopo un affinamento di un anno in piccole botti usate e di tre mesi in bottiglia si presenta di un bel colore rosso rubino, luminoso e di media consistenza nel calice; al naso si percepiscono aromi di lamponi, ciliegia, viola essiccata, menta, sottobosco e cannella, eleganti e intensi. Al palato scorre con meravigliosa morbidezza, fresco e sapido, con note pseudocaloriche misurate  e piacevoli; saporito e ricco di frutto, possiede un buon corpo ed una struttura snella e compatta.

Ottimo anche il finale lungo, persistente e sempre in equilibrio; lo proverei in tavola con dei saporiti canederli di fegato al burro.