Alto Adige

L’azienda vitivinicola Nals Margreid rappresenta un’importante parte di storia della viticoltura dell’Alto Adige; fondata nel 1932, coltiva la vite grazie a centotrentotto viticoltori da Nalles, posta fra Bolzano e Merano, sino a Magrè, nella parte meridionale della regione. Dai centosessanta ettari nasce vendemmia dopo vendemmia un’invidiabile gamma di prodotti, dai classici vitigni del luogo: Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Pinot Grigio, Kerner,  Gewürztraminer, Müller Thurgau, Moscato Giallo, Lagrein, Schiava, Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero. La cantina situata a Nalles vale da sola una visita, moderna ed eccezionale, un grande esempio di architettura al servizio dell’enologia.

L’ Alto Adige Chardonnay Riserva Doc Baron Salvadori 2017 matura in barrique per circa dodici mesi, presentandosi oggi vestito di un bel colore giallo paglierino luminoso e di buona consistenza; al naso si apre in progressione su aromi di pesca, susina, caprifoglio, fiori di acacia, vaniglia e mandorla. Sontuoso al palato, scorre con grande pienezza ed eleganza, in ottimo equilibrio fra sapidità, freschezza e note pseudocaloriche; avvolgente e seducente, possiede grande struttura e buona complessità, richiamando la mandorla anche nel finale lungo e persistente.

Uno splendido Chardonnay, generoso e di sostanza; ottimo in abbinamento con dei tagliolini allo scoglio.

Alto Adige Valle Isarco Riesling Doc Kaiton 2019, Kuen Hof

by Vitocco Francesco on

In località La Mara, nei pressi della cittadina di Bressanone, in una splendida posizione panoramica sorge l’azienda vitivinicola Kuen Hof; fondata nel 1990 e condotta dalla famiglia Pliger, si estende su circa sei ettari di vigneto dedicati alle varietà più diffuse nella Valle Isarco: Riesling, Sylvaner, Grüner Veltliner e Gewürztraminer.

Rispetto della natura e grande competenza in cantina ci regalano vini che sono vere e proprie prove d’autore, come l’eccellente Alto Adige Valle Isarco Riesling Doc Kaiton che andiamo ad assaggiare oggi; l’annata 2019 possiede una bella veste fra il giallo paglierino ed il verdolino, scintillante e di media consistenza nel calice. Estremamente pulito e intenso al naso, propone sentori di pompelmo, cedro e ortica, avvolte da un’aurea minerale di grande fascino; in bocca si apprezza ancora una grande mineralità ben affiancata dalla tipica freschezza del vitigno. Caldo, solido e profondo, esprime grande pulizia e pienezza del frutto, con un finale decisamente lungo e persistente.

Riesling con la R maiuscola, capace di esaltare le peculiarità di questo nobile vitigno; lo proverei in abbinamento con la cucina asiatica.

A Cortina sulla Strada del Vino, in provincia di Bolzano, si trova l’azienda vitivinicola Peter Zemmer, la cui tradizione nel mondo del vino affonda le radici nel lontano 1928; ci troviamo in quella porzione di Alto Adige celebre per la produzione di Gewürztraminer, ma non solo: nei circa sessanta ettari dedicati alla vite possiamo trovare Chardonnay, Sauvignon Blanc, Riesling, Müller Thurgau, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Pinot Nero, Lagrein e Schiava.

Dalla vendemmia 2019 ci versiamo nel calice l’Alto Adige  Gewürztraminer Doc Riserva Frauenriegl, uno dei cru aziendali situato nella stessa Cortaccia; di colore giallo paglierino con ampi riflessi dorati, decisamente consistente, sboccia al naso con intensi profumi di mango, litchi, menta, rosa, a tratti anche banana, melone ed uva spina. Quasi cremoso al palato, di media freschezza e delicata sapidità, solletica il palato con decise note pseudocaloriche ben supportate da una struttura snella ma sostanziosa, ricca e generosa; di buon equilibrio, si distende in un finale impeccabile impreziosito da ritorni di melone e accenni di erbe aromatiche.

Gewürztraminer di grande qualità, lo proverei con la cucina coreana.

Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Doran 2018, Cantina Andriano

by Vitocco Francesco on

Fondata nel lontano 1893, la cantina di Andriano è per questo la più antica e ricca di tradizione dell’Alto Adige; lungo la via che da Bolzano porta a Merano, dal 2008 è subentrata la conduzione da parte della Cantina di Terlano, la quale ha saputo portane avanti i valori e la conclamata ed affermata qualità.

Dalla linea selezioni assaggiamo oggi l’Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Doran, da vigne poste fra i trecentocinquanta e i quattrocentocinquanta metri di altitudine, con un affinamento che avviene per circa un anno in tonneaux e per tre mesi in acciaio; l’annata 2018 si presenta di un bel colore giallo paglierino brillante, di buona consistenza nel calice. Al naso si apre con vigore ed intensità, proponendo richiami eleganti alla mela, al pompelmo ed all’ananas, seguiti da sensazioni di pepe bianco, burro e timo; piuttosto morbido e caldo al palato, si assapora una freschezza e sapidità in equilibrio, con un progredire di complessità e sfaccettature floreali e minerali. Pieno e molto piacevole, riassume il tutto in un lungo finale succoso, completo e molto persistente.

Chardonnay di grande qualità, una delle interpretazioni più autorevoli di tutta la regione; ottimo in abbinamento con una tartare di tonno.

Dalla Cantina Produttori Santa Maddelena e Produttori di Gries è nata nel 2001 Cantina Bolzano, una splendida realtà dell’Alto Adige, fra le eccellenze oggi regionali e nazionali. Gli ettari posti a vigna sono in totale circa trecentoventi con un ragguardevole numero di bottiglie prodotte ogni anno che si aggira intorno ai tre milioni; la gamma dei vini è ampia e vasta, con autorevoli interpretazioni dai vitigni classici del territorio e da quelli più internazionali che qui hanno trovato una culla d’elezione: Merlot, Cabernet Sauvignon e Franc, Lagrein, Pinot Nero, Schiava, ma anche Moscato Giallo, Moscato Rosa, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Gewürztraminer e Müller Thurgau.

C’è da dire che la linea dei vini rossi è davvero eccezionale, con campioni di qualità come il Merlot Siebeneich, il Cabernet Mumelter e tutta la linea dei Lagrein; oggi assaggiamo un vino che rappresenta la tradizione vitivinicola del luogo, costituito in gran parte da uva Schiava, la più diffusa – e bevuta – in tutta la regione: l’Alto Adige St. Magdalener Classico Doc Moar.

Schiava appunto con un pizzico di Lagrein, si presenta per l’annata 2019 di un bel colore rosso rubino acceso e scintillante, di buona consistenza nel calice; al naso si apre con ottima intensità con profumi di viola, lamponi, ciliegie mature, accenni di humus ed erba tagliata di fresco. Di buona sapidità, delicato e morbido al palato, si dona immediato e fruttato, ma con una struttura non banale, caldo ed a tratti erbaceo. Scattante e di buona tensione, accompagna i sensi in un finale appropriato, lungo e persistente.

Grande qualità in un classico sempre molto piacevole e di grande territorialità; lo proverei in abbinamento con dei canederli con speck.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Kastelaz 2019, Elena Walch

by Vitocco Francesco on

L’azienda di Tramin Elena Walch è una delle più note e rinomate nel panorama vitivinicolo dell’Alto Adige; fondata nel 1988, produce alcune delle migliori espressioni dai vitigni tipici della zona, come Lagrein , Riesling, Pinot Nero e Gewürztraminer, oltre ad interessanti interpretazioni da altri vitigni come Merlot, Chardonnay e Sauvignon, con un grande blend di altissimo livelo, il Kermesse Vdt, unione sapiente di Syrah, Petit Verdot, Merlot, Lagrein e Cabernet Sauvignon.

I più grandi Gewürztraminer si possono trovare proprio in questa parte d’Alto Adige, campioni di gran carattere come l’Alto Adige Gewürztraminer Doc proveniente dalla vigna Kastelaz, vero e proprio cru posto ad un’altezza di 340 – 380 metri sul livello del mare, su di un terreno calcareo e roccioso; il frutto della vendemmia 2019 si presenta di un bel colore giallo paglierino scintillante, denso e consistente nel calice. Aromi di litchi e albicocca aprono un bouquet olfattivo intenso e ricco, con richiami alla menta, al pompelmo, al sambuco e al pepe bianco; morbido e caldo al palato, scorre con bilanciata acidità e sapidità, molto garbato ed elegante ma al contempo sontuoso e ricco di succo. Pieno ma snello, regala un finale molto lungo e molto persistente; un grande Gewürztraminer di pregiata eleganza e innato carattere, da provare in abbinamento con delle quenelle di gorgonzola e zenzero.

 

Alto Adige Pinot Nero Doc Mazon 2018, Castelfeder

by Vitocco Francesco on

A Cortina sulla Strada del Vino si trova l’azienda vitivinicola Castelfeder, fondata nel 1969 da Alfons Giovanett e condotta dal 1989 dal figlio Günther. Siamo nella provincia di Bolzano, in Alto Adige, terra da cui provengono alcuni dei vini di qualità più fini ed interessanti di tutta la penisola; la produzione aziendale, da circa cinquanta ettari vitati, si aggira intorno alle quattrocentomila bottiglie all’anno, dai classici vitigni di questa zona: Gewürztraminer, Pinot Grigio, Pinot Bianco e Pinot Nero, ed ancora Chardonnay, Sauvignon Blanc, Kerner, Müller – Thurgau, Lagrein, Cabernet ed ovviamente Schiava.

All’interno di un interessante progetto di valorizzazione delle singole zone di produzione del Pinot Nero, assaggiamo oggi l’Alto Adige Pinot Nero Doc Mazon, proveniente dalla vendemmia 2018; riconosciuto come un vero e proprio “Grand Cru”, le uve si trovano su un dolce altopiano posto a 300/450 metri sul livello del mare, proprio sopra la cittadina di Egna. Dopo un affinamento di un anno in piccole botti usate e di tre mesi in bottiglia si presenta di un bel colore rosso rubino, luminoso e di media consistenza nel calice; il bouquet olfattivo si articola con richiami eleganti al mirtillo, alla menta, all’humus ed alla grafite, con cenni vegetali e speziati. In bocca scorre sempre elegante e morbido, bilanciato con tannini ben lavorati ed una spalla fresco-sapida pregevole; chiude in bella progressione con un finale lungo e persistente.

Grande grinta ed eleganza, un ottimo Pinot Nero che conferma quanto sia vocato quest’angolo di Alto Adige per la produzione del nobile vitigno borgognone; lo proverei in abbinamento con delle pappardelle al sugo di lepre.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Nussbaumer 2019, Tramin

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La cantina di Tramin affonda le proprie radici nel tempo, più di un secolo fa essendo stata fondata nel 1898 a Termeno, in provincia di Bolzano; questa cooperativa coltiva all’incirca duecentocinquanta ettari di terreno, per un totale di bottiglie prodotte all’anno di un milione e ottocentomila. Realtà cooperativa, ma spesso come succede in Alto Adige, livello altissimo dei propri prodotti: Gewürztraminer in primis, in versione sia secco sia dolce, ma anche Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling, Moscato Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Schiava.

L’Alto Adige Gewürztraminer Doc Nussbaumer viene affinato per circa quattordici mesi fra acciaio e bottiglia e si presenta per l’annata 2019 di un bel colore giallo dorato scintillante, decisamente consistente nel calice; al naso affascina con sentori pieni ed intensi di litchi, bergamotto, mango, gelsomino e lime, molto ampi e definiti. In bocca è una coralità di sensazioni simmetriche e bilanciate, freschezza e sapidità in perfetta armonia con le note pseudocaloriche e la morbidezza; un succo pieno e perfettamente svolto si protrae in un finale lungi e molto persistente.

Un grande classico della viticoltura italiana, un vino sempre convincente e di grande qualità; ottimo in abbinamento con tagliolini al salmone affumicato e curry.

Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd 2017, Laimburg

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Laimburg rappresenta una delle realtà di riferimento per quanto riguarda la viticoltura dell’Alto Adige; fondata cinquant’anni la cantina si trova ad Ora, in provincia di Bolzano, anche se dovremmo parlare di cantine, visti i diversi spazi aziendali fra cui la bellissima e suggestiva cantina nella roccia, costruita verso la fine degli anni ottanta. La produzione vede in prima linea i bianchi Riesling, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc, Kerner e Pinot Bianco, mentre tra i rossi Lagrein, Cabernet Sauvignon, Schiava e Merlot, solo per ricordarne alcuni.

Da un affinamento sui propri lieviti di otto mesi l’Alto Adige Gewürztraminer Doc Riserva Elyònd si presenta dalla vendemmia 2017 di un bel colore giallo dorato scintillante; consistente nel calice, si apre al naso con grande intensità di aromi, principalmente floreali e fruttati: litchi, pompelmo e melone, seguiti da acacia, caprifoglio e un pizzico di zenzero, lavanda e burro.

In bocca si percepisce fresco e giustamente sapido, morbido e ricco di frutto, con note pseudocaloriche decise ed una struttura importante; molto persistente e lungo il finale, si dimostra adatto a piatti a base di gorgonzola e formaggi erborinati.

Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Troy 2017, Tramin

by Vitocco Francesco on

La cantina di Tramin affonda le proprie radici nel tempo, più di un secolo fa essendo stata fondata nel 1898 a Termeno, in provincia di Bolzano; questa cooperativa coltiva all’incirca duecentocinquanta ettari di terreno, per un totale di bottiglie prodotte all’anno di un milione e ottocentomila. Realtà cooperativa, ma spesso come succede in Alto Adige, livello altissimo dei propri prodotti: Gewürztraminer in primis, in versione sia secco sia dolce, ma anche Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling, Moscato Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Schiava.

L’Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Troy viene realizzato dai migliori vigneti posti ad un’altitudine di circa cinquecento metri sul livello del mare; nella locale lingua antica “Troy” sta a significare “sentiero” e vuole idealmente rappresentare il percorso di sperimentazione su questo vitigno internazionale che ha portato la cantina a questo eccellente risultato.

Le uve affinano per circa trentatre mesi, sempre sui propri lieviti, i primi undici in barrique e i seguenti ventidue in acciaio, con un’ulteriore sosta di quattro mesi in bottiglia; il frutto della vendemmia 2017 si presenta nel calice di un bel colore giallo dorato splendente, piuttosto consistente. Il profilo olfattivo si dimostra un ventaglio complesso di intensi aromi che ricordano il melone, la banana, pesca bianca, ananas, burro, caprifoglio, erbe aromatiche e mandorla fresca; al palato si distende tonico su una linea minerale che avvolgerà tutto il sorso, regalando freschezza e pienezza del frutto, con grande eleganza ed armonia.

Il finale è un esempio di finezza alpina, sinfonia di compostezza e profondità, simmetria e grande persistenza aromatica; Chardonnay splendido ora, da seguire però nel tempo lungo il sentiero tracciato da qui al futuro.