Vini Italia

L’azienda vitivinicola Leone de Castris fa parte della storia della viticoltura pugliese ed italiana, risalente al 1665 e sino i giorni nostri ha contribuito in maniera sostanziale allo sviluppo del vino italiano di qualità. Di base in località Salice Salentino, in provincia di Lecce, possiede circa trecento ettari vigneto da cui si ottiene mediamente una produzione di due milioni e mezzo di bottiglie; grande produzione ma anche grande qualità soprattutto dai vitigni classici locali come Negroamaro, Malvasia Nera e Bianca, Primitivo, Verdeca e Fiano.

Il Salice Salentino Rosso Riserva Doc Donna Lisa è realizzato da un 80% di uve Negroamaro e da un 20% di Malvasia Nera, affinate in barrique di rovere francese per circa diciotto mesi ed in bottiglia per almeno sei; dalla vendemmia 2016 si può apprezzare un bel colore rosso rubino con ampi riflessi granato, intenso e luminoso. Molto consistente nel calice, propone un bouquet olfattivo che richiama le more, la prugna ed il rabarbaro, ma anche note balsamiche, pepate e speziate.

In bocca è elegante e potente, inizialmente austero ma generoso nello sviluppo del frutto e dei tannini, con una buona morbidezza che avvolge il palato; decisamente strutturato e complesso, chiude con un bel finale lungo e molto persistente.

Vino di classe che potrà evolvere ancora molto bene nel tempo; lo abbinerei ora con una bella coscia d’oca confit.

Trento Doc Extra Brut 1907 2016, Cantina d’Isera

by Vitocco Francesco on

Fondata nel 1907 Cantina d’Isera è una realtà cooperativa di alta qualità costituita complessivamente da circa duecento ettari di vigneto da cui si producono più o meno quattrocentomila bottiglie all’anno; ottima la qualità media dei prodotti, molto varia ed interessante, dove spiccano le pregevoli  interpretazioni dal vitigno locale a bacca rossa Marzemino e di pregiate bollicine metodo classico.

Il Trento Doc Extra Brut 1907 è un metodo classico ottenuto da sole uve Chardonnay, lasciate sui propri lieviti per cinquanta mesi; dalla vendemmia 2016 ci giunge nel calice vestito di un bel colore giallo paglierino scintillante, solcato da numerose bollicine, fini e molto persistenti.

Al naso è una corona di fragranti richiami alla banana, al melone ed alla pesca bianca, seguiti da sentori di crosta di pane e nocciola; il sorso è misurato e delicato, molto teso e verticale, dotato di buone note pseudocaloriche e gradevole mineralità. La freschezza appaga in maniera incessante ed il finale sottolinea in lunga progressione la grande qualità dell’assaggio.

Abbinamento eccezionale con scaglie di Trentingrana stagionato.

Toscana Igt Frasca 2015, Varramista

by Vitocco Francesco on

A Montopoli in Val d’Arno, in provincia di Pisa, e precisamente in località Varramista, sorge la fattoria Varramista, dinamica realtà capace di produrre ottimi vini, olio di qualità e di offrire ospitalità di alto livello e comfort.

Fondata nel 1992, l’azienda lavora circa quattordici ettari vitati, di cui nove di proprietà, realizzando una media di sessantamila bottiglie all’anno; qui sono i vitigni a bacca rossa a farla da padrona, con in primo piano il Sangiovese ed il Syrah.

Oggi stappiamo il Toscana Igt Frasca, un blend di uve Sangiovese al 60%, Merlot al 20% e Syrah al 20%, affinate separatamente: il Sangiovese in tronconico di rovere per sedici mesi, le uve internazionali in barrique per dodici mesi. Per quanto riguarda la vendemmia 2015 si presenta nel calice di un bel colore rosso rubino fitto e luminoso, piuttosto consistente nel calice; al naso si percepisce un’intrigante sentore di mora, marasca, timo, erbe officinali, cannella e pepe nero.

In bocca si percepisce agile e teso, con buona morbidezza e tannini ben inclusi in un corpo strutturato e complesso; bello il finale di buona lunghezza e persistenza, con una simmetria di sensazioni rispetto a quanto percepito all’olfatto. Ottimo in abbinamento con la classica fiorentina di chianina.

Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Troy 2017, Tramin

by Vitocco Francesco on

La cantina di Tramin affonda le proprie radici nel tempo, più di un secolo fa essendo stata fondata nel 1898 a Termeno, in provincia di Bolzano; questa cooperativa coltiva all’incirca duecentocinquanta ettari di terreno, per un totale di bottiglie prodotte all’anno di un milione e ottocentomila. Realtà cooperativa, ma spesso come succede in Alto Adige, livello altissimo dei propri prodotti: Gewürztraminer in primis, in versione sia secco sia dolce, ma anche Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Riesling, Moscato Rosa, Lagrein, Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot e Schiava.

L’Alto Adige Chardonnay Doc Riserva Troy viene realizzato dai migliori vigneti posti ad un’altitudine di circa cinquecento metri sul livello del mare; nella locale lingua antica “Troy” sta a significare “sentiero” e vuole idealmente rappresentare il percorso di sperimentazione su questo vitigno internazionale che ha portato la cantina a questo eccellente risultato.

Le uve affinano per circa trentatre mesi, sempre sui propri lieviti, i primi undici in barrique e i seguenti ventidue in acciaio, con un’ulteriore sosta di quattro mesi in bottiglia; il frutto della vendemmia 2017 si presenta nel calice di un bel colore giallo dorato splendente, piuttosto consistente. Il profilo olfattivo si dimostra un ventaglio complesso di intensi aromi che ricordano il melone, la banana, pesca bianca, ananas, burro, caprifoglio, erbe aromatiche e mandorla fresca; al palato si distende tonico su una linea minerale che avvolgerà tutto il sorso, regalando freschezza e pienezza del frutto, con grande eleganza ed armonia.

Il finale è un esempio di finezza alpina, sinfonia di compostezza e profondità, simmetria e grande persistenza aromatica; Chardonnay splendido ora, da seguire però nel tempo lungo il sentiero tracciato da qui al futuro.

Veneto Bianco Igt I Capitelli 2018, Anselmi

by Vitocco Francesco on

Fondata nel 1948, a Monteforte d’Alpone si trova l’azienda vitivinicola condotta da Roberto Anselmi, vero e proprio punto di riferimento per la produzione veronese di vini di alta qualità; gli ettari vitati sono circa settanta con una produzione annua che si aggira intorno alle seicentomila bottiglie, dedicate in larga parte a magistrali interpretazioni dell’uva a bacca bianca Garganega.

Il Veneto Bianco Igt I Capitelli è ottenuto da uve Garganega al 100% soggette ad appassimento, lasciate affinare in botti di rovere per otto mesi ed in bottiglia per qualche altro mese prima di arrivare sul mercato e sulle nostre tavole; l’annata 2018 si presenta di un bel colore giallo dorato, con riflessi più scuri sui bordi, limpido e scintillante nel calice; decisamente consistente, regala al naso un intonazione intensa di pesca gialla, zenzero, scorza d’arancia candita, sambuco, miele d’acacia e pan brioches, molto ampia e piacevole.

In bocca si apprezza un grande equilibrio, con freschezza e leggera sapidità ben coordinate con le sensazioni di rotondità e dolcezza calibrata; il sorso è dinamico, teso e leggero, ma allo stesso tempo profondo, articolato e sincero.

Grande persistenza aromatica a sottolineare il tutto e a celebrare un assaggio eccellente; lo proverei in abbinamento con del gorgonzola dolce della Franciacorta.

Castel del Monte Rosso Riserva Docg Vigna Pedale 2015, Torrevento

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Torrevento si trova all’interno del parco nazionale dell’Alta Murgia, in località Corato, ai piedi del magnifico Castel del Monte. Nel 1948 la famiglia Liantonio acquistò un ex monastero benedettino del seicento con cinquantasette ettari di vigneto in contrada “Torre del Vento”, iniziando di fatto così il viaggio nella produzione di vini di qualità che l’ha condotta alla meravigliosa ed affermata realtà dei giorni nostri costituita da quattrocentocinquanta ettari vitati ed una produzione che sfiora i due milioni e mezzo di bottiglie l’anno.

Oggi assaggiamo una delle versioni più raffinate di Nero di Troia, il Castel del Monte Rosso Riserva Docg Vigna Pedale, affinato per sei mesi in acciaio e per altri dodici in botti di rovere francese; dalla vendemmia 2015 ci giunge di un colore rosso rubino splendente con leggeri riflessi violacei, consistente nel calice.

Al naso si apre con richiami intensi al ribes, alla mora, alla susina ed alla viola essiccata, con cenni balsamici e di erbe officinali; in bocca entra con note pseudocaloriche decise e ben supportate da un corpo importante, sostenuto da buona freschezza, sapidità, frutto e tannini ben lavorati e ben incorporati; complesso ma elegante, chiude con un finale lungo e di buona persistenza aromatica.

Ottimo in abbinamento con l’agnello al forno.

Lazio Bellone Igp Anthium 2019, Casale del Giglio

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Casale del Giglio fondata nel 1967 può vantare più di centosessanta ettari di vigneto, coniugati in una produzione che si aggira intorno al milione e settecentomila bottiglie all’anno; i vitigni sono molto vari, con un’ampia presenza degli internazionali, Chardonnay, Sauvignon, Viogner, Petit Manseng, Merlot, Shiraz, Petit Verdot e Cabernet Sauvignon, che ben si adattano a quest spicchio di terroir laziale, senza trascurare i locali Trebbiano, Biancolella, Bellone e Cesanese.

Il Lazio Bellone Igp Anthium targato 2019 si presenta di un bel colore giallo paglierino intenso e luminoso, con ampi riflessi dorati, di buona consistenza nel calice; il bouquet olfattivo presenta aromi di ananas, pesca gialla, mango, timo, bergamotto e pietra focaia. Al palato stimola le sensazioni di freschezza e sapidità in modo equilibrato e molto piacevole, avanzando in progressione su complessità minerali e ammandorlate. Caldo e abbastanza morbido, si protrae al palato con buona lunghezza e persistenza aromatica intensa.

Snello ma profondo, un bianco di qualità da abbinare con piatti a base di pesce come le linguine alle vongole.

Maremma Toscana Rosso Doc Barbaspinosa 2017, Morisfarms

by Vitocco Francesco on

Dal 1971, anno della fondazione, l’azienda della famiglia Moris ha puntato da subito sulla produzione di vini di alta qualità, valorizzando i vitigni del territorio, accompagnandoli ad alcune uve internazionali: Sangiovese, Montepulciano, Vermentino e Malvasia quindi da una parte, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Petit Verdot e Viogner dall’altra. La cantina di Massa Marittima, in provincia di Grossetto, oltre ad un’ampia gamma produttiva, può vantare, guardando i numeri, circa settanta ettari di proprietà coltivati a vite, che si traducono ogni anno in più o meno trecentocinquantamila bottiglie di vino.

Il Maremma Toscana Rosso Doc Barbaspinosa è costituito da uve Sangiovese per il 90% e Cabernet Sauvignon per il 10%, affinate per circa un anno in barriques di secondo passaggio; la vendemmia 2017 possiede un bel colore rosso rubino molto intenso e luminoso, consistente nel calice da cui si approccia all’olfatto con sentori di mora, marasca, timo, erbe officinali, liquirizia e spezie dolci.

In bocca scivola con discreta morbidezza, buoni tannini e una certa vena di freschezza che pervade il sorso e pulisce il palato regalando la piacevolezza di un frutto pieno e succoso; di buon equilibrio, chiude con un finale lungo e abbastanza persistente.

Un rosso toscano di buon carattere, lo abbinerei ad una costata di chianina alla brace.

Oltrepò Pavese Docg Gran Cuvée Storica 1870 Brut, Giorgi

by Vitocco Francesco on

A Canneto Pavese, in provincia di Pavia, si trova la storica azienda Giorgi, fondata nel lontano 1875. Ad oggi dai sessanta ettari di vigneto può vantare una produzione di circa un milione e trecentomila bottiglie all’anno, fra le quali spicca la linea degli spumanti metodo classico, fiore all’occhiello dell’Oltrepò Pavese.

Dalle ottime bollicine assaggiamo oggi la pregiata Cuvée Storica 1870, un metodo classico brut ottenuto da sole uve Pinot Nero lasciate sui propri lieviti come vuole la tradizione per trentasei mesi; di colore giallo paglierini brillante con riflessi che ricordano l’oro, possiede un perlage fine ed elegante, con bollicine numerose e persistenti.

Bellissimo al naso, seduce con fragranze intense di pesca, cedro, agrumi e pan brioche, sottolineate da ampie note minerali; il sorso è avvolgente e delicato, tonico e complesso, sviluppando richiami floreali e ancora minerali. Armonico e succoso, sapido e fresco sino al finale molto lungo, persistente ed appagante.

Oltrepò Pavese di rango, ottimo per aperitivi importanti ma anche in abbinamento con piatti più corposi come i tortellini con ripieno di ragù d’anatra.

Taurasi Docg Opera Mia 2014, Tenuta Cavalier Pepe

by Vitocco Francesco on

L’azienda vitivinicola Tenuta Cavalier Pepe sorge in località Luogosano, in provincia di Avellino, nelle splendide terre del Taurasi, nel cuore dell’Irpinia; la Tenuta si estende su ben cinquantacinque ettari vitatati e undici dedicati ad uliveto, con la realizzazione di quindici Doc e quattro Docg, fra tutte quelle irpine Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi.

Oggi stappiamo il Taurasi Docg Opera Mia, ottenuto da uve Aglianico al 100%, affinate in barriques di rovere francese per un anno, in vasche di cemento per altri due anni ed almeno per un’ulteriore anno in bottiglia.

Dalla vendemmia 2014 ci giunge nel calice un vino di colore granato limpido e luminoso, decisamente consistente; avvicinando il naso possiamo percepire profumi ben delineati e ampi che ricordano la marmellata di more, la prugna matura, il caffè e la vaniglia, con accenni di tabacco, cioccolato e pepe bianco.

In bocca l’ingresso è avvolgente e condito da bei tannini lavorati e amalgamati in un grande corpo succoso; tratti di freschezza e sapidità conducono con note pseudocaloriche verso un ottimo equilibrio, chiudendo con un finale molto appagante e completo, lungo e deciso.

Grande espressione di Aglianico in purezza, lo proverei con dell’agnello in fricassea.