Alto Adige

Alto Adige Sauvignon Blanc Doc Oberberg 2018, Tenuta Kornell

by Vitocco Francesco on

In località Settequerce, a metà strada fra Terlano e Bolzano, sorge Tenuta Kornell, una delle aziende vitivinicole di successo dell’Alto Adige. Condotta da Florian Brigl, il quale porta avanti con sapienza ed innovazione le storiche tradizioni ereditate dai suoi avi, la cantina produce vini di qualità dai vitigni Sauvignon Blanc, Chardonnay, Gewürztraminer,  Pinot Bianco e Pinot Grigio, Lagrein, Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero.

Oggi assaggiamo l’ Alto Adige Sauvignon Blanc Doc Oberberg, proveniente dall’omonima parcella posta ad Appiano Monte, a circa 500 m sul livello del mare; affinato in acciaio, dalla vendemmia 2018 ci giunge nel calice vestito di un bel manto giallo paglierino, con riflessi ancora verdolini, di buona consistenza. Al naso si apprezzano richiami alla classica foglia di pomodoro, melograno, arancia rossa, biancospino e timo, con ampi cenni minerali; in bocca esprime giusta sapidità e freschezza, ottimo corpo e spessore, buon calore e buona morbidezza, con ancora tanta mineralità.

Equilibrato e di buona finezza, sazia il palato con un finale lungo, elegante e pieno, davvero una meraviglia. Dotato sicuramente di longevità, rappresenta un altro grande vino di questa azienda dove l’alta qualità si ritrova in tutta la linea produttiva. Da visitare per l’ottima accoglienza.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Passion 2017, Cantina San Paolo

by Vitocco Francesco on

In località San Paolo, una frazione di Appiano sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, sorge la storica cantina sociale San Paolo; fondata più di un secolo fa ormai, nel 1907, oggigiorno è una realtà vitivinicola che vanta una larga varietà di vigne e vitigni, per una produzione annua che si aggira in base alle stagioni intorno al milione e quattrocento mila bottiglie. Siamo nella piena tradizione enologica dell’Alto Adige con perle locali come il Gewürztraminer, il Lagrein e la Schiava, e nobili interpretazioni da Pinot Bianco, Pinot Grigio, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Müller Thurgau, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon e Merlot, passando per Petit Manseng e Riesling.

La settimana scorsa ho avuto il piacere di visitare il loro punto di degustazione e vendita, dove la gentile Anna mi ha presentato la miglior linea produttiva chiamata Passion, decisamente di alto livello.

L’Alto Adige Gewürztraminer Doc Passion proveniente dalla vendemmia 2017 si presenta di un bel colore giallo oro pieno e scintillante, di ottima consistenza nel calice; al naso si apprezzano le classiche note di litchi e rosa, con seducenti richiami al curry, alla camomilla, alla noce moscata, ai fiori di sambuco ed alla ginestra; in bocca scorre rotondo e morbido, caldo e giustamente sapido, con una buona freschezza a supportare il tutto. Ampio e soddisfacente, chiude con un finale lungo, avvolgente e molto persistente.

Assaggio di grande qualità, un vino da provare ed una cantina da visitare.

Alto Adige Lagrein Doc Riserva Segen 2016, Cantina Merano

by Vitocco Francesco on

In località Marlengo, in provincia di Bolzano, si trova la splendida sede della Cantina Merano, nata nel 2010 dalla fusione delle due storiche realtà enologiche della Cantina Burggräfler, fondata nel 1901, e della Cantina Vini di Merano fondata nel 1952; ad oggi questa splendida cantina sociale conta su circa trecentottanta soci per un totale di più di duecentocinquanta ettari vitati.

Le linee produttive esaltano i vitigni locali, con una particolare attenzione anche a quelli internazionali: Pinot Bianco, Pinot Grigio, Müller Thurgau, Kerner, Riesling, Moscato Giallo, Gewürztraminer, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Schiava, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Lagrein e Merlot.

L’Alto Adige Lagrein Doc Riserva Segen matura in barrique e grandi botti di rovere per circa sedici mesi; l’annata 2016 si presenta di un bel colore rosso rubino acceso, decisamente consistente nel calice. Al naso propone intensi ricordi di prugna e susina, lamponi, more e papaia, con cenni di cioccolato, cannella e chiodi di garofano; caldo e avvolgente al palato, denota bei tannini e una bella nota fresco/sapida. Strutturato  e corposo, i ritorni fruttati sono puntuali e molto piacevoli; lungo e persistente, ottimo in abbinamento con un piatto di polenta e spezzatino di cervo.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd 2016, Laimburg

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Laimburg rappresenta una delle realtà di riferimento per quanto riguarda la viticoltura dell’Alto Adige; fondata cinquant’anni la cantina si trova ad Ora, in provincia di Bolzano, anche se dovremmo parlare di cantine, visti i diversi spazi aziendali fra cui la bellissima e suggestiva cantina nella roccia, costruita verso la fine degli anni ottanta. La produzione vede in prima linea i bianchi Riesling, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc, Kerner e Pinot Bianco, mentre tra i rossi Lagrein, Cabernet Sauvignon, Schiava e Merlot, solo per ricordarne alcuni.

Oggi ci versiamo nel calice l’annata 2016 dell’Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd, affinato per circa otto mesi sui propri lieviti: di colore giallo dorato brillante e piuttosto consistente nel calice, conduce al naso una sinfonia di aromi intensi fruttati e floreali, con un bel litchi ed un pompelmo in prima fila, seguiti da acacia, biancospino, zenzero, ginestra, burro e foglia di te.

Al palato è caldo ed avvolgente, morbido e fresco, con richiami generosi di frutta a polpa gialla; strutturato e molto piacevole, possiede una bella persistenza aromatica intensa.

Lo abbinerei ad una gustosa faraona ai funghi.

 

Alto Adige Pinot Noir Doc Riserva Maglen 2017, Tramin

by Vitocco Francesco on

La cantina di Tramin affonda le proprie radici nel tempo, più di un secolo fa essendo stata fondata nel 1898 a Termeno, in provincia di Bolzano; questa cooperativa coltiva all’incirca duecentocinquanta ettari di terreno, per un totale di bottiglie prodotte all’anno di un milione e ottocentomila. Realtà cooperativa, ma spesso come succede in Alto Adige, livello altissimo dei propri prodotti: Gewürztraminer in primis, in versione sia secco sia dolce, ma anche Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling, Moscato Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Schiava.

L’Alto Adige Pinot Noir Doc Riserva Maglen affina in barrique per circa dodici mesi a cui seguono ulteriori sei mesi in botti grandi di rovere ed almeno altri sei mesi in bottiglia; l’annata 2017 si presenta di un bel colore rosso rubino tipicamente scarico, di buona consistenza nel calice. I profumi sono aristocratici, con richiami raffinati ai lamponi ed alle fragoline di bosco, al cedro, alla prugna e alle spezie dolci, con cenni finali di cannella e liquirizia ; in bocca scorre morbido e caldo, con una certa sapidità e buona freschezza.

Si apprezza un timbro fruttato e ancora speziato, tannini levigato ed un finale succoso e decisamente persistente; elegante ed equilibrato, un piccolo gioiellino di Borgogna con i tipici tratti dell’Alto Adige, ottimo in abbinamento con dei tortelli al sugo di cinghiale.

L’azienda vitivinicola Cantina di Caldaro rappresenta una delle realtà cooperative più estese dell’Alto Adige, frutto dell’unione di cinque aziende unitesi nel tempo, ad oggi può vantare circa seicentocinquanta soci e quattrocentocinquanta ettari di vigneto; diverse le linee produttive, protagonisti sono i classici vitigni della zona: Pinot Bianco e Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Gewürztraminer, Müller Thurgau, Moscato Giallo e Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot, Pinot Nero e ovviamente Schiava.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Lago di Caldaro Classico Superiore della prestigiosa linea Quintessenz: dai migliori vigneti di Schiava, l’annata 2018 ha affinato sulle fecce fini per sei mesi fra cemento e grandi botti di legno. Di colore rosso rubino intenso e luminoso, di media consistenza nel calice, possiede intensi aromi di marasca, frutti di bosco, rosa canina, marmellata di more e cardamomo; in bocca scorre molto snello e compatto, fresco e sapido al punto giusto, con una leggera trama tannica pulita e molto piacevole. Il finale avvolgente  e molto persistente ripropone un frutto pieno e ricco di passione; ben equilibrato, un vino dalla grande tipicità e qualità, da provare in abbinamento con delle tagliatelle al ragù di corte.

Fra le maestose montagne, i masi e i suggestivi monasteri sorge la Cantina Valle Isarco, la più giovane realtà cooperativa del vino alto atesino, composta da centotrentacinque soci uniti nella realizzazione di un progetto comune, ovvero vini di grande qualità. Qui si possono trovare ottimi vini bianchi dai vitigni Riesling, Gewürztraminer, Sylvaner, Grüner Veltliner, Müller Thurgau, Sauvignon Blanc, Chradonnay, Pinot Grigio e Bianco, ma anche interessanti rossi, vini da fine pasto ed anche delle bollicine.

Oggi stappiamo l’Alto Adige Valle Isarco Kerner Doc della prestigiosa linea Aristos: l’annata 2018 si presenta di un bel colore giallo paglierino brillante, con riflessi che virano sul verdolino. Di buona consistenza nel calice, al naso è intenso e fresco, con richiami alla mela, alla salvia e alla rosa, con cenni minerali importanti, conditi sensazioni che fanno pensare al litchi e all’ananas.

In bocca il sorso è fresco e ancora minerale, caldo, corposo ed appagante, con ritorni fruttati e aperture speziate; elegante e saporito, chiude in progressione con grande lunghezza e giusta persistenza.

Grande bianco da provare in abbinamento con un trancio di salmone accompagnato da una golosa salsa remoulade.

In località Marlengo, in provincia di Bolzano, si trova la splendida sede della Cantina Merano, nata nel 2010 dalla fusione delle due storiche realtà enologiche della Cantina Burggräfler, fondata nel 1901, e della Cantina Vini di Merano fondata nel 1952; ad oggi questa splendida cantina sociale conta su circa trecentottanta soci per un totale di più di duecentocinquanta ettari vitati.

Le linee produttive esaltano i vitigni locali, con una particolare attenzione anche a quelli internazionali: Pinot Bianco, Pinot Grigio, Müller Thurgau, Kerner, Riesling, Moscato Giallo, Gewürztraminer, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Schiava, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Lagrein e Merlot.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Pinot Bianco Doc Riserva Five Years, ottenuto dal vigneto Tirolo posto a circa cinquecentocinquanta metri sul livello del mare, le cui uve vengono fermentate in grandi botti di rovere e serbatoi d’acciaio per un anno; ottenuto l’assemblaggio viene lasciato a contatto con i lieviti in acciaio per altri quattro anni, a cui seguono altri quattro mesi in bottiglia.

Dalla vendemmia 2013 ci giunge vestito di un bel colore giallo paglierino brillante, con riflessi che virano al dorato, consistente nel calice; all’olfatto si apprezzano intensi profumi di ananas, scorza di arancia, pesca, melone, cedro, biancospino e frutta secca, ampi e generosi. In bocca si svolge elegante e bilanciato, caldo e complesso ma snello, teso e vibrante ma sempre fine; precisi i ritorni fruttati e floreali, richiama la frutta secca e sviluppa un finale molto lungo, pieno e molto persistente.

Ottimo in abbinamento con i crostacei, ottimo anche da solo, il Five Years si dimostra un eccellente campione di qualità, un altro grande vino dell’Alto Adige da cercare e che celebra al meglio una delle regioni più vocate al mondo per la produzione di vini bianchi.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Concerto Grosso 2018, Elena Walch

by Vitocco Francesco on

L’azienda di Termeno Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livello, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

Oggi assaggiamo l’Alto Adige Gewürztraminer Doc Concerto Grosso proveniente dalla vendemmia 2018: il vino si presenta di un bel colore giallo dorato, pieno e molto luminoso, decisamente consistente nel calice.

Al naso è davvero un concerto di aromi molto intensi, litchi e ananas, arancia, mela, pepe bianco e burro, di grande ampiezza; in bocca è generoso e succoso, fresco e sapido, molto rotondo e caldo. Buono l’equilibrio, esalta tutte le caratteristiche tipiche di questo vitigno autoctono.

In progressione il finale, chiude corale lungo e molto persistente; da provare con piatti a base di gorgonzola e formaggi erborinati.

Alto Adige Chardonnay Doc Lafòa 2018, Colterenzio

by Vitocco Francesco on

Situata in località Cornaiano, adiacente ad Appiano in provincia di Bolzano, l’azienda vitivinicola Colterenzio può contare su circa trecento ettari di vigneto, tradizionalmente lavorati da altrettanti o quasi soci conferitori. La produzione annua si attesta intorno al milione e novecentomila bottiglie, con un’ampia offerta che spazia dai bianchi ai rossi sino ai vini da dessert mantenendo un’elevata e diffusa qualità.

Dalla linea “Lafòa”, eccellente espressione di alta qualità, assaggiamo oggi lo Chardonnay proveniente dalla vendemmia 2018, affinato in legno fra barrique e tonneau per circa dieci mesi: di colore giallo paglierino luminoso e splendente, possiede una buona consistenza nel calice, da cui si possono apprezzare al naso intense note fruttate di pesca e albicocca, cedro e banana, confortate da sensazioni burrose, erbacee e minerali, con tocchi di frutta secca finali. In bocca risulta fresco e sapido, caldo e anche discretamente morbido e rotondo, con una struttura fruttata generosa e composta, molto elegante e snella.

Lungo e persistente il finale, pone le basi per una lunga longevità tutta da seguire; ottimo in abbinamento con dei gamberoni speziati alla thailendese.